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01/08/12

Acido folico, on-line il nuovo sito a cura del CNMR

 

ISS 27 Aprile 2012

È on-line il nuovo sito su Acido folico e folati prima di una gravidanza a cura del Centro Nazionale Malattie Rare - CNMR dell’Istituto Superiore di Sanità. L'iniziativa rientra tra le strategie di promozione e divulgazione della corretta assunzione di acido folico nella prevenzione primaria di gravi malformazioni congenite, come ad esempio i Difetti del Tubo Neurale (DTN).

I numeri: aumenta il numero di donne che assumono correttamente acido folico
I dati che emergono dall’ultima indagine condotta dall’Istituto Superiore di Sanità al fine di fotografare il "percorso nascita" in Italia rivelano un trend di crescita nel consumo di acido folico nel periodo peri-concezionale (in quell’intervallo di tempo, cioè, che va da circa un mese prima del concepimento alla fine del primo trimestre di gravidanza). Se nel 2004 la percentuale di donne italiane che assumono correttamente acido folico raggiungeva appena il 4%, nel 2011 essa si colloca tra il 20 e il 30%, con punte del 34% registrate in Veneto. Il dato si riduce al 4-6% se ci si riferisce alle donne straniere che vivono in Italia.

"La percentuale di donne consapevoli del ruolo dell’acido folico nella prevenzione primaria delle malformazioni congenite e che lo assumono secondo i dosaggi raccomandati è ancora troppo bassa - spiega la dottoressa Domenica Taruscio, Direttore del CNMR - L’obiettivo è quello di arrivare a triplicarla nei prossimi anni. Per divulgare al meglio il messaggio, abbiamo ampliato il sito relativo al Network Italiano Promozione Acido Folico con nuove tematiche, rubriche e approfondimenti scientifici, realizzando un portale che promuove tra le donne in età fertile il consumo di folati, la supplementazione periconcezionale con acido folico, e più in generale, una dieta e uno stile di vita corretti. In tema di salute della donna in internet abbondano blog e siti non accreditati, che possono dare informazioni fuorvianti o addirittura errate. Il sito che abbiamo da poco messo in rete è invece uno strumento in grado di coniugare il rigore scientifico-istituzionale delle informazioni con l’accessibilità del linguaggio e la chiarezza".

La struttura del sito
Il sito, che promuove la vitamina B9 ma in generale uno stile di vita sano, è articolato in dodici sezioni: 1) Acido folico e folati: vitamine per la vita; 2) Stai programmando una gravidanza? Assumi subito acido folico!; 3) A tavola con i folati; 4) Faq; 5) Link utili; 6) News; 7) Materiale divulgativo; 8) Rassegna Stampa; 9) Il Network; 10) Progetti; 11) Corsi, Convegni e FAD; 12) Documenti. Messaggi facilmente memorizzabili, sezioni strutturate in forma di domande e risposte, una grafica con colori ed immagini accattivanti contribuiscono a rendere il portale fruibile in modo semplice e veloce.

Il Network Italiano Promozione Acido Folico
Il Network Italiano Promozione Acido Folico è nato nel 2004 dalla volontà condivisa di promuovere e sostenere la Raccomandazione ufficiale per prevenzione primaria dei difetti congeniti mediante AF: "Si raccomanda che le donne che programmano una gravidanza, o che non ne escludono attivamente la possibilità, assumano regolarmente almeno 0,4 mg al giorno di acido folico per ridurre il rischio di difetti congeniti. E’ fondamentale che l’assunzione inizi almeno un mese prima del concepimento e continui per tutto il primo trimestre di gravidanza".

Il Network, coordinato dal Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell'Istituto Superiore di Sanità, nel 2010 ha superato le 200 adesioni, tra cui il Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare (Dip. SPVSA) dell'ISS, l'INRAN, i Registri regionali ed interregionali delle malformazioni congenite, università, ospedali, Asl e associazioni di pazienti. Il coordinamento tra le diverse realtà ha permesso negli ultimi anni l'attuazione di strategie di promozione dell'acido folico e di un corretto apporto alimentare di folati, in accordo con l'evoluzione dell'argomento a livello europeo ed internazionale.
In sei anni sono stati diffusi sul territorio nazionale oltre 250.000 dépliant e libretti divulgativi sull'acido folico e circa 20.000 poster sono stati esposti nell'ambito di convegni organizzati dalle principali società scientifiche di ginecologia ed ostetricia e presso farmacie, ospedali e altre strutture sanitarie.
In particolare, per diffondere informazioni adeguate sui rischi che la mancata assunzione pre-concezionale di acido folico e la carenza di folati nella dieta della futura mamma possono comportare per il bambino anche tra le minoranze etnico-linguistiche presenti nel nostro Paese, il CNMR ha recentemente rielaborato l’opuscolo "Acido Folico. Un concentrato di protezione per il figlio che verrà". Per la prima volta, il dépliant è stato tradotto in 10 lingue straniere: oltre a tedesco, inglese, francese e spagnolo, le raccomandazioni sono formulate anche in albanese, arabo, cinese, portoghese, romeno e russo.

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