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15/03/12

Sclerosi multipla, parte a maggio la sperimentazione del metodo Zamboni

La Regione ha stanziato un finanziamento di oltre 2 milioni di euro.
Ferrara, 15 marzo 2012 -  Prenderà il via a maggio la sperimentazione finanziata dalla Regione e incentrata sul rapporto tra l'insufficienza venosa cerebro-spinale cronica (Ccsvi) e la sclerosi multipla. E' stato lo stesso professore Paolo Zamboni a darne l'annuncio, notizia attesa da migliaia di pazienti. La Ccsvi, secondo Zamboni, che ha identificato la patologia, sarebbe una concausa della sclerosi multipla. La sperimentazione, per la quale verranno stanziati 2 milioni e 742mila euro, si chiama 'Brave dreams' e coinvolgerà 685 pazienti, in una ventina di centri. Due terzi dei pazienti saranno sottoposti sia al trattamento diagnostico (flebografia) sia all’angioplastica (l’allargamento delle vene che hanno subito le stenosi che caratterizzano la Ccsvi), il restante terzo subirà solo la flebografia, in pratica non sarà ‘operato’.
“Da questo momento Brave Dreams diventa esclusivamente un marchio scientifico - ha detto Zamboni - nessuno potrà utilizzarlo per raccogliere fondi o per altre iniziative che non siano lo studio stesso che stiamo presentando”.Sono tantissimi i pazienti in tutta Italia che attendono questa innovativa sperimentazione. I pazienti, hanno spiegato i presentatori dello studio, saranno selezionati da appositi centri, presso i quali devono essere stati in cura per almeno due anni. I pazienti saranno inoltre selezionati dal loro neurologo e dovranno decidere se essere inclusi nella sperimentazione o no. Ogni paziente sarà seguito per un anno, lo studio sarà completato entro due anni dall’inizio dei trattamenti.
  - http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/2012/03/15/681642-sclerosi-multipla-metodo-zamboni-finanziamento-sperimentazione-maggio-regione-pazienti.shtml -

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