Visualizzazioni totali

06/11/13

Il cachi: un frutto buono e curativo

Ora che siamo in autunno, la natura ci offre un dei frutti più amati da grandi e piccini, molto dolce e ricco di proprietà: il cachi. La sua pianta è originaria della Cina, dove rappresenta uno dei frutti base dell’alimentazione della popolazione.
Si è poi diffuso anche in Europa intorno alla metà del XIX sec. dove grazie alle crescenti importazioni delle sue migliori qualità, ha consentito oggi anche all’Italia di vantare due specie molto richieste, ovvero quella coltivata in Sicilia e le “vaniglie” provenienti dalla Campania.

Dal punto di vista nutrizionale, 100g forniscono all’incirca 67-70 calorie, con una composizione che vede l’acqua presente all’80%, zuccheri al 16%, con una buona percentuale di fibre e pochi grassi. Non è da abolire del tutto in dieta ma comunque è bene mangiarne con moderazione quando si segue un regime dietetico.

A fronte di ciò, costituisce per il nostro organismo un vero toccasana, con specifiche azioni. Vediamo quali.

-Aumenta le difese del sistema immunitario grazie ad una discreta concentrazione di vitamina C presente nella polpa, che protegge e rafforza dagli attacchi esterni di origine influenzale. Il licopene poi, unito all’azione della vitamina C aiuta la pelle a rimanere elastica e tonica.
-Antiossidante. La presenza delle vitamine del gruppo A e C e del beta-carotene rallenta l’invecchiamento cellulare e tiene in un buon stato di salute anche la pelle; ecco perché è indicato per chi tra l’altro, soffre di acne e ha segni del tempo marcati sul viso.

-Antidolorifico grazie alla presenza dei sali minerali tra cui il potassio e il magnesio oltre che il ferro, il fosforo e lo zinco che ci aiutano per superare al meglio e con meno dolori gli spasmi muscolari, compresi i dolori derivanti dal ciclo mestruale e dalle prestazioni sportive.

-Diuretico grazie all’azione del potassio.

-Depurativo per la combinazione degli elementi di cui è costituito il frutto è un ottimo alimento naturale per depurarsi interamente.

-Regolarità intestinale ed equilibrio della flora intestinale. Le fibre presenti ci aiutano ad avere una buona regolarità intestinale, quindi è un ottimo rimedio naturale contro la stitichezza oltre a possedere virtù epatoprotettrici, essendo particolarmente indicato in casi di disturbi epatici e per mantenere una buona flora intestinale, specie quando siamo sotto stress o dopo periodi di degenza da malattie e cure farmacologiche che alterano, impoverendo la flora intestinale.

Ricordiamo che avere una flora batterica equilibrata significa avere difese immunitarie superiori.

-Energetico. Il cachi è un frutto molto energetico ed è perciò in grado di apportare benefici a chi soffre di stress psicofisico, inappetenza e astenia, rendendo anche i muscoli più forti. Ecco perché è molto utile anche a coadiuvare l’attività degli sportivi.

Il cachi ha quel colore arancione intenso, sia di buccia che di polpa, specie quando è maturo, che contiene molto beta-carotene il quale è a sua volta il precursore della vitamina A la quale viene così stimolata nella sua formazione con un’azione finale antiossidante e di prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Insomma un frutto buono veramente per star bene in tanti sensi. Ci sentiamo di sconsigliarlo solo nel caso di diabete e diete ipocaloriche, per l’unico motivo che rispetto ad altri frutti è più ricco di zuccheri, non per altro.

Nessun commento:

Posta un commento