CONTATORE PERSONE

05/09/2026

EBV E SCLEROSI MULTIPLA

Il virus di Epstein-Barr (EBV) è un virus estremamente comune.

👉 Oltre il 90% della popolazione adulta è entrata in contatto con l'EBV e presenta anticorpi contro il virus.

Eppure…

⚠️ La maggior parte delle persone che ha contratto l'EBV non significa essere destinati a sviluppare la sclerosi multipla  (SM)  .

Questo è un punto molto importante:

 L'infezione da EBV è molto frequente, mentre la sclerosi multipla è una malattia molto meno comune.

La ricerca scientifica ha dimostrato un'associazione molto forte tra l'infezione da EBV e lo sviluppo della SM ma  l'EBV DA SOLO NON BASTA

PERCHÉ L'EBV POTREBBE AVERE UN RUOLO NELLA SM?

La ricerca sta studiando diversi possibili meccanismi.

Tra questi:

* alterazioni della risposta immunitaria

* coinvolgimento dei linfociti B, cellule nelle quali l'EBV può persistere

* mimetismo molecolare, cioè una possibile somiglianza tra alcune componenti virali e strutture dell'organismo

* alterazioni dell'equilibrio immunitario che potrebbero favorire processi autoimmuni.

⚠️ I meccanismi precisi attraverso i quali l'EBV può contribuire allo sviluppo della SM sono ancora oggetto di ricerca.


💡 IN SINTESI

🦠 EBV è un virus estremamente diffuso.

👥 Oltre il 90% degli adulti è stato infettato.

🤒 L'EBV può causare la mononucleosi infettiva, soprattutto quando l'infezione primaria avviene in adolescenza o nell'età adulta.

🧬 Dopo l'infezione, l'EBV rimane nell'organismo per tutta la vita, generalmente in fase latente.

🧠 “solo una piccolissima percentuale delle persone che hanno contratto l’EBV sviluppa la SM”

⚠️ Ma avere contratto l'EBV non significa automaticamente sviluppare la sclerosi multipla.

 📚 Le conoscenze scientifiche sul rapporto tra EBV e sclerosi multipla sono in continua evoluzione.



altro link:
https://www.enfeasalute.it/virus-epstein-barr-contagio-complicazioni-malattie-associate/









 Nota informativa Le informazioni qui riportate hanno esclusivamente finalità illustrative e divulgative e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni di un medico o di un professionista sanitario.
#SclerosiMultipla #SM #Terapie #RicercaScientifica #NuoveTerapie #Informazione #Salute #Condivisione
©MelisStefania

01/09/2026

La sclerosi multipla non è uguale per tutti. Ma tutti noi dobbiamo affrontarla.

La sclerosi multipla non è uguale per tutti.

C'è chi continua a lavorare, chi deve rallentare, chi convive con una fatica che gli altri non riescono a vedere, chi affronta problemi di equilibrio, dolore, disturbi della sensibilità, difficoltà motorie o cognitive.

C'è chi ha giornate buone e chi attraversa periodi molto più difficili.

E ci sono persone che, nonostante tutto, sorridono.

Non perché la PATOLOGIA sia semplice.

Ma perché spesso dietro quel sorriso ci sono battaglie che nessuno vede.

La SM non si presenta allo stesso modo per tutti e non segue lo stesso percorso per tutti.

Per questo non dovremmo mai giudicare una persona dal modo in cui appare.

Non possiamo sapere quanta fatica faccia per compiere un gesto che per altri sembra semplicissimo.

Non possiamo sapere quanta energia serva per alzarsi dal letto, uscire di casa, andare al lavoro, accompagnare i figli, incontrare gli amici o semplicemente affrontare una giornata normale.

E soprattutto non possiamo pensare che, se una persona riesce a fare qualcosa oggi, allora potrà necessariamente farlo anche domani.

La sclerosi multipla può cambiare.

E con lei possiamo cambiare anche noi.

Impariamo a conoscerci, ad ascoltare il nostro corpo, a riconoscere i nostri limiti e, quando serve, ad accettare che fermarsi non significa arrendersi.

A volte fermarsi significa semplicemente prendere fiato per poter ripartire.

Combattere la sclerosi multipla non significa essere forti ogni giorno.

Non significa non avere paura.

Non significa non piangere.

Non significa fingere che vada tutto bene.

Significa anche avere il coraggio di dire:

“Oggi faccio fatica.”

E permettersi di chiedere aiuto.

Significa affrontare le visite, gli esami, le terapie, le riabilitazioni e tutte quelle piccole e grandi difficoltà che fanno parte del percorso.

Significa gioire per una giornata migliore.

Significa non sentirsi in colpa per una giornata peggiore.

Significa continuare a vivere, progettare, amare, ridere e sperare, anche quando la malattia prova a mettere degli ostacoli sulla nostra strada.

E forse è proprio questo che dovremmo ricordare più spesso:

non siamo la nostra malattia.

Siamo molto di più.

Siamo persone con sogni, desideri, famiglie, amicizie, passioni, paure e speranze.

La diagnosi fa parte della nostra storia, ma non deve diventare tutta la nostra identità.

Ognuno combatte la propria battaglia in modo diverso.

Qualcuno lo fa correndo.

Qualcuno camminando lentamente.

Qualcuno utilizzando un ausilio.

Qualcuno semplicemente trovando la forza di alzarsi dal letto.

E nessuna di queste battaglie vale meno delle altre.

Perché non conta quanto velocemente percorriamo la strada.

Conta continuare a percorrerla, anche quando dobbiamo cambiare passo.

A tutti noi

A chi ha appena ricevuto una diagnosi.

A chi convive con la SM da anni.

A chi ha paura del futuro.

A chi sta attraversando un momento difficile.

A chi oggi sta bene e a chi oggi sta facendo molta più fatica.

A chi sorride davanti agli altri e poi, una volta solo, lascia uscire tutta la stanchezza.

Non siete soli.

La sclerosi multipla sarà diversa per ognuno di noi.

Avrà giorni diversi, sintomi diversi, difficoltà diverse e percorsi diversi.

Ma possiamo continuare a sostenerci, ad ascoltarci e a condividere le nostre esperienze.

Perché nessuno dovrebbe sentirsi obbligato ad affrontare tutto da solo.

La sclerosi multipla non è uguale per tutti.

Ma tutti noi, ognuno con le proprie forze e con i propri tempi, possiamo affrontarla.


E quando non abbiamo la forza di combattere, possiamo semplicemente riposarci.

Domani sarà un altro giorno.

E magari avremo di nuovo la forza di fare un passo avanti.

Uno soltanto, se necessario.

Ma sempre un passo.


©MelisStefania





 

31/08/2026

DAL 1° GENNAIO 2027 AUMENTA IL CONTRIBUTO che devono pagare PER LE AZIENDE CHE NON ASSUMONO PERSONE CON DISABILITÀ

Dal 1° gennaio 2027 cambierà l'importo del contributo che alcune aziende devono pagare quando ottengono un esonero parziale dall'obbligo di assumere persone con disabilità.

La novità riguarda la Legge 68/1999, che disciplina il collocamento mirato e favorisce l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

COSA CAMBIA?

Il contributo esonerativo passerà:

da 39,21 euro a 44,32 euro al giorno

per ogni lavoratore con disabilità non assunto in seguito all'autorizzazione all'esonero.

Si tratta quindi di un aumento di 5,11 euro al giorno, pari a circa il 13% in più.

MA COS'È L'ESONERO?

In determinate situazioni, alcune aziende possono chiedere di essere parzialmente esonerate dall'obbligo di assumere la quota prevista di lavoratori con disabilità.

Questo può avvenire quando, per le caratteristiche dell'attività svolta, risulta particolarmente difficile inserire tutti i lavoratori previsti dalla quota di riserva.

L'esonero, però, comporta il pagamento di un contributo.

In pratica, l'azienda autorizzata all'esonero versa una somma per ogni lavoratore con disabilità che non viene assunto e per ogni giornata lavorativa.

E NON FINISCE QUI

L'aumento del contributo esonerativo ha conseguenze anche sulle sanzioni previste per le aziende che non rispettano gli obblighi di assunzione.

Quindi, dal 2027, per un'azienda che non rispetta gli obblighi previsti dalla normativa, i costi potranno essere maggiori.

IN PAROLE SEMPLICI

👉 Le aziende soggette alla Legge 68/1999 devono rispettare le quote di assunzione delle persone con disabilità.

👉 In alcuni casi possono ottenere un esonero parziale, ma devono pagare un contributo.

👉 Dal 1° gennaio 2027 questo contributo aumenta da 39,21 € a 44,32 € al giorno per ogni lavoratore con disabilità non assunto.

👉 Aumentano di conseguenza anche gli importi collegati alle sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi.

L'obiettivo della normativa resta quello di favorire il diritto al lavoro delle persone con disabilità e il loro inserimento nel mondo del lavoro attraverso il collocamento mirato.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Legge 68/1999 e aggiornamenti normativi.





Nota informativa

Le informazioni riportate in questo articolo hanno esclusivamente finalità informative e divulgative e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico o di un professionista sanitario.

©MelisStefania 

 

24/08/2026

e non aggiungo altro.. - anche i silenzi arrivano lontano

Perché certe parole non hanno bisogno di essere spiegate, giustificate o ripetute mille volte.
Hanno semplicemente bisogno di essere ascoltate.

A volte si parla tanto, si cerca di spiegare, di chiarire, di far capire il proprio punto di vista… ma arriva un momento in cui ci si rende conto che continuare a parlare non serve più.

Perché chi vuole davvero capire, capisce anche tra le righe.
E chi invece non vuole capire, troverà sempre un modo per fraintendere.

Ci sono situazioni in cui scegliere il silenzio non significa essere deboli, arrendersi o non avere nulla da dire.
Al contrario.

A volte il silenzio è una scelta.
È il modo più elegante per dire: “Ho capito abbastanza”.

Non tutto merita una risposta.
Non tutto merita una spiegazione.
E soprattutto, non tutti meritano di conoscere ciò che abbiamo dentro.

Ci sono parole che abbiamo già detto, magari troppe volte.
Ci sono cose che abbiamo cercato di spiegare con pazienza.
E poi arriva quel momento in cui semplicemente si smette.

Non per rancore.
Non per cattiveria.
Ma perché la propria serenità vale più della necessità di essere capiti a tutti i costi.

E allora si osserva, si ascolta… e si tace.

Perché, a volte, anche i silenzi arrivano lontano.
Molto più lontano di quanto possano arrivare mille parole.

E non aggiungo altro… 

#SclerosiMultipla #SM #Informazione #Salute #Terapie #Condivisione


Perché certe parole non hanno bisogno di essere spiegate: hanno solo bisogno di essere ascoltate/lette

Vorrei porre alla vostra attenzione le parole di una madre, di una donna e, soprattutto, di una grande guerriera.

Un discorso intenso, sincero e pieno di forza, che merita di essere ascoltato/letto con il cuore e senza giudicare.

Dietro quelle parole c’è una storia, ci sono emozioni, difficoltà e una forza che forse non tutti riescono a vedere.

Ascoltiamola/leggetela.
Perché a volte, una voce che parla/ 
scrive con il cuore può arrivare molto più lontano di mille parole.

Perché certe parole non hanno bisogno di essere spiegate: hanno solo bisogno di essere ascoltate/lette

riportato con il consenso della persona
ecco il link originale:

“No, ma io ti capisco.”
“No, ma io posso immaginare.”
“Dai, però fatti forza.”
NO.
Un ca**o.
Tu non mi capisci.
E non perché tu non abbia empatia.
Non perché tu non voglia starmi vicino.
Semplicemente perché non sai cosa significa vivere dentro questo corpo.
Non sai cosa significa arrivare alle 9 di sera e crollare perché il fisico non regge più.
Non sai cosa significa fare una cosa che per chiunque altro è normale e poi pagarla per giorni.
Non sai cosa significa voler fare di più e scoprire che, semplicemente, non puoi.
E magari da fuori può sembrare assurdo.
Esagerato.
Può sembrare che “potresti fare uno sforzo in più”.
Ma tu non sei dentro il mio corpo.
E allora no, non dirmi “ti capisco”.
Anzi.
Ti auguro di non capirlo mai.

Perché tutte quelle belle parole, tutti quegli incoraggiamenti, tutte quelle frasi che pensate servano a farmi stare meglio, a volte servono soltanto a far stare meglio voi.
Perché è difficile vedere qualcuno che non può fare quello che fate voi.
È difficile accettare che magari non è questione di volontà.
Che magari una persona sta già facendo tutto quello che può.
E ci sono giorni in cui sorrido.
Giorni in cui scherzo.
Giorni in cui faccio finta che vada tutto bene.
Ma questo non significa che voglia sentirmi dire quanto sono forte.
E soprattutto non significa che abbia sempre voglia di capire gli altri.
Perché, diciamocelo:
non sempre ho voglia di essere io quella che comprende.
Non sempre ho voglia di sorridere.
Non sempre ho voglia di essere positiva.
Non sempre ho voglia di sentirmi dire che andrà tutto bene.
A volte ho solo voglia di essere stanca.
Di essere incazzata.
Di dire “oggi non ce la faccio” senza che qualcuno debba trasformarlo in una lezione di vita.
Perché la difficoltà, oggi, è mia.
Non vostra.
E se non sapete cosa dire, va benissimo anche non dire niente.
A volte la cosa più bella che possiate fare è semplicemente restare.
Senza capire.
Senza aggiustare.
Senza incoraggiare.
Solo ,se si vuole ,restate
(E, soprattutto, non rompere le ba**e 😂)
E niente mo lo sapete😂
by- Maddalena Condurso




#SclerosiMultipla #SM #Informazione #Salute #Terapie #Condivisione

22/08/2026

Fisioterapia nella sclerosi multipla: cosa sappiamo ♿♿♿♿

Nella sclerosi multipla la fisioterapia NON serve SOLTANTO a “#recuperare” quando compare un problema: 
è soprattutto #uno strumento per mantenere il più a lungo possibile le capacità che ci sono.

Non fermarsi
ma mantenere i muscoli attivi e il corpo in movimento, adattando però l'esercizio alle proprie condizioni.

Perché è importante nella SM
- Mantiene forza e massa muscolare
- Aiuta a preservare cammino, equilibrio e coordinazione
- Contrasta, per quanto possibile, rigidità e perdita di mobilità
- Favorisce il mantenimento delle funzioni motorie
- Può aiutare a gestire la fatigue, imparando a dosare lo sforzo
' Aiuta a mantenere mobilità articolare e funzionalità, particolarmente importanti quando ci si muove meno
♿ Anche chi utilizza una carrozzina può trarne beneficio: 
♿♿♿♿♿♿♿♿♿♿♿♿♿♿♿♿♿♿♿♿
fisioterapia NON significa necessariamente allenarsi a camminare MA mantenere attive le funzioni residue e prevenire complicanze dell'immobilità.

La cosa fondamentale è #non confondere movimento con sforzo eccessivo. 

Nella SM l'attività deve essere personalizzata:

esercizi <troppo intensi o non adeguati possono aumentare temporaneamente la fatica e peggiorare i sintomi>, soprattutto con il caldo.   
©MelisStefania

#SclerosiMultipla #SM #Informazione #Salute #Terapie #Condivisione

E soprattutto: 910.004 visualizzazioni non sono “poco”



18/08/2026 eravate  a 903.391 visualizzazioni in tutto il mondo…


E adesso sei arrivata a 910.004


Sono +6.613 visualizzazioni in pochissimi giorni!


Davvero: MA COSA VI È PRESO?! 😂


Grazie a chiunque, 
da qualsiasi parte del mondo sia passato a leggere, condividere o semplicemente dare un’occhiata a quello che faccio. 


910.004 GRAZIE A TUTTI VOI! 🥹❤️
— Stefania Melis




Benzina - Self per Tutti, la lista dei distributori aderenti

Benzina SELF? 


OK Piccoli passi  ...

ora avanti tutta SPERIAMO IN TUTTA ITALIA IN TUTTI I DISTRIBUTORI SELF-SERVICE





la lista dei distributori che hanno aderito all’iniziativa “Self per Tutti”, pensata per rendere il rifornimento più semplice anche alle persone con disabilità.

L’accessibilità non è un favore, non è una concessione e non può essere lasciata alla buona volontà del singolo. È un diritto.

Conoscere e valorizzare chi aderisce significa anche pretendere che gli altri si adeguino.





21/08/2026

La SM può nascondersi dietro un corpo perfetto, un sorriso, una persona che continua a fare tutto quello che deve fare.

Dopo l’arrivo della SM una grande verità:

Quanto io sia forte, determinata e, soprattutto, autonoma.

All’inizio, una realtà che sembra diversa da quella che sarà poi.
All’inizio tutto intorno a te concentrato su di te. 
Ti senti protetta, al sicuro. 
Ti senti circondata da persone che ti sostengono.

Poi, passano i giorni e ti accorgi che quel grande peso, per quanto gli altri possano amarti e starti vicino, lo porti tu.

E non è una colpa. Non è mancanza d’amore. 
È semplicemente qualcosa che chi non lo vive non può comprendere.
Ed è difficile dirlo.
Perché sembra quasi che ci sia bisogno di non riuscire più a camminare, di non vedere più, o di un segno evidente … affinché gli altri possano comprendere.

Ma la SM non funziona così.
C’è per chi ha segni evidenti.
E c’è per chi, guardandolo da fuori, sembra stare perfettamente bene.
E non è meno reale.

La SM può nascondersi dietro un corpo perfetto, un sorriso, una persona che continua a fare tutto quello che deve fare.
Perché la vita non si ferma
Ci sono i figli. 
La casa. 
Il lavoro. 
Gli impegni. 
Le responsabilità. 
Le giornate che vanno avanti anche quando dentro di te vorresti soltanto fermarti.

E nessuno, nemmeno chi ti ama di più, può sapere davvero cosa significhi quella stanchezza neurologica che prende il corpo e la mente.

Una stanchezza che può essere invisibile, ma non per questo meno invalidante.

Spesso anch’io, prima di viverla, la pensavo un po’ così…

Oggi so che non è così.

Una persona può sorridere, lavorare, occuparsi dei propri figli, uscire, fare la spesa, cucinare… e contemporaneamente combattere una battaglia che nessuno vede.

E forse questa è una delle cose più difficili da accettare:
ci si aspettano grandi cose da chi non mostra la propria difficoltà.

Ma quando sai che una persona convive con la SM, forse non dovresti aspettare che quella sofferenza diventi visibile per riconoscerla.

Perché la malattia può viaggiare in modo diverso.

Ma quando arriva, lascia qualcosa.
Qualcosa che non si riesce a spiegare.

Qualcosa che non sempre gli altri comprendono.

Qualcosa che, alla fine, puoi conoscere davvero soltanto se lo vivi.

Sara ❤️


Per tutti - NON DATE IMPORTANZA AL GIUDIZIO DEGLI ALTRI

Dedicato ai miei compagni d'avventura con patologie croniche.

REINVENTARSI SEMPRE 🤍

 

1- USATE GLI AUSILI NECESSARI

2- L'ACCETTAZIONE VA AD ONDATE

3- NON DATE IMPORTANZA AL GIUDIZIO DEGLI ALTRI

@Sara Ros.

#chronicillnessawareness  #ehlersdanlos #malattieinvisibili #pots



Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo quindi le #informazioni NON sostituiscono il parere medico. ©MelisStefania   

Attenzione - #CONSIGLIARE FARMACI È PERICOLOSO

⚠️ ATTENZIONE ⚠️

#CONSIGLIARE FARMACI È PERICOLOSO

Anche se viene presentato come un semplice #CONSIGLIO, può essere rischioso.

Ogni persona ha una storia clinica, terapie, allergie e controindicazioni diverse.

🚫 NON CONSIGLIAMO FARMACI O TERAPIE.

Per qualsiasi sintomo, dubbio o modifica della terapia, rivolgetevi sempre al vostro medico o neurologo.

CONDIVIDERE ESPERIENZE SÌ.

CONSIGLIARE FARMACI NO.

©MelisStefania





Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo quindi le #informazioni NON sostituiscono il parere medico. ©MelisStefania  

Disestesia nella sclerosi multipla: come può manifestarsi, cosa significa e quando parlarne con il neurologo

La disestesia

è un’alterazione della sensibilità: una persona avverte sensazioni anomale o spiacevoli anche quando non c’è uno stimolo che normalmente le provocherebbe.
Può essere percepita come:

🔥 bruciore o calore

⚡ scosse elettriche o formicolii

🐜 sensazione di insetti che camminano sulla pelle

🧊 freddo anomalo
dolore o fastidio al semplice contatto degli abiti o della pelle

Nella sclerosi multipla può comparire perché le lesioni del sistema nervoso alterano il modo in cui i segnali sensitivi vengono trasmessi e interpretati dal cervello.

Disestesia non significa semplicemente “sensibilità ridotta”: comprende soprattutto una sensazione alterata, spesso sgradevole. 
La perdita o riduzione della sensibilità viene invece chiamata ipoestesia.

La #disestesia è un’alterazione della sensibilità: 

una persona avverte sensazioni anomale o spiacevoli anche quando non c’è uno stimolo che normalmente le provocherebbe.





Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo quindi le #informazioni NON sostituiscono il parere medico. ©MelisStefania 

20/08/2026

ATTENZIONE il MIO e' solo un consiglio

CONDIVIDERE SÌ. CURARSI DA SOLI NO.

Nel mondo della sclerosi multipla, confrontarsi e condividere le proprie esperienze è importante.

Ma quando compare un sintomo nuovo, insolito o diverso dal solito, la cosa più giusta NON è cercare una medicina online, né seguire il consiglio di qualcuno del gruppo.

È PARLARNE PRIMA con il proprio neurologo o con il medico di base.

Un'esperienza raccontata da un'altra persona può essere utile per confrontarsi, ma non significa che quella stessa soluzione sia adatta a noi.

Ognuno ha una storia clinica, terapie, condizioni e caratteristiche diverse.

👉 Informarsi è importante.
👉 Confrontarsi è utile.
🚫 Curarsi da soli può essere rischioso.

Prima di assumere, sospendere o modificare qualsiasi terapia, chiedete sempre al vostro medico.

#SclerosiMultipla #SM #Informazione #Salute #Terapie #Condivisione

Il MIO e' solo un consiglio.




©MelisStefania





Elenco delle Regioni italiane con mare e spiagge accessibili – 2026 (prova GENERALE)

Piccola prova GENERALE

Questa è solo una bozza, il principio di un lavoro molto più grande sulle Regioni italiane con il mare e  le spiagge accessibili.

È solo l’inizio… un passo alla volta, con pazienza e tanto lavoro.

Ci vorrà TEMPO, VOGLIA E PAZIENZA.

Piano piano cercherò di costruire qualcosa di utile per tutti.

Abbiate pazienza… siamo solo all’inizio! 🌊♿


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Per leggere il link dovrete fare copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito.



Regioni con il mare e spiagge ACCESSIBILI

Abruzzo  https://www.abruzzoturismo.it/it/magazine/abruzzo-accessibile-il-mare-e-tutti  (
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Basilicata   https://www.regione.basilicata.it/a-maratea-la-prima-spiaggia-per-disabili/  (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)

Calabria  https://www.disabili.com/turismo-accessibile/spiagge-accessibili-calabria/ 
 (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)

Campania  
https://www.disabili.com/turismo-accessibile/spiagge-accessibili-campania/  (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)

Emilia-Romagna  https://www.disabili.com/tempo-libero/spiagge-disabili-della-riviera-romagnola-e-turismoaccessibile-in-emilia-romagna/  (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)

Friuli-Venezia Giulia   https://www.italia.it/it/friuli-venezia-giulia/cosa-fare/spiagge-accessibili-in-friuli-venezia-giulia   (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)

Lazio  https://www.regione.lazio.it/notizie/accessibility-seaside-spiagge-inclusive   (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)

Liguria :
1) 
https://lamialiguria.it/vivi-la-liguria/liguria-accessibile/#guida_mare_accessibile
2)https://lamialiguria.it/vivi-la-liguria/liguria-accessibile/    
3) https://lamialiguria.it/2026/01/viaggi-senza-barriere-savona-albisole-celle-ligure-e-stella-per-un-turismo-piu-accessibile/  
 (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)


Marche  https://www.lptour.it/spiagge-attrezzate-per-disabili-nelle-marche-le-migliori/?doing_wp_cron=1787181854.4288449287414550781250 
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Molise   https://www.regione.molise.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/20948 
 (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)

Puglia  https://www.disabili.com/turismo-accessibile/spiagge-accessibili-puglia/   (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)

Sardegna   https://www.disabili.com/turismo-accessibile/spiagge-accessibili-sardegna/   (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)

Sicilia   https://www.visitsicily.info/wp-content/uploads/2026/07/Tabella-Spiagge-Accessibili-2026.pdf  (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)

Toscana  https://www.visittuscany.com/it/idee/il-mare-per-tutti-le-spiagge-accessibili-in-toscana/   (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)

Veneto  https://milazzo.life/spiagge-accessibili-di-regione-veneto/   (copia e incolla e inserirlo nel vostro motore di ricerca preferito)
 

Piano piano lo modificherò e lo migliorerò così da renderlo sempre più chiaro, facile da leggere  da consultare  per facilitare la ricerca dell’informazione che state cercando.






©MelisStefania

Vi lascio scegliere a Voi

La sclerosi multipla io non la chiamo amica.

Per me è una compagna che non ho scelto, una ladra di energie, di libertà, di progetti e, a volte, persino del rispetto per noi stessi.

Ma nonostante tutto, io sono ancora qui.

A combattere ogni giorno per stare meglio, per migliorare la mia giornata, per non lasciare che sia lei a decidere chi sono e cosa posso ancora fare.”



Vi lascio scegliere a Voi  ecco qualche appellativo che facciano capire quanto la sclerosi multipla possa togliere alla vita quotidiana:
  • La mia compagna indesiderata
  • La mia ospite non invitata
  • La ladra di energie
  • La ladra di libertà
  • La ladra di progetti
  • La ladra di autonomia
  • La nemica silenziosa
  • La compagna di viaggio che non ho scelto
  • La presenza che non se ne va
  • La zavorra quotidiana
  • La guerriglia quotidiana
  • La malattia che non dà tregua
  • Quella che mi mette alla prova ogni giorno
  • La rompiscatole che non ho mai invitato
  • La mia battaglia quotidiana
:



divertitevi.