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04/04/13

Le conseguenze della CCSVI e i vari sintomi dell'insufficienza venosa c.

Le conseguenze della CCSVI e i vari sintomi

La stasi venosa, e quindi anche la
CCSVI, come avviene in altre parti del corpo umano, può causare un lento
deflusso del sangue.


I sintomi della CCSVI sono prevalentemente:


Affaticamento in aumento progressivo nella giornata; 

Mal di testa, che peggiora in posizione supina;

Riduzione di grado variabile del controllo sfinterico;

Riduzione delle funzioni motorie e sensoriali;

Riduzione della acutezza visiva;

Problemi e vuoti di memoria o TGA

Difficoltà di deglutizione;

Difficoltà di linguaggio;

Impedimento delle funzioni sessuali;

Pallore nel viso;

Riduzione della memoria di lavoro;

Disturbi del sonno.


L'allungamento dei tempo di drenaggio del sangue dal SNC possono provocare:

ipossia,

ritardi di perfusione, 

riduzione del drenaggio dei cataboliti,

un aumento della pressione transmurale

intensa attivazione infiammatoria delle piccole vene e dei tessuti più vicini.

Così come il cattivo funzionamento del sistema venoso degli arti inferiori provoca delle sclerosi sottocutanee, le stasi dei piccoli vasi venosi cerebrali e toracici potrebbero essere la causa iniziale delle placche sclerotiche, tipiche della sclerosi multipla. A confermare la teoria concorre la presenza, anomala di depositi di ferro intorno alle venecerebrali e a livello encefalico e spinale.




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