CONTATORE PERSONE

23/11/2019

Guidare e...

Quando GUIDI usa il cervello ...

NON TELEFONARE..

o se proprio  DEVI..USA L' AURICOLARE ( 1 solo ) 
oppure usa il VIVA VOCE..

MA LE MANI TIENILE SEMPRE ben salde  SUL VOLANTE  E NON TI DISTRARRE TROPPO..

perché  oltre a causare incidenti  che potrebbero  essere anche MORTALI puoi ferire TE e  altre persone. 

#pensaciNONdeveEssereDifficcikeArrivarciDaSolo

il Corpo.. da segnali

Il tuo corpo è ricettivo. Mettiti in ascolto e impara a seguirlo.

22/11/2019

Quanto costa un anno di cura?

Sulla pelle dei malati

I prezzi dei farmaci innovativi – dalle nuove immunoterapie anticancro, ai nuovi antivirali contro l'epatite C fino ai più recenti farmaci per molte malattie rare – hanno ormai raggiunto livelli preoccupanti. Una seria minaccia alla sostenibilità dei servizi sanitari. Può sembrare un problema lontano, che non riguarda direttamente i cittadini, poiché si tratta di farmaci a carico dello Stato: questo deve e può trovare i soldi necessari a pagare le cure innovative. In realtà, le conseguenze ci sono, eccome: quando un farmaco è troppo caro, i cittadini sono costretti ad aspettare mesi prima di riceverlo, cioè il tempo necessario per lunghe trattative tra aziende e agenzia del farmaco. Mesi senza terapia, durante i quali la malattia non attende. Sta succedendo adesso con le terapie anticancro cosiddette Car-T. Oppure, come è successo ai malati di epatite C, vedersi negare il trattamento perché si è deciso di razionare il carissimo antivirale Sovaldi, dandolo prima ai pazienti più gravi. E chi non voleva peggiorare è stato costretto ad andare in India per curarsi. Inoltre, si possono creare lunghe liste d'attesa, come è successo ai malati di maculopatia quando dal più economico Avastin si dovette passare a usare il nuovo – e venti volte più costoso – Lucentis.
Leggete tutto:
⬇️
www.altroconsumo.it/salute/farmaci/news/spinraza?skipbean=true#

21/11/2019

23/12/2019 SIAMO TUTTI IRENE#ASSOCIAZIONEVACCINAREINFORMATI

A TUTTI I SOCI, GENITORI E CITTADINI INTERESSATI

Abbiamo deciso di riproporre l’iniziativa del digiuno o di un altro segno simbolico ( accensione di una candela alla finestra ad esempio) per non dimenticare tutti i bambini non vaccinati esclusi dai nidi e dalle scuole dell’infanzia, in Trentino e nel resto d’Italia.

Come piccola “testimonial” della nostra campagna abbiamo scelto Irene, tre anni e mezzo, perché la sua esclusione a nostro parere dimostra ancora di più l’ingiustizia di questa legge e non possiamo accettarla. Ci auguriamo di suscitare l’interesse e la condivisione della società civile.

di seguito il testo e le modalità dell’iniziativa

PER IRENE E PER TUTTI I BAMBINI ESCLUSI... UN DIGIUNO E UN PENSIERO
Irene è una piccola bimba di tre anni e mezzo e vive in Trentino.

Come tutti i suoi coetanei dovrebbe frequentare la scuola dell’infanzia, ma purtroppo per lei le porte sono chiuse a causa delle conseguenze della legge 119/2017, che ha escluso tutti i bambini non vaccinati, o vaccinati parzialmente, dai nidi e dalle scuole dell’infanzia.

Il Trentino, apripista a livello nazionale, ha preceduto tutte le altre province italiane impedendo la frequenza già dal settembre 2018 ai bambini definiti “Non conformi” in tutti gli asili, Tagesmutter, scuole provinciali o equiparate.

Questa bambina è il simbolo più significativo dell’ingiustizia e della discriminazione che questa legge ha provocato.

Irene, infatti, ha uno zio danneggiato dai vaccini e riconosciuto come tale dallo Stato, una mamma che da piccola ha avuto effetti collaterali post immunizzazione ed altri casi tra i parenti.

La sua famiglia, oltre ad essere stata segnata dalla sofferenza, ora si trova a dover lottare per poterle garantire un percorso educativo, senza subire il ricatto vaccinale che potrebbe avere per lei conseguenze irreparabili.

Vaccinare Informati ripropone ai suoi soci e ad altri genitori, nonni, insegnanti, medici, persone impegnate nel volontariato, un giorno di digiuno a catena, o un altro segno come l’accensione di una candela alla finestra, per dimostrare simbolicamente che non si può negare ai bambini un diritto irrinunciabile per la loro crescita.

Il periodo scelto va dal 23 novembre al 23 dicembre 2019.

Tutti coloro che vogliono partecipare all’iniziativa possono mandare la loro adesione a segreteria@vaccinareinformati.org specificando il nome ( basta solo il nome senza il cognome) e la provenienza. 

Chiediamo inoltre gentilmente di chiarire se si vuole fare un giorno di digiuno o un altro segno simbolico e il giorno scelto.

Ai giornali, Azienda Provinciale dei Servizi Sanitari, assessori e consiglieri provinciali, verrà inviato l’elenco dei partecipanti per cercare di smuovere le coscienze.

Per Irene, per i tantissimi bambini trentini e del resto d’Italia esclusi e discriminati, facciamo cadere il muro dell’indifferenza.

Partecipate numerosi!

Chi lo desidera può inviare a segreteria@vaccinareinformati.org le foto delle candele accese.

Verranno pubblicate sul sito.

*SIAMO TUTTI IRENE*

#ASSOCIAZIONEVACCINAREINFORMATI

18/11/2019

posteggio H RISERVATO!


Chi parcheggia la propria macchina

**NEL POSTO ASSEGNATO AL SINGOLO UTENTE DISABILE COMMETTE UN REATO PENALE**. 

Questo è quanto ha stabilito recentemente la Corte di Cassazione.

Forse così  lo capirete che IL POSTEGGIO H  non è  un  lusso MA UNA NECESSITÀ 

Quindi RICAPITOLANDO 

chi parcheggia la propria macchina

**NEL POSTO #ASSEGNATO AL SINGOLO UTENTE DISABILE COMMETTE UN REATO PENALE**.

Il problema per gli ABUSIVI del parcheggio facile e del « #CHISSENEFREGA » è che lasciare la macchina sullo spazio dei disabili  (numerato) può diventare un reato. 

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con una sentenza  in cui definisce **VIOLENZA PRIVATA** l’occupazione indebita del parcheggio dei disabili.

17/11/2019

AAA ATTENZIONE #Lemtrada

Sclerosi multipla recidivante remittente: Lemtrada, misure per minimizzare il rischio di gravi reazioni avverse


Il Comitato per la Sicurezza dei medicinali dell’ EMA ( PRAC ) ha raccomandato restrizioni all’uso di Lemtrada ( Alemtuzumab ) per il trattamento dei pazienti con sclerosi multipla recidivante remittente.
Le raccomandazioni riflettono le conclusioni della revisione condotta dal PRAC sulle segnalazioni riguardanti effetti rari ma gravi, inclusi decessi, dovuti a patologie immuno-mediate ( causate dal sistema di difesa dell’organismo che non funziona correttamente ) e gravi patologie del cuore, della circolazione e emorragiche, incluso l’infarto miocardico.

Le patologie immuno-mediate possono verificarsi molti mesi dopo il trattamento, mentre gravi disordini del cuore, della circolazione e emorragici si possono sviluppare entro pochi giorni dalla somministrazione di Lemtrada.

Il PRAC ha raccomandato di limitare l'uso di Lemtrada agli adulti con sclerosi multipla recidivante remittente altamente attiva nonostante un trattamento adeguato con almeno una terapia modificante la malattia o se la malattia è in fase di rapido peggioramento, con almeno due recidive disabilitanti in un anno e un imaging cerebrale che mostra un nuovo danno.

Inoltre, Lemtrada non deve più essere usato in pazienti con determinate patologie cardiache, circolatorie o emorragiche o in pazienti con disordini autoimmuni diversi dalla sclerosi multipla.

È stata raccomandata l’adozione di nuove misure per identificare e gestire prontamente gli effetti avversi che possono verificarsi a seguito di trattamento con Lemtrada.
Il farmaco deve essere somministrato in ambiente ospedaliero con possibilità di accesso immediato a strutture di terapia intensiva e con specialisti in grado di gestire gravi reazioni avverse.

Il PRAC ha inoltre raccomandato di aggiornare la guida per il medico e il pacchetto informativo per i pazienti con consigli volti a ridurre al minimo il rischio di gravi disturbi cardiaci, circolatori o emorragici che possono verificarsi poco dopo l'infusione, nonché patologie autoimmuni che potrebbero verificarsi molti mesi dopo l'ultimo trattamento con Lemtrada.

Lemtrada è un medicinale usato per il trattamento di pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente, una malattia dei nervi in cui il sistema immunitario dell’organismo distrugge la guaina protettiva che circonda le cellule nervose.
Il termine recidivante-remittente significa che il paziente ha attacchi ( recidive ) tra periodi con pochi o nessun sintomo ( remissioni ).
Lemtrada trova inidcazione nei pazienti con malattia attiva. Viene somministrato per infusione ( goccia a goccia ) in vena.

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