🧠 SOSPETTA SCLEROSI MULTIPLA:
QUALI VISITE ED ESAMI SI FANNO?
Se ci sono sintomi neurologici che fanno pensare a una possibile Sclerosi Multipla (SM), non esiste un unico esame capace di confermare o escludere da solo la diagnosi.
Il percorso viene stabilito dal neurologo, che mette insieme la storia clinica, la visita neurologica e gli esami necessari.
👨⚕️ 1️⃣ VISITA NEUROLOGICA
È il primo passaggio fondamentale.
Il neurologo valuta, tra le altre cose:
• forza muscolare
• riflessi
• sensibilità
• equilibrio
• coordinazione
• deambulazione
• movimenti oculari
• linguaggio
• eventuali disturbi visivi
• eventuali alterazioni neurologiche riferite dalla persona.
La storia dei sintomi e il loro andamento nel tempo sono molto importanti.
🧲 2️⃣ RISONANZA MAGNETICA
È uno degli esami fondamentali nel percorso diagnostico.
Può essere richiesta:
🔹 RM encefalo
🔹 RM midollo spinale, generalmente cervicale e/o dorsale secondo il quadro clinico
🔹 con o senza mezzo di contrasto, secondo l'indicazione del neurologo.
La RM permette di individuare eventuali lesioni compatibili con demielinizzazione e di valutare la loro distribuzione.
⚠️ Una lesione alla risonanza, da sola, non significa automaticamente Sclerosi Multipla.
🧪 3️⃣ PUNTURA LOMBARE / ESAME DEL LIQUOR
Quando indicato, viene esaminato il liquido cerebrospinale (liquor).
Possono essere ricercati:
• bande oligoclonali (OCB)
• catene leggere libere kappa (κ-FLC), introdotte nei criteri diagnostici più recenti.
Il liquor può fornire importanti informazioni a supporto della diagnosi.
👁️ 4️⃣ OCT – TOMOGRAFIA A COERENZA OTTICA
È un esame non invasivo che permette di studiare retina e strutture correlate al nervo ottico.
Con i criteri McDonald 2024 il nervo ottico è diventato una delle sedi anatomiche considerate nella valutazione diagnostica della SM.
Non significa però che tutte le persone con sospetta SM debbano necessariamente fare l'OCT: sarà il neurologo, eventualmente insieme all'oculista/neuro-oftalmologo, a stabilirlo.
⚡ 5️⃣ POTENZIALI EVOCATI
Sono esami neurofisiologici generalmente non invasivi che valutano la conduzione degli impulsi nervosi.
Possono essere effettuati, secondo necessità:
• PEV – potenziali evocati visivi
• potenziali evocati somatosensoriali
• potenziali evocati uditivi
• altri potenziali evocati in base al quadro clinico.
I PEV possono essere particolarmente utili per valutare le vie ottiche.
🩸 6️⃣ ESAMI DEL SANGUE
Non esiste un semplice esame del sangue che dica:
❌ “Hai la SM”
oppure
❌ “Non hai la SM”.
Gli esami ematici possono essere richiesti soprattutto per escludere altre condizioni che possono provocare sintomi simili a quelli della SM.
Gli esami da fare dipendono dalla situazione individuale e dalla valutazione del neurologo.
🧬 7️⃣ EVENTUALI ALTRI ESAMI
In situazioni particolari il neurologo può richiedere ulteriori approfondimenti per distinguere la SM da altre malattie neurologiche o autoimmuni.
Tra questi possono rientrare ulteriori esami ematici, immunologici o altri accertamenti specialistici.
Non sono esami da fare tutti automaticamente: vengono scelti in base ai sintomi, all'età, alla storia clinica e ai risultati degli altri accertamenti.
📋 IN SINTESI
👉 Visita neurologica
👉 RM encefalo
👉 RM midollo spinale quando indicata
👉 Esame del liquor/puntura lombare quando indicato
👉 Bande oligoclonali e, quando previsto, κ-FLC
👉 OCT
👉 Potenziali evocati
👉 Esami del sangue
👉 Eventuali ulteriori esami per escludere altre patologie
📌 UNA COSA IMPORTANTE
La diagnosi di SM viene effettuata dal neurologo sulla base dell'insieme degli elementi clinici, radiologici e biologici.
I criteri diagnostici McDonald sono stati aggiornati nel 2024 e includono importanti novità, tra cui il ruolo del nervo ottico e delle κ-FLC.
❤️ Quindi: non fate esami “a caso” e non cercate di autodiagnosticarvi.
Se avete sintomi nuovi o persistenti che vi preoccupano, il punto di partenza è parlarne con il medico e/o con il neurologo, che stabilirà quali accertamenti siano realmente necessari.
Ogni persona è diversa e non tutti devono fare tutti gli esami.
©MelisStefania
Ho mantenuto volutamente “esami che possono essere richiesti” anziché presentare un elenco come obbligatorio: è più corretto dal punto di vista medico e riduce il rischio che qualcuno interpreti il post come una prescrizione.
⭐ Nota informativa Le informazioni qui riportate hanno esclusivamente finalità illustrative e divulgative e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni di un medico o di un professionista sanitario.
©MelisStefania

Nessun commento:
Posta un commento
⭐ Le #informazioni qui riportate hanno esclusivamente finalità illustrative e divulgative e ⭐NON sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni di un medico o di un professionista sanitario.⭐
©MelisStefania
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.