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04/06/12

Ansia e depressione





Cosa fare quando si soffre di ansia e depressione
A molte persone capita di sentirsi ansiose e depresse, la morte di una persona cara, il licenziamento dal lavoro, il divorzio ed altre situazioni difficili possono portare una persona a sentirsi triste, in solitudine, spaventata, nervosa o ansiosa.
Questi sentimenti costituiscono delle normali reazioni allo stress della vita, ma alcune persone avvertono queste sensazioni ogni giorno o quasi senza alcun motivo apparente, il che rende difficile portare avanti la normale attività quotidiana: chi ne viene colpito può avere un disturbo d’ansia, di depressione, o entrambi. Non è raro che chi soffre d’ansia possa anche manifestare depressione o viceversa:
a circa la metà delle persone depresse viene anche diagnosticato un disturbo d’ansia. La buona notizia è che questi disturbi sono entrambi trattabili, sia separatamente che insieme. Di seguito vengono riportate informazioni utili circa la co-esistenza delle patologie e come queste possono essere trattate.
Ansia I disturbi di ansia rappresentano un gruppo unico di malattie caratterizzato da persistente, irrazionale, e incontrollabile angoscia. Queste forme comprendono:
un disturbo d’ansia generalizzato (GAD),
un disturbo ossessivo-compulsivo (OCD),
un disturbo di panico,
un disturbo da stress post-traumatico (PTSD),
un disturbo d’ansia sociale,
fobie specifiche.

Depressione La depressione è una condizione in cui una persona si sente scoraggiata, triste, senza speranza, immotivata, o disinteressata alla vita in generale. Quando questi sentimenti durano per un breve periodo di tempo si può trattare semplicemente di un periodo non facile della vita, ma quando durano più di due settimane ed interferiscono con l’ attività quotidiana, come prendersi cura della famiglia, trascorrere del tempo con gli amici o andare al lavoro o a scuola, è probabile che si tratti di un caso più grave di depressione.
La depressione maggiore è una malattia curabile, che influisce sul modo in cui una persona pensa, sente, si comporta, e sulle sue funzioni.
In questo momento dal 3 al 5 per cento della popolazione soffre di depressione maggiore ed il il rischio di contrarla nella propria vita è di circa il 17 per cento.
Sintomi della depressione maggiore
Momenti persistenti di tristezza, ansia o “vuoto”.
Sentimenti di disperazione e pessimismo.
Senso di colpa, inutilità, impotenza.
Perdita di interesse o di piacere in qualsiasi attività, compreso il sesso, e negli hobby. Diminuzione di energia, affaticamento, sensazione di “rallentamento”.
Difficoltà di concentrazione, di memoria, e nell’assumere decisioni.
Insonnia, risveglio mattutino, o sonno eccessivo.
Basso appetito e perdita di peso o sovralimentazione e aumento di peso.
Pensieri di morte o di suicidio, tentativi di suicidio.
Irrequietezza, irritabilità.
Sintomi fisici persistenti che non rispondono al trattamento, come mal di testa, disturbi digestivi e dolore per i quali non possono essere diagnosticate altre cause. Tipi di depressione
I tre principali tipi di disturbi depressivi
depressione maggiore,
distimia,
disturbo bipolare
possono verificarsi congiuntamente ai disturbi d’ansia.
La depressione maggiore coinvolge almeno cinque dei sintomi di cui sopra per un periodo di due settimane. Un episodio del genere è invalidante e interferisce con la capacità di lavorare, studiare, mangiare e dormire.
Episodi di depressione maggiore possono verificarsi una o due volte nella vita, oppure possono verificarsi frequentemente.
Essi possono nascere anche spontaneamente, durante o dopo la morte di una persona cara, la fine di un rapporto sentimentale, una malattia grave o altri eventi della vita. Alcune persone affette da depressione maggiore possono pensare che la vita non cia degna di essere vissuta e per questo alcuni tentano il suicidio.
La distimia è una forma di depressione cronica, a lungo termine, meno grave. Comporta gli stessi sintomi della depressione maggiore, soprattutto stanchezza, scarso o al contrario troppo appetito, e l’insonnia o il sonno eccessivo.
Essa può manifestarsi come stress, irritabilità, e lieve anedonia, che consiste nell’incapacità di trarre piacere dalla maggior parte delle attività. Si può pensare alle persone con la distimia come a quelle che vedono sempre il bicchiere mezzo vuoto.

Il disturbo bipolare, un tempo chiamato depressione maniacale, è caratterizzato da un ciclo di disturbi dell’umore che si alternano: si passa da momenti di euforia (mania) o di lieve eccitazione (ipomania) a momenti di abbattimento(depressione).
Durante la fase maniacale, si possono manifestare un’euforia anomala o eccessiva, irritabilità, un diminuito bisogno di sonno, idee grandiose, logorrea, corse pensieri, aumento del desiderio sessuale, maggiore energia, scarsa capacità di giudizio, e un comportamento sociale inadeguato.
Durante la fase depressiva, vengono sperimentati gli stessi sintomi della depressione maggiore. L’alternarsi dell’umore da maniaco a depressivo avviene spesso in maniera graduale, anche se a volte si può verificare bruscamente.
Depressione e disturbi d’ansia: differenze La depressione e i disturbi d’ansia sono diversi, ma le persone affette da depressione spesso accusano sintomi simili a quelli del disturbo d’ansia, come
nervosismo,
irritabilità,
disturbi del sonno,
problemi di concentrazione.
Ogni malattia ha le sue cause e presenta i propri sintomi emotivi e comportamentali. Molte persone che sviluppano una delle 2 malattie hanno una storia pregressa dell’altra. Non vi è alcuna conferma che un disturbo debba necessariamente essere correlato all’altro, ma è evidente che molte persone soffrono di entrambe le forme. Diagnosi e trattamento iniziale Come per qualsiasi malattia il trattamento deve rispondere ad una diagnosi specifica.
Un piano di trattamento per una diagnosi di depressione e di disturbo d’ansia dovrebbe essere progettato per aiutare a gestire e ridurre i sintomi di entrambe le patologie, spesso anche contemporaneamente.
Alcune persone possono avvertire un disturbo che causa la gran parte delle difficoltà, ed è ragionevole che tale disturbo venga affrontato per primo.
Per esempio, se una persona con un disturbo d’ansia sociale è depressa per l’incapacità di socializzare con amici e familiari, il disturbo d’ansia influisce sulla depressione, per cui l’umore può migliorare in base a come viene gestita e controllata l’ansia.

Oppure se una persona che è fortemente depressa comincia un trattamento per disturbi d’ansia, che richiede forte motivazione ed energia, può essere necessario che venga prima trattata la depressione. Spesso però è difficile valutare quale insieme di sintomi sia predominante, per cui è possibile avviare contemporaneamente entrambi i trattamenti.
Trattamento della depressione e dei disturbi d’ansia
Spesso la depressione e l’ansia possono essere trattati allo stesso modo: in molti casi la terapia può essere adattata ad un individuo in modo che egli si impegni a ridurre i sintomi di entrambi i disturbi.
Diverse forme di psicoterapia possono essere efficaci, tra queste la terapia cognitivo-comportamentale agisce in modo da sostituire i pensieri negativi ed improduttivi con quelli più realistici ed utili. Questo trattamento si concentra sull’adozione di misure specifiche per superare l’ansia e la depressione. Il trattamento comporta spesso di affrontare le proprie paure come parte del percorso di recupero.
Anche la terapia interpersonale e quella di problem-solving sono efficaci. Anche i farmaci possono essere utili: i sintomi delle due malattie si verificano spesso congiuntamente e la ricerca mostra che essi rispondono al trattamento con farmaci inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI):
Se questi ultimi non determinano un adeguato miglioramento possono essere utilizzati altri farmaci. Per le persone con sintomi gravi o con limitazioni funzionali la psicoterapia e il trattamento farmaceutico possono essere combinati.
Alternative
Prendere in considerazioni di unirsi ad un gruppo di sostegno.
Provare a seguire delle tecniche di rilassamento, meditazione e a svolgere gli esercizi di respirazione.
Parlare con familiari e amici e spiegare loro in che modo potrebbero essere utili.
Il terapeuta potrebbe darvi delle raccomandazioni per aiutarvi da soli.
L’esercizio fisico regolare può ridurre i sintomi della depressione e dell’ansia.
Terapia psicologica Un valido terapeuta dovrebbe essere disposto a rispondere a tutte le vostre domande, così che possiate avere informazioni su metodi, formazione e costi.

Ecco alcune domande che potreste porre a un terapeuta prima di affidarvi a lui:
Che tipo di formazione e di esperienza ha nel trattamento dei disturbi d’ansia?
Qual è il suo approccio di base per il trattamento?
Può prescrivere i farmaci o segnalarmi qualcuno che può farlo, nel caso in cui risulti necessario?
Quanto dura il trattamento?
Quanto sono frequenti le sedute di trattamento e per quanto tempo durano?
Sono inclusi i membri della famiglia nella terapia?
Lei o un membro dello staff andrà a casa di una persona fobica, se necessario?
Qual è il suo programma a pagamento?
Dispone di un piano tariffario variabile in base alla situazione finanziaria?
Lavora con la mutua?
E’ convenzionato con qualche assicurazione sanitaria?
Aiutare una persona cara Il sostegno delle persone vicine è una parte importante del processo di recupero di un malato.
I familiari possono aiutare una persona cara cui è stata diagnosticata una o più patologie nei seguenti modi:
Informarsi sui disturbi.
Riconoscere e lodare i piccoli sforzi.
Modificare le attese durante i periodi di stress.
Misurare i progressi compiuti sulla base del miglioramento individuale, non in base ad uno standard assoluto.
Essere flessibili e cercare di mantenere una normale routine.
E’ importante che i familiari tengano a mente che il processo di recupero è stressante anche per loro.
E’ utile costruire una rete di sostegno da parte di parenti, amici, e anche dei terapeuti per essi, se necessario.
Con un trattamento adeguato raccomandato da un professionista della salute mentale, si possono superare disturbi d’ansia e depressione.
Bambini affetti da ansia e depressione Anche i bambini possono soffrire di disturbi d’ansia e depressione.
E ‘importante riconoscerne i sintomi, perché questi disturbi possono influenzare lo sviluppo di un bambino e la sua formazione.
Se pensate che il vostro bambino presenti sintomi legati all’ansia od alla depressione rivolgetevi ad un esperto di salute mentale o ad un medico.

1 commento:

  1. vorrei sapere se nella depressione cronica ci possono essere delle motivazioni organiche tipo la CCIV nella scerosi multipla??

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