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20/01/15

" INATTIVITA' FISICA PROVOCA IL DOPPIO delle MORTI PRECOCI RISPETTO a OBESITA' "

 

Che l’attività fisica faccia bene alla propria salute è noto da tempo. Ora, una nuova ricerca pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition dimostrache camminare a passo moderato per 20 minuti al giorno può essere sufficiente per ridurre il rischio individuale di morte precoce.

Lo studio, che ha analizzato circa 334mila europei, sia uomini che donne, ha mostrato che le morti precoci attribuibili alla mancanza di attività fisica sono il doppio rispetto a quelle attribuibili all’obesità, ma l’aumentare anche di poco l’attività fisica quotidiana apporta benefici significativi per la propria salute.
Come spiegano gli autori, l’inattività fisica è da sempre associata a un aumento del rischio di morte precoce, così come a un aumento del rischio di sviluppare patologie cardiovascolari e tumori. Anche se lo scarso movimento può contribuire all’aumento dell’indice di massa corporea (BMI) e all’obesità, l’associazione con la morte precoce risulta indipendente dal BMI individuale.

Per valutare il rapporto tra inattività fisica e morte prematura e le interazioni con l’obesità, i ricercatori hanno analizzato 334.161 uomini e donne europei che avevano partecipato allo studio European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC). In un periodo di 12 anni, i ricercatori hanno misurato l’altezza, il peso, la circonferenza della vita e valutato il livello di attività fisica dei partecipanti.

Gli esperti hanno osservato che la riduzione maggiore del rischio di morte prematura era osservata nella comparazione tra il gruppo inattivo e moderatamente inattivo, valutati combinando l’attività fisica svolta durante il lavoro e durante il tempo libero. Poco meno di un quarto dei partecipanti (22,7%) sono stati categorizzati come inattivi, non praticando attività fisica nel tempo libero e svolgendo un lavoro sedentario. 

Gli autori hanno stimato che passare dal non fare alcun tipo di movimento (gruppo inattivo) a fare un’attività fisica equivalente ad appena 20 minuti di camminata al giorno, bruciando da 90 a 110 kcal, (gruppo moderatamente inattivo) si potrebbe ridurre il rischio di morte prematura dal 16 al 30%. L’impatto del cambiamento di stile di vita era maggiore negli individui normopeso, ma è stato osservato un miglioramento, anche se di minore entità, anche nei soggetti con un BMI più elevato.

Utilizzando i dati più recenti disponibili sulle morti in Europa, i ricercatori hanno stimato che 337mila delle 9,2 milioni di morti tra gli uomini e le donne europee erano attribuibili all’obesità (BMI>30), ma circa il doppio dei decessi (676mila) erano attribuibili all’inattività fisica.

“Questo studio suggerisce che praticare anche solo un’attività fisica moderata, come camminare a passo svelto per 20 minuti al giorno, può apportare importanti benefici per la salute delle persone che non praticano alcun tipo di attività fisica. L’esercizio fisico dovrebbe rappresentare una parte importante della nostra vita per proteggere la nostra salute”, spiega Ulf Ekelund del Medical Resear.....Continua qui:
informazione originale www.pharmastar.it/?cat=5&id=17122

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