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16/02/13

Trovata la causa del diabete di tipo 2: una scoperta tutta italiana!



L'equipe di ricerca dell'ospedale di Brunico, Bolzano. Con la giacca, il dottor Friedrich Oberhollenzer



16 FEBBRAIO 2013
Una storia casualmente straordinaria, trovata la causa del diabete tipo 2!

Tre giorni fa "casualmente" ho letto l'estratto di un articolo scientifico pubblicato una settimana fa dalla rivista on-line NATURE.COM, il titolo:

"Il blocco del recettore attivatore del fattore nucleare-kB (RANKL) di segnalazione migliora la resistenza all'insulina epatica e previene lo sviluppo di diabete mellito". 

Tradotto in parole povere, lo studio epidemiologico è stato condotto da un gruppo di ricerca dell'ospedale di Brunico, Bolzano, sulla base di una popolazione statisticamente significativa di circa 860 pazienti.
Sono stati seguiti e "misurati" per 20 anni e, senza ombra di dubbio, si è scoperta l' eziopatogenesi del diabete tipo 2.
Si è misurato e constatato, infatti,  che la presenza di alti livelli nel sangue della proteina chiamata RANKL (che fa parte del nostro corredo immunitario ed è già imputata di causare l'osteoporosi, il cancro al seno e alla prostata) depotenzia l'insulina epatica (quella del nostro pancreas) ed è il responsabile della glicemia alta e dello scompenso glicemico.

In giornata ho raggiunto telefonicamente uno dei ricercatori del gruppo di ricerca, il Dott. Friedrich Oberhollenzer del Dipartimento di Medicina Interna, Ospedale di Brunico, ora in pensione.

Ha risposto direttamente il dottore in questione: qualcuno dell'ospedale di Brunico lo aveva avvisato e attendeva la mia telefonata.

La voce dell'anziano dottore scorreva lenta, chiara e precisa, comunicava la gioia di un uomo che ha scoperto qualcosa di grande e che riguarda la sofferenza di milioni di persone in tutto il mondo.

Comincio a fargli le domande che logicamente chiunque al posto mio farebbe..."Esiste la cura?"

Il Dott. Friedrich Oberhollenzer ha risposto che SI' 
la cura è attualmente in corso di sviluppo in Germania e sarà pronta fra 2 anni.

Ovviamente non riporto tutta la conversazione che riguardava il meccanismo metabolico della proteina e il radicale cambiamento della conoscenza del diabete tipo 2 e le GIUSTE contromisure da considerare d'ora in avanti.

Nel campo della prevenzione, il controllo della presenza e quantità della proteina RANKL in una persona sana, indica l'eventuale predisposizione ormai certa della malattia e come si vedrà in seguito, dell'osteoporosi. 

Che devo dire?
essendo io un "ricercatore di cose semplici" aggiungo il sentimento di orgoglio per la mia terra e per gli uomini di genio che qui nel freddo Sudtirolo ci sono.

Il dottor Oberhollenzer concluse la conversazione telefonica dicendo:

"Dopo due interminabili anni di attesa, il comitato scientifico ha validato il nostro lavoro ed ha  pubblicato il nostro studio sulla rivista scientifica più autorevole al mondo. Lei capisce quanto sono felice e orgoglioso, come medico e uomo!?"

Vox mea.
(il mio amico Vox Due inoltra e io, felicemente,  pubblico!)

Trovate maggiori notizie qui:

lo studio di Nature

http://www.nature.com/nm/journal/vaop/ncurrent/full/nm.3084.html

Articoli correlati: 

http://www.pharmastar.it/index.html?cat=5&id=10320

http://www.salutedomani.com/il_weblog_di_antonio/2013/02/diabete-bloccare-proteina-rankl-migliora-attivita-fegato-studio-su-nature.html

http://www.diabetes-ratgeber.net/Diabetes/Bruneck-Eine-Stadt-lebt-gesuender-174805.html



Trovata la causa del diabete di tipo 2: una scoperta tutta italiana!

pubblicata da Valeria Gentili il giorno Sabato 16 febbraio 2013 alle ore 12.27 

3 commenti:

  1. Grazie a Te, Stefania!...Sono Valeria

    Abbiamo bisogno di conoscere tutti questo genere di scoperte e di gioire anche per il fatto che abbiano una paternità tutta italiana!

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  2. Brava Stefi. Diciamo meglio, la scoperta fatta è all'interno del confine italiano... ;-)

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