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16/05/12

Disturbi intestinali

Disturbi intestinali
problemi abbastanza comuni che possono manifestarsi come stipsi e incontinenza fecale; nel primo caso si verificherà una difficoltà a svuotare tutto o parte del'intestino espellendo le feci mentre nel secondo caso vi sarà l’incapacità di trattenere gas o feci senza la consapevolezza da parte del paziente o senza la contrazione volontaria dei muscoli sfinterici.
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Fino a due terzi dei pazienti con SM lamenta disturbi intestinali, spesso associati a problemi vescicali. Stipsi ed incontinenza fecale sono i problemi piu’ frequenti. La comprensione della loro patogenesi è incompleta.
Le possibili cause della stipsi sono un rallentato transito nel colon e anormale funzione dei muscoli rettali mentre l’incontinenza può essere il risultato di ridotta sensibilità di riempimento rettale, ridotta contrazione dello sfintere anale volontario e ridotta compliance rettale.
Mancano studi pubblicati sul trattamento medico di questi disturbi.
Per la stipsi molti pazienti utilizzano lassativi già prima di consultare un medico e questo può peggiorare il quadro. Una dieta ricca di fibre e lassativi a base di lattulosio possono essere d’aiuto nei casi lievi-moderati. Nei casi piu’ refrattari l’utilizzo di lassativi osmotici come bisacodyl può essere una soluzione, da attuarsi sotto controllo medico.



APPROCCI NON FARMACOLOGICI
Una buona funzione intestinale può essere mantenuta usando un certo numero di strategie:
- Assunzione adeguata di liquidi (circa un litro e mezzo al giorno).
- Ingestione adeguata di fibre con la dieta (cereali, pane integrale, grano, verdura e frutta). Gli integratori di fibre sono utili per i pazienti che hanno difficoltà a raggiungere la quantità giornaliera di fibre raccomandata (25-30 gr al giorno).
- Emollienti delle feci.
- Attività fisica quotidiana anche minima.
- Orari regolari per l'evacuazione intestinale. E' preferibile non aspettare più di 2-3 giorni tra un movimento intestinale e l'altro.
- Clisteri, supposte e lassativi, ma solo sporadicamente e quando strettamente necessario.

L’incontinenza fecale se lieve e non frequente può essere trattata con successo con farmaci come loperamide e codeina fosfato, anche se è necessaria cautela se l’incontinenza si alterna a stipsi.



Nel complesso i disturbi intestinali sono complessi e spesso difficili da trattare, amcando anche linee guida di dimostrata efficacia.

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