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17/09/14

SOSPETTO E SM

Quando c'è un sospetto di sclerosi multipla occorre eseguire alcuni esami per averne conferma. Non si effettua una diagnosi solo sulla base dei sintomi, ma la loro presenza può orientare verso di essa.
Di estrema utilità è la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN), che permette di evidenziare le lesioni da demielinizzazione. Di norma, chi è affetto da sclerosi multipla effettua regolarmente una RMN per valutare l'andamento della malattia o l'efficacia delle cure.
Tra gli altri test che possono essere effettuati vi sono la puntura lombare, che permette al medico di raccogliere ed esaminare il liquido cefalorachidiano o liquor (fluido incolore e trasparente che circonda il cervello, midollo spinale e le radici dei nervi periferici) e valutare i marker a sostegno della diagnosi di sclerosi multipla, e l'esame dei potenziali evocati, un test che consente di registrare la risposta del sistema nervoso agli stimoli. Possono anche essere effettuati esami per escludere altre patologie neurologiche.
n caso di sospetto diagnostico di sclerosi multipla, il medico di famiglia consiglia al paziente una visita specialistica neurologica. Il neurologo di norma prescrive specifici esami diagnostici, come la RMN o l'esame del liquor.
È molto importante che in questa fase il neurologo abbia **una specifica competenza nella sclerosi multipla e che possa spiegare nel modo migliore ** le opzioni terapeutiche disponibili, come pure è importante lo scambio di opinioni fra paziente e medico sui pro e i contro dei diversi trattamenti, per scegliere quello più idoneo.

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