Visualizzazioni totali

16/07/12

Un marker per diagnosticare la sclerosi multipla?

 


Riuscire a diagnosticare la sclerosi multipla rappresenta una complessa sfida anche per i neurologi più esperti. La difficoltà è data dalla varietà dei sintomi mediante i quali la patologia si manifesta, per cui non vi è un riferimento clinico quadro cui rapportarsi.
Le recenti scoperte sulla risposta del sistema immunitario nella SM potrebbero aiutare a migliorare le metodologie di diagnosi della malattia.
I ricercatori dell'Università di Monaco (Germania) hanno individuato nel sangue dei malati di SM degli anticorpi che attaccano uno specifico canale del potassio nella membrana cellulare. I canali del potassio rivestono un ruolo importante nel trasmettere gli impulsi ai muscoli e proprio questo processo, che parte dai neuroni, risulta inibito nella SM.
Gli scienziati tedeschi hanno individuato un anticorpo che attacca nella SM il canale del potassio KIR4.1. Tale anticorpo è risultato presente in più della metà dei pazienti con SM che hanno partecipato allo studio mentre non è stato individuato nei soggetti sani. Ciò potrebbe indurre a ipotizzare che il canale del potassio KIR4.1 è uno degli obiettivi dell'attacco autoimmune nella SM.
Senza il canale KIR4.1, si riscontrano deficit neurologici che inibiscono la proprietà di movimento. Inoltre, si crea un deficit nella produzione di mielina.
Il canale KIR4.1 è presente primariamente nella membrana delle cellule gliali, le quali controllano il metabolismo nel cervello e la formazione della mielina.
C'è bisogno adesso di studi di follow up per capire come questi anticorpi che attaccano il canale KIR4.1 influiscano sullo sviluppo della sclerosi multipla. Questo anticorpo è rarissimo da individuare in malati con altre patologie neurologiche, quindi può costituire un marker molto preciso di diagnosi della SM.

Nessun commento:

Posta un commento