Visualizzazioni totali

27/02/12

Come curare il mal di testa a tavola

Alcuni cibi o bevande spesso insospettabili come il ghiacciolo possono scatenare il dolore. Quando si presenta il mal di testa può essere utile appuntare l’orario e scrivere tutto quel che si è mangiato prima. Generalmente, ci sono regole alimentari che aiutano a vincere contro il dolore da emicrania. Eccone alcune:
  • Caffè: due o tre tazzine al giorno possono ridurre il dolore perché la caffeina restringe i vasi sanguigni e ha un effetto analgesico, ma
se si consuma abitualmente, il caffè può causare dipendenza e mal di testa da astinenza se lo si sospende
  • Peperoncino: grazie alla capsicina è un ottimo antidolorifico perché questa sostanza regolarizza la circolazione del sangue e riduce le sostanze che trasmettono il dolore
  • Acqua: una scarsa idratazione riduce il volume del sangue quindi è bene tenere alti i livelli dei liquidi nell’organismo
  • Digiuno: può causare una crisi ipoglicemica che ha un effetto dilatante sui vasi sanguigni del sangue. Evitare di stare a digiuno aiuta a non scatenare una crisi
  • Gelati e ghiaccioli: Spesso dopo aver mangiato un gelato compare un dolore alla nuca, questo è dovuto all’eccessiva sollecitazione delle terminazioni nervose del palato del freddo
  • Zucchero: l’abuso può provocare un picco del glucosio nel sangue che però crolla rapidamente, effetto che può scatenare il mal di testa
  • Dieta equilibrata: è consigliato bilanciare gli alimenti come carne e verdura fresche che contengono magnesio, in grado di prevenire le cefalee. Altri cibi consigliati sono quelli che contengono calcio in grado di prevenire la crisi, contenuto nel latte, nello yogurt, nel pane bianco, nel miele,nel pesce e nei cereali
  • In gravidanza o nell’età dello sviluppo è bene reintegrare vitamine e sali minerali, la cui carenza rende più esposti alla crisi. Leggete la guida come reintegrare sali minerali
Altri cibi da evitare sono:
  • bevande fermentate come vino, birra e superalcolici. L’alcool è un vasodilatatore e aumenta la produzione di istamina che provoca mal di testa
  • cioccolato, noci, mandorle, formaggi. Contengono tiramina, un aminoacido che riducendo i livelli di serotonina nel cervello e influenzando il tono dei vasi sanguigni, può causare mal di testa
  • hot dog e carni conservate. Sono ricche di ossido nitrico, sostanza che dilata i vasi sanguigni e può provocare emicrania
  • alimenti liofilizzati e salsa di pomodoro in scatola. Contengono additivi e conservanti che provocano cefalee
  • dadi da brodo. Contengono il glutammato monosodico (quello che dà sapore) che scatena fitte dopo alcune ore
  • legumi. Sono fonte di “carburante” che è incapace di evitare i picchi verso l’alto o il basso della glicemia
  • fichi, avocado, susine, fragole, molluschi, tonno, sgombro e salmone. Contengono la fenieletamina che se non assorbito dall’organismo causa emicrania

Nessun commento:

Posta un commento