google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo *** le informazioni non sostituiscono il parere medico *** È sempre necessario confrontarsi con il proprio specialista per un piano personalizzato. pub-0399915301528270
CONTATORE PERSONE
24/07/2022
Joji - Glimpse of Us (Traduzione Italiano)
21/07/2022
............miocardite non diagnosticata?
Cosa succede quando 3 miliardi di persone vaccinate hanno una miocardite NON diagnosticata?
Sono andata in un salone di bellezza questa settimana e c’era una giovane donna che lavorava lì che ha iniziato a piangere inconsolabilmente in un angolo. Ho chiesto al direttore cosa c’era che non andava. “Ha appena perso sua madre” è stata la risposta. Era morta improvvisamente nel sonno sebbene fosse perfettamente sana.
Lo scorso fine settimana, avevo partecipato al funerale di un vecchio amico. Anche lui era perfettamente sano, e poi si è ammalato di cancro al pancreas in fase avanzata e pochi mesi dopo è scomparso.
La stessa identica storia per un altro amico. Era sano come un cavallo, finché anche lui aveva improvvisamente sviluppato un cancro al pancreas in fase avanzata.
Per non parlare di una giovane (e molto in forma) madre che conosco che ha appena fatto un check-up, e le è stato detto che anche lei ha improvvisamente sviluppato un cancro aggressivo nei suoi primi anni ’40.
Le persone perfettamente sane si ammalano di cancro troppo spesso ora.
I perfettamente sani muoiono all’improvviso .
Ciò che tutti condividevano era la vaccinazione.
https://www.databaseitalia.it/cosa-succede-quando-3-miliardi-di-persone-vaccinate-hanno-una-miocardite-non-diagnosticata/
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16/07/2022
donne
14/07/2022
NON e' sempre e solo sclerosi multipla
1)
L'ernia discale cervicale comporta dolore al collo e alla spalla, dolore irradiato al braccio, intorpidimento e formicolio al braccio o alla mano. Il dolore può essere diffuso, intenso e difficile da localizzare, oppure acuto, bruciante e facilmente localizzabile.
2)
Offuscamento /Sdoppiamento
La visione doppia, anche detta diplopia consiste nella visione sdoppiata di un oggetto singolo.
Può presentarsi per cause di diversa natura, quali ad esempio:
- neurologiche,
- infettive,
- infiammatorie,
- vascolari,
- degenerative
- o neoplastiche.
La diplopia si associa tipicamente nei bambini all’ambliopia (chiamata comunemente “occhio pigro”), caratterizzata dalla riduzione della capacità visiva dell’occhio, in modo più o meno severo.
La diplopia rappresenta di per sé un sintomo presente in diverse patologie di pertinenza oculare o neurologica ed è spesso associata ad altri sintomi come:
- dolore all’occhio,
- mal di testa,
- vertigini,
- nausea,
- ptosi palpebrale (palpebra superiore che tende a cadere coprendo l’occhio e disturbando quindi la visione)
In caso di diplopia è opportuno rivolgersi prontamente ad un medico specialista che, a seconda dei casi, potrà essere l’oculista o il neurologo; sulla base dei sintomi e dei segni clinici è in genere possibile risalire alla causa della diplopia e provvedere quindi alla messa in atto di un trattamento quanto più specifico ed efficace.
3)
perdita
di sensibilità al
tatto, difficoltà a percepire il caldo e il freddo
:
Nonostante
i primi caldi e a prescindere dal meteo, dalle temperature e dalla
percezione che persone vicino a noi hanno, c’è chi avverte spesso
una sensazione di freddo o brividi: si tratta dell’intolleranza
o ipersensibilità al freddo.
Le cause possono essere diverse e legate a numerose patologie, disturbi o anche stati momentanei del nostro corpo; ne parliamo con gli specialisti di Humanitas.
Anemia
La mancanza di globuli rossi nel sangue dovuta all’anemia potrebbe essere uno dei fattori che portano, oltre alla stanchezza e alla debolezza, a sentire sempre freddo. Esistono diverse tipologie e cause di anemia, tra cui quelle ereditarie, ambientali e nutrizionali, (come la carenza di ferro e vitamina B12).
Circolazione
Anche la cattiva circolazione è causa di ipersensibilità al freddo: i problemi circolatori ad esempio possono far sentire le mani e le dita particolarmente fredde. In particolare, una specifica condizione circolatoria chiamata malattia di Raynaud è caratterizzata da un restringimento episodico dei vasi sanguigni, che fa apparire le dita delle mani o dei piedi pallide e sempre più fredde rispetto al resto del corpo. Scuotere o massaggiare mani o piedi, non è sufficiente quindi è importante rivolgersi allo specialista o al medico di base.
Disfunzioni della tiroide
L’ipotiroidismo, o bassa funzione tiroidea, è un’altra delle cause principali di intolleranza al freddo. Questa disfunzione è un problema medico che richiede una valutazione e un trattamento ad hoc: ci sono infatti diversi tipi di malattie tiroidee. Gli esami del sangue possono identificare il tipo di problema e trattare questa patologia con i farmaci.
Fatica e stanchezza
La mancanza di sonno, o il jet lag, e banalmente la stanchezza possono far sentire più freddo: in questo caso la sensazione dovrebbe scomparire una volta che si è riposato a sufficienza.
Infezione
Quando in corpo è in corso un’infezione si possono provare brividi che in molti casi si alternano, invece, a sensazioni di calore: in questo caso la sensazione di freddo è in gran parte dovuta al fatto che il corpo consuma tanta energia in più per combatterla.
Lesione del nervo e neuropatie
Quando si verifica la lesione nervosa dovuta ad esempio a un incidente traumatico, che danneggia tutto o parte di un nervo, le persone riferiscono oltre alla mancata funzione nervosa anche una persistente sensazione di freddo o di ipersensibilità al freddo nella zona del corpo governata dal nervo danneggiato.
La neuropatie in generale, che portano ad un’ipersensibilità dei nervi possono causare ipersensibilità al freddo.
Malnutrizione e magrezza
La malnutrizione, ovvero un errato assorbimento dei nutrienti dei cibi da parte del nostro organismo, è una delle prime cause di anemia, carenze vitaminiche e minerali e – come visto sopra – può portare anche ad un sensazione di freddo.
Allo stesso modo una magrezza estrema e disturbi di tipo alimentare, portano chi ne soffre ad avvertire spesso una sensazione di freddo: il grasso corporeo, infatti, isola il corpo mentre il muscolo aiuta il corpo a produrre calore attraverso il metabolismo. Se si è molto magri e privi di muscoli si potrebbe essere ipersensibili al freddo.
Malattia di Parkinson
La sensazione di freddo è uno dei sintomi meno riconosciuti del morbo di Parkinson. Nel complesso, questo è correlato alle alterazioni della funzione autonoma che possono verificarsi con il morbo di Parkinson. Ulteriori approfondimenti neurologici potranno essere utili a diagnosticare la malattia, anche a partire da questo sintomo poco comune.
Problemi dell’ipofisi e dell’ipotalamo
L’ipofisi, una ghiandola che si trova nel cervello, regola molti degli ormoni del corpo, compreso l’ormone tiroideo. Qualsiasi problema nella funzione dell’ipofisi può causare problemi con la regolazione della temperatura, facendovi sentire sempre troppo caldo o troppo freddo.
Anche
l’ipotalamo,
una piccola regione del cervello, regola gli ormoni in tutto il corpo
(tra cui l’ipofisi): controlla diversi aspetti delle condizioni del
corpo, tra cui la temperatura, l’idratazione e la pressione
sanguigna. In caso di malfunzionamenti uno dei sintomi potrebbe
proprio essere l’ipersensibilità al freddo.
4)
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Stefano Diretta
13/07/2022
Codice di deontologia medica 2018

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LINK:
https://www.studiocataldi.it/normativa/codice-deontologia-medica/?fbclid=IwAR3gQukaA9ktstyK4qzBlarrZOjSSJsqBui4aTGWVxXakKiHTJi_ol2I7gM
COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA..........
FRAJESE PER LA COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA
STOP VACCINAZIONI!

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CONTINUA:
http://www.antipredazione.org/?fbclid=IwAR1H4HfTvQljDB5axRAnhyOuBqnKMacUOpzDXCP30-Kpuk5-Vl7q5veMHl0
"VACCINI ANTI-COVID"

Sconvolgenti contenuti nelle fiale analizzate
"VI RIPORTO LE RICERCHE DEL DOTT. CAMPRA
RICARDO DELGADO"
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LINK:
http://www.antipredazione.org/?fbclid=IwAR1H4HfTvQljDB5axRAnhyOuBqnKMacUOpzDXCP30-Kpuk5-Vl7q5veMHl0
Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi
Lega Nazionale Contro
e
Nata nel 1985
Presidente Nerina Negrello
Pass. Canonici Lateranensi, 22 - 24121 Bergamo (ITALIA)
tel. 035 21.92.55 - fax 035 23.56.60 - C.C.P. 18066241
C.F. 95088250162
lega.nazionale@antipredazione.org
Associazione apartitica, laica e aconfessionale, senza fini di lucro
vive solo dei versamenti dei soci e di liberi contributi
Per l'abolizione della dichiarazione di "morte cerebrale" a cuore battente
imposta dalla legge per espianti-trapianti,
un crimine contro l'umanità
Per il diritto alla vita, alla libertà, all'integrità della persona
Per la difesa dei malati che hanno perso la coscienza e la cura secondo la loro volontà
LINK:
http://www.antipredazione.org/?fbclid=IwAR1H4HfTvQljDB5axRAnhyOuBqnKMacUOpzDXCP30-Kpuk5-Vl7q5veMHl0
10/07/2022
NOI E ................ (~Potere della Mente~)
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I NOSTRI PELOSETTI.. E IL CALDO
QUANDO LE TEMPERATURE SI ALZANO, VA RICORDATO ANCHE I CANI SOFFRONO IL CALDO E VANNO PROTETTI DALLE SUE CONSEGUENZE, PROPRIO COME NOI. ECCO ALCUNI CONSIGLI PER AIUTARLI.

Raccomandazioni.
Eccone cinque da tenere ben a mente.
- Non lasciate gli animali in auto, non è sufficiente lasciare i finestrini un poco aperti e neanche parcheggiare all’ombra, perché l’abitacolo del veicolo si riscalda rapidamente.
- Non lasciate gli animali legati in luoghi esposti alla luce solare diretta.
- Assicuratevi che abbiano sempre a disposizione acqua fresca, soprattutto dopo l’esercizio fisico.
- Evitate di portarli a spasso nelle ore più calde della giornata
- Valutate la possibilità di portare i cani in spiaggia solo se sussistono condizioni favorevoli (es. ventilazione, ombra).
È consigliabile comunque – precisa il Ministero della Salute – non tenere gli animali in ambienti eccessivamente condizionati ed evitare gli sbalzi di temperatura.
“Qualora, invece, abbiate il sospetto che il vostro animale presenti sintomi riconducibili al colpo di calore procedete in questo modo:
- spostatelo rapidamente e portatelo in ambiente fresco e ventilato;
- raffreddatelo con acqua fresca, attraverso docce o panni bagnati applicati al collo, alla testa, alle ascelle e alla regione inguinale. N.B. evitate di usare ghiaccio o acqua ghiacciata;
- consultate nel più breve tempo possibile un medico veterinario;
- monitorate la situazione per le successive 24–48 ore.
Insomma, regole semplici, ma molto importanti, per salvaguardare la salute dei vostri amici animali e per un’estate serena da passare assieme a loro, al riparo da spiacevoli sorprese.
< "Dio disse : te lo manderò senza ali, affinché nessuno sospetti che sia un angelo" >
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ve lo ricordo io PARTE QUINTA
Indagare ogni evento che compare dopo una vaccinazione serve a raccogliere quante più informazioni possibili e ad aumentare la possibilità di individuare gli eventi davvero sospetti, di cui è importante capire la natura, o che non sono mai stati osservati in precedenza, con l’obiettivo di accertare se esiste un nesso causale con la vaccinazione.
In questo modo, le autorità regolatorie come AIFA possono verificare la sicurezza dei vaccini nel mondo reale, confermando quanto è stato osservato negli studi precedenti all’autorizzazione ed eventualmente identificando nuove potenziali reazioni avverse, soprattutto se rare (1 su 10.000) e molto rare (meno di 1 su 10.000).
Un ampio numero di segnalazioni, quindi, non implica una maggiore pericolosità del vaccino, ma è indice dell’elevata capacità del sistema di farmacovigilanza nel monitorare la sicurezza.
Come si indaga una segnalazione
Ogni segnalazione rappresenta un sospetto che richiede ulteriori approfondimenti, attraverso un processo che porta, via via, a riconoscere se la reazione che è stata descritta possa avere una relazione con la somministrazione del vaccino. Il processo di analisi del segnale segue modalità standardizzate in modo che sia sempre possibile confrontarle con altri segnali e altri processi analoghi.
Per questo motivo il Comitato Consultivo Globale per la Sicurezza dei Vaccini (GACVS) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha messo a punto un algoritmo specifico che tiene conto di:
- relazione temporale fra la vaccinazione e la reazione segnalata;
- presenza di possibili spiegazioni alternative;
- prove a favore dell’associazione tra la vaccinazione e la reazione;
- precedenti evidenze di letteratura;
- frequenza dell’evento segnalato nella popolazione generale, anche non vaccinata;
- plausibilità biologica.
Si tratta, perciò, di raccogliere te tutti i dati disponibili per definire le caratteristiche dell’evento che è stato segnalato.
Si approfondiscono:
la plausibilità della relazione temporale e biologica con la vaccinazione, la frequenza con cui l’evento si manifesta in relazione al vaccino somministrato rispetto alla frequenza con cui lo stesso evento si può riscontrare nella popolazione generale e si valuta la coesistenza di altre condizioni che possano determinare o concorrere all’insorgenza della reazione.
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CONTINUA:
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_11.pdf
ve lo ricordo io PARTE QUARTA
Per distinguere, quindi, se siamo di fronte a un evento avverso o a una reazione avversa, dobbiamo valutare se è possibile risalire a una causa legata al prodotto medicinale.
Non è sufficiente che l’evento si sia verificato a breve distanza dalla vaccinazione o dall’assunzione del farmaco
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_11.pdf
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ve lo ricordo io PARTE TERZA
LINK:
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_11.pdf
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ve lo ricordo io PARTE SECONDA
Sono stati riportati alcuni casi di miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco) e pericardite (infiammazione delle membrane cardiache) dopo la somministrazione di vaccini a mRNA.
La maggior parte di questi eventi si verifica nelle due settimane successive alla vaccinazione, più spesso dopo la seconda dose e nei giovani di sesso maschile. Dopo la vaccinazione è necessario prestare attenzione ai segni di miocardite e pericardite, quali respiro corto, palpitazioni e dolore toracico, e rivolgersi immediatamente al medico in caso di comparsa di tali sintomi.
Il Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (PRAC) dell’EMA continua a monitorare i casi e a valutare i nuovi dati, compresi i risultati degli studi clinici e di letteratura, per aggiornare all’occorrenza le informazioni sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini.
https://www.aifa.gov.it/domande-e-risposte-su-vaccini-covid-19
A GIA' FORSE QUESTO PRIMA DELLA V. NON LO AVETE LETTO MA COMUNQUE LO AVETE FATTO FARE ANCHE AI VS FIGLIOLI
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