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10/06/12

Le conseguenze della CCSVI e i vari sintomi


La stasi venosa, e quindi anche la  CCSVI, come avviene in altre parti del corpo umano, può causare un lento deflusso del sangue.



  I sintomi della CCSVI sono prevalentemente:



  • Affaticamento in aumento progressivo nella giornata;  

  • Mal di testa, che peggiora in posizione supina;

  • Riduzione di grado variabile del controllo sfinterico;

  • Riduzione delle funzioni motorie e sensoriali;

  • Riduzione della acutezza visiva;

  • Problemi e vuoti di memoria o TGA

  • Difficoltà di deglutizione;

  • Difficoltà di linguaggio;

  • Impedimento delle funzioni sessuali;

  • Pallore nel viso;

  • Riduzione della memoria di lavoro;

  • Disturbi del sonno.


L'allungamento dei tempo di drenaggio del sangue dal SNC possono provocare:


  •  ipossia,

  •  ritardi di perfusione,  

  •  riduzione del drenaggio dei cataboliti,

  •  un aumento della pressione transmurale

  •  intensa attivazione infiammatoria delle piccole vene e dei tessuti più vicini.
Così come
il cattivo funzionamento del sistema venoso degli arti inferiori
provoca delle sclerosi sottocutanee, le stasi dei piccoli vasi venosi
cerebrali e toracici potrebbero essere la causa iniziale delle placche
sclerotiche, tipiche della sclerosi multipla. A confermare la teoria
concorre la presenza, anomala di depositi di ferro intorno alle vene
cerebrali e a livello encefalico e spinale.

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