Le informazioni qui riportate Hanno solo un fine illustrativo: NON costituiscono e NON provengono né da prescrizione né da consiglio medico, rivolgersi SEMPRE e comunque al PROPRIO MEDICO NB: L'ADMI ritiene i propri lettori persone ragionevoli e dotate di senso della misura. I vostri commenti VERRANNO INSERITI dopo controllo, in caso Si riserva la facoltà di cancellare commenti di CATTIVO GUSTO e/o OFFENSIVI
CONTATORE PERSONE
06/07/12
Botox
Gli effetti del botox nel trattamento degli spasmi muscolari.
Uno studio del Royal Melbourne Hospital, pubblicato sulla rivista Neurolgoy, ha presentato i dati sull'efficacia dell'utilizzo del Botox per contrastare i tremori nei malati di sclerosi multipla.
Il botox è una tossina derivata dal germe clostridium botulinum ed ha effetti di rilassamento muscolare, per questo già da diversi anni viene usato in cosmetica nei trattamenti anti-età.
Recentemente, poi, si è scoperto che può avere delle utilità anche in campo medico, soprattutto nel trattamento della rigidità.
I neurologi hanno sperimentato il botox su 23 pazienti affetti da sclerosi multipla e si è registrata una diminuzione dei tremori del 40%. Miglioramenti visibili sono incorsi nello scrivere e nel disegnare, oltre che nel compiere le azioni quotidiane più comuni.
Inizialmente, si era progettato di iniettare il botox ogni 3-4 mesi ma poi si è notato che in diversi pazienti l'effeto si protrae fino ai 6 mesi. Naturalmente, dosaggio e tempistica dello stesso devono essere valutati dal neurologo caso per caso.
Il principale evento avverso registrato nella somministrazione del botox è stata la debolezza muscolare, che ad ogni modo scompare entro due settimane dalla terapia. Scartate eventuali tossicità o altri effetti collaterali importanti.
Classificazione dei dolori associati alla sclerosi multipla.
Classificazione dei dolori associati alla sclerosi multipla.
Come ben sappiamo, non esiste ad oggi una cura per guarire dalla sclerosi multipla. Esistono però diversi trattamenti che permettono di gestire i dolori e i sintomi legati alla patologia, anche se le cure finora disponibili agiscono sulla manifestazione del sintomo e non sui meccanismi di base dai quali essi scaturiscono.
Una ricerca condotta dall'Università La Sapienza di Roma ha provato a classificare questi disturbi in base ai meccanismi in comune finora emersi, in modo tale da poter proseguire le ricerche provando ad individuare le cause originarie. Le categorie emerse sono nove:
1. nevralgia trigeminale;
2. fenomeno di Lhermitte ( neuropatia prossimale cioè di breve durata, generata da impulsi ectopici che si trasmettono lungo i nervi primari) ;
3. dolori alle estremità (provocati dalle lesioni nel talamo corticale, cioè del percorso dalla spina dorsale al talamo che permette di percepire le sensazioni);
4. spasmi;
5. dolori spastici;
6. neurite ottica;
7. dolori muscolo scheletrici ( derivanti da posture scorrette, a loro volte provocate da disordini motori);
8. emicranie (favorite dalle lesioni del mesencefalo);
9. dolori effetto di farmaci.
INFO DI: www.facebook.com/photo.php?fbid=202504519876581&set=a.132562043537496.22878.100003511021214&type=1&theater
Come ben sappiamo, non esiste ad oggi una cura per guarire dalla sclerosi multipla. Esistono però diversi trattamenti che permettono di gestire i dolori e i sintomi legati alla patologia, anche se le cure finora disponibili agiscono sulla manifestazione del sintomo e non sui meccanismi di base dai quali essi scaturiscono.
Una ricerca condotta dall'Università La Sapienza di Roma ha provato a classificare questi disturbi in base ai meccanismi in comune finora emersi, in modo tale da poter proseguire le ricerche provando ad individuare le cause originarie. Le categorie emerse sono nove:
1. nevralgia trigeminale;
2. fenomeno di Lhermitte ( neuropatia prossimale cioè di breve durata, generata da impulsi ectopici che si trasmettono lungo i nervi primari) ;
3. dolori alle estremità (provocati dalle lesioni nel talamo corticale, cioè del percorso dalla spina dorsale al talamo che permette di percepire le sensazioni);
4. spasmi;
5. dolori spastici;
6. neurite ottica;
7. dolori muscolo scheletrici ( derivanti da posture scorrette, a loro volte provocate da disordini motori);
8. emicranie (favorite dalle lesioni del mesencefalo);
9. dolori effetto di farmaci.
INFO DI: www.facebook.com/photo.php?fbid=202504519876581&set=a.132562043537496.22878.100003511021214&type=1&theater
Zamboni, nuove conferme
06 luglio 2012
Mentre è a un passo dal partire “Brave dreams”, studio multicentrico finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, guidato dallo stesso Zamboni, la Onlus “Ccsvi nella sclerosi multipla” ha organizzato al Cnr di Bologna un incontro per fare il punto sugli ultimi risultati.«Studi realizzati in tutto il mondo - ha detto la presidente della Onlus, Gisella Pandolfo - non collegati tra di loro, evidenziano una stretta correlazione tra Ccsvi e Sclerosi multipla».
Bologna - Un messaggio di «verità e di equilibro» sullo stato degli studi intorno alla correlazione tra sclerosi multipla e Ccsvi, l’insufficienza venosa cronica cerebrospinale, patologia scoperta da Paolo Zamboni, che da svariati anni crea dibattito all’interno della comunità scientifica.
Mentre è a un passo dal partire “Brave dreams”, studio multicentrico finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, guidato dallo stesso Zamboni, la Onlus “Ccsvi nella sclerosi multipla” ha organizzato al Cnr di Bologna un incontro per fare il punto sugli ultimi risultati.«Studi realizzati in tutto il mondo - ha detto la presidente della Onlus, Gisella Pandolfo - non collegati tra di loro, evidenziano una stretta correlazione tra Ccsvi e Sclerosi multipla».
29/06/12
Malattia valvolare ( grave stenosi aortica )
Focus on - Malattia valvolare ( grave stenosi aortica ): studio PARTNER, dati a 2 anni
pervenutami via mail da xagena
pervenutami via mail da xagena
Differenze nell'analisi della coorte
PARTNER A a 1 e 2 anni: altri 32 pazienti sono morti nel gruppo TAVR (
sostituzione transcatetere della valvola aortica ), e 25 nel gruppo
chirurgico, senza differenze statisticamente significative nella
mortalità da qualsiasi causa o per cause cardiovascolari.
Riguardo all'ictus, altri 8 eventi
ictali si sono verificati, 4 per ciascun gruppo. Due attacchi ischemici
transitori ( TIA ) si sono verificato in due anni tra i pazienti
trattati con impianto transcatetere della valvola aortica rispetto a 1
solo nel gruppo chirurgico, con un tasso complessivo di manifestazione
neurologica che è risultata più alta nel gruppo TAVR che nel gruppo
chirurgico, raggiungendo il limite della significatività statistica.
Per il solo ictus, tuttavia, non sono state osservate differenze significative tra i gruppi a due anni.
A 2 anni, 19 pazienti trattati
chirurgicamente hanno ricevuto un nuovo pacemaker, contro 23 nel gruppo
TAVR, una differenza statisticamente non-significativa
la storia siamo noi
La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.
Francesco De Gregori
Album: Schacchi e Tarocchi
DIRITTO AL LAVORO
ALLA CARA FORNERO UN BEL CARTELLINO ROSSO
STUDIA PRIMA DI APRIRE LA BOCCUCCIA
STUDIA PRIMA DI APRIRE LA BOCCUCCIA
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- La congestione - prevenire è meglio che curare
Il caldo è arrivato, gli stabilimenti balneari sono aperti, e come ogni anno tra pochi giorni, le spiagge si riempie di persone desiderose di rilassarsi e prendere il sole.
Anche quando il mare è una tavola e siamo assolutamente certi delle nostre capacità natatorie, dobbiamo fare attenzione a quello che beviamo e seguire delle norme per la balneazione.
La congestione(che consiste nel peggiore dei casi in un arresto cardiaco) è spesso troppo sottovalutata e causa di morti che potrebbero essere evitate.
Il detto "prevenire è meglio che curare" nei riguardi delle congestioni non potrebbe essere più vero.Una congestione in atto infatti può essere difficile da gestire e spesso risulta purtroppo fatale.
a) Per prima cosa dopo prolungate esposizioni al sole prima di entrare in acqua è meglio stare un quarto d'ora all'ombra. Il contatto con l'acqua fredda dopo ore di bagni di sole è quantomai sconsigliato e pericoloso nonostante molte persone non sappiamo quanto possa essere dannoso. Anche questo può causare una congestione.
b) Non bere bevande fresche o ancora peggio ghiacciate. Anche se nell'immaginario collettivo in spiaggia vediamo il tipo con gli occhiali da sole ed una bella coca-cola ghiacciata scordiamoci gli stereotipi.
c) Fare il bagno dopo che la digestione è stata completata, ovvero dopo tre ore dalla fine di ogni pasto, sia esso composto da un panino o da un piatto di pasta. Andate dal medico e fatevi dire quanto fa bene buttarsi in acqua subito dopo mangiato. Non solo è una pessima abitudine ma può addirittura essere fatale!
d)Bagnarsi lentamente quando si entra in acqua dopo aver rispettato i giusti tempi di attesa per la balneazione.Nel caso che qualcuno in spiaggia sia colpito da congestione (mal di pancia forte,perdita dei sensi, vomito, nausea) o presenti i sintomi tipici di una congestione non esitate a chiamare subito il 118 perchè l'attesa potrebbe risultare fatale.
QUESTI CONSIGLI i non dimentichiamoli una volta aperto l'ombrellone, perche' può realmente salvarci la vita. Troppo spesso dimentichiamo quanto le cose possono essere fatali.
*************
Se ti capita al mare di dover soccorrere una persona in preda ad una congestione ricordati anzitutto di mantenere calma e lucidità.Afferra l'infortunato prima che rischi l'annegamento. Stendilo all'ombra, a terra e supino e sollevagli la gambe di venti, trenta centimetri con un asciugamano arrotolato.Questa posizione riattiva la circolazione e permette un pronto afflusso di sangue al cervello. Spruzza poche gocce d'acqua sulla fronte. Quando si sarà completamente ripreso somministragli una bevanda zuccherata. Non dare mai da bere all'infortunato se è privo di sensi per non provocare un soffocamento.
Chiama il 118 o raggiungi il più vicino pronto soccorso se l'infortunato non riprende i sensi in pochi minuti. Stai con l'infortunato fino a una sua ripresa completa. Non somministrargli bevande alcoliche, abbassano la pressione. Agisci nello stesso modo anche se non c'e' stata una perdita dei sensi.
Anche quando il mare è una tavola e siamo assolutamente certi delle nostre capacità natatorie, dobbiamo fare attenzione a quello che beviamo e seguire delle norme per la balneazione.
La congestione(che consiste nel peggiore dei casi in un arresto cardiaco) è spesso troppo sottovalutata e causa di morti che potrebbero essere evitate.
Il detto "prevenire è meglio che curare" nei riguardi delle congestioni non potrebbe essere più vero.Una congestione in atto infatti può essere difficile da gestire e spesso risulta purtroppo fatale.
a) Per prima cosa dopo prolungate esposizioni al sole prima di entrare in acqua è meglio stare un quarto d'ora all'ombra. Il contatto con l'acqua fredda dopo ore di bagni di sole è quantomai sconsigliato e pericoloso nonostante molte persone non sappiamo quanto possa essere dannoso. Anche questo può causare una congestione.
b) Non bere bevande fresche o ancora peggio ghiacciate. Anche se nell'immaginario collettivo in spiaggia vediamo il tipo con gli occhiali da sole ed una bella coca-cola ghiacciata scordiamoci gli stereotipi.
c) Fare il bagno dopo che la digestione è stata completata, ovvero dopo tre ore dalla fine di ogni pasto, sia esso composto da un panino o da un piatto di pasta. Andate dal medico e fatevi dire quanto fa bene buttarsi in acqua subito dopo mangiato. Non solo è una pessima abitudine ma può addirittura essere fatale!
d)Bagnarsi lentamente quando si entra in acqua dopo aver rispettato i giusti tempi di attesa per la balneazione.Nel caso che qualcuno in spiaggia sia colpito da congestione (mal di pancia forte,perdita dei sensi, vomito, nausea) o presenti i sintomi tipici di una congestione non esitate a chiamare subito il 118 perchè l'attesa potrebbe risultare fatale.
QUESTI CONSIGLI i non dimentichiamoli una volta aperto l'ombrellone, perche' può realmente salvarci la vita. Troppo spesso dimentichiamo quanto le cose possono essere fatali.
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Se ti capita al mare di dover soccorrere una persona in preda ad una congestione ricordati anzitutto di mantenere calma e lucidità.Afferra l'infortunato prima che rischi l'annegamento. Stendilo all'ombra, a terra e supino e sollevagli la gambe di venti, trenta centimetri con un asciugamano arrotolato.Questa posizione riattiva la circolazione e permette un pronto afflusso di sangue al cervello. Spruzza poche gocce d'acqua sulla fronte. Quando si sarà completamente ripreso somministragli una bevanda zuccherata. Non dare mai da bere all'infortunato se è privo di sensi per non provocare un soffocamento.
Chiama il 118 o raggiungi il più vicino pronto soccorso se l'infortunato non riprende i sensi in pochi minuti. Stai con l'infortunato fino a una sua ripresa completa. Non somministrargli bevande alcoliche, abbassano la pressione. Agisci nello stesso modo anche se non c'e' stata una perdita dei sensi.
BIBITE FREDDE E LE TEMPERATURE ALTE
ATTENZIONE RAGAZZI/E
Quando bevi acqua fredda paralizzi i vasi venosi, il sangue viene trattenuto nel freddo, viene stimolata la peristalsi intestinale e hai le scariche di diarrea.
In questi casi di congestione da freddo è anche possibile avere mal di testa, visto che il sangue bloccato nell'intestino non va ad irrorare il cervello.
Ecco anche perchè in caso di congestione grave si può anche svenire..... e/o puo' causare la morte.
Allarme diabete infantile
DA :
Sanita': allarme diabete infantile, a Napoli 'I salotti di Sanofi'
Napoli,
25 giu. (Adnkronos Salute) -
Allarme diabete infantile. A lanciarlo, durante 'I salotti di Sanofi', l'incontro medici-pazienti organizzato dall’azienda farmaceutica a Napoli venerdì 22 giugno, il diabetologo della Seconda università di Napoli Francesco Prisco. "La causa principale è l’obesità infantile che affligge il dieci per cento della popolazione campana. Cifre drammatiche che debbono indurre - ha spiegato l'esperto - a una mobilitazione generale per mutare gli stili di vita. Alimentazione sana, movimento e vita all’aria aperta impediscono l’accumulo di chili e tengono lontano il diabete infantile". Nel corso dell’incontro è emersa l’esigenza di un'azione comune tra famiglie, scuole, associazioni, istituzioni per programmi di educazione salutare.
Allarme diabete infantile. A lanciarlo, durante 'I salotti di Sanofi', l'incontro medici-pazienti organizzato dall’azienda farmaceutica a Napoli venerdì 22 giugno, il diabetologo della Seconda università di Napoli Francesco Prisco. "La causa principale è l’obesità infantile che affligge il dieci per cento della popolazione campana. Cifre drammatiche che debbono indurre - ha spiegato l'esperto - a una mobilitazione generale per mutare gli stili di vita. Alimentazione sana, movimento e vita all’aria aperta impediscono l’accumulo di chili e tengono lontano il diabete infantile". Nel corso dell’incontro è emersa l’esigenza di un'azione comune tra famiglie, scuole, associazioni, istituzioni per programmi di educazione salutare.
Utilizzare
la rete per tener sotto controllo il diabete è un altro intento dei
'salotti di Sanofi'. "Internet è una preziosa fonte d’informazione per i
medici e i pazienti - ha dichiarato Dario Iafusco, della Seconda
università di Napoli - ma è molto importante saper scegliere le notizie
giuste utilizzando fonti affidabili". Nel corso dell'incontro sono stati
visitati collettivamente i siti www.sanofi.it e www.puntodiabete.it,
che ogni giorno mettono in contatto migliaia di pazienti con i medici e i
ricercatori.
"La
nostra casa farmaceutica - dichiara Mario Merlo, responsabile Divisione
diabete Sanofi Italia - sviluppa la relazione tra medico e paziente. I
salotti migliorano la qualità di vita attraverso il confronto
d’esperienze e metodologie. E la tecnologia è una preziosa alleata. Lo
dimostra il glucometro iBgstar che permette di controllare la glicemia
con il proprio telefonino".
28/06/12
Sclerosi Multipla: a Roma 4/7/2012 un progetto epidemiologico sulla CCSVI
Sclerosi Multipla: a Roma un progetto epidemiologico sulla CCSVI
Mercoledì 4 luglio alle ore 12.00 si terrà la la conferenza stampa presso l’Aula Magna della I Clinica Medica del Policlinico Umberto I per la presentazione del Progetto “OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO NAZIONALE SULLA INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA CEREBROSPINALE ( CCSVI) IN SOGGETTI CON SCLEROSI MULTIPLA”.
http://mediterranews.org/2012/06/sclerosi-multipla-a-roma-un-progetto-epidemiologico-sulla-ccsvi/
Naturali flora intestinale coinvolti nella comparsa della sclerosi multipla Benefici batteri intestinali può attivare le cellule immunitarie e innescare la reazione eccessiva del sistema immunitario
27 ottobre 2011
La sclerosi multipla è causata da una combinazione di fattori genetici ed ambientali. Per lungo tempo, patogeni sono stati ritenuti tali influenze esterne. Secondo gli scienziati del Max Planck di Neurobiologia a Martinsried, tuttavia, non è a quanto pare i batteri nocivi che scatenano la sclerosi multipla, ma quelle benefiche - in particolare, la flora intestinale, che ogni essere umano ha bisogno per la digestione. I ricercatori hanno scoperto che i topi geneticamente modificati sviluppare una infiammazione nel cervello simile alla malattia umana se hanno normale flora batterica intestinale. I microrganismi iniziano attivando cellule T del sistema immunitario e, in un ulteriore passo, le cellule B immunitarie. I risultati suggeriscono che negli esseri umani con la predisposizione genetica corrispondente, in sostanza, la flora intestinale benefica potrebbe agire da fattore scatenante per lo sviluppo della sclerosi multipla.Bild vergrößernAutoaggressive cellule B (verde) in un linfonodo vicino al cervello. L'attivazione delle cellule B avviene nel ... [Mehr]© MPI di NeurobiologiaL'intestino umano è un paradiso per i microrganismi: è sede di circa 100 miliardi di batteri fatto a partire da 2.000 diverse specie batteriche. I microrganismi dell'intestino sono non solo indispensabili per la digestione, ma anche per lo sviluppo dell'intestino. Complessivamente, questa comunità diverse comprende geni tra dieci e cento volte in più rispetto l'intero genoma umano. Gli scienziati quindi spesso riferimento ad essa come il "sé esteso". Tuttavia, i batteri intestinali possono anche giocare un ruolo in malattie in cui il sistema immunitario attacca il corpo stesso. Batteri intestinali possono quindi promuovere disordini autoimmuni come il morbo di Crohn e l'artrite reumatoide.Da un lato, la probabilità di sviluppare sclerosi multipla, una malattia in cui le proteine sulla superficie dello strato di mielina nel cervello attivare il sistema immunitario, è influenzato dai geni. D'altra parte, tuttavia, i fattori ambientali hanno un impatto ancora maggiore sullo sviluppo della malattia. Gli scienziati hanno a lungo sospettato che essa è causata da agenti infettivi. I ricercatori Max Planck ora supporre che la sclerosi multipla viene attivato da parte della flora intestinale naturale.Questa scoperta sorprendente è stata resa possibile dal recente sviluppo topi geneticamente modificati. In assenza di esposizione a eventuali influenze esterne, le reazioni infiammatorie sorgono nel cervello di questi animali che sono simili a quelli associati con la sclerosi multipla nell'uomo - Tuttavia, ciò avviene solo quando i topi sono intatti flora intestinale. I topi senza microrganismi nel proprio intestino e tenuto in un ambiente sterile rimaste sane. Quando gli scienziati hanno "vaccinato" gli animali allevati in condizioni sterili con normali microrganismi intestinali, ma anche si ammalò.Secondo i ricercatori Martinsried-based, la flora intestinale influenzano il sistema immunitario nel tubo digerente; topi senza flora intestinale hanno un minor numero di cellule T lì. Inoltre, la milza di questi animali produce meno sostanze infiammatorie, come le citochine. Inoltre, i loro linfociti B producono anticorpi pochi o nessun contro la mielina. Quando i ricercatori ripristino della flora intestinale ai topi, le cellule T e B aumentato la produzione di citochine e anticorpi."Sembra che il sistema immunitario viene attivato in due fasi: per cominciare, le cellule T nei vasi linfatici del tratto intestinale diventano attive e proliferano. Insieme con le proteine di superficie dello strato di mielina, questi quindi stimolare le cellule B per formare anticorpi patogeni. Entrambi i processi scatenare reazioni infiammatorie nel cervello che progressivamente distruggono lo strato di mielina - un processo che è molto simile al modo in cui la sclerosi multipla si sviluppa negli esseri umani ", dice Krishnamoorthy Gurumoorthy dal Max Planck Institute of Neurobiology. Così, la malattia è causata da cambiamenti nel sistema immunitario e non da disturbi nel funzionamento del sistema nervoso. "La ricerca La sclerosi multipla è stato a lungo preoccupato per la questione di causa ed effetto. I nostri risultati suggeriscono che il sistema immunitario è la forza motrice ", spiega Hartmut Wekerle, direttore presso il Max Planck Institute di Martinsried.Gli scienziati sono certi che la flora intestinale può anche innescare una reazione eccessiva del sistema immunitario contro lo strato di mielina in persone con una predisposizione genetica per la sclerosi multipla. Pertanto, l'alimentazione può giocare un ruolo centrale nella malattia, come la dieta determina in gran parte dei batteri che colonizzano l'intestino. "Cambiare abitudini alimentari potrebbe spiegare, per esempio, perché l'incidenza di sclerosi multipla è aumentato nei paesi asiatici negli ultimi anni", spiega Hartmut Wekerle.Proprio il quale i batteri sono coinvolti nella comparsa della sclerosi multipla rimane poco chiaro. I candidati possibili sono clostridiums, che possono avere contatto diretto con la parete intestinale. Sono anche un componente naturale di una flora intestinale sana, ma potrebbe attivare le cellule T in persone con una predisposizione genetica. Gli scienziati ora vorrei analizzare l'intero genoma microbica dei pazienti con sclerosi multipla e quindi identificare le differenze tra la flora intestinale di persone sane e pazienti affetti da sclerosi multipla
hr
www.neuro.mpg.de/49873/
Associazione Internazionale per la Cannabis come Medicina (IACM)
www.cannabis-med.org/index.php?lng=it&fb_source=messageAssociazione Internazionale per la Cannabis come Medicina (IACM)
Am Mildenweg 659602 Ruethen
Germania
Tel: 0049-2952-9708571
Fax: 0049-2952-902651
e-mail: info@cannabis-med.org
Associazione Internazionale per la Cannabis come Medicina
L' Associazione Internazionale per la Cannabis come Medicina (IACM) é stata fondata nel marzo del 2000. Essa é una società scientifica che si batte per il miglioramento della situazione legale per quanto riguarda l'utilizzo della pianta della canapa (Cannabis sativa L.) e dei suoi componenti farmacologici più importanti, i cannabinoidi, per le applicazioni terapeutiche tramite la promozione della ricerca e la distribuzione della informazione. La IACM dichiara che è un diritto dei medici poter discutere l'uso medico della cannabis con i loro pazientiCannabis e i cannabinoidi
Le preparazioni a base di cannabis sono state utilizzate come rimedi
per migliaia di anni. Gli ingredienti attivi della pianta della canapa
posso venire utilizzati attualmente quindi in una moltitudine di gravi
condizioni mediche. Tuttavia, le applicazioni mediche potenziali dei
prodotti naturali di cannabis oppure degli ingredienti individuali
farmacologicamente attivi vengono limitati in maniera considerevole
dalle leggi e dai decreti esistenti.
i
Sclerosi Multipla: da Napoli un interessante studio sul ruolo vascolare
CLIKKA QUI SOTTO PER LEGGERE TUTTO L'ARTICOLO
Cosa dicono gli ESPERTI sull’ Argento Colloidale e altri antimicrobici su base argento …
Mentre la FDA (Food and Drugs Administration) usa le sue prerogative legali per dichiarareche l’argento colloidale non è stato riconosciuto “sicuro ed efficace” per l’uso quale agenteani-infettivo naturale, invece, è stato, comunque usato per tale scopo fin dagli inizi del1900. Qui vengono riportate le dichiarazioni provenienti da una grande quantità di fontisull’impiego dell’argento colloidale per la salute e in campo medico.
(Per favore, notate che, per nessun motivo, queste dichiarazioni devono essere intese quali prescrizione al’uso dell’argento colloidale per gli scopi non sopportati dalla FDA. Queste dichiarazioni si intendono a scopo puramente informativo)
.
1.
"L’argento, nella sua forma metallica o di ioni disciolti,
combatte i microorganismi interferendocon i processi sui quali respirano o si riproducono. I test dimostrano che gli ioni argentouccidono i microrganismi, dai pericolosi ceppi di E. Coli che causano intossicazioni alimentarifino ai batteri staphylococchi, responsabili di serie infezioni.Quando è ridotto in piccole particelle, questo metallo diviene più efficace contro i microbi,perché venendo a contatto con i batteri, ne possono ricoprire superfici maggiori, dichiara Andrew Maynard, un medico e capo consulente scientifico per il progetto sulle Nanotecnologie Emergenti del Woodrow Wilson International Center for Scholars in Washington."
Wall Street Journal, June 6, 2006,
The War Against Germs Has a Silver Lining
2.
"La somministrazione dell’argento colloidale a soggetti umani, è stato fatto in ungrandissimo numero di casi con risultati sorprendenti … ha il vantaggio di essere rapidamentefatale per i parassiti, senza avere azioni tossiche per l’ospite. E’ cosa riconosciuta. Protegge iconigli, a cui sono state somministrate dosi dieci volte quelli mortali, di tossine del tetano odella difterite.
a.Colloids In Biology and Medicine (1919) by Alfred Searle, founder of thegiant Searle Pharmaceuticals firm
3.
"L’argento colloidale è un agente guaritivo e disinfettante poco costoso e ha una miriade diapplicazioni. E’ un liquido trasparente sul giallino, composto da particelle argento puro al 99,9%, delle dimensioni approssimative dai 0.001 ai 0.01 micron di diametro e in sospensionenell’acqua bi-distillata. L’argento colloidale può essere miscelato sia ad acqua di rubinetto che ad acqua distillata e applicato topicamente, ingerito per bocca, o amministrato per endovena.
Prescription For Nutritional Healing by Phyllis A Balch CNC and James F BalchMD, pg 66
4.
"Nel corpo degli esseri umani e degli animali si trovano quantità traccia di argento.Normalmente assumiamo dai 70 agli 88 microgrammi di argento al giorno, la metà di questaquantità dalla nostra dieta. Gli esseri umani hanno evoluto sistemi efficienti per trattare queste quantità, comunque, oltre il 99% di queste quantità sono subito espulse dal corpo.
L’argento è pericoloso per gli esseri umani? A differenza di altri metalli come il piombo e il mercurio, l’argento non è tossico per gli esseri umani, e non è conosciuto quale causa di cancro , danni al sistema riproduttivo, nervoso, o effetti cronici avversi.."
Dartmouth University Toxic Metals Research Program
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