28/09/2026

Tutti i principali sintomi e segni descritti nella sclerosi multipla (SM) nella storia della letteratura - lista dei sintomi comuni

Dalla descrizione di Charcot alla moderna classificazione dei sintomi

La sclerosi multipla (SM) può manifestarsi in moltissimi modi diversi.

Non esiste infatti un unico “sintomo della sclerosi multipla” e non esiste una combinazione di disturbi che debba necessariamente essere presente in tutte le persone.

Questo dipende da un principio fondamentale: le manifestazioni cliniche possono variare in base alle aree del sistema nervoso centrale coinvolte e al tipo di alterazione neurologica presente.

La letteratura medica ha quindi descritto, nel corso di oltre 150 anni, un quadro estremamente ampio di manifestazioni: disturbi visivi, sensitivi, motori, cerebellari, cognitivi, urinari, intestinali, sessuali, della parola, della deglutizione, del dolore, della fatica e dell'umore.

La storia della SM è particolarmente interessante perché alcuni sintomi oggi considerati soltanto una parte del quadro clinico furono invece fondamentali per il riconoscimento della malattia nell'Ottocento.


📜 CHARCOT E LA PRIMA GRANDE DESCRIZIONE CLINICA

Nel 1868 il neurologo francese Jean-Martin Charcot descrisse in maniera sistematica la malattia che chiamò sclérose en plaques.

Tra i segni che associò alla malattia divenne famosa la cosiddetta triade di Charcot:

  • nistagmo
  • tremore intenzionale
  • parola scandita

Questa triade rappresenta un momento fondamentale nella storia della neurologia, ma oggi non viene considerata sufficiente né specifica per diagnosticare la SM.

La neurologia moderna ha infatti dimostrato che la SM può presentarsi con una gamma molto più ampia di manifestazioni.


👁️ 1. APPARATO VISIVO

I disturbi visivi sono tra le manifestazioni più conosciute della SM.

Sintomo storicoTermine medicoCome può essere percepito dalla persona
Disturbo della vistaAlterazione visiva“Vedo meno bene”
Infiammazione del nervo otticoNeurite otticaVista ridotta, spesso con dolore al movimento dell'occhio
Perdita parziale della vistaDeficit visivo“Mi sembra di vedere attraverso un velo”
Alterazione dei coloriDiscromatopsiaI colori sembrano meno vividi
Visione doppiaDiplopia“Vedo due immagini invece di una”
Movimento involontario degli occhiNistagmoImmagini che sembrano muoversi o oscillare
Difficoltà a fissare un'immagineAlterazione della motilità oculareDifficoltà a mettere gli occhi a fuoco
Oscillazione della scena visivaOscillopsia“Sembra che ciò che guardo si muova”
Alterazione del campo visivoScotomaUna zona della vista appare mancante o alterata

Un disturbo visivo può essere particolarmente importante quando rappresenta una neurite ottica, ma un singolo sintomo visivo non è automaticamente sinonimo di SM.


🖐️ 2. SENSIBILITÀ

I disturbi sensitivi sono estremamente variabili.

Sintomo storicoTermine medicoCome può essere percepito
FormicolioParestesia“Mi formicolano mani o piedi”
Perdita di sensibilitàIpoestesia“Sento meno la pelle”
Assenza di sensibilitàAnestesia“Quella zona sembra completamente addormentata”
Sensazione di puntureParestesia“Sembra di avere degli aghi sulla pelle”
Sensazione di brucioreDisestesia“Mi brucia la pelle”
Sensazione elettricaDisestesia“Sento delle scariche”
Alterata percezione della temperaturaDisturbo termo-sensitivo“Non distinguo bene caldo e freddo”
Alterata percezione del tattoDisturbo della sensibilità superficialeIl contatto viene percepito in modo diverso
Alterata posizione degli artiDisturbo propriocettivo“Non sento bene dove si trova il piede o la mano”
Sensazione di fasciaSensazione costrittiva troncale“Sembra di avere una cintura stretta intorno al corpo”

⚡ Il segno di Lhermitte

Un sintomo storico particolarmente caratteristico è il fenomeno di Lhermitte.

La persona può avvertire una sorta di:

“scarica elettrica che parte dal collo e corre lungo la colonna e talvolta verso braccia o gambe”

spesso provocata dalla flessione del collo.

È un fenomeno neurologico che può comparire nella SM, ma non è esclusivo della SM.


💪 3. FORZA E MOVIMENTO

Il coinvolgimento delle vie motorie può determinare:

Sintomo storicoTermine medicoCome può essere percepito
Perdita di forzaDeficit motorio“Il braccio/la gamba non ha più la stessa forza”
DebolezzaParesiDifficoltà a muovere un arto
Paralisi parzialeParesi importanteMovimento molto limitato
PesantezzaDeficit motorio/sensitivo“La gamba pesa”
Ridotta destrezzaDeficit della motricità fineDifficoltà a usare le mani
GoffaggineImpaccio motorio“Le mani non fanno più quello che voglio”
Difficoltà nella marciaDisturbo della deambulazioneCamminare diventa difficoltoso
Difficoltà sulle scaleDeficit motorioSalire o scendere richiede maggiore sforzo
Trascinamento del piedeDeficit motorioIl piede tende a trascinarsi
Difficoltà ad alzarsiDeficit degli arti inferioriFatica ad alzarsi da una sedia

🦵 4. SPASTICITÀ, RIGIDITÀ E SPASMI

La spasticità è una delle manifestazioni motorie più importanti della SM.

Sintomo storicoTermine medicoCome può essere percepito
RigiditàSpasticità“Le gambe sono rigide”
Contrazione involontariaSpasmoIl muscolo si contrae improvvisamente
Scatto muscolareMioclonoMovimento improvviso e involontario
CrampiContrazioni muscolariDolore e irrigidimento
Gambe rigideIpertonoDifficoltà a piegare le gambe
Spasmi notturniSpasticità notturnaContrazioni durante il sonno
Aumento del tono muscolareIpertoniaMovimento più difficile e meno fluido

La spasticità può inoltre contribuire a dolore, difficoltà nella deambulazione, disturbi del sonno e maggiore affaticamento.


🧠 5. CERVELLETTO, COORDINAZIONE ED EQUILIBRIO

Questa è una delle aree più importanti nella storia della SM.

La neurologia ottocentesca aveva già osservato:

  • tremore intenzionale
  • nistagmo
  • alterazioni della parola
  • difficoltà di coordinazione.

Il tremore intenzionale

È il tremore che tende ad aumentare durante un movimento volontario diretto verso un bersaglio.

Può essere percepito come:

“Quando cerco di prendere qualcosa, la mano trema sempre di più.”

È uno dei segni classici descritti da Charcot.

Altri possibili disturbi:

Termine medicoCome può essere percepito
Atassia“Non riesco a coordinare bene i movimenti”
Dismetria“Supero o non raggiungo il punto che voglio toccare”
Tremore intenzionale“La mano trema quando cerco di fare qualcosa”
Nistagmo“La vista sembra oscillare”
Instabilità posturale“Mi sento instabile”
Disturbo dell'equilibrio“Perdo facilmente l'equilibrio”
Vertigine“Sembra che tutto giri”
CadutePerdita dell'equilibrio durante la stazione eretta o la marcia

🗣️ 6. PAROLA, LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE

Storicamente la parola scandita è stata inserita nella triade di Charcot.

Oggi si parla soprattutto di disturbi della comunicazione motoria e, in alcuni casi, cognitivi.

Termine medicoCome può essere percepito
Disartria“Parlo in modo impastato”
Eloquio rallentato“Faccio fatica a parlare velocemente”
Parola scandita“Pronuncio le parole in modo separato e irregolare”
Alterazione della voceVoce più debole o diversa
Difficoltà di articolazioneFatica a pronunciare correttamente
Anomia“So cosa voglio dire ma non mi viene la parola”

🍽️ 7. DEGLUTIZIONE

Quando vengono coinvolte strutture neurologiche implicate nella deglutizione possono comparire:

  • disfagia
  • difficoltà a deglutire
  • tosse durante il pasto
  • difficoltà con i liquidi
  • sensazione che il cibo rimanga bloccato
  • necessità di deglutire più volte
  • modificazioni della voce dopo aver deglutito.

Questi sintomi meritano una valutazione specifica perché una disfagia importante può comportare complicanze.


⚡ 8. SINTOMI PAROSSISTICI

La letteratura ha descritto anche fenomeni che compaiono all'improvviso, durano poco e possono ripetersi molte volte.

Possono comprendere:

  • fenomeno di Lhermitte
  • spasmi tonici parossistici
  • contrazioni improvvise
  • episodi di rigidità
  • disturbi sensitivi improvvisi
  • dolore parossistico
  • episodi transitori di difficoltà motorie
  • fenomeni parossistici della parola o della coordinazione.

Questi episodi sono importanti perché possono essere molto brevi ma ripetersi numerose volte durante la giornata.


🔥 9. DOLORE

La SM può essere associata a diversi tipi di dolore.

Dolore neuropatico

Può essere descritto come:

  • bruciore
  • scossa elettrica
  • puntura
  • dolore lancinante
  • dolore urente
  • sensazione di ghiaccio o calore
  • ipersensibilità al contatto.

Nevralgia del trigemino

Può provocare:

  • dolore facciale improvviso
  • dolore a scarica
  • episodi molto intensi e brevi.

Dolore secondario

Può inoltre derivare da:

  • spasticità
  • spasmi
  • posture mantenute a lungo
  • alterazioni della deambulazione
  • sovraccarico muscolare.

Il dolore è quindi un sintomo che può avere meccanismi diversi.


😴 10. FATICA — LA GRANDE “INVISIBILE”

La fatigue è una delle manifestazioni più importanti della SM e può essere molto diversa dalla normale stanchezza.

La letteratura descrive una prevalenza elevata della fatica nella SM e sottolinea il suo impatto sulla qualità di vita.

TermineCome può essere percepito
Fatigue“Sono completamente scarica”
Fatica fisica“Dopo pochi passi devo fermarmi”
Fatica cognitiva“Il cervello non riesce più a concentrarsi”
Ridotta resistenza“Non riesco a mantenere lo sforzo”
Esaurimento post-sforzo“Dopo aver fatto qualcosa devo recuperare per molto tempo”

Può peggiorare con:

  • caldo
  • infezioni
  • mancanza di sonno
  • dolore
  • spasticità
  • attività fisica
  • stress.

🧠 11. COGNIZIONE E FUNZIONI MENTALI

I disturbi cognitivi possono riguardare diverse funzioni.

Termine medicoCome può essere percepito
Deficit attentivo“Mi distraggo continuamente”
Rallentamento cognitivo“Ci metto più tempo a capire”
Disturbo della memoria“Dimentico quello che mi è stato appena detto”
Deficit della memoria di lavoro“Perdo il filo mentre faccio qualcosa”
Anomia“La parola ce l'ho sulla punta della lingua”
Difficoltà esecutive“Faccio fatica a organizzarmi”
Multitasking difficoltoso“Non riesco a fare due cose contemporaneamente”
Brain fog“Ho la testa annebbiata”

Questi disturbi possono essere sottili e non sempre risultano evidenti alle persone che circondano il paziente.


🚻 12. VESCICA E URINAZIONE

I disturbi urinari sono una componente molto importante della SM e possono comprendere sia problemi di immagazzinamento dell'urina sia problemi di svuotamento della vescica.

Termine medicoCome può essere percepito
Urgenza urinaria“Devo correre subito in bagno”
Pollachiuria“Devo urinare continuamente”
Nicturia“Mi devo alzare molte volte di notte”
IncontinenzaPerdita involontaria di urina
Ritenzione urinaria“Non riesco a svuotare la vescica”
EsitazioneDifficoltà a iniziare a urinare
Residuo post-minzionaleRimane urina nella vescica
Vescica neurogenaAlterazione neurologica del controllo vescicale
Cateterismo intermittenteNecessità di svuotare la vescica mediante catetere

I problemi urinari possono comparire anche relativamente presto nel decorso della malattia e non devono essere considerati esclusivamente una manifestazione delle forme più avanzate.


💩 13. INTESTINO

Tra i disturbi intestinali descritti nella SM troviamo:

  • stitichezza
  • evacuazione difficoltosa
  • rallentato transito intestinale
  • incontinenza fecale
  • urgenza evacuativa
  • difficoltà di coordinazione del pavimento pelvico
  • sensazione di evacuazione incompleta.

La stipsi è indicata nelle revisioni come una delle manifestazioni intestinali più frequenti.


❤️ 14. FUNZIONE SESSUALE

È un argomento spesso poco discusso, ma ampiamente documentato nella letteratura sulla SM.

Può comprendere:

Nella donna

  • riduzione della libido
  • ridotta eccitazione
  • ridotta lubrificazione
  • riduzione della sensibilità genitale
  • difficoltà orgasmica
  • dolore durante i rapporti.

Nell'uomo

  • riduzione della libido
  • difficoltà erettile
  • alterazioni dell'eiaculazione
  • difficoltà orgasmica
  • riduzione della sensibilità.

La funzione sessuale può essere influenzata direttamente dal coinvolgimento neurologico oppure indirettamente da fatica, dolore, spasticità, disturbi urinari, intestinali e aspetti psicologici.


🌡️ 15. CALDO, FREDDO E TEMPERATURA

Nella SM la temperatura corporea può influenzare alcuni sintomi neurologici.

Il fenomeno più noto è quello di Uhthoff, nel quale un aumento della temperatura corporea può provocare un peggioramento transitorio di alcuni disturbi neurologici, classicamente della funzione visiva.

La persona può riferire:

  • maggiore debolezza
  • maggiore fatica
  • peggioramento della vista
  • aumento della rigidità
  • peggioramento dell'equilibrio
  • maggiore difficoltà a camminare
  • sensazione di peggioramento generale.

Questo tipo di peggioramento transitorio non equivale necessariamente a una nuova ricaduta.


😔 16. UMORE ED EMOTIVITÀ

Nella SM possono essere presenti:

  • depressione
  • ansia
  • irritabilità
  • apatia
  • perdita di motivazione
  • labilità emotiva
  • alterazioni del tono dell'umore
  • difficoltà di adattamento alla malattia.

È importante distinguere i disturbi dell'umore dalle normali reazioni emotive che possono accompagnare una malattia cronica.


😴 17. SONNO

I disturbi del sonno possono essere collegati direttamente o indirettamente alla SM.

Possono comparire:

  • insonnia
  • risvegli frequenti
  • sonno non ristoratore
  • sonnolenza diurna
  • difficoltà ad addormentarsi
  • risvegli per urinare
  • risvegli provocati da spasmi
  • risvegli provocati dal dolore.

Il cattivo sonno può a sua volta aumentare la percezione della fatica.


🫁 18. RESPIRAZIONE E FUNZIONI BULBARI

Nelle persone con importante coinvolgimento neurologico possono comparire:

  • riduzione della forza dei muscoli respiratori
  • tosse meno efficace
  • difficoltà a gestire le secrezioni
  • alterazioni della voce
  • disfagia.

Non sono manifestazioni presenti in tutte le persone con SM e richiedono una valutazione specialistica quando compaiono.


🧠 19. DISTURBI AUTONOMICI

Il sistema nervoso autonomo controlla numerose funzioni involontarie dell'organismo.

Nella SM sono stati descritti disturbi che possono interessare:

  • vescica
  • intestino
  • funzione sessuale
  • regolazione cardiovascolare
  • sudorazione
  • termoregolazione.

Le disfunzioni autonomiche possono inoltre interagire con altri sintomi, compresa la fatica.


🦶 20. CAMMINO E MOBILITÀ

I disturbi della deambulazione possono essere il risultato della combinazione di diversi sintomi:

debolezza + spasticità + atassia + disturbi sensitivi + fatica + dolore + problemi di equilibrio.

La persona può riferire:

  • camminata lenta
  • difficoltà a iniziare il movimento
  • trascinamento del piede
  • instabilità
  • difficoltà a fare le scale
  • necessità di fermarsi frequentemente
  • maggiore difficoltà sulle distanze lunghe
  • difficoltà a camminare sul terreno irregolare
  • maggiore rischio di cadute.

🔄 21. SINTOMI CHE POSSONO FLUTTUARE

Una caratteristica importante della SM è che alcuni sintomi possono variare nel tempo.

La persona può avere:

  • giornate migliori e giornate peggiori
  • peggioramento con la fatica
  • peggioramento con il caldo
  • peggioramento durante un'infezione
  • temporaneo peggioramento di sintomi già presenti
  • recupero parziale o completo dopo un episodio neurologico.

Questo rende la SM particolarmente complessa da descrivere con un semplice elenco.


📜 DALLA TRIADE DI CHARCOT ALLA SM MODERNA

Nel 1868 la neurologia disponeva di strumenti diagnostici molto diversi da quelli attuali.

La triade di Charcot:

**NISTAGMO

  • TREMORE INTENZIONALE
  • PAROLA SCANDITA**

rappresentò uno dei primi tentativi sistematici di riconoscere clinicamente la malattia.

Oggi, invece, sappiamo che la SM può coinvolgere numerosi sistemi:

👁️ Vista
🖐️ Sensibilità
💪 Movimento
🦵 Spasticità
🧠 Cervelletto
🗣️ Linguaggio
🍽️ Deglutizione
⚡ Sintomi parossistici
🔥 Dolore
😴 Fatica
🧠 Cognizione
🚻 Vescica
💩 Intestino
❤️ Sessualità
🌡️ Termoregolazione
😔 Umore
😴 Sonno
🫁 Funzioni respiratorie e bulbari
🧠 Sistema autonomico


⚠️ UN PUNTO FONDAMENTALE

Avere uno o più di questi sintomi non significa automaticamente avere la sclerosi multipla.

Molti sintomi neurologici sono infatti comuni anche ad altre condizioni.

Allo stesso modo, non tutte le persone con SM presentano tutti questi sintomi.

La SM è una malattia estremamente eterogenea: due persone con la stessa diagnosi possono avere manifestazioni molto differenti.

La diagnosi non si basa quindi sulla semplice presenza di un sintomo, ma sull'insieme della storia clinica, dell'esame neurologico, della risonanza magnetica e degli altri esami eventualmente indicati dal neurologo, secondo i criteri diagnostici applicabili.


📌 FALSO MITO / COSA SAPERE

❌ FALSO MITO

“Se non ho tremore, non posso avere la SM.”

✅ COSA SAPERE

Il tremore intenzionale appartiene alla storica descrizione di Charcot, ma non è obbligatorio nella SM.

❌ FALSO MITO

“La SM dà solo problemi alle gambe.”

✅ COSA SAPERE

La SM può coinvolgere vista, sensibilità, movimento, equilibrio, parola, cognizione, vescica, intestino, sessualità, dolore, fatica e altre funzioni neurologiche.

❌ FALSO MITO

“Un sintomo nuovo significa sicuramente una ricaduta.”

✅ COSA SAPERE

Un peggioramento può avere diverse cause. Per esempio, temperatura elevata, infezioni e altri fattori possono provocare un peggioramento temporaneo di sintomi già esistenti.

❌ FALSO MITO

“Se il sintomo dura poco, non è neurologico.”

✅ COSA SAPERE

Esistono anche sintomi parossistici, che possono durare pochi secondi o minuti e ripetersi più volte.


❤️ CONOSCERE I SINTOMI SIGNIFICA CONOSCERE MEGLIO LA SM

La storia della sclerosi multipla ci insegna una cosa importante.

La malattia non può essere racchiusa in una sola parola come “tremore”, “paralisi”, “formicolio” o “fatica”.

La SM può manifestarsi in modi differenti perché differenti possono essere le strutture del sistema nervoso coinvolte.

Ed è proprio questa enorme variabilità clinica che rende importante ascoltare e descrivere ogni sintomo, anche quando dall'esterno non è immediatamente visibile.

Un sintomo invisibile è comunque un sintomo.


📚 FONTI E LETTERATURA

La ricostruzione storica della malattia e della triade di Charcot è documentata nella letteratura neurologica storica e nelle successive revisioni.

Le revisioni cliniche moderne descrivono un quadro molto ampio comprendente spasticità, fatica, dolore, disturbi cognitivi, vescicali, intestinali, sessuali e dell'umore.

Le disfunzioni urinarie, intestinali e sessuali sono oggi considerate componenti importanti della gestione multidisciplinare della SM.



Nota: questo articolo ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non sostituisce la valutazione del neurologo o degli altri specialisti coinvolti nella diagnosi e nella gestione della persona con SM.



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©MelisStefania

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