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03/06/12

Lotta all'Ictus Cerebrale

Diffondere la cultura della conoscenza e della prevenzione attraverso una campagna di sensibilizzazione e un monitoraggio gratuito in farmacia dei principali fattori di rischio, come la pressione arteriosa, la fibrillazione atriale e l'anomalia del ritmo cardiaco. ... una patologia che, ogni anno, colpisce 15 milioni di persone in tutto il mondo, di queste quasi 6 milioni non sopravvivono.

Di fatto, l'ictus cerebrale costituisce la seconda causa di morte a livello mondiale e la terza causa di morte nei Paesi del G8, preceduto soltanto dalle malattie cardiovascolari e dai tumori. Nel nostro Paese, invece, si verificano circa 200mila ictus ogni anno, di questi il 40% causa la morte o la disabilità dei soggetti colpiti. Per questo la conoscenza e la cura dei fattori di rischio di questa grave patologia sono di vitale importanza per tutte le fasce di età.

L'Ictus, infatti, non è soltanto una malattia che riguarda l'anziano, come si è portati spesso a credere: dei 200mila nuovi casi di questa patologia che si verificano ogni anno nel nostro Paese, infatti, circa 4.200 riguardano soggetti con età inferiore ai 45 anni. "Anche i giovani possono essere a rischio di Ictus - ha sottolineato la professoressa Maria Luisa Sacchetti - soprattutto se malati di cardiopatie emboligene, ipertensione, diabete, o affetti da anomalie di tipo genetico per non menzionare poi gli stili di vita sbagliati, come l’uso di sostanze stupefacenti ad azione eccitante sul sistema nervoso". 




Diagnosi  precoce, prevenzione e informazione per evitare ben 3 ictus su 4 causati da fibrillazione atriale. Conoscere l'ictus cerebrale, però, significa anche saper riconoscere precocemente i sintomi, considerando la vitale importanza di un intervento tempestivo in caso di attacco. L'assistenza del 118 e il trasporto immediato in una Stroke Unit, ovvero i centri ospedalieri specializzati nel riconoscimento e nella cura dell'ictus cerebrale rappresentano, in questo senso, gli elementi essenziali per affrontare l'emergenza.

Nello specifico le Stroke Unit sono strutture attrezzate per offrire le cure ottimali ad un paziente colpito da ictus cerebrale, che, grazie all’intervento di equipe adeguatamente formate, possono ridurre notevolmente le complicazioni legate ad un ictus, permettendo, inoltre, un risparmio economico sui costi pari al 20%. Considerando che in Italia il costo dell'assistenza sanitaria si traduce in 3.7 miliardi di euro l'anno, la diagnosi precoce dell'ictus e le cure adeguate permetterebbero al Sistema Sanitario Nazionale (SSN) di risparmiare circa 740 milioni di Euro all’anno.

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