Visualizzazioni totali

07/12/13

Le barriere architettoniche

L'eliminazione delle barriere architettoniche è un diritto del cittadino sancito dalla Costituzione.

Per barriere architettoniche s'intendono tutti gli ostacoli che non permettono la completa mobilità alle persone temporaneamente o permanentemente come ad esempio elementi architettonici (parcheggi, porte, scale, corridoi), oggetti ed arredi (lavandini, armadi, tazze WC), mancanza di accorgimenti (scorrimano, segnaletica opportuna) o elementi che possono essere causa di infortuni (materiali sdrucciolevoli, porte in vetro non evidenziate, spigoli vivi).
Secondo una ricerca realizzata dall'Unione Europea, ca. il 20% della popolazione nella stessa Unione, è investita in modo più o meno diretto dalla limitazione derivante dalla presenza di barriere. Sono persone con handicap fisici permanenti, anziani con difficoltà deambulatoria, persone obese, genitori con i passeggini e altre ancora le persone praticamente "discriminati" a causa della presenza di barriere architettoniche che impediscono la loro partecipazione a varie occasioni della vita sociale.
Costruzioni senza barriere oggi giorno dovrebbero essere una cosa ovvia.
Non approfittano soltanto persone portatori di handicap e anziani di una pianificazione senza barriere, ma anche famiglie con bambini in passeggino o carrelli della spesa e persone con ridotte capacità motorie temporanee

Nessun commento:

Posta un commento