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25/07/12

Inzierà la prossima settimana il RECLUTAMENTO - Metodo Zamboni: parte la sperimentazione - TG Telestense - 24/07/2012


Inzierà la prossima settimana e sarà eseguita in venti centri di diverse regioni d'Italia, tra cui Ferrara, la sperimentazione Brave Dreams. Lo studio, finanziato dalla regione Emilia-Romagna con quasi 3 milioni di euro, dovrà valutare efficacia ed sicurezza dell'angioplastica dilatativa, proposta dal professor Paolo Zamboni dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, per la disostruzione delle vene.
L'avvio, molto atteso, è stato annunciato dall'assessore alla sanità dell'Emilia-Romagna, Carlo Lusenti
La sperimentazione partirà con l'arruolamento dei pazienti nei primi Centri sperimentatori dell'Emilia-Romagna: l'ospedale di Ferrara dove lavora Zamboni (Centro coordinatore a livello nazionale) e l'Ausl di Bologna, alla quale fa riferimento il neurologo Fabrizio Salvi e la struttura dell'ospedale Bellaria che ha collaborato con Zamboni.
I due Comitati etici hanno già dato il loro ok alla sperimentazione. Il reclutamento di pazienti proseguirà in Sicilia (Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania) e negli altri Centri sperimentatori (14 suI 20) che hanno già il via libera dei propri Comitati etici sul protocollo di ricerca, messo a punto da un Comitato scientifico di esperti italiani e coordinato dall'Agenzia sanitaria e sociale dell'Emilia-Romagna.
L'avvio del reclutamento è stato possibile grazie al parere non ostativo del Ministero della salute all'utilizzo di dispositivi medici nello studio "Brave Dreams", parere espresso lo scorso 17 luglio. Il protocollo di ricerca "Brave Dreams", infatti, prevede l'uso di palloncini da angioplastica e, per l'avvio della sperimentazione clinica, il Ministero aveva richiesto di attendere la sua preventiva autorizzazione.
Regione Emilia-Romagna e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara hanno salutato "con soddisfazione" il via libera ministeriale sia per l'impegno per la stesura del protocollo di ricerca sia per la consapevolezza di quanto questo sia importante per le persone malate di sclerosi multipla. A loro, infatti, viene data la possibilità di conoscere, se e per quali pazienti, sia indicato il metodo Zamboni attraverso una ricerca controllata e con la garanzia di elevati standard di procedure che sarà assicurato con lo studio "Brave Dreams".
http://www.telestense.it/metodo-zamboni-parte-la-sperimentazione-0724.html


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