Visualizzazioni totali

26/06/12

****LO STUDIO COSMO**** CCSVI/SM

domande interessanti poste da un utente di FACEBOOK:

tutti DEVONO SAPERE <quindi leggere e condividere>
DA ACHILLE:

****LO STUDIO COSMO****


**AISM riceve finanziamenti anche dalle case farmaceutiche?

SI! AISM riceve finanziamenti dalle case farmaceutiche.

**Quali sono le tappe dello studio?

Lo studio è stato suddiviso in tre tappe fondamentali:

una formazione accurata con certificazione finale dei medici sonologi che effettuano l’esame diagnostico, per garantire che l’esame venga svolto esattamente nello stesso modo da personale altamente qualificato;


hanno avuto accesso alla formazione pe CoSMo sonologi già altamente qualificati per esperienza e pubblicazioni precedentemente effettuate;


l’arruolamento dei pazienti e dei controlli sani per lo studio;


l’effettuazione e l’analisi degli esami diagnostici.

************************
DOMANDIAMO:

- CHI HA CERTIFICATO LA FORMAZIONE DEI SONOLOGI?


- CHI VERIFICA SE GLI ESAMI DIAGNOSTICI SONO STATI EFFETTUATI SECONDO IL METODO ZAMBONI?

******
N.B.
******
Prima di eseguire l'esame Ecodoppler per CCSVI è utile sapere
Indipendentemente dall'esame per la diagnosi di CCSVI l'EcoDoppler è un esame operatore dipendete. Ciò significa che soltanto operatori esperti in diagnostica vascolare assicurano una precisa e valida rappresentazione delle alterazioni vascolari; occore infatti una buona esperienza per l'esecuzione e l'interpretazione dei dati.

Per quanto riguarda la CCSVI, esistono dei precisi parametri da tenere in considerazione per poter formulare la diagnosi, oltre che ad una metodica da seguire per rilevarli correttamente. Se il medico che esegue l'esame non conosce il protocollo da seguire, o comunque non lo applica, ha una elevata probabilità di avere dei falsi negativi. Il protocollo in questione è quello suggerito dal Prof. Zamboni, scopritore della CCSVI che, fino a prova contraria, rimane uno dei maggiori esperti di questa patologia vascolare. Tale protocollo è stato accettato e pubblicato su riviste scientifiche del settore, stiamo quindi parlando di un protocollo diagnostico presente nella letteratura medico-scientifica.

La formazione del medico è un requisito fondamentale. Sconsigliamo di spendere del denaro per un EcoDoppler eseguito da un medico non informato sulla CCSVI e con un Ecodoppler non tarato per rilevare la presenza di reflussi sui distretti venosi profondi del collo; confrontandosi con una patologia sconosciuta molto probabilmente l'esito dell'esame risulterebbe inattendibile.

Accertarsi di persona che il medico al quale ci si affida conosca in maniera approfondita la CCSVI, e segua il protocollo Zamboni per la sua diagnosi. Chi non dovesse avere particolare urgenza, può attendere la pubblicazione dei centri ufficiali evitando malintesi dovuti a diagnosi errate.


www.ccsvi-sm.org/?q=node%2F16

Nessun commento:

Posta un commento