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23/08/12

Pressione bassa, sintomi, cause e rimedi

La pressione bassa, detta anche ipotensione, è una patologia che si riscontra quando i livelli di pressione arteriosa sono inferiori ai 60 mm Hg per la pressione minima e 110 mmHg per la massima. Si tratta di una condizione facilmente riconoscibile: infatti si manifesta con senso di stanchezza, spossatezza fino allo svenimento. Al contrario quindi della pressione alta, che non da sintomi specifici, la pressione bassa ha sintomi chiari e facilmente curabili. In caso di un attacco di pressione bassa, che molto speso può essere accompagnato da sudori freddi e tremore agli arti inferiori, è bene assumere subito dello zucchero. In particolare assumendolo sotto la lingua, si riuscirà a alzare quasi immediatamente i valori della pressione.
Pressione bassa:  sintomi e cause

La pressione può abbassarsi sotto determinati livelli a causa di alcune patologie. In particolare il diabete o la tachicardia possono ridurre i valori di pressione. Anche particolari condizioni di salute, come la diarrea e la disidratazione e ovviamente ogni caso di emorragie come un flusso mestruale particolarmente importante. Inoltre la pressione tende ad abbassarsi in gravidanza, soprattutto nel primo trimestre quando i livelli di progesterone sono talmente alti da fungere da vaso dilatatore. Anche l’uso di alcuni farmaci, come i diuretici e gli antidepressivi. La pressione bassa può essere anche una conseguenza di una alimentazione povera di ferro e minerali, la cui mancanza tende a indebolire la persona.

I sintomi della pressione bassa possono essere di diversa natura. Come abbiamo già sottolineato uno dei sintomi principali è sicuramente la spossatezza preludio, nei casi più gravi, di stanchezza cronica. Un altro sintomo legato alla spossatezza è certamente la debolezza muscolare. Cefalee, annebbiamento e giramento di testa, ronzii alle orecchie, sonnolenza fino agli svenimenti, sono tutti sintomi di pressione bassa. Lo svenimento in particolare è una sorta di difesa del nostro organismo nei confronti di alcuni dei malesseri sopracitati.



Pressione bassa: cure e rimedi
 
La pressione bassa non è una vera  e propria patologia. Si può facilmente risolvere il problema adottando una alimentazione equilibrata che contenga una certa dose di Sali, senza esagerare comunque. Anche l’assunzione di cacao, caffè e vino rosso favorisce l’innalzarsi della pressione. Ovvio, non vi stiamo dicendo di bere un fiasco di vino a pasto, ma certamente un bicchiere non può che farvi bene, sempre che non ci siano altre complicanze, magari legate al fegato.
Attenzione però:
chi soffre abitualmente di pressione bassa è bene che si limiti nel mangiare, evitando di fare pasti troppo abbondanti e di assumere alcolici.

Nel momento dell’attacco, quando le gambe sembra che ci abbandonino, la cosa migliore da fare è sdraiarsi e alzare le gambe in modo che il sangue fluisca verso il cuore e il cervello più facilmente. Si deve poi rialzarsi per tornare alla posizione eretta, molto lentamente. Un ottimo rimedio è anche quello di assumere, a parte la classica acqua e zucchero, della liquirizia che ha proprietà specifiche capaci di alzare la pressione. La fitoterapia ci viene in aiuto nel caso di pressione bassa, tramite il rimedio fitoterapico a base di Ribes che agisce normalizzando i livelli di pressione. Nel caso che si soffra di celiachia o di intolleranza ai lieviti, si può assumere il ribes come capsule di ribes nero che non contengono elementi di fermentazione.

La pressione bassa è una patologia semplice da riconoscere che si manifesta con sintomi precisi. I sintomi più comuni sono spossatezza e svenimenti


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E' possibile prevenire la pressione bassa con un'alimentazione adeguata. Ecco alcuni consigli e i cibi che fanno alzare la pressione.

In questi periodi dell'anno può essere utile assumere degli integratori salini ed è buona regola portare sulla propria tavola un'alimentazione ricca di frutta e verdura.

Caffè, cioccolata e liquirizia possono essere utili, ma meglio non abusarne.

In ogni caso, la diagnosi di pressione bassa deve essere fatta dal medico. Un valore 60-100 di pressione non è necessariamente indice di pressione bassa; pertanto è bene non fermarsi all'autodiagnosi, ma valutare con il professionista quali potrebbero essere le cause del problema, se effettivamente sussiste un problema di pressione bassa.

Talvolta potrebbe anche essere utile effettuare le analisi del sangue per verificare che non ci sia alla base un'alterazione dei valori della glicemia... abbassamenti rapidi di glicemia potrebbero dare sintomi confondibili con quelli tipici della pressione bassa.

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