Visualizzazioni totali

18/07/12

Gene per guaina mielinica - Fonte: Ansa (31/08/2005)


Scoperto il gene 'tappezziere' del sistema nervoso che ordina la tessitura della guaina isolante per la protezione dei neuroni, la mielina, rivestimento indispensabile al loro funzionamento.
Il traguardo, reso noto sulla rivista Neuron, e' merito delle ricerche di Carla Taveggia e James Salzer della New York University School of Medicine.
Il gene si chiama neuregulina e potrebbe avere un ruolo chiave nella ricerca di terapie contro malattie come la sclerosi multipla, in cui la mielina e' persa e i neuroni non riescono piu' a trasmettersi l'un l'altro il messaggio nervoso. Da parecchi decenni ormai si suole suddividere il sistema nervoso in materia grigia e bianca. Questa terminologia prende spunto da come appaiono varie zone del sistema nervoso e la differenza cromatica e' a sua volta risultato della presenza o meno di mielina a rivestire i prolungamenti dei neuroni, gli assoni, con cui i neuroni stessi comunicano tra loro. La mielina, prodotta dalle cellule di Schwann, conferisce la colorazione biancastra ai neuroni che riveste.
Le cellule di Schwann depongono la mielina, che si attorciglia in piu' strati o fogli intorno all'assone, isolandolo elettricamente. L'isolamento elettrico gli permette di far viaggiare rapido l'impulso nervoso per tutta la sua lunghezza fino a lasciarlo arrivare all'estremita' dove viene captato, mediante messaggeri chimici, da neuroni limitrofi. Non a caso sugli assoni che godono di questo rivestimento il segnale elettrico puo' viaggiare fino a 100 volte piu' rapidamente che non sui prolungamenti non mielinizzati (anche se la mielina e' responsabile del 50% del peso del cervello non tutti i neuroni ne hanno bisogno, quindi non tutti sono mielinizzati). Se la mielina e' danneggiata, come nella sclerosi multipla, le trasmissioni nervose non possono avvenire normalmente e si hanno vari disturbi a seconda del ruolo dei neuroni danneggiati.
I ricercatori hanno individuato nella neuregulina il gene che ordina alle cellule di Schwann dove deporre mielina. Infatti, coltivando in vitro neuroni non mielinizzati, gli esperti hanno dimostrato che in questi il gene per la neuregulina e' spento.
Coltivando cellule di Schwann insieme a neuroni non mielinizzati e geneticamente modificati in modo che il gene per la neuregulina sia acceso, si vede come in vitro le cellule di Schwann prendono a produrre mielina e a rivestirvi i neuroni che per natura sarebbero altrimenti 'nudi'.
La neuregulina, spiegano gli esperti, non e' altro che un fattore di crescita che i neuroni liberano per comunicare con le cellule di Scwann e dire loro se produrre o meno la mielina.
Questa scoperta potrebbe dunque essere l'avvio a nuove ricerche per scoprire se e' sufficiente e possibile manipolare l'azione del gene per la neuregulina al fine di curare malattie dipendenti dalla demielinizzazione dei neuroni.
Fonte: Ansa (31/08/2005)

articolo completo : http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=3009

Nessun commento:

Posta un commento