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19/06/12

Quali sono le cure possibili all'insonnia?


Ritengo siano molto utili la psicoterapia, l'agopuntura, l'omeopatia e la fitoterapia (la cura con le erbe).
Attualmente le erbe più conosciute per la cura dell’insonnia sono le seguenti:
  • Passiflora. Ipnotica, antispasmodica, sedativa. Viene indicata nelle difficoltà a prendere sonno soprattutto in quelle persone ipersensibili tendenti alle rimuginazioni ed influenzabili dai cambiamenti.
  • Escoltzia. E' il papavero californiano, induce il sonno e riduce i risvegli precoci mattutini.
  • Biancospino. Equilibra l’apparato cardiovascolare (tachicardie) e rilassa i muscoli. Associata alla precedente è utile anche nei risvegli notturni.
  • Camomilla. Indicata per le persone irritabili e di umore instabile. Contrariamente a quanto si crede in assunzioni croniche può creare una sorta di intossicazione il cui effetto è l’ipereccitabilità ed ancora insonnia.
  • Tiglio. Molto utile nelle persone che tendono all’ipertensione arteriosa e che si svegliano di notte con sensazioni di fame
  • Avena: è nota per le sue proprietà calmanti. È utile in caso di stanchezza psicofisica, agitazione, disturbi del sonno.
  • Melissa: è nota per le sue proprietà calmanti, antispastiche e digestive. È utile nei casi di ansia, stress, nervosismo, ipereccitabilità, difficoltà ad addormentarsi, insonnia e dolori mestruali.
  • Valeriana: è nota per le sue proprietà sedative, spasmolitiche e calmanti. È utile in caso di insonnia, affaticamento psichico, ansia, stress, spasmi, crampi, disturbi mestruali e della menopausa. Migliora la qualità del sonno e svolge azione sedativa sul sistema nervoso centrale.

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