Le informazioni pubblicate in questo blog hanno esclusivamente uno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o di altri professionisti sanitari. L'obiettivo è promuovere la consapevolezza sulla sclerosi multipla con un linguaggio semplice e comprensibile, ricordando che ogni persona vive la malattia in modo diverso. Questo è uno spazio dedicato al rispetto, all'ascolto e alla condivisione delle esperienze, sempre nel rispetto delle indicazioni dei professionisti.
CONTATORE PERSONE
02/08/2012
Artrosi
Con questo termine si intende una sofferenza articolare, di tipo evolutivo (cioè con peggioramento nel tempo). La sofferenza è caratterizzata inizialmente da un’usura delle cartilagini delle articolazioni a cui consegue una modificazione di tutte le strutture che le compongono (tessuto osseo, capsula, muscoli). L’usura delle parti cartilaginee causa uno stato infiammatorio e via via un assottigliamento dello spazio tra un capo osseo e l’altro. Provoca anche l’ispessimento della capsula articolare che diventa sempre più rigida, l’alterazione del delicato equilibrio tra cellule che costruiscono e distruggono (tanto che la cartilagine può "ossificarsi", perdendo la sua flessibilità, e i capi ossei invece "rarefarsi", perdendo la sua densità) ed infine provoca la contrazione dei muscoli inseriti intorno all’apparato. L’esito finale del processo artrosico, dopo molti anni, è il blocco totale dell’articolazione interessata con perdita della sua funzionalità.
Qual è la terapia?
Nessuna malattia subisce così tanti interventi terapeutici come l’artrosi. Questo si verifica perché la malattia ha più fasi cliniche (dalla sensazione di rigidità ai movimenti acuti, da remissioni anche spontanee ad aggravamenti improvvisi anche con notevole limitazione dei movimenti), perché si manifesta a diverse età (dai 30 ai 70 anni) ed infine perché può interessare tutti i distretti corporei ove vi sia un’articolazione.
La terapia dell’artrosi in generale mira ad arrestare (oppure a rallentare) e a far regredire il corso della malattia o perlomeno a ridurre oppure eliminare i disturbi da essa provocati.
Prevenire l’artrosi con la fisioterapia
Per fisioterapia si intende l’insieme delle forme di attivazione muscolare e degli esercizi articolari (semplici e complessi) diretti a migliorare, riequilibrare, l’aspetto posturale (cioè le posizioni del corpo soprattutto da seduti e in piedi) e quello dinamico (cioè il corpo in movimento).
I vari "sinonimi" ancora oggi purtroppo in uso, come "ginnastica correttiva", ecc., sono imprecisi e limitativi perché la fisioterapia è una vera e propria terapia indispensabile alla cura riabilitativa.
Nel trattamento dell'artrosi l’effetto fisioterapico non si limita alla riduzione del dolore o alla correzione delle "anomale posizioni", ma prima di tutto si cerca ad imparare a conoscere il proprio corpo perché attraverso i movimenti si esprimono anche i vari aspetti della propria personalità.
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