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17/06/13

Ribes nigrum- Stimola la conversione di proteine in energia e elimina le infiammazioni

È un arbusto originario delle zone montuose dell’Eurasia, alto fino a 2 metri con fogliame deciduo e fusti ramosi. La corteccia è liscia, da chiara a rossastra nei fusti giovani, mentre diviene scura nei fusti vecchi. Le foglie sono grandi, piane, picciolate, con tre - cinque lobi, apice acuto e margine dentato. La pagina inferiore, coperta da un leggero tomento, è ricca di ghiandole giallastre dalle quali emana un caratteristico odore. I fiori appaiono in primavera, raccolti in racemi pendenti, sono pentameri, di colore verde-biancastro, poco appariscenti. I frutti, delle bacche nere globose ricche di semi con all’apice le vestigia del fiore, compaiono in agosto-settembre. Si differenzia molto dal ribes rosso per il colore, l’aroma e sapore e destinazione dei frutti. Le foglie, le gemme ed i frutti sono intensamente profumati per la presenza di ghiandole contenenti oli essenziali.

Il ribes nero viene coltivato prevalentemente a scopo alimentare, ma negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede la finalità terapeutica. Il terreno deve presentare del calcare attivo e si deve apportare un ottimo quantitativo di potassio, essendo una specie potassiofila. La distanza consigliata tra le file è di 3 metri mentre sulla fila è sufficiente lasciare 1,5 m tra un individuo e l'altro. La moltiplicazione della specie avviene principalmente per talea di ramo. Salvo particolari condizioni non necessita di interventi irrigui. Tenendo presente che il ribes fruttifica prevalentemente sui rami di un anno e poco su quelli corti e inseriti su legno vecchio, l'operazione di potatura deve essere rivolta ad assicurare il rinnovo delle vegetazione.

Viene utilizzato in fitoterapia e gemmoterapia per stimolare le ghiandole surrenali a produrre cortisolo, un cortisone endogeno che aiuta l'organismo a reagire alle infiammazioni.

Utilizzato anche per malattie cutanee (eczema e psoriasi).

Il cortisolo genera una reazione essenziale ad ogni tipo di stress o lesione. 

Stimola la conversione di proteine in energia e elimina le infiammazioni, inibisce inoltre temporaneamente l'azione del sistema immunitario


Indicazioni: 
stati infiammatori, dolori articolari, allergie in generale, riniti, rinofaringiti, bronchiti, asma, orticaria, cefalea vasomotoria, sindromi influenzali.


Ha una decisa azione antiallergica. Inoltre ottimizza l’effetto di altri gemmoterapici ad attività più specifica.

 

da : medico omeopata <prendere 50 gocce 3 volte al giorno quando vuoi (la correlazione coi pasti non è importante>
Nei casi di influenza, raffreddore e mal di gola: si consiglia il macerato glicerico di ribes 100 gocce diluite in poca acqua 3 volte al giorno per una settimana (dose di attacco), poi scendere  il dosaggio a 50 gocce sempre diluite in poca acqua 3 volte al giorno per altre due settimane. 

- Nelle allergie: si consiglia il macerato glicerico 40/50 gocce diluite in poca acqua 3 volte al giorno e proseguire la terapia per 4/5 mesi. 

- Nei reumatismi articolari, artrosi e gotta: si consiglia la Tintura Madre o l’estratto analcolico concentrato 30 gocce diluite in poca acqua 3/4 volte al giorno per 2 mesi. Se è necessario ripetere il trattamento dopo un mese di interruzione. 

- Nella ritenzione idrica e nella cellulite: si consiglia la Tintura Madre di ribes 20 gocce miscelate a 15 gocce di Tintura Madre di betulla diluite in poca acqua per 2 volte al giorno per due mesi; se necessario ripetere il trattamento.
era utilizzato nella cura delle infezioni delle vie urinarie
NB: il Ribes Nigrum può aumentare la pressione arteriosa a causa della sua azione di tipo simile al cortisone, per cui va usato con cautela nel paziente iperteso.

1 commento:

  1. "ribes nigrum"


    I frutti di ribes nero sono una vera e propria miniera di antiossidanti utili per rallentare il processo d'invecchiamento ed ostacolare le malattie a cui si accompagna.

    Il Ribes nero fa parte della Famiglia delle Sassifragacee, di cui fa anche parte il ribes rosso. Le parti della pianta utilizzate in Fitoterapia sono le foglie, le gemme, le bacche ed i semi.


    Le proprietà del ribes sono comuni un po' a tutti i frutti di bosco (lampone, mirtillo, mora, ribes e uva spina), che condividono una straordinaria ricchezza in antocianosidi.

    Queste sostanze vantano proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed antiaggreganti piastriniche, con ripercussioni positive sulla salute dell'intero sistema cardiovascolare.

    Rappresentano inoltre un vero e proprio toccasana per il microcircolo, che rinvigoriscono, in sinergia con la vitamina C, allontanando i problemi di fragilità ed eccessiva permeabilità capillare (cellulite, varici, gambe gonfie, ritenzione idrica, insufficienza venosa, emorroidi).

    Gli antociani del ribes nero, inoltre, possono contribuire a migliorare l'acuità visiva. naturopatiaI frutti godono di proprietà diuretiche, depurative (sono un ingrediente tipico delle tisane), antiallergiche ed astringenti (il succo di ribes nero è indicato in presenza di diarrea).

    Dai semi si ricava un olio particolarmente ricco in acidi grassi essenziali (10-15%), con un ottimo equilibrio tra acido gamma-linolenico (omega-6) ed acido alfa-linolenico (omega-3), e per questo dotato di proprietà antinfiammatorie; utile in presenza di artrite.

    In ambito fitoterapico si utilizzano le foglie di ribes nero, complemento prezioso per migliorare la risposta agli stress psicofisici e indicato contro gotta, reumatismi e disturbi articolari.

    Anonimo



    NB: il Ribes Nigrum può aumentare la pressione arteriosa a causa della sua azione di tipo simile al cortisone, per cui va usato con cautela nel paziente iperteso.

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