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30/10/12

La sperimentazione ‘Brave Dreams’

La sperimentazione ‘Brave Dreams’, sul nesso tra Ccsvi e sclerosi multipla, dovrebbe varcare entro fine anno i confini di Ferrara. Altri centri dovrebbero infatti aggiungersi al S. Anna che in tandem col Bellaria di Bologna ha iniziato a te
stare i pazienti per stabilire se fra le due patologie esiste un legame. Alla ricerca (contestata sul piano scientifico dallo studio Cosmo e dall’Aism) hanno aderito una ventina di centri e istituti, alcuni dei quali di particolare prestigio e competenza. Strutture che sarebbero già pronte per partecipare alla sperimentazione ma il cui contributo, in alcuni casi, sarebbe stato ‘congelato’. Da chi? Dalla Regione Lombardia, spiega l’associazione Ccsvi-Sm, «che non può impedire a un ospedale pubblico il cui comitato etico lo abbia approvato, di partecipare a uno studio pubblico e finanziato dal pubblico (Regione Emilia Romagna). Cosmo è l'unico studio al mondo che si autodefinisca 'definitivo' sulla correlazione tra Ccsvi e Sm, è uno studio privato finanziato da privati ed è solo una delle tantissime ricerche compiute nel mondo, la maggior parte delle quali - ad opera di scienziati indipendenti - confermano quanto indicato dal prof. Zamboni. Ostacolare questo tipo di studio è antiscientifico, oltre che crudele nei confronti dei malati che hanno di fronte, per la prima volta, una speranza concreta di stare meglio».

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http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2012/10/30/news/la-lombardia-ostacola-brave-dreams-1.5943310

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