CONTATORE PERSONE

08/09/2012

ASSOCIAZIONE CANAPA TERAPEUTICA

Tratto dallo statuto dell'ASSOCIAZIONE CANAPA TERAPEUTICA

Art. 4
L'Associazione ha per scopo, esclusa ogni finalità di lucro, di:
a) agevolare, promuovere e sostenere la ricerca scientifica sulla Cannabis e sui cannabinoidi naturali o di sintesi, nonché sugli endocannabinoidi (nel seguito tutti indicati collettivamente con il termine "cannabinoidi") a fini terapeutici, anche mediante la raccolta di finanziamenti sia privati che pubblici;
b) intraprendere e condurre iniziative di divulgazione e di aggiornamento scientifico all'interno del mondo medico-sanitario, per diffondere le conoscenze e i risultati scientifici sugli usi terapeutici dei cannabinoidi;
c) svolgere opera di informazione e sensibilizzazione nei confronti della popolazione in generale e delle autorità pubbliche in particolare sul rilievo medico e sociale della ricerca scientifica sui cannabinoidi e sui loro usi terapeutici;
d) agevolare l'accesso alla terapia con cannabinoidi dei pazienti che ritengano di averne bisogno per la loro malattia, e sostenerli in eventuali azioni, anche legali, a difesa del proprio inalienabile diritto alla salute e al benessere, anche a fronte di carenze o ostacoli di natura tecnica;
e) promuovere tutte le iniziative individuali e collettive atte a modificare, nel senso più utile ai pazienti, le norme di legge e le disposizioni ministeriali che ostacolano o limitano l'accesso alla terapia medica con cannabinoidi, o la rendono di fatto non equivalente alle altre terapie farmacologiche;
f) promuovere e favorire la raccolta di dati epidemiologici, sociali e scientifici sugli usi terapeutici dei cannabinoidi;
g) promuovere e favorire la costituzione e il coordinamento in ambito nazionale di associazioni locali con finalità analoghe a quelle dell'Associazione per la Cannabis Terapeutica;
h) promuovere e favorire il coordinamento sovranazionale di associazioni di qualunque paese con finalità analoghe a quelle dell'Associazione per la Cannabis Terapeutica, o comunque utili al raggiungimento degli scopi sociali.

L'Associazione opererà esclusivamente per il raggiungimento degli scopi sociali di cui al presente articolo, e a tal fine potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che riterrà opportune.

Art. 5
Nell'ambito delle finalità di cui all'art. 4, l'Associazione può decidere di promuovere e organizzare incontri, dibattiti, giornate di studio, corsi e seminari; curare la realizzazione e la pubblicazione di riviste, monografie, dossier e dispense; organizzare viaggi di studio e ricerca; bandire ed assegnare premi e borse di studio; organizzare, patrocinare ed intervenire in mostre, esposizioni e rassegne d'arte e cultura; proiettare films, cortometraggi, e materiali audiovisivi in genere, acquistando, se del caso, i relativi diritti; collaborare con istituzioni pubbliche, dal livello locale a quello sovranazionale, per la progettazione e/o la gestione di iniziative comuni.

CERCASI PAZIENTI CON URGENZA PER Ricerca scientifica, per stabilire la relazione fra la spondilosi con la Sclerosi Multipla (SM) in pazienti con SM

ragazzi ho bisogno di voi..dovete ascoltarmi un po'

allora poco tempo fa vi avevo chiesto chi di voi avesse ernie protusioni ecc....

AVEVO contato in ql post almeno 180 commenti...


ora io ho bisogno del vostro aiuto...
so che la privacy e' IMPORTANTE ma qui si tratta di noi e della nostra schiena collo..ecc....

HO TROVATO UN BRAVISSIMO <DOTTORE DI RICERCA sito in Piemonte > CHE A SPESE SUE...E CON IL SUO TEMPO FAREBBE UNA RICERCA PER NOI CHE ABBIAMO LA SM E PER NOI CHE ABBIAMO LE ERNIE PROTUSIONI ECC...

LUI SAREBBE DISPOSTO AD INIZIARE ANCHE LA PROSSIMA SETTIMANA....ALLA < Ricerca scientifica, per stabilire la relazione fra la spondilosi con la Sclerosi Multipla (SM) in pazienti con SM...>>

MA NON ARRIVIAMO AL NUMERO MININO DELLE <<100 PERSONE>>...

<<LUI COMUNICA CHE : abbiamo bisogno della collaborazione e della disponibilità di persone che, come Lei, soddisfino i requisiti scientifici idonei alla valutazione che verrà eseguita, per questo Le proponiamo di partecipare alla presente Ricerca.
Lo scopo di questo studio è la misurazione di dati anagrafici e clinici: sesso, età, età di esordio della malattia, durata della malattia e fasi della malattia.>>

IL Dr. Jorge Hugo Villafañe HA UN BLOG
E
UNA PAGINA COSTRUITA DA ME SU FB

IL BLOG: <http://docjhvillafane.blogspot.it/> OVE POTRETE LEGGERE TUTTO ATTENTAMENTE

LA PAGINA SU FB: www.facebook.com/groups/191254407674351/?ref=ts

FORZA...SAPPIAMO TUTTO DI TUTTI...CAVOLO C'E' UN CONSENSO INFORMATO...CI SONO LE INFORMATIVE..LA DOCUMENTAZIONE DA RISPEDIRE...GLI INDIRIZZI I TELEFONI PER CONTATTARLO PER SENTIRE COSA GLI CHIEDERETE LUI VI RISPONDERA'......DI COSA AVETE PAURA...FORZA SPEDITE VIA MAIL LA VOSTRA DOCUMENTAZIONE E TRA 3 MESI SAPREMO TUTTI I RISULTATI

<NON SI PAGA NIENTE .......E' SOLO UNA RICERCA E CHI NON POTRA' PRESENZIARE AGLI APPUNTAMNTI DI SPIEGAZIONI E DELUCIDAZIONI....VE LE DARA' TELEFONICAMENTE....

FORZA RAGAZZI INOLTRATE QS DOCUMENTAZIONE *PREVIA LETTURA E PREVIA FIRMA AL CONSENSO INFORMATO**>

può inviare la documentazione via:

- e-mail: jorgehugovillafane@gmail.com

- posta: Via Fabio Filzi, 26/A. Orbassano (TO) (10043).

Cognome: Villafañe
Nome: Jorge Hugo
Cittadinanza:
Italiana-Argentina
Residenza:
Reg. Generala 11/16, (10045) Piossasco. Italia.
Cell: +39-3395857563 - Fax: +39(011)9065495.

E-mail
: mail@villafane.it   web: www.villafane.it
 email: jorgehugovillafane@gmail.com  (per la ricerca) 

29 agosto - il Prof. Setacci Primario di Chirurgia Vascolare al Policlinico Le Scotte di Siena, nonché PresidenteSICVE


Lo scorso 29 agosto, Alessandro Romei (referente toscano dell’associazione) e Tiziano Staiano hanno incontrato il Prof. Setacci Primario di Chirurgia Vascolare al Policlinico Le Scotte di Siena, nonché PresidenteSICVE - Società Italiana di Chirurgia Vascolare e presidente ESVS - Società europea di chirurgia Vascolare. Molti i temi affrontati, sia nazionali sia regionali. In quell’occasione, al fine di sintetizzare e rendere chiara la posizione di SICVE, abbiamo chiesto al professor Setacci di rispondere a tre semplici domande:
1. Cosa è la CCVSI?
Faccio mia la definizione del Prof. Paolo Zamboni: L’insufficienza venosa cronica cerebro-spinale (CCSVI) è una sindrome vascolare, recentemente identificata, caratterizzata da lesioni stenosanti multiple a carico delle principali vie extracraniche ed extravertebrali di drenaggio venoso cerebro-spinale Il sistema venoso giugulare (IJVs) ed azygos (AZY) risultano principalmente coinvolti.

2. Quali Iniziative sta portando avanti la SICVE sul tema CCSVI?
Nei Congressi Annuali è sempre dedicato uno spazio ad un Simposio Scientifico, nel quale è regolarmente coinvolto, insieme ad altri esperti, Paolo Zamboni. Il coinvolgimento delle associazioni dei pazienti è una assoluta novità del Congresso di Rimini del prossimo ottobre.

3. Molti malati sono disorientati dalle attuali posizioni dei medici che li hanno in cura, spesso discordanti. Cosa consiglia ai malati di SM e CCSVI?

Ai pazienti affetti da questa patologia, purtroppo invalidante, consiglio di aver fiducia in quei medici che hanno il desiderio prima di affrontare e, successivamente, di tentare di risolvere il problema. Assolutamente da evitare ogni forma di sciacallaggio terapeutico.

Ringraziamo innanzitutto il Prof. Setacci per la disponibilità e la cordialità con la quale ci ha accolto.
Associazione "CCSVI nella Sclerosi Multipla" - Onlus

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NEUROBIOLOGIA DELLO SVILUPPO

http://www.fmag.unict.it/Public/Uploads/links/biologia%20cellulare%20&%20fisiologia%20sistema%20nervoso%281%29.pdf

05/09/2012

Epilessia e Parkinson: ideato micro-chip che dialoga con i neuroni

sviluppato un microchip di silicio impiantabile nel cervello e capace di dialogare con i neuroni: il mini-dispositivo è stato messo a punto da un un consorzio di scienziati italiani, israeliani e tedeschi coordinato da Stefano Vassanelli, neurofisiologo al Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università degli Studi di Padova.

Per creare dei microchip a forma di ago direttamente impiantabili nel cervello lo studio, condotto nell'ambito del progetto CyberRat (www.cyberrat.eu) finanziato dalla Comunità Europea, si è avvalso di avanzate tecnologie del silicio. Un rivestimento di diossido di titanio di spessore nanometrico ottenuto mediante speciali procedure di deposizione ha conferito al chip alta biocompatibilità, e grazie a sensori e attuatori di dimensioni micrometriche integrati nel chip è stato possibile registrare l'attività di grandi popolazioni di neuroni in varie regioni cerebrali con una risoluzione di soli dieci micrometri. "Oltre a raggiungere per la prima volta una risoluzione così elevata – spiega Vassanelli - la tecnica ha consentito di stabilire con i neuroni una comunicazione bi-direzionale: da cervello a chip,.......................

troverete tutto l'articolo qui: http://salute24.ilsole24ore.com/articles/14592-epilessia-e-parkinson-ideato-micro-chip-che-dialoga-con-i-neuroni

04/09/2012

nessuno ne parla...maaaallleeeee ... Tysabri MS patients

www.msrc.co.uk/index.cfm/fuseaction/show/pageid=1905

Sclerosi multipla: Unife ricerca sul ferro

 

 

 3 settembre 2012

L'equipe coordinata da Gemmati a integrare gli studi di Brave Dreams


Dall’università di Ferrara nuovi studi sulla sclerosi multipla. Ad affiancare la sperimentazione di “Brave Dreams”, avviata nei giorni scorsi per verificare le teorie di Paolo Zamboni, un altro interessante approfondimento arriva questa volta dalla ricerca coordinata da Donato Gemmati...............

troverete tutto l'articolo qui: www.estense.com/?p=238478