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16/11/12

Sclerosi Multipla e Metodo Zamboni: alcune critiche allo studio Cosmo dell’’Aism



<LEGGETE CHE COSA STRANA, NASCOSTA NEL 3% DI CORRELAZIONE DELLO STUDIO COSMO DI AISM: "Nello studio Cosmo la presenza della Ccsvi in pazienti con sclerosi multipla è stata invece confermata dagli scienziati dell´area cardiovascolare in una quota variabile tra il 60 e il 100 per cento dei casi (!!!). Viceversa gli studiosi con formazione neurologica, nella maggior parte dei casi, non trovano la CCSVI associata ai pazienti con SM e la ritengono presente in una quantità pari nella popolazione sana. D’altra parte l’anno scorso durante un convegno promosso a Gorizia dalla stessa Aism per pubblicizzare lo studio Cosmo appena partito, un neurosonologo ospedaliero dichiarò molto candidamente “Oggi parlo anche di una cosa, il venoso, che non mi è estremamente familiare. Noi facciamo doppler arterioso. Nessuno di noi ha fatto mai venoso”.>



Come previsto la stampa italiana ha dato ampio spazio ai risultati annunciati dai medici dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Fism-Aism) sul loro studio denominato Cosmo in merito alla correlazione tra l’insufficienza venosa cronica cerebro spinale (CCSVI) e la sclerosi multipla (SM), malattia gravemente invalidante che colpisce 65.000 italiani (dati Aism) e per la quale, purtroppo, non sono ancora note né le cause né una terapia definitiva e valida per tutti, nonostante le ingenti risorse investite soprattutto nel ricco campo farmaceutico.
Si è trattato di un esito assolutamente scontato visto l’iter assai travagliato dello studio con continue critiche e polemiche (condite anche da insulti) verso lo scopritore della CCSVI, il prof. Paolo Zamboni (Direttore del Centro Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara) e/o i suoi collaboratori. In Medicina vengono definite come bias e sono in grado di influenzare negativamente gli operatori..............................INFO COMPLETA QUI:



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