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25/05/13

Evoluzione dell'angioplastica: CCSVI


Achille Daga

Evoluzione dell'angioplastica: CCSVI - Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale.

L'insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) è una condizione emodinamica, in cui le vene cervicali e toraciche non sono in grado di rimuovere efficacemente il sangue dal sistema nervoso centrale (SNC) a causa di stenosi e malformazioni delle vene cerebrospinali come:
  • giugulari interne,
  • vertebrali,
  • lombari,
  • azygos,
  • emiazygos,
  • iliache.
Questa patologia dell'apparato circolatorio è stata descritta da Paolo Zamboni nel 2008, e nel settembre 2009 la IUP (l'Unione Internazionale di Fleobologia), la più vasta organizzazione scientifica che si occupa di patologia venosa, l'ha inserita, con votazione unanime, tra le malformazioni venose congenite di tipo trunculare, ovvero fra quelle che si sviluppano fra il 3° ed il 5º mese di vita intrauterina. Queste malformazioni assumono le forme di:
  • annulus o tessuto fibrotico
  • stenosi,
  • setti endoluminali e ostruzioni membranose
  • valvole anomale,
  • torsioni venose,
  • ipoplasie venose,
  • agenesia della vena.
Tutte queste malformazioni producono una riduzione o un'alterazione del calibro interno della vena e non una riduzione della sezione esterna del vaso 

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