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22/06/2019

AMARA VERITA'

SFOGLIANDO IL BLOG HO SCOPERTO UNA AMARA VERITA'

AD OGGI LA STIMA DELLE PERSONE *ITALIANE CON SCLEROSI MULTIPLA SONO ALL'INCIRCA 122.000

NEL GENNAIO DEL 2012

LA STIMA DELLE PERSONE *ITALIANE CON SCLEROSI MULTIPLA ERANO
ALL'INCIRCA 63.000

CARI LETTORI ...primo post GENNAIO 2012


la cosa che mi stupisce E’ che i lettori non sono solo gli Italiani ma :
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Regione sconosciuta
1297


WAU GRAZIE …
BUONA LETTURA

730/2019



Il mio 5x1000 è andato a loro

sempre avanti tutta aismme

Tutte le malattie hanno origine nell’intestino (Ippocrate-460-370 a.C.)

La maggior parte dei problemi di salute o malattie croniche derivano da un apparato digerente compromesso. I processi di autoriparazione e difesa dell’organismo partono principalmente dall’intestino che è la sede del sistema immunitario, dell’assimilazione dei nutrienti chiave, produzione di alcune vitamine, produzione di alcuni ormoni (come la serotonina) e si occupa anche dell’impedire ad organismi estranei di entrare nel flusso sanguigno.

L’ intestino è un sistema molto delicato e sensibile a tutto ciò che mangiamo e sentiamo a livello emotivo, tanto che chi manifesta patologie autoimmuni ha quasi sempre un mal funzionamento del proprio sistema gastrointestinale. Recenti studi mostrano come le infiammazioni dei tessuti delle pareti gastriche e intestinali sono la causa scatenante di moltissime patologie e aggravano tutte le altre. Quindi possiamo dire che oggi gli scienziati hanno dimostrato quello che Ippocrate aveva detto 2500 anni fa.
Diverse ricerche scientifiche (vedi riferimenti in fondo all’articolo) hanno dimostrato che una flora intestinale sbilanciata causa obesità, sovrappeso, malattie cardiovascolari, carie, osteoporosi, infezioni alle vie respiratorie, depressione e patologie autoimmuni. I batteri del nostro intestino infatti hanno un ruolo cruciale nel controllare l’immunità, l’assorbimento del cibo, l’accumulazione dei grassi, la trasmissione dei segnali relativi all’insulina, la regolazione della massa ossea e gli ormoni che decidono il nostro umore.

Continua:

https://www.dionidream.com/causa-tutte-malattie-croniche/?fbclid=IwAR2iF_0WKCS2agjDL8HN8m-5bSiLZFK9yEux_5jUo99n2FPr2ImL_0Dxx8k

ASCOLTATE QUESTE RAGAZZE

COSA SONO I FARMACI BIOTECNOLOGICI



I farmaci biolotecnologici, più innovativi, sono farmaci il cui principio attivo
è prodotto da organismi viventi o ottenuto da organismi viventi mediante metodi di DNA ricombinante e/o di controllo dell’espressione genica.

Questi prodotti sono dei polipeptidi, delle (GLICO)proteine o degli acidi nucleici e hanno caratteristiche molecolari molto più complesse dei farmaci chimici tradizionali.

I farmaci biologici comprendono diversi gruppi di sostanze:

proteine ricombinanti (ORMONI, interferoni, interleuchine, fattori di crescita, enzimi e fattori del sangue)anticorpi monoclonali (mAb)peptidi (RICOMBINANTI E SINTETICI INGEGNERIZZATI)molecole ingegnerizzate (come proteine di fusione, frammenti mAb e derivati, liposomi e polimeri)terapie cellulari e tissutali, terapie genetiche (GENI e FRAMMENTI ANTISENSO E INIBITORI dell’RNA) vaccini (ricombinanti e ingegnerizzati a livello molecolare).

I farmaci biotecnologici presentano differenti gradi di complessità

Tra i farmaci biotecnologici è possibile identificare diverse tipologie, principalmente in relazione al grado di complessità della molecola, del meccanismo d’azione, della misurazione degli outcome oltre che ovviamente della produzione. Pertanto, anche all’interno dei farmaci biologici, è possibile distinguere una «prima generazione», quali ad esempio le eritropoietine, e una «seconda generazione», come ad esempio gli anticorpi monoclonali .

Figura 2.

I due gradi di complessità dei farmaci biologici

Altri fattori che contribuiscono alla complessità di un farmaco biotecnologico sono:

campo di utilizzo del farmacocapacità del clinico di valutare nel singolo paziente efficacia e sicurezzanumero di indicazioni e diversità di queste tra loroconoscenze sul meccanismo d’azioneimmunogenicità.

-A.D.
Continua:

www.infomedics.it/it_it/servizi/biotecnologie/cos-e-un-farmaco-biologico.html