CONTATORE PERSONE

16/05/18

Parliamone oggetto vaccini

Parliamone:
C'è  una  netta differenza  tra le vaccinazioni. ......e le vaccinazioni  +10.
*non sono contro i vaccini* ma contro
l'obbligo  e il numero +10 fatto in poco/pochissimo tempo senza AVER CERTEZZA DEL RISULTATO POSITIVO. .e i nostri bambini NON SONO CAVIE DA SPERIMENTAZIONE.
PRIMA (bisognerebbe) o SI FANNO GLI ACCERTAMENTI  tipo SE IN UNA FAMIGLIA HA PATOLOGIE....O SINDROMI... ALLERGIE....O MALATTIE AL CUORE..SANGUE ..ECC.. pagando un ticket   minimo e poi OK ... ALLORA #FORSE LE PERSONE  SARANNO PIÙ  TRANQUILLE A FAR EFFETTUARE  IL (NON I 10+++) VACCINO CON TEMPISTICHE SICURE.
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Sclerosi Multipla, Sistema linfatico ...

Sclerosi Multipla, Sistema linfatico del cervello e Risonanza Magnetica Nucleare (RMN).
Una ramificata rete di sottili vasi linfatici attraversa le meningi: la sua esistenza smentisce l'idea, radicata da oltre un secolo, che il cervello fosse completamente isolato dal sistema immunitario.
Oggi pare che la disabilità fisica può non avere alcun legame con il volume delle lesioni cerebrali in alcuni pazienti con sclerosi multipla: questo è quanto è emerso in un recente studio condotto dal Dr. Rohit Bakshi, professore di neurologia e radiologia presso la Harvard Medical School.
Lo studio, dal titolo “Characterizing Clinical and MRI Dissociation in Patients with Multiple Sclerosis,” ovvero “Caratterizzazione della dissociazione tra esami clinici e risonanza magnetica in pazienti con sclerosi multipla”, è stato pubblicato recentemente nella rivista Journal of Neuroimaging. : 
https://flipout4ms.com/2017/06/27/studio-recente-non-trova-alcun-link-tra-esami-clinici-e-immagini-di-risonanza-in-alcuni-pazienti-sm/

12/05/18

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11/03/18

Indicazioni alimentari per la terapia della Sclerosi Multipla

Dott.ssa Michela De Pretis - Indicazioni alimentari per la terapia della Sclerosi Multipla

Dott.ssa Michela De Pretis Contatti http://www.artemedica.it/medicina/dott-ssa-de-petris/

Indicazioni alimentari per la terapia della Sclerosi "La dieta è la variabile più importante nell’influenzare, nel bene e nel male, lo stato di salute"

"La gente mangia carne perché pensa di diventare forte come un bue, ma si dimentica che il bue mangia erba".
" Chi segue una dieta vegetariana o vegana ha il 40% di probabilità in meno dei carnivori di contrarre un tumore" (british medical journal 1994)
Così Michela De Petris, medico nutrizionista, inizia il suo intervento al Congresso Be4Eat, un'introduzione al tema del rapporto tra tumori e alimentazione: consigli pratici per prevenire e aiutare la cura di malattie croniche e degenerative.
Autore: Michela De Petris
La Sclerosi Multipla è una patologia degenerativa del sistema nervoso.
È caratterizzata dalla distruzione progressiva della guaina mielinica che riveste i nervi (demielinizzazione) e dalla formazione di vere e proprie aree “nude” (placche) ben visibili alla risonanza magnetica.
La malattia esordisce in genere fra i 20 ed i 40 anni e colpisce prevalentemente le donne.
La causa scatenante non è stata ancora identificata con certezza; i fattori più accreditati sono un’alterazione del sistema immunitario, un’infezione virale, un’alimentazione troppo ricca di cibi animali e di zuccheri semplici.
I sintomi possono interessare vari apparati, i più precoci e frequenti sono:
- sintomi motori (senso di pesantezza, debolezza, trascinamento delle gambe, goffaggine)
- sintomi sensitivi (formicolio a piedi e mani, intorpidimento, sensazione di “arto morto”, scosse elettriche)
- sintomi visivi (annebbiamento, visione confusa, cecità, sdoppiamento delle immagini)
- sintomi vestibolari (vertigini, nausea, vomito, instabilità)
- sintomi genito-urinari (incontinenza, disfunzioni sessuali)
Attraverso un’alimentazione corretta è possibile modificare il decorso della malattia, ridurre l’intensità ed il numero dei disturbi fisici ad essa correlati, allungare i periodi di benessere, diminuire le fasi di riacutizzazione e migliorare la prognosi.
Le indicazioni alimentari sono di basare la propria dieta su cibi di origine vegetale (cereali, legumi, verdura, frutta, semi, noci), preferire preparazioni semplici, scegliere alimenti non conservati o troppo elaborati, consumare in abbondanza cibi ricchi di vitamine ed acidi grassi buoni.
Ecco cosa fare:
- limitare il più possibile l’assunzione di acidi grassi saturi animali e di acido arachidonico (precursori di prostaglandine infiammatorie): latte, formaggi, burro, uova, carne, salumi
(eliminarli completamente nelle fasi di riacutizzazione)
- ridurre il consumo di acidi grassi della serie omega 6 (promuovono la sintesi di acido
arachidonico): olio di soia, olio di girasole, olio di cartamo, olio di mais, olio di sesamo, olio di semi vari, margarina, maionese, semi di girasole.
- incrementare l’uso di cibi ricchi di acidi grassi polinsaturi della serie omega 3 (riducono la sintesi di molecole infiammatorie e svolgono una potente attività antinfiammatoria): olio di lino, semi di lino, noci, rosmarino ed origano secco, semi di zucca, fagioli di soia, portulaca, mandorle e nocciole.
Attenzione: l’olio di lino deve essere utilizzato solo a crudo
- assumere giornalmente alimenti ad alto contenuto di vitamine antiossidanti A, C, E (contrastano l’attività dei radicali liberi che stimolano la produzione di molecole infiammatorie).
Vitamina A: prezzemolo secco, carote, peperoncino rosso, basilico, zucca gialla, radicchio verde
Vitamina C: peperoncini piccanti, ribes nero, ortica, prezzemolo, peperoni, arance Vitamina E: nocciole, mandorle, germe di grano, olio extra vergine d’oliva, pinoli, salvia e rosmarino secchi
Attenzione: la cottura riduce drasticamente il contenuto di vitamina C.
- utilizzare: zenzero (fresco o secco in polvere) e peperoncino.
- preferire il consumo di cereali integrali in chicco (riso, avena, orzo, miglio, amaranto,
quinoa, grano saraceno, mais) per il loro contenuto in acidi grassi polinsaturi (omega 3).
- eliminare il più possibile prodotti contenenti zuccheri semplici (biscotti, torte, bibite zuccherate, miele, gelati, prodotti di pasticceria in genere) e imparare a cucinare dolci alternativi sostituendo latte, uova, burro e zucchero con: latti vegetali (di riso, soia, avena, mandorla), creme di nocciola, di mandorla, frutta secca, uva passa e succo di mela.
- raggiungere e mantenere un peso corretto (BMI compreso fra 18.5 e 24.9); eccessi
alimentari stimolano la produzione di radicali liberi e promuovono l’infiammazione.
- se possibile, svolgere un’attività fisica moderata e regolare (passeggiate, nuoto, bicicletta) che consente di preservare il trofismo muscolare, mantenere la mobilità articolare e migliorare il tono dell’umore.
Molecole dotate di attività antinfiammatoria:
- polifenoli (catechine): the verde
- capsaicina: peperoncino piccante
- curcuma: curry
- resveratrolo (polifenoli): buccia di uva rossa
- germe di grano secco fermentato: Avemar (integratore)
I cibi più dannosi sono:
LATTE, FORMAGGI, SALUMI ZUCCHERO e DOLCI DI PASTICCERIA BEVANDE ZUCCHERATE e FREDDE (succhi di frutta, frappè, gelati, granite, soft drink, coca cola…) SALE e CIBI SALATI o SOTTOSALE CIBI FREDDI I cibi da preferire sono:
RISO INTEGRALE, CEREALI IN CHICCO E PASTA DI GRANO DURO VERDURE DOLCI (zucca, cipolle, carote) RADICI (bardana, daikon, loto, pastinaca, ravanello, scorzonera, tarassaco) OLIO DI SESAMO O EXTRAVERGINE D’OLIVA per cucinare OLIO DI LINO per condire a crudo CIBI CALDI (zuppe, minestre, brodi, creme di cereali) Da assumere giornalmente:
Ø 2 cucchiaini di olio di lino a pranzo e 2 a cena (sempre a crudo!)
Ø 1 cucchiaio di semi di lino nelle insalate, sulle verdure cotte e sui cereali
Ø non più di 2-3 frutti di stagione
Ø semi di zucca, girasole, sesamo, lino, nocciole, mandorle, noci, pinoli nel muesli a colazione o negli spuntini
Ø verdura cruda e cotta di stagione (minimo 400 grammi)
Sostituire:
- latte animale con LATTI VEGETALI (soia, riso, avena, mandorla) da consumare
TIEPIDI (mai freddi!)
- carne e formaggio con LEGUMI, SEITAN, TOFU e TEMPEH

Sclerosi multipla: #ZINBRYTA

News IMPORTANTE 

Sclerosi multipla: #ZINBRYTA 

RITIRATO volontariamente dal mercato dal titolare dell’autorizzazione in seguito a casi di patologie infiammatorie a livello cerebrale

L'Agenzia europea per i medicinali, EMA, ha avviato una rivalutazione urgente del medicinale per la sclerosi multipla ZINBRYTA ( DACLIZUMAB ) in seguito a 7 casi di gravi disturbi infiammatori a livello cerebrale avvenuti in Germania, tra cui ENCEFALITE e MENINGOENCEFALITE, e a un caso avvenuto in Spagna.

Parallelamente all'avvio della rivalutazione, l’Azienda farmaceutica che commercializza Zinbryta ( Biogen Idec ) ha informato l’EMA della sua intenzione di ritirare volontariamente le autorizzazioni all'immissione in commercio del medicinale.

Continua:
https://xagena.it/articolo/sclerosi-multipla-zinbryta-ritirato-volontariamente-dal-mercato-dal-titolare-dellautorizzazione-in-seguito-a-casi-di-patologie-infiammatorie-a-livello-cerebrale

BRAIN AWARENESS WEEK


Settimana del cervello #2018

www.centroscienza.it/settimana_cervello18/

Squilibrio del microbiota intestinale

Questi 10 Segni indicano che potresti avere uno squilibrio del microbica intestinale
Problemi con la digestione – colon irritabile, gonfiore, dolore addominale, indigestione, problemi di respirazione, costipazione o diarrea.
Allergie
Candidosi ricorrenti
Voglia di zucchero
Aumento di peso
Acne, eczema, orticaria o psoriasi
Dolore alle giunture
Depressione
Difficoltà nell’apprendimento o comportamentali
Annebbiamento mentale...
Continua : 
www.evoluzionecollettiva.com/squilibrio-microbiota-intestinale-10-segni-per-riconoscerlo-come-curarlo/

NON BISOGNA #mai SCUOTERE UN NEONATO

! ATTENZIONE !
NON BISOGNA #mai SCUOTERE UN NEONATO
SINDROME del BAMBINO SCOSSO,
SHAKER Baby SYNDROME,
conosciuta anche come TRAMA CONTUSIVO della TESTA,
sindrome DELL'IMPATTO,
TRAUMA e sindrome del colpo di frusta
È una LESIONE CEREBRALE GRAVE, conseguente allo scuotimento inflitto con forza a un neonato o a un bambino, che PORTA alla #DISTRUZIONE delle CELLULE del CERVELLO, IMPEDISCE L’EFFICACE OSSIGENAZIONE del MALCAPITATO.
Le cause della Sindrome del bambino scosso
Oggi, questa sindrome è vista come una forma di abuso sui minori in grado di provocare danni cerebrali permanenti o la morte. I bambini sono soggetti a questa possibilità di trauma fino a 5 anni, l'età media varia tra i 3 e gli 8 mesi e il più alto tasso di casi si verifica nei bambini di appena 6-8 settimane, quando tendono a piangere di più e a far scattare i nervi ai genitori. Il trauma può essere causato da colpi inferti direttamente alla testa, lasciandolo cadere o lanciandolo o scuotendolo vigorosamente, o banalmente perché non smette di piangere e, a causa della frustrazione o rabbia di chi lo sta accudendo, il piccolo è scosso, strattonato, in malo modo.
CONTINUA:  www.pianetamamma.it/amp/il-bambino/malattie/bambino-scosso-danni.html

10 marzo 2018 cosa succede (vaccini)

COSA SUCCEDE IL 10 Marzo 2018
Un esempio di servizio pubblico che non vedrete mai in Rai, ma sopratutto un strumento importantissimo per capire come muoversi in coscienza e consapevolezza alla data del 10 marzo. Tutto spiegato in maniera chiara ed esaustiva. MASSIMA CONDIVISIONE.
Intervento dell' Avv. Simona Giacchi dal minuto 13"

03/02/18

Parliamo

Parliamone:
C'è  una  netta differenza  tra le vaccinazioni. ......e le vaccinazioni  +10.

*non sono contro i vaccini* ma contro

l'obbligo  e il numero +10 fatto in poco/pochissimo tempo senza AVER CERTEZZA DEL RISULTATO POSITIVO. .e i nostri bambini NON SONO CAVIE DA SPERIMENTAZIONE.

PRIMA (bisognerebbe) o SI FANNO GLI ACCERTAMENTI  tipo SE IN UNA FAMIGLIA HA PATOLOGIE....O SINDROMI... ALLERGIE....O MALATTIE AL CUORE..SANGUE ..ECC.. pagando un ticket   minimo e poi OK ... ALLORA #FORSE LE PERSONE  SARANNO PIÙ  TRANQUILLE A FAR EFFETTUARE  IL (NON I 10+++) VACCINO CON TEMPISTICHE SICURE. TU Cosa ne pensi?

Dott Petrella INFORMA

Buongiorno a tutti.

SEGUITEMI
leggendomi sulla #rivista SCIENTIFICA a livello internzionale,così intitolata: theglobal.review/it/

~ Troverete,miei argomenti medici a carattere #SCIENTIFICO,e argomenti di altre personalità di fama nazionale ed internazionale.

La RIVISTA scientifica è GRATIS #chiunque può leggerla.

Terminologia capibile. 
USCIRÀ ogni settimana e troverete la mia esperienza medica di 42 anni.
Sono sicuro che,leggendo i miei argomenti, tutti capibili, potete rendervi conto di come diagnosticare,tramite la SINTOMATOLOGIA,tantissime malattie compreso i tumori. Già potete leggere il Virus HPV( Primo articolo) l'inutilità del vaccino ant-HPV e la sua pericolosità. Nel secondo articolo descrivo la tecnica di come CURO DEFINITIVAMENTE,tutte le LESIONI PREMALIGNE DEL COLLO DELL'UTERO. ( CIN1 E CIN2 ) senza recidive,MA SOPRATTUTTO NON ARRIVERÀ MAI IL TUMORE AL COLLO DELL'UTERO È UNA TECNICA CURATIVA SEMPLICE E FACILE. ACCETTATA DALLA DONNA,INDOLORE,SI EFFETTUA AMBULATORIALMENTE E SENZA COMPLICANZE DI NESSUN GENERE. SI POSSONO AVERE NORMALI GRAVIDANZE. LA #GUARIGIONE( RIEPITELIZZAZIONE )AVVIENE DOPO 2 MESI. OCCORRE SOLO NON AVERE RAPPORTO SESSUALI NEI PRIMI 20 GIORNI.
QUANTI MILIARDI SI POSSONO RISPARMIARE ? SONO INCALCOLABILI,POICHÉ OLTRE A REGALARE SOLDI ALLE CASE FARMACEUTE,( BILIONI DI EURO )  DOVREMMO SOMMARCI I MILIARDI DEI DANNI CHE CREANO E CREERANNO NEL TEMPO I VACCINI. ( QUESTI SOLDI POTREBBERO,VISTO CHE VENGONO REGALATI ALLE CASE FARMACEUTICHE,RIUTILIZZATI NELLA MEDICINA PREVENTIVA )  IMMENSI I DANNI PSICOLOGICI! ULTERIORI DANNI  SI POSSONO AVERE NEL TRASMETTERE LE MALATTIE GENETICAMENTE NELLE FUTURE GENERAZIONI. È SUFFICIENTE INSEGNARE LA MIA TECNIA. SONO DISPONIBILE A FARLO. MIGLIORARE I CENTRI DI SCREENING CHE GIÀ ESÌSTONO, RENDERE FELICE IL MONDO!  TROVERETE, GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE DI UN NEUROFISIATRA E NON UN FISIOTERAPISTA,( BRAVISSIMO) DI COME SI PUÒ FARE LA  DIAGNOSI DIFFERENZIALE TRA DOLORE ONCOLOGICO E Muscoloscheletrico.( MOLTO IMPORTANTE, DA FARE, PRIMA DI UNA QUALSIASI TERAPIA MANUALE DEL FISIOTERAPISTA) IL DOLORE ALLA SPALLA PUO' ESSERE UN DOLORE DA METASTASI( SONO 6 GLI ORGANI CHE DANNO METASTASI ALLA SPALLA. ATTENZIONE ALLE INFILTRAZIONI! IL DOLORE ALLA COLONNA PUÒ ESSERE DA METASTASI. ATTENZIONE AL DOLORE ALLA COLONNA DA TUMORE DEL PANCRES. A seguire, la SINTOMATOLOGIA sia del tumore al CERVELLO primitivo,che da metastasi. Restere senza parole! VI descrivero' tutta la SINTOMATOLOGIA di quasi tutti i tumori. È questo un lavoro,per me,immenso. Il desiderio e la voglia di aiutare le persone che soffrono,supera tutti gli ostacoli.
MA PERCHÉ NON MI CHIAMANO PER SPIEGARE?  MA PERCHÉ NESSUNO MI ASCOLTA? MA PERCHÉ NON AIUTIAMO CHI SOFFRE? MA PERCHÉ LA POLITICA NON MI ASCOLTA,? MA PERCHÉ NESSUNO INTERVIENE?  NON CI SALVEREMO PIÙ!  VORREI TANTO TRASMETTE LA MIA PERSONALE ESPERIENZA PER IL FUTURO. MI ARRIVERÀ UN MIGLIORE APPARECCHIO PROVENIENTE  DALLA GERMANIA. ORA NON POSSO. SPERO IN UN MIRACOLO! SONO SICURO CHE ARRIVERÀ! COME SEMPRE NON VACCINATE! BUONA FORTUNA E CHE IL SIGNORE CI PROTEGGA DA QUESTA POLITICA MALEDETTA.

DOTTOR Petrella ROBERTO

22/01/18

3 MARZO ore 15 ALL'AUDITORIUM CONCORDIA

Aggiornamento :
Dott. Roberto Petrella

Buongiorno a tutti. 

Non mancate il 3 MARZO ore 15 ALL'AUDITORIUM CONCORDIA 
in via interna 2 PORDENONE.

GIORNATA STORICA,UNICA ,INDIMENTICABILE! OLTRE A PARLARVI DEL PAPILLOMAVIRUS, vi dimostrerò e dirò, di come salvarsi dal tumore al Seno a partire da 25 anni; del perché il Seno deve essere controllato da un ginecologo-ecografista e non da un chirurgo; di come riconoscere il dolore oncologico da quello muscoloscheletrico; le MALATTIE che danno dolore alla spalla destra e sinistra compresi i tumori; vi dirò e vi farò vedere di come riconoscere il dolore viscerale (organi interni)dal dolore riferito alla colonna di origine tumorale ed altro ancora. Questo studio,da me fatto, è venuto fuori da quando ho iniziato a collaborare, nel mio studio, con un bravissimo NÈUROFISIATRA. Abbiamo visto dolori alla spalla da metastasi,dolori alla schiena da Metastasi, dolori al sacro da metastasi, dolori cervicali da metastasi ecc.ecc.ecc. STUDIO CHE NON ESISTE AL MONDO E CHE MAI NESSUNO FARÀ ! CREDETEMI,STIAMO SALVANDO PERSONE CHE ANDAVANO DAL FISIOTERAPISTA,COME SEMPRE ACCADE, IL DOLORE ERA DA METASTASI. VI INFORMO CHE TROVERETE LE MIE PUBBLICAZIONI SU UNA RIVISTA INTERNAZIONALE SCIENTIFICA. POTETE CONSULTARLA,GRATIS, USCIRÀ UN ARTICOLO AL MESE,OGNI 5 DEL MESE. TROVERETE LA PRIMA SUL PAPILLOMAVIRUS, LA SECONDA COME FACCIO A CURARE LE LESIONI PREMALIGNE DEL COLLO DELL'UTERO PROVOCATE SIA DAL VIRUS CHE NON. BUONA GIORNATA.

NON MI STANCHERÒ MAI DI RICORDARVI DI NON VACCINARE I VOSTRI FIGLI. IL VACCINO NON È PER IL TUMORE DEL COLLO DELL'UTERO.MA VERSO 4 CEPPI,DI CUI 2 NON PERICOLOSI, GLI ALTRI 2 PROBABILMENTE PERICOLOSI. VI DIMOSTRERÒ LA VERITÀ IL 3 MARZO A PORDENONE.
CIAO D
ott. Roberto Petrella

18/12/17

3 FEBBRAIO convegno con il Dott.PETRELLA

Dottor Roberto Petrella

Cittadini di Pordenone,  vi consiglio di VENIRE il 3 FEBBRAIO a PORDENONE

<< 
SONO UN PROFESSIONISTA CHE HA STUDIATO , CHE STUDIA, E CHE IMPARA SEMPRE! VI PROIETTERÒ LA COLONNA E CONTEMPORANEAMENTE VI DIRÒ LE MALATTIE E I SINTOMI DI OGNI VERTEBRA. ESEMPIO: COMPRIMENDO LE VERTEBRE CERVICALI, CHE VANNO DA C1 A C7 , O LE ALTRE VERTEBRE, IO VI DIRÒ DI CHE COSA SOFFRITE. SIAMO DISPONIBILI AD UNA VERIFICA , REALE DIRETTA . PIÙ DI COSÌ.....(PER ALTRO, GRATIS!! ) POICHÉ CHI VERRÀ AL CONVEGNO>>

seguira' ora e esatta posizione



25/11/17

15/11/17

DIAGNOSI DELLE INFEZIONI DA CANDIDA

La diagnosi di infezione da candida è sempre molto complessa, e si basa sulla clinica, sulla microbiologia, sul laboratorio, sulla sierologia e sulla diagnostica per immagini.

Clinicamente i segni si suddividono in aspecifici, che sono la febbre ed la presenza dei segni di sepsi più o meno marcati, e specifici quali le lesioni papulari della cute, la mialgia e la tensione muscolare alla palpazione.

Laboristicamente deve far sospettare un candidosi in presenza dei fattori di rischio, l’anemia e la neutropenia (neutrofili < a 0,5 x 109 ).
La diagnosi microbiologica si basa sulla ricerca della candida con l’emocolture e le colture dalle ferite chirurgiche, dai fluidi corporei che abitualmente sono sterili (peritoneale, pleurico e cerebrospinale), le urinocolture attraverso il dosaggio quantitativo che difficilmente è di grosso aiuto visto che la candida è un micete abitualmente presente nelle urine, vengono considerate positive le colture che dimostrano valori uguali o superiori a 103 /104 cfu/ml, o attraverso la ricerca della presenza nelle urine delle ifee.

Vanno inoltre sempre colturati i device intra vascolari e idealmente bisognerebbe anche ottenere contemporaneamente delle emocolture ottenute da altri siti.

La ricerca microbiologica nel sospetto di una infezione da candida implica la raccolta di un set intero di colture (broncoaspirato, urinocoltura, colture dei drenaggi ed emocolture). Per quanto riguarda quest’ultime durante un periodo di 48 h dovrebbero essere ottenute da ogni cambio di infermieri in modo da ottenere almeno 6 set colturali.

Va ricordato che le candide crescono bene in recipienti adeguatamente ossigenati quindi va ricordato che essi vanno tenuti in aria ambiente per assicurare una buona tensione di ossigeno. La presenza di emocolture positive o negative pone comunque dei problemi,

La presenza di una emocoltura positiva in concomitanza di una positività di una coltura ottenuta da un sito normalmente sterile, va considerata segno di una candidasi e la terapia va iniziata.

Qualora invece la positività di una o due emocolture non sia accompagnata da segni clinici (non febbre, emodinamica stabile, assenza di fattori di rischio), o da positività di colture ottenute da altre sedi normalmente sterili, è probabile che la candidemia sia transitoria e non va trattata. Molti autori ritengono imperativo trattare una emocoltura positiva se associata a neutropenia.
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link: http://digilander.libero.it/newsfornurse/infezioni%20da%20candida%20in%20rianimazione.pdf

 

13/11/17

tutti a Roma il 21/11/2017 la PARTITA per i Bambini che si gioca in Corte Costituzionale





PENSIAMO POSITIVO
Il concetto che per ME è di VITALE IMPORTANZA è il seguente: ha senso aspettarsi un futuro positivo solo SE SI AGISCE ORA per MERITARSI che ciò ACCADA.
In sostanza, è FONDAMENTALE che si capisca e riconosca che il LAVORO PAGA, L'IMPEGNO VIENE PREMIATO, il FUTURO È UNA CONSEGUENZA di ciò che SEMINI OGGI, almeno in massima parte.
Questo è il motivo per cui sostengo che pensare positivo non possa essere la garanzia del raggiungimento di qualsivoglia risultato, SOLO SE SIAMO TUTTI INSIEME CARI AMICI RIUSCIREMO NEL NOSTRO INTENTO
RINGRAZIO L' AVV. E TUTTI QUELLI CHE SI STANNO APPLICANDO PER I NOSTRI FIGLI ...NIPOTI...LE NUOVE CREATURE CHE NASCERANNO.



Interferoni e riduzione della progressione ???

Gli studi scientifici sulla sclerosi multipla sono numerosi e spesso, come accade per patologie di cui ancora non si conosce l'origine, dai risultati apparentemente contraddittori. Tra le diverse "scuole di pensiero", vi è ad esempio quella del cosiddetto metodo Zamboni,  che individua nella insufficienza venosa cronica una correlazione definita fondamentale con la SM, con tutta una serie di considerazioni sui trattamenti clinici atti a contrastare la malattia. 

Gli studi scientifici su questa malattia neurologica, dicevamo, sono molti, e talvolta i loro risultati in contrasto tra loro. Ultima in ordine di temo, è una ricerca canadese coordinata da Afsaneh Shirani e Helen Tremlett  (University of British Columbia, Vancouver, Canada) e pubblicata sulla rivista Journal of American Medical Association (2012, 308 (3) :247-256) , dalla quale risulterebbe che, osservando i dati di più di 2.000 persone con SM, non ci sia alcuna riduzione della progressione della SM nelle persone trattate con interferone beta, rispetto a coloro che non erano stati trattati.

Lo studio ha preso in esame le informazioni del database della British Columbia, che raccoglie dati di quattro centri clinici. Ad essere presi in esame, persone con SM recidivante-remittente, tra di esse, 868 che erano state trattate con interferone beta, 829 persone che non sono state trattate e 959 controlli storici (persone che erano trattate prima dell'approvazione degli interferoni per la SM). La principale misura utilizzata era il tempo trascorso tra l'inizio della terapia e il posizionamento della persona riguardo la scala di disabilità EDSS* al livello 6 (quello che richiede un bastone per camminare 100 m). Ebbene, i dati hanno registrato i seguenti tempi medi attivi di follow-up: 5,1 anni per il gruppo trattato con interferone beta, 4,0 anni per il gruppo di controllo contemporaneo, e 10,8 per il gruppo di controllo storico. Il risultato, quindi, ci dice che coloro che sono stati trattati con interferone hanno avuto sostanzialmente le stesse probabilità di progredire verso un valore di EDSS 6, al pari di coloro  che non erano stati trattati. Valori confermati anche nel prendere in considerazione il traguardo EDSS4. 

(continua : - 2012
www.disabili.com/medicina/articoli-qmedicinaq/sclerosi-multipla-gli-interferoni-non-ne-riducono-la-progressione)
Per approfondire:
https://jamanetwork.com/journals/jama/article-abstract/1217217

Vitamina D, il Coenzima Q10 e Glutatione

Malattie neurodegenerative e autoimmuni del cervello: come curarle con le MNC.

MNC = Medicina Non Convenzionale Malattie neurodegenerative e autoimmuni del cervello: come curarle con le MNC

Scritto da: Paolo Giordo Medicina Non Convenzionale

www.scienzaeconoscenza.it/blog/medicina-non_convenzionale/malattie-neurodegenerative-e-autoimmuni-del-cervello-come-curarle-con-le-mnc
Tutte le malattie neurodegenerative e autoimmuni del cervello vengono comunemente curate con un grande numero di farmaci sulla cui reale efficacia sorgono molti dubbi.
La maggior parte dei pazienti continua ad avere nuove ricadute o progressione della malattia, con o senza l’intervento della terapia, senza contare i numerosi e talvolta gravi effetti collaterali ai quali i pazienti sono esposti.
Ciò che manca è, probabilmente, una visione d’insieme dell’essere umano malato e delle capacità e potenzialità di guarigione che il suo corpo esprime.
Poco si fa per controllare i fattori ambientali, soprattutto alimentari, come ad esempio il consumo di molti falsi nutrienti come i grassi idrogenati, gli OGM, gli additivi e gli altri numerosi inquinanti alimentari; per monitorare e ridurre la enorme polluzione atmosferica; per rendere più “umanizzato” lo stile di vita.
Le medicine non convenzionali, a questo proposito, intervengono sull’essere umano golbalmente, nel rispetto della sua fisiologia e del suo essere nel mondo, ottenendo spesso dei risultati estremamente interessanti e produttivi.
Sarebbe troppo lungo esaminare tutto ciò che potrebbe giovare al nostro cervello per cui mi limiterò a citare solo alcune delle sostanze naturali che riscuotono maggiore attenzione nelle malattie neurologiche: la vitamina D, il Coenzima Q 10 ed il glutatione.

Vitamina D, il Coenzima Q 10 e glutatione

La vitamina D, pur chiamandosi impropriamente vitamina, è in realtà un potente ormone immunoregolatore che interviene positivamente sulla regolazione di centinaia di geni e dispone di recettori pressoché in ogni cellula del corpo.
Al giorno d’oggi la sua carenza è quasi endemica, dovuta alla sempre minore esposizione ai raggi solari che rappresentano la fonte più importante per il suo approvvigionamento.
La vitamina D è capace di modulare tutto il sistema immunitario regolando la reazione autoimmune come, ad esempio, nella Sclerosi Multipla e contribuendo alla remielinizzazione e al miglioramento della funzionalità delle fibre nervose.
Il Coenzima Q 10 è una molecola indispensabile al mantenimento della riserva energetica delle nostre cellule e la sua concentrazione tende a diminuire con l’età.
Possiede una grande utilità come neuroprotettore e attivatore energetico in molte patologie come Alzheimer, Parkinson , SLA oltre che, ovviamente, nella SM.
Alcuni farmaci, principalmente le statine, ne riducono sensibilmente la concentrazione cellulare.
Il glutatione, infine, è un integratore fondamentale: ottimo antiossidante, potente disintossicante del fegato e straordinario modulatore del sistema immunitario.
Esso è un tripeptide, cioè formato da tre aminoacidi: cisteina, glicina e glutamina.
Data la sua potente azione antiossidante a livello del sistema nervoso, esso risulta utilissimo nelle suddette malattie neurodegenerative e autoimmuni.
Un’altra capacità del glutatione è quella di legarsi ai metalli pesanti come il mercurio, piombo, cadmio e ai nitrati permettendo la loro eliminazione con effetto di tipo chelante.