e non aggiungo altro..
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo quindi le #informazioni NON sostituiscono il parere medico. ©MelisStefania pub-0399915301528270
Le informazioni pubblicate in questo blog hanno finalità esclusivamente informative e divulgative e NON sostituiscono il parere del medico o di altri professionisti sanitari. L’obiettivo è diffondere conoscenza e consapevolezza sulla sclerosi multipla, attraverso informazioni chiare, semplici e rispettose delle diverse esperienze personali. Ogni percorso è unico: ascolto, rispetto e confronto restano alla base di questo spazio. ©MelisStefania
Vorrei porre alla vostra attenzione le parole di una madre, di una donna e, soprattutto, di una grande guerriera.
Un discorso intenso, sincero e pieno di forza, che merita di essere ascoltato/letto con il cuore e senza giudicare.
Dietro quelle parole c’è una storia, ci sono emozioni, difficoltà e una forza che forse non tutti riescono a vedere.
Ascoltiamola/leggetela.
Perché a volte, una voce che parla/ scrive con il cuore può arrivare molto più lontano di mille parole.
Perché certe parole non hanno bisogno di essere spiegate: hanno solo bisogno di essere ascoltate/lette
Nel mondo della sclerosi multipla confrontarsi e condividere le proprie esperienze è importante.
Ma quando compare un sintomo nuovo, insolito o diverso dal solito, la cosa più giusta NON è cercare una medicina online o affidarsi al consiglio di qualcuno del gruppo.
È #parlarne PRIMA con il proprio neurologo o con il medico di base.
Un'esperienza raccontata da un'altra persona può essere utile come confronto, ma NON significa che quella stessa soluzione sia adatta a noi.
*Ognuno ha una storia clinica, una terapia e caratteristiche diverse.*
Informarsi è importante.
Curarsi da soli invece può essere rischioso.
Il MIO e' solo un consiglio.
©MelisStefania
Questa è solo una bozza, il principio di un lavoro molto più grande sulle Regioni italiane con il mare e le spiagge accessibili.
È solo l’inizio… un passo alla volta, con pazienza e tanto lavoro.
Ci vorrà TEMPO, VOGLIA E PAZIENZA.
Piano piano cercherò di costruire qualcosa di utile per tutti.
Abbiate pazienza… siamo solo all’inizio! 🌊♿
Per leggere il link dovrete fare copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito.
La sclerosi multipla io non la chiamo amica.
Per me è una compagna che non ho scelto, una ladra di energie, di libertà, di progetti e, a volte, persino del rispetto per noi stessi.
Ma nonostante tutto, io sono ancora qui.
A combattere ogni giorno per stare meglio, per migliorare la mia giornata, per non lasciare che sia lei a decidere chi sono e cosa posso ancora fare.”
IN ITALIA NON ESISTE UN UNICO REGISTRO NAZIONALE UFFICIALE che raccolga tutte le spiagge accessibili alle persone con disabilità.
E allora ci provero' io.
Con tutta la pazienza possibile, cercherò di costruirne uno, raccogliendo informazioni da tutta Italia:
regione per regione, Comune per Comune, spiaggia per spiaggia.
MA CI VORRÀ DEL TEMPO MOLTO TEMPO!
Abbiate pazienza… non è un lavoro che si può fare in pochi giorni.
Bisogna cercare, verificare, confrontare le informazioni e, soprattutto, cercare di capire quanto una spiaggia sia realmente accessibile, non soltanto dichiarata tale.
L'obiettivo?
Creare una raccolta il più possibile completa
Divisa per regioni e località
Con le informazioni sull'accessibilità
Passerelle, sedie Job/Sand&Sea, accesso al mare, bagni, parcheggi e altri servizi
E, magari entro il prossimo anno, arrivare a un PDF da sfogliare, che possa essere utile a tutti.
Non prometto che sarà perfetto e sicuramente ci saranno aggiornamenti da fare.
Ma se riusciro' a costruire qualcosa che possa aiutare anche una sola persona in carrozzina a trovare più facilmente un posto dove andare al mare, per me ne sarà valsa la pena.
DATEMI TEMPO E ABBIATE PAZIENZA.
Io ci provo. 

Cosa dovrebbe avere una spiaggia realmente accessibile
1. ARRIVARE ALLA SPIAGGIA
parcheggi riservati alle persone con disabilità;
parcheggi possibilmente vicini all'ingresso accessibile;
percorso senza gradini e senza ostacoli dal parcheggio all'ingresso;
rampe con pendenza adeguata;
superficie stabile, compatta e antiscivolo;
ingresso chiaramente identificato con il simbolo internazionale dell'accessibilità;
spazio sufficiente per il passaggio e la manovra di una carrozzina.
La Guida Mare dell'INAIL, ad esempio, indicava tra i requisiti minimi parcheggi dedicati, assenza di barriere, servizi accessibili, docce/spogliatoi e una passerella sufficientemente larga fino alla battigia.
2. ARRIVARE FINO ALLA SABBIA E AL MARE
passerella stabile, continua e antiscivolo;
larghezza adeguata al passaggio delle carrozzine;
passerella possibilmente fino alla battigia, non fermata a metà spiaggia;
collegamento tra ingresso, servizi, area ombreggiata e mare;
assenza di dislivelli pericolosi;
eventuali corrimano dove necessari;
aree di sosta lungo il percorso.
3. CARROZZINE DA SPIAGGIA E DA MARE
Non dovrebbe mancare almeno un ausilio specifico, per esempio:
carrozzina da spiaggia;
carrozzina da mare;
JOB o modello equivalente;
carrozzina tipo Sand & Sea o equivalente;
ausili per entrare in acqua;
eventualmente sollevatore o sistema di trasferimento, dove previsto.
E soprattutto: non basta possedere la carrozzina. Deve essere realmente disponibile, utilizzabile e mantenuta in buone condizioni.
4. ENTRARE IN ACQUA
Questa secondo me è una delle cose più importanti.
Una spiaggia non dovrebbe essere definita completamente accessibile se permette di arrivare soltanto alla battigia ma non consente alla persona con disabilità di fare il bagno.
Possibili soluzioni:
carrozzina da mare;
passerella fino alla battigia;
percorso/accesso facilitato all'acqua;
corrimano o sistemi di sostegno dove tecnicamente possibili;
personale formato per assistere, quando richiesto;
ausili per il trasferimento;
eventuale sollevatore per l'ingresso in acqua, se presente;
zona di accesso all'acqua sicura e libera da ostacoli.
La UNI/PdR 92 considera infatti anche gli ausili per facilitare l'accesso allo specchio d'acqua tra gli elementi del servizio spiaggia.
🚿 5. BAGNI, DOCCE E SPOGLIATO
Devono essere realmente utilizzabili, non semplicemente avere il simbolo ♿.
Idealmente:
bagno accessibile;
WC con spazio laterale per il trasferimento;
maniglioni;
lavabo utilizzabile da una persona in carrozzina;
specchio posizionato correttamente;
porta facilmente apribile;
spazio sufficiente per manovrare la carrozzina;
doccia accessibile;
doccia senza gradino;
sedile per doccia o possibilità di utilizzare un ausilio;
maniglioni;
acqua calda, quando prevista;
spogliatoio accessibile;
spazio adeguato per effettuare il trasferimento dalla carrozzina.
La documentazione UNI richiama espressamente WC, doccia e servizi accessibili e prevede anche una check-list per verificare la presenza delle dotazioni.
6. OMBRA E POSTAZIONE ACCESSIBILE
Non dovrebbe essere necessario per una persona in carrozzina stare sotto il sole perché l'unica area attrezzata è irraggiungibile.
Quindi:
ombrellone/postazione accessibile;
spazio sufficiente intorno all'ombrellone;
possibilità di raggiungerla con la carrozzina;
seduta o lettino accessibile, dove previsto;
spazio per affiancare la carrozzina;
possibilità di raggiungere la postazione direttamente dalla passerella.
Per le spiagge libere attrezzate, alcune normative regionali prevedono anche piazzole di sosta all'ombra dedicate alla fruizione dell'arenile.
🅿️ 7. PARCHEGGIO
posti riservati;
segnaletica verticale e orizzontale;
percorso accessibile dal parcheggio alla spiaggia;
niente auto o ostacoli davanti alla rampa;
distanza ragionevole dall'ingresso accessibile.
🧭 8. SEGNALETICA E INFORMAZIONI
Una cosa spesso dimenticata.
Prima ancora di arrivare, una persona dovrebbe poter sapere:
"Questa spiaggia è veramente accessibile?"
Quindi sarebbe utile indicare chiaramente:
parcheggio accessibile;
percorso accessibile;
bagno accessibile;
doccia accessibile;
passerella;
carrozzine disponibili;
accesso all'acqua;
eventuale sollevatore;
presenza di personale di assistenza;
numero di carrozzine disponibili;
eventuali limitazioni.
La UNI/PdR 92 richiama anche l'importanza delle informazioni sui servizi accessibili e della segnalazione degli ingressi accessibili.
👩🦽 9. PERSONALE FORMATO
Questo è fondamentale.
Non basta avere le strutture: sarebbe utile che il personale sapesse:
come accogliere una persona con disabilità;
come utilizzare gli ausili;
come assistere nel trasferimento senza improvvisare;
come intervenire in caso di emergenza;
come fornire informazioni corrette sull'accessibilità.
La progettazione inclusiva richiamata da UNI e Ministero punta proprio a permettere l'utilizzo delle strutture in condizioni di autonomia, comfort e sicurezza.
🚨 10. SICUREZZA E SOCCORSO
servizio di salvamento previsto dalle disposizioni applicabili;
primo soccorso;
percorsi liberi per i mezzi di emergenza;
segnalazione delle zone pericolose;
illuminazione adeguata dove necessaria;
superfici non scivolose;
manutenzione continua di passerelle e rampe.
⭐ E aggiungerei una cosa fondamentale: ACCESSIBILITÀ SENSORIALE
Una spiaggia accessibile non deve pensare solo alla carrozzina.
Dovrebbe considerare anche:
persone cieche o ipovedenti;
persone sorde o con difficoltà uditive;
persone con disabilità cognitive;
segnaletica chiara e facilmente comprensibile;
informazioni visive e, quando necessario, sonore;
percorsi tattili dove appropriati;
personale preparato.
Una normativa regionale pubblicata nel 2026 prevede, per gli stabilimenti interessati, passerelle di almeno 120 cm di larghezza per garantire l'accesso all'acqua e la fruibilità dei servizi alle persone con ridotta capacità motoria
Farei invece una scheda molto più dettagliata, con voci tipo:
| Voce | Presente? |
|---|---|
| 🅿️ Parcheggio riservato | ✅ / ❌ |
| ♿ Percorso senza barriere | ✅ / ❌ |
| ↗️ Rampa accessibile | ✅ / ❌ |
| 🪵 Passerella fino alla battigia | ✅ / ❌ |
| 📏 Larghezza passerella | ___ cm |
| 🏖️ Postazione ombreggiata accessibile | ✅ / ❌ |
| 🦽 Carrozzina da spiaggia | ✅ / ❌ |
| 🌊 Carrozzina da mare | ✅ / ❌ |
| 🛟 Ausilio per entrare in acqua | ✅ / ❌ |
| 🛗 Sollevatore per accesso al mare | ✅ / ❌ |
| 🚿 Doccia accessibile | ✅ / ❌ |
| 🚽 Bagno accessibile | ✅ / ❌ |
| 👕 Spogliatoio accessibile | ✅ / ❌ |
| 🚨 Primo soccorso | ✅ / ❌ |
| 🛟 Salvamento | ✅ / ❌ |
| 👩🦽 Personale formato | ✅ / ❌ |
| 👁️ Accessibilità visiva | ✅ / ❌ |
| 👂 Accessibilità uditiva | ✅ / ❌ |
| 🧠 Informazioni facilmente comprensibili | ✅ / ❌ |
| 📱 Informazioni online sull'accessibilità | ✅ / ❌ |
| 📞 Contatto per prenotare gli ausili | ___ |
| 🗓️ Periodo di funzionamento | ___ |
| 💰 Servizio gratuito/a pagamento | ___ |
E soprattutto separerei "accessibile alla spiaggia" da "accessibile al mare".
Sono due cose molto diverse.
Una spiaggia può avere una passerella perfetta fino alla battigia, ma se poi non esiste nessun ausilio o sistema che permetta alla persona di entrare in acqua, io nel registro scriverei chiaramente:
*Sara' poi un passaggio molto importante per costruire un registro delle spiagge accessibili, e potro' usarlo anche come documentazione concreta da presentare a Comuni e Regionie ai NOSTRI POLITICI*
L'idea di e' di raccogliere piu' INFORMAZIONI per ogni spiaggia:
accesso dal parcheggio alla spiaggia;
parcheggi riservati;
rampe e pendenze;
passerelle fino alla battigia;
carrozzine da spiaggia disponibili;
possibilità di arrivare direttamente in acqua;
docce accessibili;
servizi igienici accessibili;
spogliatoi accessibili;
assistenza/bagnino formato;
sollevatori o altri ausili per entrare in acqua;
ombrelloni e postazioni accessibili;
presenza di barriere o tratti difficili;
costi del servizio;
periodo e orari di funzionamento;
contatti del Comune o del gestore;
fotografie e, quando possibile, data dell'ultima verifica.
*In questo modo _non sarebbe soltanto una raccolta di nomi_ :
diventerebbe una fotografia reale della situazione italiana, evidenziando anche ciò che manca* .
E soprattutto potrò dire ai politici:
«Non vi porto soltanto un problema.
Vi porto dati, esempi e soluzioni.»
Non voglio semplicemente dire che le nostre spiagge non sono abbastanza accessibili.
Voglio documentare cosa manca, dove manca, cosa funziona e cosa si potrebbe fare per migliorare.
Un lavoro che con pazienza possa diventare uno strumento concreto nelle mani di Comuni, Regioni e istituzioni perché l'accessibilità NON rimanga soltanto una promessa ma diventi UNA REALTA'.