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06/07/14

la DIAGNOSI



Poiché una caratteristica fondamentale della SM è che le lesioni si presentano disseminate nello spazio (ovvero colpiscono siti anatomici differenti) e nel tempo, ottenere un’evidenza oggettiva di disseminazione nello spazio e nel tempo è essenziale per poter porre una diagnosi sicura. Quindi nella valutazione del paziente è essenziale considerare il numero di “attacchi” (cioè episodi dideficit neurologico della durata di almeno 24 ore, separati tra loro da almeno 30 giorni) e l’evidenza clinica oggettiva della presenza di lesioni in siti anatomici diversi.

La diagnosi di SM, oltre che dell’obiettività clinica, si avvale anche dei dati di laboratorio (esame del liquor) e di quelli strumentali (risonanza magnetica (RMN) e potenziali evocati).

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