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27/05/13

UN FIUME DI NOTIZIE SCIENTIFICHE CHE LA NEUROLOGIA NON VI DIRÀ MAI CIRCA I FARMACI PER COME MODIFICANO LA SCLEROSI MULTIPLA


 


RIPORTERÒ COME UN FIUME IN PIENA NOTIZIE E INFORMAZIONE SCIENTIFICA CHE LA NEUROLOGIA NON VI DIRÀ MAI CIRCA I FARMACI PER COME MODIFICANO LA SCLEROSI MULTIPLA, SPERO CHE QUESTO MIO PROGRAMMA D'INFORMAZIONE NON LO FERMINO MAI!

C'è un culto di ignoranza, e c'è sempre stato. Il ceppo di anti-intellettualismo è stato un costante filo di avvolgimento la sua strada attraverso la nostra vita politica e culturale, alimentata dalla falsa idea che la democrazia significa che la mia ignoranza è solo buona come la vostra conoscenza.
(Isaac Asimov)

Nei convegni, che si svolgeranno contemporaneamente il tutta Italia l’8 giugno 2013, si parlerà di diversi argomenti, tutti di primo piano sia dal punto di vista scientifico che da quello dell’attualità del nostro paese.

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i
IMPORTANTE CONVEGNO, PARTECIPATE, PARTECIPATE, PARTECIPATE IN MOLTI .............................
8 giugno 2013 RIMINI
Convegno: “Ricerca e Riabilitazione nella sclerosi multipla,
nuove prospettive derivate dalle conoscenze del deflusso venoso
cerebrospinale”

PROGRAMMA

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Il fenomeno della scientific illiteracy nel nostro paese è noto da tempo, ma le sue cause continuano a sfuggire. Mentre il numero di iscritti alle facoltà scientifiche continua ad essere abbondantemente sotto la media europea, si fanno sempre più forti quei movimenti apertamente antiscientisti, quelli secondo i quali la scienza e la ricerca non portano alcun vantaggio, o in alternativa quelli per cui esiste una “scienza ufficiale” (che è quella che si trova nei libri, nelle università, nei laboratori di ricerca ecc.) che nasconde le grandi scoperte che gioverebbero all’umanità mentre un manipolo di “ricercatori indipendenti” lotta per far venire a galla tali segreti. Per costoro dieci minuti su youtube valgono più di anni di studio matto e disperatissimo, e l’opinione del santone di turno vale più delle evidenze sperimentali.
Si è parlato molto dell’origine di questo fenomeno. C’è chi da la colpa alla cattiva organizzazione dell’informazione su internet, c’è chi chiama in causa i nostri programmi scolastici, c’è chi se la prende col sistema universitario e chi semplicemente attribuisce il tutto all’arretratezza culturale dei nostri compatrioti. Ma se il problema fosse anche nel modo di comunicare la scienza? Se la colpa non fosse solo degli “altri” ma anche un po’ degli “scienziati”, che non riescono a parlare col resto del mondo?
È forse con questo pensiero in mente che l’associazione Pro-Test Italia si è fatta promotrice di un evento finora unico nel nostro paese. Si tratta di Italia Unita per la Scienza, una serie di convegni con uno scopo decisamente ambizioso: instaurare «un dialogo su temi molto importanti che hanno e avranno ripercussioni sul futuro del Paese per quanto riguarda salute, alimentazione e ambiente, dove l’aspetto scientifico sia protagonista e non una voce tra le tante.»L’obiettivo è quello di fare sì che quando si parla di argomenti scientifici, pur non negando l’importanza dell’etica e finanche dell’emotività, la scienza sia la base sulla quale ci si appoggia.
Nei convegni, che si svolgeranno contemporaneamente il tutta Italia l’8 giugno 2013, si parlerà di diversi argomenti, tutti di primo piano sia dal punto di vista scientifico che da quello dell’attualità del nostro paese, fra cui OGM, cellule staminali, sperimentazione animale, frodi mediche, vaccini, terremoti e molto altro. In ogni convegno gli argomenti saranno trattati con competenza da relatori provenienti dal mondo della ricerca e della divulgazione scientifica, ma non saranno presentati come una lezione, quanto piuttosto come un dibattito aperto, in cui al pubblico sarà chiesto di giudicare l’argomento in base a dati e fatti, mostrando come «solo la prova e il confronto siano metodi per validare una teoria, lasciando che sia l’ascoltare a trarre le dovute conseguenze.»
L’appuntamento quindi è per l’8 giugno prossimo, spero di vedervi numerosi!
Per qualunque ulteriore dettaglio vi rimando al sito ufficiale dell’iniziativa: 


da Achille Daga  

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