CONTATORE PERSONE

09/03/2012

FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE PER il riconoscimento della CCSVI

ABBIAMO BISOGNO DI 10.000 FIRMA ANCHE TU la petizione è IMPORTANTE   
http://www.petizionionline.it/petizione/per-il-riconoscimento-della-ccsvi/6155
Premesso che:
Il prof. Paolo Zamboni dell'Università di Ferrara ha scoperto la patologia della CCSVI. Numerosissimi casi nel mondo dimostrano una correlazione tra la CCSVI e la SCLEROSI MULTIPLA: curando la CCSVI migliorano le condizioni degli ammalati di SM.
Il Ministro Fazio con la nota del 27 ottobre 2010, inviata agli Assessori Regionali, autorizzava, in centri individuati dalle regioni, interventi di dilatazione delle stenosi venose per curare la CCSVI anche in ammalati di SM, pur auspicando e sollecitando la necessaria e indispensabile ricerca scientifica.
Alcune regioni italiane, tra cui il Veneto e il Piemonte, individuarono, come richiesto, le strutture dedicate al trattamento della CCSVI nell'ambito della sanità pubblica.
Con successiva circolare del 4 marzo 2011, il Ministro trasmetteva alle strutture sanitarie pubbliche un parere del Consiglio Superiore della Sanità che con determinazione invitava a trattare la CCSVI solo all'interno di progetti di ricerca randomizzati e approvati dai Comitati Etici, contraddicendo quanto disposto dal Ministro stesso qualche mese prima.
Si è a quel punto verificato il fermo di ogni attività d’intervento sulla CCSVI, in pazienti con SM nella sanità pubblica.
Oggi, sempre più, gli ammalati, e parliamo di migliaia di ammalati di SM, si rivolgono a cliniche private, non sempre di comprovata qualità scientifica e tecnica, causa una sanità pubblica completamente assente.
Chiediamo:
- che sia ripristinato quanto disposto dalla nota del 27 ottobre 2010 del Ministro Fazio, in modo che la sanità pubblica torni a dare positive risposte agli ammalati di SM;
- che siano definiti centri multidisciplinari di eccellenza per lo studio e il trattamento delle patologie venose con interessamento del sistema nervoso centrale;
- che siano promossi progetti di ricerca, come già in più parti del mondo avviene, per far chiarezza sulla relazione tra CCSVI e SM. In particolare, che sia supportato il progetto Brave Dreams, del Prof. Paolo Zamboni, già approvato e per il quale la Regione Emilia Romagna ha sancito l’impegno finanziario.

08/03/2012

Centro specializzato in diagnosi della CCSVI nella SCLEROSI MULTIPLA (PRIVATO)

Sito web: www.diagnosiccsvisclerosi.it - Centro specializzato in diagnosi della CCSVI nella SCLEROSI MULTIPLA
Descrizione
Lo Studio Medico Rosa è una struttura sanitaria specializzata nella diagnosi dell' insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) nella Sclerosi Multipla e di numerose patologie patologie arteriose e venose.

Lo Studio Medico Rosa effettua diagnosi Ecodoppler secondo quelli che sono i parametri pubblicati dal team di ricerca sulla CCSVI del Prof. Paolo Zamboni.

Informazioni sulla Sicurezza
Diagnosi CCSVI secondo il metodo del professor Paolo Zamboni


Ecografia Addome Completa,
Ecografia Addome Superiore,
Ecografia Addome Inferiore,
Ecografia del Collo,
Ecografie Mammarie,
Ecografia Muscolo Tendinea,
Ecografia Pediatrica,
Ecografie Tessuti Superficiali,
Ecografie Testicolari,

Ecocolordoppler Aorta Addominale,
Ecocolordoppler Artero Venoso Arti Superiori,
Ecocolordoppler Artero Venoso Arti Inferiori,
Ecocolordoppler del Rene Trapiantato,
Ecocolordoppler Testicolare per Studio Varicocele,
Ecocolordoppler TSA Tronchi Sovra Aortici.


Studio Medico Alessandro Rosa Diagnosi  CCSVI Sclerosi Multipla


Contatti

Lo Studio Medico Rosa è situato in viale Mellusi, 134 a Benevento.
Recapiti telefonici: 339.3586815 – 380.4374658


********************************
Lo Studio Medico Rosa è diretto dal dottor Alessandro Rosa, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli  Studi di Napoli “ FEDERICO II “ il 26.7.2004 con una Tesi di laurea sperimentale “ LA TC MULTISTRATO NELLO STUDIO DELL’EPATOCARCINOMA “ chiarissimo relatore prof Marco Salvatore.
Il dottor Alessandro Rosa è stato interno nell’Istituto di Diagnostica per immagini dell’Ospedale  RUMMO di Benevento (Direttore:dott Alfonso Bencivenga )negli anni 2005-2006-2007
Ha frequentato l’UOC di  Diagnostica per Immagini  Ospedale S.Maria delle Grazie Pozzuoli Dir Dott.Alfonso Ragozzino nella sezione di RMN dal Febbraio  al Maggio 2008
Ha frequentato l’UOC di  Diagnostica per Immagini e Radiologia Interventistica dell’AORN CARDARELLI Dir Dott Franco Maglione  dal luglio 2008 al Gennaio 2009
Si è specializzato alla Scuola di Diagnostica per Immagini dell’ Università degli Studi di Napoli “ FEDERICO II“, Direttore Prof Vittorio Iaccarino.
Dal suo percorso professionale
  • Responsabile di seduta di Ecografia ed Ecocolor-Doppler nella sezione di Ecografia nell’Istituto di Diagnostica per Immagini dell’ Università degli Studi di Napoli “ FEDERICO II“
  • Responsabile di seduta bioptica MAMMOTOME presso il dipartimento di Senologia nell’Istituto di Diagnostica per Immagini dell’ Università degli Studi di Napoli “ FEDERICO II“,
  • Rappresentante degli Specializzandi negli anni 2007-2008
  • Incarico di COLLABORATORE AD ATTIVITA’ DI RICERCA C.N.R Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • Incarico di specialista ambulatoriale come dirigente medico presso la UOC di Radiologia Vascolare ed  Interventistica AORN SAN GIOVANNI DI DIO E RUGGI D’ARAGONA Salerno
  • Incarico di COLLABORATORE AD ATTIVITÀ’ DI RICERCA C.N.R Consiglio Nazionale delle Ricerche Dipartimento di Sienze Biomorfologiche e funzionali settore disciplinare MED 36 “TECNICHE ULTRASUONOGRAFICHE NELL’IMAGING MOLECOLARE E NELLO STUDIO DI MODELLI DI MALATTIE
Il Dottor Alessandro Rosa è esperto sulle seguenti metodiche
  • Ecografia muscolare negli sportivi
  • Ecografia tiroidea
  • Ecografia internistica
  • Ecografia senologica
  • Ecocolordoppler vascolare
  • Rx tradizionale
  • Tc
  • RMN MUSCOLARE
  • RMN BODY
  • ANGIO RMN
  • ANGIOGRAFIA
  • MAMMOTOME
  • CCSVI diagnosi e trattamento come operatore certificato PROF ZAMBONI

Sclerosi Multipla: da Bari uno studio sul Metodo Zamboni


Questi dati preliminari, prodotti da medici indipendenti, smentiscono ancora una volta i primi risultati del costoso studio Cosmo, promosso dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism), che nell'ottobre scorso aveva incredibilmente annunciato alla stampa che "a oggi, sulla base di dati preliminari, la presenza di CCSVI è stata osservata globalmente in meno del 10% dei soggetti esaminati".
Trieste, 06/03/2012 (informazione.it - comunicati stampa) E' stato pubblicato sulla rivista EuroRad, dipendenza della prestigiosa rivista internazionale "European Radiology", un interessante case-report intitolato "Valutazione ecografica delle vene giugulari interne nella sclerosi multipla" da parte del team coordinato dal Dr. Donato Oreste, medico radiologo dell'Ospedale San Paolo di Bari.
Secondo gli autori una paziente di 35 anni con una storia di 11 anni di sclerosi multipla (SM) (tipo recidivante-remittente) è stata sottoposta ad una valutazione ecografica del collo e delle vene intracraniche per stabilire se possa essere fatta una diagnosi di CCSVI (una condizione patologica scoperta di recente che si suppone essere correlata alla SM).
Sono state esplorate le vene giugulari interne e vertebrali con scansioni assiali e longitudinali con la paziente in posizione supina ed in piedi, come suggerito dal protocollo Zamboni. Ogni reperto anatomico è stato ottenuto con valutazione ecocolordoppler (ECD) e powerdoppler (PD), al fine di stabilire l'effetto emodinamico di tali anomalie. E' stato osservato nel segmento centrale della vena giugulare sinistra un forte ispessimento della parete con una stenosi allo stesso livello configurando i cosiddetti "anelli". Nel tratto distale della vena giugulare di destra è stata osservata una membrana intraluminale con parziale esclusione di una parte del lume dal flusso sanguigno.
In seguito sono stati arruolati altri pazienti nello studio di screening e sono state trovate numerose altre anomalie, come valvole ipomobili, compressioni vascolari, setti intraluminali, che producono tutti effetti emodinamici come il reflusso del sangue o il "flusso bloccato".
L'insufficienza venosa cronica cerebro spinale (CCSVI) è caratterizzata da anomalie delle vene giugulari interne e/o della vena azygos con reflusso verso il cervello o "flusso bloccato". Molti studi che utilizzano l'ecografia hanno dimostrato nei pazienti affetti da SM un'elevata prevalenza della CCSVI (media 70%; range 0-100%; N. = 1496), rispetto alla prevalenza nei pazienti senza SM (media 10%; gamma 0-36 %; N. = 635). L'ecografia si è rivelata utile per la sua combinazione di parametri di misurazione del flusso sanguigno e di immagini anatomiche che consentono di osservare ogni anomalia dei vasi con il suo effetto emodinamico. Anche se l'origine di tali anomalie venose non è ancora completamente nota, l'ostruzione al drenaggio delle vene cerebrospinali riscontrata nei pazienti con SM sembra suggerire che l'ostruzione venosa potrebbe essere un fattore eziopatogenico importante in questa malattia. Lo studio d'indagine sulla prevalenza della CCSVI in pazienti affetti da SM (raggruppati indipendentemente dalla forma clinica e dalla durata della malattia) ha dimostrato una prevalenza più elevata (media 87%; N. = 104) di ostruzioni anatomiche e fisiologiche per lo più localizzate nel sistema delle vene giugulari, talvolta bypassato, a seconda della loro gravità, con l'attivazione di circoli collaterali. È stato dimostrato che in posizione supina il deflusso venoso cerebrale predominante avviene attraverso le le vene giugulari, mentre nella posizione eretta diventa pedominante il percorso delle vene vertebrali. Ciò significa che è necessario uno studio completo in entrambe le posizioni per valutare gli effetti emodinamici di tali anomalie intraluminali o parietali.
Talvolta, durante l'esame ECD, non viene rilevato alcun segnale di flusso, anche con set di PRF a valori molto bassi. Il cosiddetto "flusso bloccato", causato dalla velocità troppo lenta del flusso sanguigno in tale tratto di vena, potrebbe essere un segnale di una stenosi situata in un segmento più distale dello stesso vaso o del suo tratto giunzionale con altre vene, tuttavia, alcuni di questi pazienti non presentano alcuna anomalia rilevabile delle vene giugulari, vertebrali o intracraniche. In letteratura è stato riportato che in questi pazienti potrebbe essere associato un tipo di ostruzione del sistema azygos.
Secondo gli autori la venografia con catetere (CV) è considerata il gold standard per la valutazione del sito anatomico, tipo ed entità delle lesioni. Tuttavia la CV è invasiva e fornisce pochi dettagli sulle pareti e sui difetti endoluminali. Inoltre le cuspidi valvolari dismorfiche possono essere attraversate dal catetere e mantenute aperte, bypassando la stenosi. Al contrario l'ecografia si dimostra un metodo d'indagine non invasivo per la sua combinazione di parametri di misurazione del flusso sanguigno e delle immagini anatomiche.

Questi dati preliminari, prodotti da medici indipendenti, smentiscono ancora una volta i primi risultati del costoso studio Cosmo, promosso dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism), che nell'ottobre scorso aveva incredibilmente annunciato alla stampa che "a oggi, sulla base di dati preliminari, la presenza di CCSVI è stata osservata globalmente in meno del 10% dei soggetti esaminati".

Fonte: http://www.eurorad.org/case.php?id=9897

in un articolo intitolato "La sclerosi multipla non è una malattia del sistema immunitario," Dr Angelique Corthals



Grande novità: la sclerosi multipla è una malattia metabolica
Nell'ultimo numero della rivista trimestrale di Biologia (Vol. 86 Numero 4, dicembre 2011), in un articolo intitolato "La sclerosi multipla non è una malattia del sistema immunitario," Dr Angelique Corthals sostiene che la sclerosi multipla ( SM ) non è una malattia del sistema immunitario: è causato dal metabolismo lipidico difettoso.

Le précis basilari della carta: guardando MS come un disordine metabolico aiuta a spiega molti aspetti sconcertanti della malattia. MS casi sono in aumento, come conseguenza diretta di una elevata di zucchero, high-animale-grassi. MS è simile per molti aspetti ad aterosclerosi.

Questo è enorme. Non è un miglioramento incrementale di ciò che è noto riguardo MS , è un cambiamento di paradigma. Cambierà il modo in cui MS si intende, ricercato, e trattati.

Full Disclosure: Angelique è un mio buon amico. Ho visto ogni progetto di questo articolo. Non è ricerca originale. Si tratta di una panoramica di ciò che è noto per essere conosciuto. Ci vuole quello che è stato studiato, rivisto e ripetuto e ricompone in qualcosa di assolutamente nuovo: un puzzle in cui, per la prima volta, tutti i pezzi si incastrano. Non ci sono pezzi lasciati fuori, nessuno in martellati con la forza bruta. E 'brillante. E 'elegante, pulito, ed ha un senso completo e assoluto.

Ad un certo punto presto scriverò su come questo mi fa sentire. Ma oggi voglio darvi l'essenza della carta senza editorialising. (Tutti gli errori sono miei, illustrazione nifty e citazioni dirette sono da Angelique.)

COSA DICE LA CARTA

La professione medica ha creduto per molto tempo che SM è una malattia in cui le difese immunitarie dell'organismo attaccano tessuti nervosi nel sistema nervoso centrale. [Per una panoramica di cambiare la sapienza medica, vedi The Incredible Journey , la cortesia Rocky Mountain MS Center.] caratteristica principale della malattia è l'infiammazione, poi cicatrici, di tessuto chiamato mielina che isola il cervello e il midollo spinale. Nel corso del tempo questo cicatrici può portare a danni neurone profondo.

I ricercatori hanno pensato che la colpa è in fuga con un sistema immunitario, ma nessuno è stato in grado di spiegare ciò che innesca l'insorgenza della malattia. Hanno legato i geni, la dieta, agenti patogeni, e vitamina D carenza di MS , ma le prove di questi fattori di rischio è stranamente incoerente e spesso contraddittorie. Questo frustra i ricercatori nella loro ricerca di un trattamento efficace.

"Ogni volta che un fattore di rischio genetico mostra un significativo aumento in MS in una popolazione, è stato trovato per essere irrilevante in un altro. agenti patogeni come virus di Epstein-Barr virus sono stati implicati, ma questo non spiega perché popolazioni geneticamente simili con simili carichi di agenti patogeni hanno tassi drasticamente differenti della malattia. La ricerca di MS trigger nel contesto di autoimmunità semplicemente non ha portato ad alcuna conclusione unificanti circa l'eziologia della malattia. "

Capire MS metabolica come in origine autoimmune piuttosto che inizia a portare la malattia e le sue cause a fuoco. "Il nuovo approccio spiega sia il recente aumento della incidenza e tutti gli aspetti patologici, genetici ed ambientali della malattia."

In altre parole, questa nuova comprensione della SM potrà finalmente permettere di trovare un trattamento efficace - compreso il trattamento di prevenzione.

http://asknicola.blogspot.com/2011/12/huge-news-multiple-sclerosis-is.html

grazie per la traduzione (achille)

DRUG PEACE FESTIVAL DURANTE CONVEGNO DELL’ONU A VIENNA

Comunicato stampa della Coalizione europea per politiche giuste ed efficaci sulle droghe
29 Febbraio 2012

Dal 9 al 16 marzo 2012, un Festival per la Pace alle Droghe si svolgerà durante il convegno annuale della Commissione delle Nazioni Unite sulle Droghe Narcotiche al Vienna International Center delle Nazioni Unite.
Il Festival é un incontro spontaneo di persone che, tra altre milioni di persone del mondo, vogliono un profondo cambiamento delle politiche sulle droghe. Queste politiche dovrebbero esser basate non sulla proibizione ma sulla salute pubblica la riduzione del danno, una analisi costi-benefici e il rispetto dei diritti umani.
Gli organizzatori del festival, uniti nella Coalizione Europea di Cittadini per Politiche Giuste ed Efficaci sulle Droghe (Encod), ritengono le Nazioni Unite e i governi del mondo responsabili per la miseria quotidiana prodotta dalla guerra contro le droghe in tutto il mondo. Dai tempi di Adamo ed Eva, noi sappiamo che la proibizione non funziona. La violenza quotidiana nelle società come Messico o Afghanistan, la criminalizzazione di persone che altrimenti rispettano le leggi ,anche la maggior parte del danno sanitario collegato alle droghe non ha nulla a che fare con le droghe stesse, ma con il fatto che esse sono illegali.
Sempre più cittadini stanno sviluppando le loro alternative a questa politica fallimentare, come i Cannabis Social Club. Nella coltivazione collettiva del CSC si producono delle quantità utili per un collettivo di consumatori di cannabis che non vogliono sostenere delle organizzazioni criminali, che desiderano avere un prodotto garantito, e che vogliono facilitare l’accesso ad una pianta che è stata utilizzata per migliaia di anni e che non ha mai ucciso nessuno. I Cannabis Social Club stanno operando in Spagna e in Belgio e sono in preparazione in molti altri paesi.
Il messaggio di Encod alle Nazioni Unite è il seguente: Risettate la vostra politica, apritevi alle proposte dei cittadini che sono coinvolti nel fenomeno delle droghe e che sanno lavorando per migliorare la situazione, mentre le vostre politiche la rendono peggiore.

Programma Venerdì, 9 Marzo
10 – 12 am, Conferenza stampa
Luogo: Cafe Landtmann (Dr. Karl Lueger-Ring 4, Vienna,Austria)

Interverranno:
1) Frederik Polak –Paesi bassi, Presidente di Encod
2) František Písařík – Repubblica Ceca, membro di Encod
3) Dr. Kurt Blaas - Austria, membro di Encod
4) Enrico Fletzer – Italia, membro di Encod
5) Patrizia Moretti – Italia, madre di Federico Aldrovandi, una vittima della guerra alle droghe all’italiana
6) Alessandrio Oria – Italy, ROTOTOM - Festival
7) Dennis Lahey – Paesi bassi, membro di Encod .
8) Boaz Wachtel - Israel, membro di Encod
da: http://www.encod.de/info/DRUG-PEACE-FESTIVAL-DURANTE.html

06/03/2012

Il 45° Congresso Nazionale della Società Italiana di Radiologia Medica si svolgerà a Torino dall’1 al 5 giugno 2012 presso il Centro Congressi del Lingotto.








Presentazione del 45° Congresso SIRM


Il 45° Congresso Nazionale della Società Italiana di Radiologia Medica si svolgerà a Torino dall’1 al 5 giugno 2012 presso il Centro Congressi del Lingotto.
Nella scelta degli argomenti abbiamo cercato di privilegiare lo studio delle patologie che più crediamo siano di interesse culturale e professionale per il radiologo del XXI secolo, non dimenticando le moderne problematiche della vascolarizzazione delle lesioni e degli esami funzionali.
Naturalmente saranno trattati estesamente anche argomenti che hanno già avuto un ruolo di rilievo a Verona nel 2010, ma che fanno sempre più parte del quotidiano di molti di noi come la prevenzione (in oncologia, ma anche nelle patologie cardio-vascolari) e la Radiologia d’Urgenza.
Il Programma scientifico del Congresso prevede:
2 Sessioni Plenarie
1 Corso Monotematico
14 Corsi di Aggiornamento
29 Lezioni di Aggiornamento
17 Tavole Rotonde
3 Sfide
5 Corsi Interattivi
5 Casistica Ragionata
5 Corsi Pratici 
12 Laboratori 

Il programma scientifico è completato dalle Comunicazioni Orali e dai Poster che, come accade da Milano 2006, saranno presentati in formato elettronico.
L’attività scientifica si svolgerà in 6 sale, più 4 sale riservate alle comunicazioni orali. Inoltre vi sarà una novità assoluta per il nostro Congresso Nazionale, fortemente voluta da Daniele Regge: un’aula multimediale con una cinquantina di work station, dove quotidianamente si svolgeranno corsi pratici di angio-TC, colonscopia virtuale ecc.
Le esperienze dei Congressi precedenti ci hanno convinti a riproporre tavole rotonde gestite con le altre Società Scientifiche dell’Area Radiologica (AIFM, AIMN, AINR, AIRO, SNR).
Le sessioni plenarie saranno soltanto due: una lettura in onore e in ricordo del mio indimenticabile Maestro il Prof. Giovanni Juliani e una singolare disfida che vedrà uno “scontro” fra le donne (capitanate da Stefania Montemezzi) e gli uomini (capitanati da Alessandro Del Maschio).
Come sempre ci saranno anche dodici laboratori di diagnostica per immagini, casi quiz e simposi organizzati dalle Ditte nell’intervallo di colazione.
Nell’enorme salone di oltre 12.000 mq, che era in origine la sala delle presse della fabbrica della FIAT, attiguo al Centro Congressi saranno allestiti il ricevimento e la mostra tecnica, la quale prevediamo sarà di altissimo livello, nonostante la crisi che coinvolge le industrie del settore.
In ultimo, ma non ultimo, è doveroso un ringraziamento particolare a Daniele Regge, Presidente del Comitato Scientifico, che sta organizzando tutti i lavori con grande passione ed impareggiabile maestria e a Bernardino Mecozzi, Segretario Generale, che con impegno e dedizione mantiene i rapporti con le Ditte, il Lingotto, la Segreteria Logistico-organizzativa e la nostra SIRM.
Ringrazio anche le Segreterie Scientifica ed Organizzativa per l’impegno con il quale hanno concorso a stendere questo programma preliminare, che spero incontri il vostro favore e concorra a portarvi numerosissimi a Torino nel giugno 2012.