CONTATORE PERSONE

15/06/20

Svolta nella cura delle malattie neurologiche............

............ è Laura la scienziata "da Premio Nobel"BELLUNO - E' bellunese la scoperta destinata a cambiare lo studio del liquido cerebrospinale e a dare una svolta alla cura delle malattie neurologiche. Porta il nome di Laura Pellegrini, biologa bellunese. Assieme alla chimica senese Claudia Bonfio, ha realizzato una delle più importanti scoperte degli ultimi tempi, pubblicata in questi giorni anche nella prestigiosa rivista Science. La loro collaborazione è nata a Cambridge, dove si sono conosciute. Galeotta fu una serata di degustazione di vini italiani. 
RICERCA A QUATRO MANI
La scienziata di cui ora tutti i bellunesi andranno fieri è nata Belluno. Dopo il liceo, ha studiato a Padova e si è quindi laureata in Biomedical Sciences. Ispirata ed incoraggiata dalla giovane ricercatrice italiana Elisa Greggio, studiosa del morbo di Parkinson, e dall'esperienza di 9 mesi a Parigi con il progetto Erasmus, Laura ha deciso di continuare la sua ricerca all'estero e di intraprendere il dottorato tra Londra e gli Stati Uniti (Washington). Durante questo periodo i suoi studi si sono concentrati sulle cause a livello cellulare che accomunano le malattie neurodegenerative, dottorandosi alla University College London (UCL) nel 2017. Affascinata dalla nuova tecnologia degli organoidi, un modello in vitro somigliante un organo in miniatura, che si forma a partire da cellule staminali umane coltivate in 3D, Laura si è spostata poi a Cambridge dove attualmente studia gli organoidi di cervello secondo il metodo messo a punto dalla Lancaster.

CONTINUA QUI LA TUA LETTURA:
https://www.ilgazzettino.it/nordest/belluno/cure_malattie_neurologiche_scoperte_laura_pellegrini_biologa_scienziata-5285692.html?fbclid=IwAR3G0hg1hUOWah5pb5cTE499SnWxuwwyk_WCIu9uMx80g0y33kGAVkzif2Y


Il vaccino antinfluenzale contiene.....


...5.000 volte più mercurio di quanto consentito legalmente nell'acqua potabile!

IL VACCINO ANTINFLUENZALE CONTIENE 25.000 VOLTE PIÙ MERCURIO DI QUANTO CONSENTITO LEGALMENTE NELL'ACQUA POTABILE!


Nel caso in cui l'aveste perso, i recenti test di laboratorio condotti presso il Natural News Forensic Food Lab hanno rilevato che i vaccini contro l'influenza stagionale, che sono praticamente sponsorizzati in questi giorni, compresi quelli per i bambini piccoli, le donne incinte e gli anziani , contengono livelli scandalosamente alti di mercurio neurotossico

Traduzione a cura di vivereinmodonaturale.com
Tratto da: Naturalnews.com
Le fiale di vaccino antinfluenzale prodotte dal gigante farmaceutico britannico GlaxoSmithKline (GSK) sono risultate contenere fino a 51 parti per milione di mercurio, o 25.000 volte il massimo legale per l'acqua potabile stabilito dall'Agenzia per la protezione dell'ambiente (EPA).


Questa sconvolgente scoperta è stata fatta usando un'avanzata tecnologia di spettrometria di massa con incredibile accuratezza, colmando il vuoto lasciato dalle agenzie di regolamentazione della nazione che non hanno condotto personalmente questo tipo di test di sicurezza. 

Milioni di persone vengono iniettate annualmente con vaccini antinfluenzali e la maggior parte di loro non sa assolutamente che uno dei metalli più tossici conosciuti dall'uomo gli viene impiantato direttamente nel tessuto muscolare senza sosta.

CONTINUA NEL LINK ORIGINALE: 
https://www.vivereinmodonaturale.com/2018/10/il-vaccino-antinfluenzale-contiene.html?m=1&fbclid=IwAR2MeF2i_dVmbVHdVcikGj9TFS6EJldDWmPNgCZH6kFkC-K95X3_p66QKzg

COVID-19: informazioni, buone pratiche ...

da Achille Daga

...e raccomandazioni per gli operatori sanitari

8/6/2020

In questo articolo raccogliamo informazioni utili e raccomandazioni per gli operatori sanitari, impegnati in prima linea nell'emergenza.

13/06/20

off topic 14 giugno RITORNA **caro diario** su RADIOFASHION Nichelino



volevo ricordarvi che #domenica 14 giugno h 16.30 circa CI SARA' nuovamente il nostro *CARO DIARIO*
....................
ci troverete anche
Su INSTAGRAM:
⬇️
https://instagram.com/radiofashionclub?igshid=113twrv432ut8
...
Su FACEBOOK:
⬇️
Radiofashionclub
....
OnLine
⬇️
www.radiofashionclub.org
WhatsApp: +393482872643
ai microfoni per parlare del LORO CARO DIARIO ci saranno le nostre TEENAGER di Nichelino
e in consolle #SAM
vi aspettiamo

di medicina 360° Interferone effetti collaterali

(Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 2007, . 225)

Copia di SCLEROSI MULTIPLA: la vita è dura

Testimonianze di ragazze danneggiate dal Vaccino Hpv - Papilloma Virus

off topic - NICHELINO ORA PARLI TU


collegati anche tu: https://www.facebook.com/groups/589861584456014/

NICHELINO (To) ORA PARLI TU..
CONFRONTIAMOCI SUI SERVIZI E DISSERVIZI
PER AIUTARE NOI E LA NOSTRA NICHELINO


Parcheggiare nel posto disabili ....

Un parcheggio circondato dalle strisce gialle, con una zebratura laterale per assicurare maggiore spazio, il tutto all’ombra di un cartello in cui si vieta chiaramente la sosta a chi non provvisto di autorizzazione.
Ecco, questo è un 
posto disabili, un particolare posteggio previsto dal Codice della Strada
 che è, per l’appunto, riservato alle sole persone disabili che hanno fatto apposita richiesta.

Lo scopo, ovviamente, è quello di rendere il meno difficile possibile, alle persone diversamente abili, muoversi in città, come conducenti o come passeggeri. Tutto diventa però inutile nel momento in cui qualcuno decide di 
occupare un posto disabili pur non avendone diritto: per questo motivo i trasgressori vengono puniti con multe salate.

Ma non tutto qui, in quanto, in alcuni casi, si può andare oltre la semplice multa, finendo nel penale.
Diverso, e più grave, il discorso per chi parcheggia senza autorizzazione in un posto disabili assegnato direttamente a una persona.

Esistono infatti 
degli speciali posteggi per disabili i quali, come chiarito nel relativo cartello stradale, sono riservati a uno specifico utente della strada, che vive o che lavora nelle immediate vicinanze.

Ebbene, stando a quanto stabilito dalla 
Corte di Cassazione con la sentenza 17794/2017, parcheggiare in questi spazi senza autorizzazione non è più una semplice trasgressione del Codice della Strada.

Si tratta invece di un 
reato, e più nello specifico di violenza privata.
Nel caso particolare di questa sentenza, una signora disabile ha querelato un uomo di 63 anni che aveva parcheggiato nel suo posto per disabili NUMERATO.
Al termine del procedimento penale, e dopo un ricorso da parte dell’uomo andato a vuoto, 
si è arrivati a un risarcimento di 5.000 euro, nonché  al pagamento delle spese processuali. 

RICORDO A TUTTI CHE :
 "

I posteggi riservati per le persone Diversamente Abili non sono un lusso o un privilegio. Sono una necessità.
Ci vuole spazio per caricare e scaricare la carrozzina, uno scivolo vicino per accedere al marciapiede.
FORSE NON LO SAPEVI, ORA LO SAI.

Quindi pensaci due volte ad occupare il parcheggio H e parcheggia da un'altra parte.
"

Ivan Melis, malato di sclerosi multipla ai tempi del Covid: “Il dramma per un farmaco fondamentale”

link:

Ivan Melis, malato di sclerosi multipla ai tempi del Covid: “Il dramma per un farmaco fondamentale”: La storia di un uomo, come tanti altri disabili, costretti ad un interminabile calvario




RLS


La sindrome delle gambe senza riposo (restless legs syndrome, RLS, una condizione del sistema nervoso che provoca il bisogno incontrollabile di muovere le gambe) sembra essere particolarmente comune tra le persone con SM. 

In effetti, in uno studio condotto su 156 pazienti con SM, è emerso che circa un terzo dei partecipanti aveva questo problema. Il formicolio, una sensazione che interessa lentamente tutte le gambe, rende comprensibilmente più difficile dormire di notte, ma la Rls è anche associata a spasmi involontari delle braccia e delle gambe – quindi anche se riesci a prendere sonno, puoi svegliarti durante le notte per via di una scossa. ...

Continua nel link originale:
⤵️

http://www.sclerosimultipla-e.it/magazine/dentro-sm/disturbi-del-sonno-rimedi.shtml

12/06/20

COVID 19 #FASE3

Fase 3, in Gazzetta ufficiale nuovo Dpcm. Ecco le novità

NON SENZA CONTRASTI in Consiglio dei ministri il Governo ha varato un NUOVO ALLENTAMENTO DELLE MISURE ANTI-COVID-19. 

Il Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte, già in Gazzetta ufficiale, compie un altro PASSO DECISIVO DI USCITA DAL LOCKDOWN che ha tenuto in casa gli italiani, ma con QUALCHE #differenza dalla BOZZA iniziale..

 Continua...
⤵️
www.doctor33.it/politica-e-sanita/fase-in-gazzetta-ufficiale-nuovo-dpcm-ecco-le-novita/?xrtd=PPCRVYVCSLAPYXCSAVSPTS

ascolta il link nr 1

ascolta il link nr 2

off topic *ascolta il link*

11/06/20

ANCHE SU spreacker si parlera' di sclerosi multipla e NON SOLO

e giusto per NON FARCI MANCARE NIENTE mi troverete anche
su SPREAKER: https://www.spreaker.com/show/sclerosi-multipla-e-parliamone?fbclid=IwAR0ttbFJpMIMrQCiiJa_GfHGzNrNqGecjhwvVo4myKc6f7s37Uy_qihcyTE

naturalmente nei giorni piu' sereni
Buon ascolto

spero che il mio blog SIA COMPRENSIBILE..

OGNI VOLTA CHE SI SCRIVE NEL WEB BISOGNEREBBE SCRIVERE IN UNA MANIERA COMPRENSIBILE PER TUTTI .. PERCHE’ OGNUNO DI NOI  interpreta le cose a modo SUO, ognuno le da il SUO significato e la SUA importanza.

Per qualcuno ciò che per noi è fondamentale può essere invece superfluo e viceversa.



Quindi ognuno di NOI fa scelte in base a come si sente e a come le vive.
Esiste la comprensione che è quel qualcosa che lega due opinioni diverse non condivise.
Visto che ad oggi siamo arrivati a 498170 persone che leggono da ogni parte del mondo...SPERO SIA UTILE PER TUTTI
       



buona lettura da Stefania Melis

Disfunzioni subcliniche della tiroide: è importante conoscerle


Con il termine subclinico in medicina si intende una malattia o una disfunzione che non si manifestano con segni o sintomi, ma si possono individuare con esami di laboratorio o strumentali. Le disfunzioni della tiroide, sia l’ipotiroidismo che l’ipertiroidismo, possono essere subclinici e quindi rimanere inosservati fino a quando non viene misurato il TSH. Per queste disfunzioni, infatti, l’evidenza che permette di fare diagnosi è, rispettivamente, l’aumento o la riduzione della concentrazione nel sangue di questo ormone. La diffusione delle disfunzioni subcliniche della tiroide non è facile da determinare, proprio perché esse sono subcliniche. Infatti, non provocando manifestazioni che allarmano, difficilmente vengono cercate con indagini dedicate, mentre più spesso sono rilevate grazie a esami di laboratorio eseguiti per controlli generali. Le cause delle alterazioni subcliniche della funzione della tiroide possono essere di diverso tipo. Ad esempio, l’ipotiroidismo subclinico può dipendere solo dall’età avanzata e questo fa sì che se ne metta in dubbio la sua natura patologica. Carenza di iodio e tiroidite di Hashimoto sono altre cause frequenti di questa disfunzione. La malattia di Graves, il gozzo e alcuni tipi di noduli della tiroide possono essere all’origine dell’ipertiroidismo subclinico. Ci si potrebbe chiedere come mai sia importante conoscere disfunzioni della tiroide che, proprio perché subcliniche, non provocano sintomi che influiscono sulla vita di chi ne è affetto. I motivi sono diversi, innanzitutto, le alterazioni subcliniche della funzione della ghiandola possono essere condizioni di passaggio verso una successiva normalizzazione, più raramente o, più spesso, verso una forma clinicamente evidente. In particolare, in alcune situazioni, come durante la gravidanza, questa evoluzione può essere rapida e avere conseguenze negative sulla madre o sul feto. Nella scheda dedicata si potrà leggere che, secondo alcuni esperti, l’ipotiroidismo subclinico in gravidanza va trattato anche se rimane subclinico. Volendo generalizzare, si potrebbe affermare che le disfunzioni subcliniche della tiroide vadano sempre controllate nel tempo, per cogliere tempestivamente modificazioni del quadro, e in certi casi, richiedono invece una cura, gestita da uno specialista competente, per evitare rischi di complicanze.  Nelle schede informative della campagna 2020 del sito della Fondazione Cesare Serono, dedicata alle disfunzioni subcliniche della tiroide, si forniscono informazioni mirate ad aiutare chi presenta uno di questi quadri a condividere con il medico di riferimento le strategie più efficaci per gestirle.
Nelle schede troverete le seguenti informazioni:
Ipotiroidismo e ipertiroidismo subclinici non necessariamente creano problemi e spesso non richiedono cure. Ciò non toglie che sia importante conoscerle, per gestirle al meglio quando meritano più attenzione.   

Allergie e Coronavirus: non confondere i sintomi

L’Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriale e Ospedalieri (AAITO) ha messo a disposizione un elenco di punti per fare chiarezza e facilitare una corretta interpretazione delle manifestazioni cliniche.


  1. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’infezione da Coronavirus si manifesta con tre sintomi cardinali: febbre, tosse e mancanza di respiro (dispnea).
  2. La malattia allergica non è caratterizzata da febbre.
  3. La malattia allergica respiratoria presenta nella quasi totalità dei casi raffreddore (prurito alle mucose nasali, naso che cola, starnutazione, ostruzione nasale) e congiuntivite (prurito agli occhi, occhi rossi, lacrimazione). Tali sintomi sono praticamente assenti nell’infezione da Coronavirus.
  4. Il paziente con asma bronchiale allergico e non-allergico può presentare tosse e dispnea (come detto, quasi sempre associati a sintomi nasali e oculari), ma questi risolvono rapidamente con la terapia antiasmatica broncodilatatrice e anti-infiammatoria.
  5. Non vi è alcuna evidenza che lo stato allergico (rinite e/o asma) rappresenti un fattore di rischio per una evoluzione più severa di una eventuale concomitante infezione da Coronavirus.
  6. E’ particolarmente importante che i pazienti allergici effettuino la terapia per la rinite e/o l’asma in questo periodo. Questo infatti può limitare il contagio per gli altri, riducendo la starnutazione e la tosse, e per sé stessi, riducendo il rischio che il prurito induca a toccarsi occhi e naso.

Simon Basten

continua nel link ORIGINALE:

https://www.fondazioneserono.org/stili-di-vita/ultime-notizie-stili-di-vita/allergie-coronavirus-confondere-sintomi/