CONTATORE PERSONE

25/06/20

la cervicale

La cervicalgia, comunemente nota con il termine improrio di “cervicale”, è un disturbo muscolo-scheletrico caratterizzato da intenso dolore localizzato al tratto cervicale della colonna vertebrale che si accompagna a contratture muscolari, mal di testa, nausea e vertigini. 

In questo articolo saranno descritte le cause della cervicalgia e troverete utili consigli per prevenirla.

Le condizioni predisponenti sono:

•Esposizione prolungata a basse temperature, umidità o condizionatori; 

•Posture scorrette;

•Alterazioni anatomiche o meccaniche della colonna vertebrale (scoliosi, piedi piatti);

•Disfunzioni masticatorie o dell’articolazione temporo-mandibolare;

•Stress, tensione emotiva, riposo non ristoratore;

•Utilizzo di guanciali non appropriati;

•Attività lavorative che prevedono posture fisse, scorrette (stare alla scrivania in posizioni non ergonomiche) o movimenti ripetitivi;

•Attività ludiche o sportive che prevedono il sollevamento di pesi o l’utilizzo di un solo arto;

•Traumatismi (colpo di frusta, traumi cervicali);

•Sedentarietà, utilizzo prolungato di smartphone.

CONSIGLI, cosa fare e cose evitare.
Cosa Fare

•In caso di strappi muscolari o colpo di frusta indossare un collare cervicale morbido e applicare impacchi freddi nei primi giorni dal trauma;

•Utilizzare un cuscino ortopedico;

•Assumere una postura corretta al fine di alleviare e prevenire il dolore cervicale.

•Regolare la posizione dello schermo del computer e cercare di guardare il meno possibile lo smartphone; 

•Utilizzare un foulard per trattenere naturalmente il calore;

•Rendere ergonomica la posizione lavorativa.

•Eseguire regolarmente gli esercizi specifici per alleggerire il dolore cervicale e per prevenirne la ricomparsa; 

•Rivolgersi ad uno specialista neurologo in caso di dolore cervicale associato a disturbi sensitivi (formicolio, tensione) alle braccia, incapacità di toccare il petto con il mento, perdita di forza degli arti superiori e delle mani, o dolore persistente e farmaco resistente ai comuni analgesici;

•Eseguire terapie manuali (mobilizzazioni e manipolazioni) ed esercizio terapeutico;

•Eseguire un trattamento farmacologico (se ritenuto opportuno dallo specialista) e una fisioterapia  per ottenere un risultato più rapido e duraturo;

•Dopo aver raggiunto un discreto miglioramento del dolore è bene intraprendere un iter di riabilitazione specifico, volto a migliorare la dinamica della colonna vertebrale.

Cosa evitare
•Assumere posizioni che causano dolore;

•Esporsi all’aria fredda, al condizionatore e al vento (specialmente se sudati);

•Rimanere in una stessa posizione troppo a lungo;

•Applicare calore sulla cute dell’area dolente (quando se ne sospende l’esposizione la muscolatura ne risente);

•Sollevare pesi, effettuare sforzi o lavori che prevedono l’utilizzo di un solo arto;

•Dormire in posizione prona, con la testa piegata da un lato; 

•Rivolgersi a personale non qualificato che potrebbe aggravare il disturbo;

•Eseguire manipolazioni improprie quando è presente dolore.

Mettendo “mi piace” alla pagina: https://www.facebook.com/Dott.SimoneCepparulo/ potrai seguire tutti gli aggiornamenti

Per approfondire l’argomento puoi consultare il sito https://www.neuros.it/

Link originale
⬇️
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=122447116148983&id=102348358158859&sfnsn=scwshmo&extid=4zq4dylDEIhgEfX1

Nessun commento:

Posta un commento

https://www.youtube.com/channel/UCgPcIDxlLO6mMkmsRYHDw4g

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.