Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo *** le informazioni non sostituiscono il parere medico *** È sempre necessario confrontarsi con il proprio specialista per un piano personalizzato. pub-0399915301528270
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07/08/2021
MAPPA NEGOZI APERTI E LIBERI E QUELLI CHE RICHIEDONO IL GREEN PASS
*RISTORANTI
APERTI E LIBERI
*OSPEDALE
DECENTRALIZZATO
*PALESTRE
*BAR;
PUB; RISTOPUB; CAFFETTERIE;
…
*PARRUCCHIERI; NEGOZI; ALTRE
ATTIVITA' APERTI E LIBERI
*MANIFESTAZIONI; FLASH MOB
POI
:
-RICHIEDONO
GREEN PASS
-CHIUSO PER DITTATURA
Janssen Covid-19 J&J...
L'Ema ha raccomandato, in una nota, di aggiornare le informazioni sul bugiardino del vaccino di Johnson & Johnson (Janssen Covid-19) per includere la trombocitopenia immunitaria (condizione in cui il sistema immunitario attacca e distrugge erroneamente le piastrine) come reazione avversa, oltre ad un'avvertenza su questo possibile effetto collaterale.
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06/08/2021
vaccini e ................ link
(Meridinananotizie) Ardea, 22 luglio 2021 – “Attenzione che questa sigla (ADE) è anche inquietante per noi italiani perché è il nome dell’oltretomba greco/romano.” Una nota di colore, la definisce il Dott. Massimo Citro in una video intervista apparsa su un’emittente privata (clicca qui per video sintesi) (clicca qui per il video integrale).
Il Dott. Massimo Citro, già di recente, qualche mese fa, dichiarava che la pandemia che oramai ha preso “possesso” delle prime pagine dei giornali e delle nostra quotidianità, è la “più grande farsa della storia messa in atto per instaurare un regime mondiale.”
Affermazioni pesanti e dirette, quelle del Dott. Citro che, sicuramente, faranno reagire in maniera diversa chi lo considera un visionario e chi invece lo considera un professionista attendibile.
Ma chi è il Dott. Massimo Citro?
E’ medico e psicanalista a Torino. Dottore in Medicina e Chirurgia, Dottore in Lettere Classiche a indirizzo storico, specialista in Psicoterapia. Inoltre, è autore di saggi letterari e scientifici e ricercatore scientifico e scopritore del TFF (Trasferimento Farmacologico Frequenziale).
Dirige l’IDRAS, “Istituto Di Ricerca Alberto Sorti“, ovvero, un’Associazione non a scopo di lucro che si autofinanzia e vive di donazioni, con finalità di ricerca scientifica in campo biofisico: lo studio di segnali di natura non molecolare e delle loro interazioni con la materia. All’interno dell’Istituto operano ricercatori volontari, con lo scopo principale di proseguire e approfondire le ricerche inerenti alla scoperta effettuata dal gruppo nel 1990: il Trasferimento Farmacologico Frequenziale (TFF), si tratterebbe della possibilità di “trasferire a un sistema vivente, attraverso circuiti elettronici, le proprietà farmacologiche di molte sostanze.
“I vaccini, sono del tutto inutili – prosegue nella video intervista il Dott. Citro – lo dice la letteratura e l’esperienza sul campo, oltre che il buonsenso. Certo che se terrorizziamo la gente con questa paura mediatica, certo che tutti corrono a vaccinarsi. Ma il rischio più importante è questo ‘potenziamento dipendente dall’anticorpo‘, in inglese, ‘Antibody-Dependent Enhancement’ (ADE).
“I Virus che si chiamano a Rna a catena singola come i coronavirus – aggiunge il Dott. Citro – sono soggetti ad un rischio di ADE altissimo per loro stessa natura. Perché sono virus che formano ‘quasi specie‘, quindi sono mutazioni continue che la natura fa per adattarli all’ambiente per creare una nuova specie virale…è un loro modo di essere. E questo vale per tutti i Coronavirus, il Sars-Cov-1, MERS, Dengue, Ebola, HIV, ecc.. A questo punto – sottolinea il Dott. Citro – visto che l’HIV (AIDS), esiste da circa 40 anni, e che è ben più pericoloso dell’attuale infezione e che ha fatto milioni di morti e continua a fare milioni di morti, come mai non siamo ancora riusciti in 40 anni a fare un vaccino? Come mai non abbiamo ancora un vaccino per la Sars?”
E’ inquietante quanto dichiarato dal Dott. Citro, per molti aspetti: il primo, quello citato all’inizio che, casualmente, vede la sigla ADE essere il nome dell’oltretomba nella mitologia greco/romana; l’altro, quello relativo all’ADE, Antibody-Dependent Enhancement, inteso come acronimo scientifico; spostano l’attenzione (è inevitabile ascoltando e leggendo quello che lui stesso afferma) su qualcosa di diverso e che non può non far riaffiorare, quanto già letto in alcune circostanze e che fa riferimento alla distorsione della realtà che stiamo vivendo e di cui non se ne capisce la motivazione, ma per la quale la si può solo supporre.
Ora, immaginiamo che i sostenitori del vaccino e coloro che non credono che alcuni eventi o situazioni siano manipolati in segreto dietro le quinte da potenti forze con l’intento di nuocere a chicchessia, grideranno che la distorsione della realtà è solo frutto di “fake news”.
Bene, la nostra predisposizione al dialogo accetta le voci del dissenso e proprio per questo, abbiamo una visione della realtà a 360° e siamo convinti che, anche l’attento lettore propenso sempre a cercare “fake” in ogni dove, potrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere anch’esso frutto di cospirazioni create “ad hoc”.
Detto ciò, non vogliamo affermare che non esistano “fake news”, sia in rete che nella carta stampata, così come nei tv e radio giornali, ma anche nel mondo della politica di tutti i giorni. Tutt’altro!!!
E proprio perché ci piace informare con una panoramica molto ampia, mettiamo nella condizione il lettore di farsi una propria opinione, riportando le voci del dissenso in un contesto collettivo dove i media, in particolare quelli nazionali ed internazionali, veicolano solo informazioni in un’unica direzione. Questo modo di fare informazione, crediamo sia il modo migliore per rendere libera una persona che può scegliere, a questo punto, cosa credere o non credere in merito a tutto quanto le viene proposto attraverso i mezzi di informazione. Inoltre, oggi la rete offre a tutti noi la possibilità di fare una ricerca personale sulla base, sempre, delle informazioni che riceviamo.
Per chi volesse visionare la video intervista parziale o integrale al Dott. Massimo Citro, di cui abbiamo riportato in questo articolo dei frammenti, può cliccare su questo link (video intervista parziale). (clicca qui per il video integrale).
link da ascoltare:
https://www.facebook.com/watch/?v=561881825223795
05/08/2021
BOLLETTINO DI GUERRA DA VACCINI: Oltre 20mila morti UE. Reazioni Gravi raddoppiano in Italia. - Database Italia
04/08/2021
Come funziona la protezione...
Vaccini anti-Covid e immunizzazione: come funziona la protezione dei vaccini contro il coronavirus? Dopo il vaccino per il covid si è immuni dal contagio o no? Ma soprattutto, bisogna continuare ad usare o no le mascherine? In questo momento di grande incertezza, soprattutto dal punto di vista dell’informazione, molte persone si stanno ponendo vari quesiti rispetto all’efficacia e alla funzionalità dei vaccini anti-Covid, di cui da qualche settimana, è cominciata la somministrazione anche ad alcune categorie non sanitarie inviate dall’ATS secondo quanto disposto.
Il prof. Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, ci aiuta a fare un po’ di chiarezza sulle misure di protezione individuale, che ciascuno di noi deve continuare ad adottare anche se vaccinato, al fine di tutelare (argomento sempre attualissimo!) la propria salute e quella degli altri.
Mascherina e co. anche per i vaccinati
“In questo momento - spiega il Prof. Pregliasco - è di fondamentale che anche dopo la prima e/o la seconda dose di vaccino (Pfizer o Moderna), si deve in qualsiasi caso continuare a osservare le regole del cosiddetto Nuovo Galateo che prevede:
- l’utilizzo della mascherina;
- mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1-1.5 metri;
- corretta igiene delle mani con sapone e/o gel igienizzante”.
Questo perché, purtroppo, la quota di vaccinati è ancora minima e, in ogni caso, non è garantita una protezione al 100%, a prescindere da quale sia il tipo di vaccino.
Questa fase di liberalizzazione a cui tutti ambiamo potrà avvenire solo quando avremo una copertura vaccinale ben più elevata, potendo anche pensare a un passaporto per chi è vaccinato, oppure per chi è Covid-guarito e che, quindi, hanno una propria protezione.
Dal punto di vista della malattia, oggi abbiamo la certezza che una persona guarita dal Covid presenta un rischio assolutamente irrisorio per almeno 3 mesi.
Ma già ci sono casi (per fortuna, non frequentissimi) di persone che si sono infettate dopo 6 mesi, a seguito del vaccino originale, cioè quello che avevano già subito. Questo, al di là del rischio che poi diventerà superiore con la prevalenza delle varianti, soprattutto quella inglese.
Non dimentichiamo, inoltre, che chi è vaccinato potrebbe comunque rappresentare un pericolo per chi lo circonda perché costituisce un veicolo di contagio, un vero e proprio portatore sano di Covid per i soggetti più fragili o comunque senza alcuna protezione”.
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