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Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo *** le informazioni non sostituiscono il parere medico *** È sempre necessario confrontarsi con il proprio specialista per un piano personalizzato. pub-0399915301528270
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(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 07 APR - Il Brasile ha registrato altri 196 decessi e 28.451 nuovi contagi per coronavirus nelle ultime 24 ore.
Il Paese accumula così 660.782 vittime e 30.066.264 casi dall'inizio della pandemia.
Le medie mobili di decessi e casi continuano a diminuire rispetto a due settimane fa. Il numero medio di decessi è ora di 173 al giorno, con una riduzione del 36%, e quello dei contagi è di 21.978 al giorno, anche in questo caso con una diminuzione del 36%.
Sul fronte delle vaccinazioni, 176.168.280 persone hanno ricevuto finora almeno la prima dose e 161.626.084 entrambe le dosi o la dose unica di Janssen, secondo i media locali.
Pertanto, il colosso sudamericano di circa 215 milioni di abitanti ha già l'82% della popolazione con la prima dose e il 75,23% con entrambe le dosi (o la dose unica di Janssen), mentre al 37,19% è stata somministrata anche la dose di rinforzo.
(ANSA).
CONTINUA:
https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2022/04/07/covid-brasile-media-di-decessi-e-contagi-in-calo-del-36_1ae5ed85-9a5f-4e5b-be48-c455e6a1edaa.html
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(ANSA) - ROMA, 07 APR - Il cancro dello stomaco è la quinta neoplasia più comune, la quarta causa di morte per tumore.
Nel 2020 sono state un milione le nuove diagnosi di tumore gastrico nel mondo, con 770.000 decessi; in Italia 23.000 le nuove diagnosi e circa 8.500 le morti.
Molte le nuove frontiere: le novità emerse al recente International Gastric Cancer Congress di Houston, sono state al centro di un confronto dei massimi esperti italiani nella Tavola rotonda promossa dall'Associazione "Vivere senza stomaco si può". "L'immunoterapia sta aprendo prospettive molto interessanti nel trattamento del tumore dello stomaco in fase avanzata - dichiara Domenico D'Ugo, direttore dell'Unità Operativa Complessa Chirurgia Generale, del Policlinico Gemelli di Roma - specie per alcune categorie di pazienti che presentano particolari assetti genetici come l'alterazione chiamata 'instabilità dei microsatelliti' che non tutti i laboratori sono in grado di studiare e che è predittiva di non risposta alla chemioterapia. I primi studi indicano che i pazienti sottoposti a immunoterapia hanno risposte migliori rispetto a quelli non trattati con questa terapia". La chirurgia resta centrale nella cura del tumore dello stomaco e le evidenze confermano l'efficacia di quella mininvasiva, altamente raccomandata in casi selezionati. Si comincia a parlare di onco-chirurgia o chirurgia di precisione: si punta anche in questo caso all'immunoterapia in presenza di un particolare tipo istologico che sta diventando predominante nella carcinosi peritoneale. "Il tentativo - spiega Giovanni De Manzoni, direttore Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale dell'esofago e dello stomaco dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Verona - è quello di usare l'immunoterapia anche come trattamento loco-regionale durante l'intervento chirurgico o intervallato alla chemioterapia tradizionale sempre in onco-chirurgia". Al Congresso mondiale oltre che di terapie mediche adiuvanti e di chirurgia si è molto discusso di terapie di supporto. "Siamo consapevoli - commenta Claudia Santangelo, presidente di 'Vivere senza stomaco si può' - delle criticità che ancora impediscono nel nostro Paese di intercettare precocemente questa neoplasia: la mancanza di una diagnosi precoce e l'assenza di un definito percorso diagnostico-terapeutico all'interno di Centri di
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Il reflusso biliare consiste nella risalita della bile nel tratto digestivo superiore, in particolare nello stomaco e, in alcuni frangenti, anche nell'esofago.
La bile è un liquido digestivo prodotto dal fegato e concentrato nella cistifellea, che lo riversa dopo i pasti nel tratto iniziale dell'intestino tenue, chiamato duodeno.
A causare il reflusso biliare è il malfunzionamento delle valvole situate tra stomaco e duodeno e tra esofago e stomaco.
L'eccessiva presenza di bile irrita e infiamma le mucose gastriche ed esofagee. I principali sintomi che ne conseguono sono dolore alla parte superiore dell'addome, bruciore di stomaco e vomito contenente una sostanza giallo-verde.
Per una diagnosi corretta, occorrono diversi esami, tra cui anche la gastroscopia.
Il trattamento è solitamente di tipo farmacologico, mentre il ricorso alla chirurgia avviene solo in casi particolari.
Il reflusso biliare è la risalita della bile dal duodeno allo stomaco e, nei casi più gravi, anche all'esofago.
La persistente presenza di bile nello stomaco e nell'esofago irrita e infiamma la mucosa di questi due organi.
CONTINUA:
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Il nocciolo della questione è che l’esercito russo è stato accusato del massacro di metà marzo, ma la maggior parte dei civili è stata uccisa dopo che le truppe si sono ritirate da Bucha.
Non ci sentiamo, per rispetto ai numerosi morti e alla sensibilità dei lettori di pubblicare le innumerevoli prove video e audio raccolte e ci limitiamo a pubblicare, in questo caso, valutazioniazioni prettamente tecniche.
Altre prove in questi articoli:
– FALSE FLAG A BUCHA, CRIMINI DELL’ESERCITO UCRAINO PER IL MAINSTREAM OCCIDENTALE | RIVELATO ATTACCO PER PROPAGANDA CONTRO LA RUSSIA (FOTO, VIDEO)
– L’AMBASCIATORE RUSSO ANTONOV SVELA IL COMPLOTTO SUI MORTI A BUCHA
– ESCLUSIVO | MI6 E FORZE SPECIALI BRITANNICHE IN UCRAINA DIETRO LA MACCHINAZIONE DI BUCHA.
A quel tempo, Maxar Technologies ha fornito immagini come prova del massacro. Maxar Technologies ha diversi satelliti (modelli WorldView-1 32060, WorldView-2 35946, WorldView-3 40115, GeoEye-1 33331). In tutto si stavano muovendo tre satelliti. I satelliti hanno iniziato a muoversi il 19 marzo, ma nessuno di loro aveva una traiettoria su Bucha (guarda il video qui sotto). Quindi possiamo concludere che non è impossibile che questi abbiano fornito informazioni su Bucha.

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