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13/08/12

IL PROGETTO Cannabis terapeutica, Veneto verso il sì Potrebbe essere data gratis ai malati.

http://www.lettera43.it/cronaca/cannabis-terapeutica-dal-veneto-il-si_4367561095.htm

Dopo la Toscana, anche il Veneto potrebbe dare il via libera alla cannabis per uso terapeutico.
Il progetto di legge presentato dal rappresentante di Sinistra veneta, Pietrangelo Pettenò, è stato approvato da Leonardo Padrin a capo alla commissione Sanità del Consiglio regionale.
L'iniziativa permetterebbe la distribuzione gratuita negli ospedali e nelle farmacie di medicine e preparati galenici a base di cannabinoidi.
CANNABIS A USO TERAPEUTICO. Ora si attende solo il voto finale dell'aula, ma per il momento la commissione ha accolto la proposta in maniera unanime e anche il vicepresidente del Consiglio, Matteo Toscani (Lega), ha mostrato il suo favore in proposito.
Il progetto ipotizza una convenzione con il Centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo e lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, il quale potrebbe occuparsi di acquisire direttamente le sostanze a base di cannabinoidi a uso terapeutico.
Già disposizioni ministeriali del 2007 riconoscevano la valenza curativa della cannabis (per esempio è nota la sua azione benefica contro la depressione e il glaucoma).
DIBATTITO TRA SAVIANO-GIOVANARDI. Nel frattempo, a margine dell'iniziativa, continua il dibattito sulla liberalizzazione della marijuana.
Sono molte le dichiarazioni di politici e giornalisti che si danno battaglia verbale, esaminando i pro e i contro della questione.
Lo scrittore Roberto Saviano ha dichiarato di essere completamente a favore della legalizzazione della cannabis per -  a suo avviso - eliminare il mercato della criminalità.
Di tutt'altro avviso, invece, il senatore Carlo Giovanardi, responsabile delle politiche antidroga del Pdl, che a Radio 24 ha commentato così la proposta di Saviano: «La legalizzazione comporterebbe un aumento spaventoso dei costi sociali e sanitari per la cura dei tossici. Mentre negli ultimi anni una capillare azione di prevenzione, educazione e informazione sui pericoli della droga hanno fatto registrare un sensibile calo dei consumi in Italia, particolarmente per quanto riguarda i giovanissimi».
Lunedì, 13 Agosto 2012

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