
QUESTA SERA ALLA TV:
https://www.staseraintv.com/programmi_stasera_dmax.html
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo *** le informazioni non sostituiscono il parere medico *** È sempre necessario confrontarsi con il proprio specialista per un piano personalizzato. pub-0399915301528270

QUESTA SERA ALLA TV:
https://www.staseraintv.com/programmi_stasera_dmax.html
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/

Per la vitamina D è stato proposto un ruolo promettente nella prevenzione e nella gestione della sclerosi multipla e se ne è rilevato un effetto positivo sul benessere mentale delle persone affette dalla malattia, che può essere ridotto. Glabska e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica della letteratura per definire l’effetto dell’integrazione nutrizionale con vitamina D sul benessere mentale dei malati di sclerosi multipla. Si è impiegata la metodologia stabilita dalle Linee Guida PRISMA e la ricerca degli articoli è avvenuta nei maggiori archivi di letteratura scientifica, includendo quelli pubblicati fino al settembre 2021. Di tutte le pubblicazioni trovate, ne sono state selezionate 6, delle quali 2 riguardavano studi di confronto tra vitamina D e placebo e 4 riportavano i risultati di ricerche prospettiche. La somministrazione di vitamina D in alcuni studi è avvenuta previa randomizzazione e in altri senza applicare tale procedura. La durata della supplementazione è variata da 4 settimane a 12 mesi. Inoltre, quando si sono confrontati soggetti che avevano assunto la vitamina D con altri che non l’avevano assunta, gli effetti sono stati verificati dopo un certo numero di anni. Per valutare il benessere mentale, si è misurata la qualità di vita e si sono presi in considerazione i sintomi della depressione e l’astenia come ulteriore variabile. La maggioranza delle evidenze raccolte dagli studi ha dimostrato un’influenza positiva della vitamina D sul benessere mentale delle persone con sclerosi multipla, compresa la ricerca eseguita con la metodologia più rigorosa, che aveva previsto anche la randomizzazione dei trattamenti. Tutti gli studi che hanno misurato la qualità di vita hanno indicato un miglioramento di questo parametro, mentre quelli che non hanno rilevato un effetto positivo della vitamina D avevano come obiettivo principale la valutazione della depressione e dei sintomi depressivi. Nell’insieme, Glabska e colleghi hanno ritenuto che le prove disponibili a supporto dei benefici offerti dalla vitamina D sono stati sufficienti a supportare la sua efficacia sul benessere mentale dei malati di sclerosi multipla.
Nelle conclusioni gli autori hanno sottolineato che, considerando che la carenza di vitamina D è frequente nei malati di sclerosi multipla e che ci sono potenziali benefici sulla qualità di vita della sua somministrazione, come supplemento nutrizionale. Per questo il suo impiego dovrebbe essere applicato estesamente, almeno alle dosi comunemente raccomandate.
CONTINUA: https://www.fondazioneserono.org/sclerosi-multipla/ultime-notizie-sclerosi-multipla/vitamina-d-benessere-mentale-sm/
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/

Gli articoli della sezione "Il parere degli esperti" riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.
Nel corso degli ultimi anni, diversi fattori hanno contribuito a riportare l’attenzione nei confronti dell’asse ospite-microrganismo, ad esempio il riconoscimento dell’importanza del microbiota intestinale nello sviluppo dell’immunità dell’ospite così come l’attenzione al ruolo del metabolismo e per estensione della dieta nella funzione immunitaria dell’ospite. Nonostante la relazione tra dieta, microbiota intestinale e immunità dell’ospite sia difficile da studiare, è importante riuscire a comprenderla al fine di ottenere un beneficio nei pazienti con una patologia immunomediata come la sclerosi multipla.
CONTINUA:
https://www.fondazioneserono.org/sclerosi-multipla/ultime-notizie-sclerosi-multipla/dieta-microbiota-intestinale-sm/
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/
.jpg)
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/

google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/
FINO AD ARRIVARE ALL' ASSOCIAZIONE ANNET: nevralgiadeltrigemino.org
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/
.
.jpg)
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/

google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/
CHE COS'È L'INSUFFICIENZA CARDIACA?
L'insufficienza cardiaca è la
condizione nella quale il cuore non riesce a pompare una quantità di
sangue sufficiente a tutti gli organi e le parti del nostro
corpo.
La stessa condizione è chiamata anche
scompenso cardiaco, anche se questo termine sarebbe più
adatto ad indicare le fasi dell'insufficienza cardiaca caratterizzate
da accumulo di liquidi in eccesso e/o danno della funzione degli
altri organi determinato dal cattivo funzionamento del
cuore.
L'insufficienza cardiaca è una condizione molto
comune, che giunge ad interessare oltre il 5% delle persone che hanno
più di 70 anni. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una
condizione cronica, che deve essere seguita e curata per tutta la
vita.
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/
https://www.youtube.com/c/DrBarbaraBalanzoni
https://www.youtube.com/c/GianluigiParagoneTV
https://www.youtube.com/user/MedicinaInformazione
https://www.youtube.com/c/FrancescaDonatoPolitica
https://www.youtube.com/c/RadioRadioTV
https://www.youtube.com/channel/UCNA-AS4bxx-5iLENWGoxzvQ
https://www.youtube.com/channel/UCfyLe56PoVtGnIluism5Mqw
BASTEREBBE CLICCARE SUL LINK QUI SOPRA

google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/