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10/04/12

PUNTO DI ASCOLTO CCSVI NELLA SCLEROSI MULTIPLA

PUNTO DI ASCOLTO CCSVI NELLA SCLEROSI MULTIPLA
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Concordato tra Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e Agenzia sanitaria e sociale regionale un percorso di approfondimento per dar seguito ai risultati preliminari della ricerca su diagnosi e trattamento portati avanti dal professor Zamboni (Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara) insieme al dottor Salvi (Azienda Usl di Bologna).

E’ stato fatto il punto in Commissione assembleare politiche per la salute e politiche sociali sulle attività di ricerca portate avanti da Paolo Zamboni (Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara) in collaborazione con Fabrizio Salvi (Azienda Usl di Bologna, Ospedale Bellaria) in merito al percorso diagnostico e terapeutico della sclerosi multipla.

La relazione in Commissione, a seguito di sollecitazioni della sezione regionale dell’Associazione nazionale sclerosi multipla e da singoli che si trovano in questa invalidante situazione, è stata presentata da Eugenio di Ruscio (responsabile Servizio presidi ospedalieri della Regione) e da Roberto Grilli, direttore dell’Agenzia sociale e sanitaria regionale.

“Il Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna ha fatto della attenzione alla innovazione in ambito clinico un valore fondante sul quale ha orientato molte sue iniziative, anche con programmi realizzati in collaborazione con l’Università. – ha detto il dottor Di Ruscio - . E’ proprio nel contesto di queste iniziative che il Servizio Sanitario regionale ha già approvato un progetto di ricerca presentato dal professor Zamboni, attribuendo un finanziamento di 180.000 euro per uno studio di validazione, tuttora in corso, del suo metodo per la individuazione, con eco-color doppler di nuova concezione, di una sindrome vascolare fino ad ora sconosciuta (la CCSVI, Chronic Cerebrospinal Venous Insufficiency), caratterizzata da restringimenti delle principali vene cerebrali a livello del collo e del torace, che pare essere frequente in persone affette da sclerosi multipla”.

“Nello stesso tempo, - ha riferito Di Ruscio - Zamboni ha completato, rendendone pubblici i risultati nel corso di un recente convegno internazionale, uno studio che ha esplorato le possibilità offerte per il trattamento di questa condizione, in particolare un intervento endovascolare mini-invasivo, consistente nella dialatazione radio-guidata dei restringimenti delle vene”.

“I risultati preliminari della complessiva attività di ricerca svolta dal profesor Zamboni (per quanto riguarda l’aspetto diagnostico e quello terapeutico) – ha detto Roberto Grilli - hanno sollevato non solo il comprensibile interesse e le aspettative dei malati, ma anche un intenso dibattito all’interno della comunità scientifica, in quanto essi cambiano radicalmente il modo in cui questa patologia è stata fino ad oggi considerata“.

“I risultati dello studio pilota sulle potenzialità del trattamento endo-vascolare, rilevati su un piccolo campione di pazienti, - ha continuato Grilli - sono ritenuti suggestivi ma non sufficienti per consentire una corretta ed esaustiva valutazione dell’efficacia clinica di questo intervento”. “In presenza di un intervento promettente, ma i cui effetti clinici sono ancora largamente sconosciuti, e tenendo conto che questo intervento è al centro di un dibattito tuttora in corso della comunità scientifica, la Regione - ha detto Grilli – intende sviluppare una iniziativa che sappia concorrere a costruire un percorso finalizzato ad individuare quali siano le prospettive di ricerca ulteriori, partendo dalle preliminari conoscenze messe a disposizione, per arrivare alla conduzione di quelle formali sperimentazioni cliniche indispensabili per definire l’efficacia di un intervento terapeutico. Queste ulteriori ricerche – ha proseguito Grilli - sono essenziali per dare alle decisioni del Servizio sanitario basi scientifiche il più possibile solide, senza le quali non sarebbe responsabile procedere alla diffusione di nuove pratiche terapeutiche che potrebbero avere, come spesso è accaduto nella storia della medicina, un impatto clinico deludente rispetto alle aspettative ”.

In questo contesto, l’Agenzia sanitaria e sociale regionale (la struttura tecnico-scientifica che indirizza e coordina le attività di ricerca e innovazione del Servizio sanitario regionale) ha concordato con il professor Zamboni un percorso di approfondimento per completare lo sviluppo del trattamento terapeutico da lui proposto e per approfondire i risultati fin qui prodotti dall’insieme degli studi. Questo percorso sarà condotto in collaborazione con l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla che ha convocato a breve una riunione scientifica su questi temi. A questa riunione parteciperà anche il direttore dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale assieme al professor Zamboni e al dottor Salvi. Un ulteriore momento di discussione scientifica è previsto per il prossimo febbraio in un incontro organizzato sotto l’egida dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale con l’obiettivo di arrivare alla definizione dei protocolli di ricerca necessari.

“Tengo a sottolineare – ha detto Di Ruscio in conclusione - che il Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna sente il dovere di manifestare concretamente la propria vicinanza ai malati e ai loro problemi. In questa specifica circostanza, questa vicinanza deve concretizzarsi nel fare in modo che una possibile innovazione terapeutica abbia la possibilità di essere sperimentata sul campo, in accordo con i canoni della ricerca scientifica e facendo in modo che i malati che parteciperanno a questa sperimentazione, debitamente informati come devono sempre essere i soggetti inclusi in studi a carattere sperimentale, contribuiscano al raggiungimento di quelle conoscenze indispensabili per valutare se, nel prossimo futuro, anche questo trattamento possa essere annoverato tra gli strumenti terapeutici a disposizione per il miglioramento della qualità della vita delle persone affette da sclerosi multipla”.


www.ospfe.it/area-comunicazione/news/ricerca-diagnosi-e-trattamento-sclerosi-multipla/ricerca-diagnosi-sclerosi-multipla
<<creato da Dallacqua Luca — ultima modifica 09/02/2012 12:10>>

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