CONTATORE PERSONE

22/09/2022

Fibromialgia ...

DEDICATO A Marta Tutak 

Confesso che non è stato semplice effettuare questa recensione, perchè il libro è a dir poco densissimo di nozioni utili e soprattutto di esperienze umane importanti, che possono e devono fare riflettere tutti.
Nell'analizzare questo testo partirei da una frase di Paracelso (medico e alchimista svizzero vissuto tra il 1493 e il 1541) che è emblematica e che spesso, purtroppo, viene disattesa al giorno d'oggi: "Il vero medico studia le cause delle malattie studiando l'uomo universale".
Punti di forza di questo libro sono sicuramente il linguaggio semplice (ma non semplicistico) e soprattutto la presa di consapevolezza che induce nel lettore.
Ebbene sì, anche da malattie molto serie si può guarire, l'importante è scegliere la metodologia corretta che cambia (a volte radicalmente) da individuo ad individuo.
La patologia di cui ha sofferto l'autrice fin dalla più tenera età è la fibromialgia.
Definire la stessa malattia non è compito semplice: per sommi capi si può definire la fibromialgia come patologia reumatica extra-articolare, caratterizzata non solo da dolore muscolo-scheletrico diffuso, ma anche da profondo affaticamento e da numerose altre manifestazioni cliniche, a carico di diversi organi e apparati.
Il sintomo principale della fibromialgia è un dolore cronico, causato da una sorta di tensione muscolare, che può essere localizzato, (le sedi più frequenti sono il collo, le spalle, la schiena e le gambe) o diffuso in tutto il corpo, e che può diventare così intenso da impedire le normali attività quotidiane, con ripercussioni negative sul lavoro, la vita familiare e i rapporti sociali.
Fra i numerosi altri sintomi sono presenti affaticamento, astenia, rigidità, sensazione di gonfiore, parestesie, tachicardia, disturbi del sonno, mal di testa e dolore facciale. 
Si riscontrano spesso anche disturbi cognitivi, gastrointestinali, urinari e della sensibilità (vista, udito e tatto), dismenorrea, vaginismo, alterazioni dell’equilibrio e della temperatura corporea, allergie, intolleranze e sintomi a carico degli arti inferiori (la cosiddetta “sindrome delle gambe senza riposo”). 
Molte persone raccontano di manifestazioni ansiose o depressive, a volte con attacchi di panico. 
Questo ha fatto sì che in passato, la fibromialgia venisse considerata come un processo di somatizzazione, e purtroppo, ancora oggi, molti medici sono legati a questa definizione ormai superata. 
Diversi studi hanno invece dimostrato inequivocabilmente che, gli eventuali sintomi depressivi o ansiosi, sono un effetto, piuttosto che una causa, della malattia.
Ovviamente va specificato che, essendo ogni persona un mondo a se stante, la sintomatologia varia notevolmente da persona a persona, pur mantenendo delle costanti in tutti gli individui colpiti. 
Il libro è molto personale: sono intersecati elementi biografici dell'autrice, che inquadrano il percorso che ha portato la stessa a studiare ed inquadrare la malattia di cui ha sofferto per parecchi anni.
Ma il vero punto di forza del testo è la volontà di comunicare che (le diagnosi iniziali parlavano di malattia degenerativa incurabile...) di fibromialgia si può guarire! Con la volontà, un'attitudine positiva (non certo scontata e da conquistare giorno dopo giorno) e soprattutto con lo studio e il confronto con chi ha avuto le stesse esperienze.
L'autrice cita nel testo almeno 60 testimonianze di persone che hanno seguito il suo esempio e non si sono perse d'animo e, con grande impegno, sono riuscite a lottare efficacemente smorzando gli effetti più invalidanti della malattia.
L'approccio alle cure è completo, generalmente anticonvenzionale, ma senza mai dimenticare il buonsenso, sono citati, inoltre, molti dottori (tra cui il Dr. Massimo Citro che conosciamo anche personalmente) autorevoli che, a più riprese, hanno scritto sulla questione. 
Non vi svelo altro ma invito tutti a leggerlo, perchè il tema viene trattato con grande umanità e competenza.
Concludendo, il messaggio più importante, come già accennato d'altronde, è già racchiuso nel titolo: "Fibromialgia, si può guarire..."
Decisamente quindi un "must-have" non solo per chi si trova a soffrire di questa patologia ma anche per le teste pensanti e i cuori sgombri da pregiudizi.
Grazie Marta!
Un abbraccio a te di cuore.
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Dott. Marco Sciabà

NOVITÀ RICORSO SANITARIA




https://t.me/canaleliberacoscienza/718

Appena depositato il ricorso, abbiamo ricevuto immediata comunicazione di comparizione. SAVE THE DATE che comincia la vera battaglia per difendere inalienabili diritti 💪🏻💪🏻💪🏻




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18/09/2022

molti non sanno che...


SEMPRE PIÙ ILLEGITTIMA LA SOSPENSIONE DAL LAVORO  DEL LAVORATORE NON VACCINATO.  

Dopo il Tribunale lavoro di Ivrea di pochi giorni fa anche quello di Torino, sempre sezione del lavoro, riammette il lavoratore sospeso perché non vaccinato, 

condanna l’ ASL a risarcire i danni e le spese legali.

Entrambe sono sentenze definitive di primo grado .

 
Che dire ? 

Gli obblighi  vaccinai imposti senza ragionevolezza, proporzionalità e soprattutto SENZA ALCUN FONDAMENTO SCIENTIFICO quanto alla (in)capacità immunizzante nella prevenzione della diffusione dal governo Draghi e dal parlamento italiano a colpi di fiducia, sono sempre più disapplicati, posti nel nulla, dichiarati illegittimi o “impugnati” da avvocati e giudici italiani  davanti alla corte costituzionale e davanti alla corte di giustizia UE. 


Aspettando le decisioni della corte costituzionale previste per fine ottobre, non solo i giudici di Ivrea , di Torino, ma anche quelli di Firenze, Udine , Sassari, Modena e altri giudici civili e i giudici amministrativi dei TAR Lombardia, FVG e altri dichiarano illegittima sotto diversi aspetti  la normativa introduttiva dell’obbligo vaccinale cd. “anti-sarsCOV2”: quella normativa passata ormai alla storia delle più clamorose FAKE NEWS nazionali con il “se ti vaccini non contagi gli altri , se non ti vaccini muori ..” di draghiana memoria


Sono in corso e si preparano ora tante altre azioni legali che verranno radicate su tutto il territorio nazionale a difesa dei diritti fondamentali dei lavoratori violati. 

Poi inizieranno, sempre più numerose, le azioni di responsabilità nei confronti dello Stato italiano, del Ministero della salute , della FNOMCEO, dei Consigli degli ordini dei sanitari , delle ASL e degli altri Datori di lavoro che hanno dato esecuzione, anche in violazione dell’articolo 28 della Costituzione quanto si dipendenti e funzionari pubblici, a una normativa evidentemente ed ex ante illegittima, irragionevole, discriminatoria e ingiusta. 
Andrea Montanari 
Presidente Eunomis