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16/05/12

Disturbi della sensibilità

Disturbi della sensibilità: 

sintomi costituiti o da un calo delle sensibilità o da sensazioni alterate (parestesie), fino a sindromi dolorose. La persona può notare una ridotta sensibilità al tatto, al caldo e al freddo, al dolore.
I disturbi sensitivi diversi dal dolore nei pazienti con SM sono molto frequenti, e comprendono parestesie e perdita di sensibilità tattile, termica o dolorifica.
Con il termine parestesie si intendono sensazioni anormali di qualità variabile, come formicolio, intorpidimento, bruciore, sensazione di fasciatura. Questi disturbi possono contribuire ad alterare la funzionalità delle parti del corpo interessate, ad esempio se un paziente avverte parestesie ai piedi questo può compromettere la sua stabilità nella marcia.
Comunque nella maggior parte dei casi le parestesie non sono invalidanti e regrediscono da sole, sebbene a volte sia opportuna una terapia farmacologica mirata.
Vi è invece poco che si possa fare per restituire la sensibilità se questa è compromessa.

E’ importante ricordare che formicolii ed intorpidimento sono sensazioni molto comuni anche in persone senza SM, che possono essere espressioni di altre malattie e condizioni (ad esempio una sindrome del tunnel carpale) o anche non essere espressione di patologie

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