CONTATORE PERSONE

02/01/2014

Farmacia Piazza Villari - Torino. CANNABIS FLOS 19% THC (Bedrocan)


Farmacia Piazza Villari - Torino.

CANNABIS FLOS 19% THC (Bedrocan) 

In base alla più recente normativa, la Cannabis Flos titolata al 19% in THC, Bedrocan, può essere prescritta, rispettando la normativa vigente, anche da medici non specialisti. Per ogni riferimento normativo e per avere maggiori informazioni su modalità prescrittive, prezzi e modalità di dispensazione contattateci direttamente

PDF - www.farmaciapiazzavillari.com/files/Cannabis-Flos--Bedrocan-.pdf

1.7-MODALITA’ DI PRESCRIZIONE 

In base a questo si desume che:
1. Tutti i medici, indipendentemente dalla loro specializzazione, possono prescrivere 
preparazioni magistrali a base di Cannabis Flos.
2. Le prescrizioni possono essere effettuate solo per terapie che siano documentate nella 
letteratura scientifica internazionale accreditata.
3. È necessario, da parte del Medico, acquisire il consenso informato del Paziente e la ricetta 
dovrà essere compilata rispettando i formalismi stabiliti dall’articolo 5 della legge 94/98.

30/12/2013

recuperare le energie e combattere gli “sprechi”

Capita, infatti, che l’accumulo di scorie mentali ci impedisca di stare nel presente, mentre l’energia continua a girare a vuoto in pensieri inutili. Ma questo circolo vizioso può finire, è sufficiente, infatti, cambiare il nostro modo di calarci nelle cose in cui facciamo, semplicemente vivendo l’istante.

Questo piccolo cambiamento, può davvero trasformare la nostra vita interiore e le nostre relazioni.

Per recuperare le energie e combattere gli “sprechi”, possono aiutare 3 semplici esercizi quotidiani:

Modulare il respiro:
quando si è immersi nella routine di tutti i giorni, il nostro respiro si fa più contratto, anche se non ce ne rendiamo conto. Non respiriamo con calma, profondamente, alternando persino con momenti di apnea. Allora, durante la giornata, fermiamoci di tanto in tanto, chiudiamo gli occhi e facciamo 3-4 respiri profondi, lunghi e lenti, poi alcuni respiri normali. 

Apriamo gli occhi e torniamo con calma a quello che stavamo facendo prima.

Organizzarsi meglio:
spesso e volentieri tendiamo a sopravvalutare i nostri limiti, cercando di far entrare in unica giornata troppe cose alla volta, creando uno stato di tensione e di stress continuo, situazione che sottrae molte energie, più di quello che immaginiamo.
In questi casi, allora, basta stilare una sorta di tabella di marcia la più realistica possibile, escludendo gli eccessi e lasciando un po’ di spazio anche ad azioni piacevoli.

Percepire il corpo:
E’ molto utile, per non far girare a vuoto le energie, ritagliarsi del tempo ogni giorno per spostare l’attenzione su se stessi, cercando di percepire il proprio corpo. In questo modo ristabiliamo il contatto con la materialità delle cose, ci riporta a terra.


<<Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo e informativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico.>>

google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0

Weekend della CCSVI nella Sclerosi Multipla in PIEMONTE


Dal 25 gennaio 2014 alle ore 9.30 al 26 gennaio 2014 alle ore 13.30

Controlli e diagnosi ccsvi



Sabato 25/1/2014 dalle 9,30 fino alle 20.30 
Domenica 26/1/2014 dalle 9,30 fino alle 13,15


In occasione del weekend , SABATO 25 GENNAIO 2014 E DOMENICA 26 GENNAIO 2014 
il DOTT ALESSANDRO ROSA verrà in PIEMONTE, a NICHELINO provincia di TO  in via JUVARRA FILIPPO n 26 , presso lo studio medico del Dott BENEDETTO IURATO.

In quella occasione 
Verranno Eseguiti esami ecocolordoppler ,giugulari, vertebrali e transcranici , secondo METODO ZAMBONI con apparecchiatura dedicata per effettuare la diagnosi della CCSVI ESAOTE MY LAB VINCO.

Dott Alessandro Rosa  

 
-339.3586815
-380.4374658
www.diagnosiccsvisclerosi.it
dottalessandrorosa@gmail.com

INFO E PRENOTAZIONI e costi contattare :


STEFANIA  MELIS 
-366.1172075


NB. bisogna prenotarsi.... il servizio NON E' IN SSN


 NICHELINO provincia di TORINO in via JUVARRA FILIPPO n 26  

La stanchezza

Un tipo di fatica generale debilitante che è imprevedibile e sproporzionato all'attività che si compie.  
La fatica è uno dei sintomi più comuni (ed uno dei più fastidiosi) della SM . 

Si manifesta in quasi il 90% delle persone con SM. Può insorgere anche anni prima dell'esordio della malattia vera e propria. 
A volte é il sintomo più marcato in un paziente che ha solo un minimo danno neurologico e può interferire in maniera significativa con le capacità funzionali della persona.

Certamente la stanchezza legata alla SM peggiora con il clima caldo-umido e regredisce dopo brevi periodi di riposo. Insorge durante la giornata in momenti determinati, che il paziente alla fine sa prevedere. 
La causa della fatica nella SM al momento é sconosciuta.

Le ipotesi principali riguardano un alterato equilibrio neuroendocrino o metabolico cerebrale o dei neurotrasmettitori cerebrali oppure l'intervento di fattori immunitari.

I problemi intestinali e i problemi della vescica

I problemi della vescica urinaria includono la necessità di minzione frequente e/oppure impellente, svuotamento incompleto oppure a volte incompleto ed inappropriato . Le disfunzioni della vescica si manifestano in almeno l'80% dei pazienti con la SM. Si verificano perché la SM blocca o ritarda la trasmissione dei segnali nervosi nelle aree specifiche del sistema nervoso centrale dove avviene il controllo della muscolatura vescicale (muscolo estrusore) e dello sfintere uretrale. I sintomi vescicali comprendono l'urgenza minzionale (“minzione imperiosa”), l'aumentata frequenza, la difficoltà a iniziare a urinare, la nicturia (l'aumentata frequenza notturna delle minzioni) e l'incontinenza urinaria. Questi sintomi possono essere causati da una vescica che si contrae eccessivamente e quindi non trattiene la normale quantità di urina o da una vescica che non si svuota adeguatamente e quindi trattiene l'urina. La ritenzione urinaria può condurre a complicanze come infezioni vescicali ripetute, calcoli renali o danni renali causati da infezioni che “risalgono” dalla vescica ai reni.
I problemi intestinali includono costipazione e, infrequentemente, perdita di controllo dello sfintere. Disturbi gastrointestinali, quali stipsi (costipazione) o diarrea, non sono rari tra i pazienti con la SM. La stipsi in particolare si manifesta a causa della diminuita motilità del tratto intestinale, della diminuita mobilità in generale e della scarsa assunzione di liquidi. La costipazione può essere causata anche da alcune medicine come gli antidepressivi o quelle usate per il controllo delle disfunzioni vescicali. Le disfunzioni dell'intestino possono essere semplicemente fastidiose oppure condizionare pesantemente la vita dell'individuo e possono infine aggravare altri sintomi tipici della SM come la spasticità o le disfunzioni vescicali. Impotenza, eccitazione sessuale, perdita di sensazione. Sia negli uomini che nelle donne con SM i problemi sessuali sono comuni. Essi possono essere dovuti sia a cause organiche (gli effetti dell'alterata conduzione degli impulsi nervosi a livello dei centri che controllano la funzione degli organi sessuali), sia agli effetti psicologici prodotti dai cambiamenti fisici che si possono verificare nella SM. È difficile fornire una percentuale esatta delle persone con SM che hanno difficoltà sessuali a causa dei punti di vista diversi con cui l'argomento può essere affrontato. Tra i sintomi che più frequentemente vengono riportati vi sono la perdita di sensibilità nell'area genitale, la perdita di libido, l'incapacità di raggiungere o mantenere l'erezione e la perdita di capacità orgasmica. Possono interferire con la funzione sessuale anche altri sintomi causati dalla SM come la fatica, gli spasmi incontrollabili alle gambe, le sensazioni anormali o dolorose nell'area genitale, l'incontinenza urinaria. I fattori psicologici collegati ai cambiamenti nella funzione sessuale sono piuttosto complessi e possono coinvolgere cambiamenti nella visione del proprio corpo, perdita dell'autostima, depressione, ansietà, rabbia e/o stress per il dover accettare una malattia cronica.

<<Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo e informativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico.>>

SPASMI - SPATICITA'

 
 

L'alterato tono muscolare può produrre spasticità o rigidità muscolare che può impedire la deambulazione La spasticità , cioè un aumento anormale del tono muscolare a riposo, é uno dei sintomi più debilitanti della SM. I meccanismi per cui ciò si verifica non sono totalmente compresi. La spasticità può essere leggera e indurre una sensazione di rigidità e intorpidimento dei muscoli o può essere così grave da produrre spasmi incontrollati, anche dolorosi, delle estremità. La spasticità può anche causare sensazioni di dolore o rigidità all'interno o intorno alle articolazioni e può anche provocare dolore alla parte bassa della schiena. In alcuni casi comunque la spasticità rende le gambe più rigide e in effetti aiuta a stare in piedi, spostarsi o camminare <<Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo e informativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico.>>

IL TREMORE E LA SM

Tremore (È uno dei sintomi più disabilitanti della SM.

Può apparire in varie forme colpendo le persone in maniera più o meno intensa. 

google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
La forma più comune di tremore che si verifica (generalmente la più invalidante) é chiamata tremore intenzionale, che si manifesta a livello di un arto quando esso viene usato per un movimento intenzionale , ad es. per raggiungere un oggetto. 

Si può avere anche il tremore posturale che si verifica quando un arto del corpo viene sostenuto contro la forza di gravità . 

Il tremore compare a causa delle placche lungo le vie nervose complesse responsabili della coordinazione dei movimenti. Il tremore é considerato dai medici come uno dei sintomi più DIFFICILI DA TRATTARE. 
Essendo fortemente influenzato dagli stati emotivi, il tremore trae giovamento dai sedativi, in particolare dalle benzodiazepine (es. diazepam, clonazepam). 

Il tremore prevalentemente o esclusivamente posturale risponde di solito ad associazioni farmacologiche quali meprobamato e primidone a dosi gradualmente crescenti.)

<<Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo e informativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico.>>