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CONTATORE PERSONE
07/08/2021
CDC AMMETTE DI NON AVERE TEST CAPACI DI IDENTIFICARE LE "VARIANTI". - Database Italia
COVID-19, FAUCI & APPRENDISTI STREGONI. Virus SARS da Laboratorio fin dal 2000! - Database Italia
LO SFOGO DI UN INSEGNANTE: "La scuola statale non c'è più e siamo noi ad averlo consentito!" - Database Italia
NON SI PUO' DISCRIMINARE N.E.S.S.U.N.O.
attenzione esistono le leggi
NON SI PUO' DISCRIMINARE:
La Legge 7771, art. 48 protegge dalle discriminazioni per razza, nazionalità, genere, età, scelte politiche, orientamento sessuale, posizione sociale, situazione economica, stato civile e malattia.... E TANTO MENO PER CHI NON HA UN GREENPASS.
io non dimentico - ROMA, 31 MAGGIO 2011
Presidio al parlamento
dalle 10.00 alle 14.00 in Piazza Monte Citorio,
per il diritto alla diagnosi e alla cura della CCSVI

link originale:
https://ccsvism.xoom.it/2011-05-31_Manifestazione_Piazza_Montecitorio_ROMA.html
**Glicemia
Glicemia: che cos’è e perché è importante misurarla
Si può misurare il livello di glucosio nel sangue, la glicemia, con un esame molto semplice. In questo articolo vediamo come si svolge il test e quali indicazioni può darci sulla nostra salute.
Il glucosio e il suo guardiano: l’insulina.
Il glucosio è una tipologia di zucchero semplice, fonte primaria di energia per il corpo. Infatti tutti i carboidrati che vengono assunti tramite la dieta, per esempio tramite frutta e cereali, seppur diversi tra di loro, vengono convertiti in più piccole molecole di glucosio e riversate nel sangue. Questo verrà poi distribuito nel nostro organismo affinché le cellule lo utilizzino per produrre energia e mantenere i nostri processi vitali.
Il livello di glucosio nel sangue è controllato da un ormone chiamato insulina. Questa molecola, prodotta da alcune cellule specializzate del pancreas chiamate cellule “beta”, svolge alcune importanti funzioni ipoglicemizzanti, cioè che abbassano la glicemia, per esempio dopo un pasto. Semplificando, quando la glicemia è alta l’organismo ha una fonte di energia a disposizione, e l’insulina è l’ormone che ordina ai nostri tessuti di utilizzarla o di immagazzinarla per il futuro. L’insulina quindi:
- Induce l’assorbimento del glucosio nel sangue da parte dei tessuti;
- Favorisce la produzione di glicogeno nel fegato, una forma “di stoccaggio” dell’energia;
- Impedisce la degradazione del glicogeno a glucosio, la quale innalzerebbe nuovamente i livelli di glucosio nel sangue.
Come si effettua l’esame della glicemia
Come già accennato, la glicemia è un indice che misura il glucosio circolante tramite un normale esame nel sangue.
Il livello di glucosio viene influenzato dai pasti, perciò la glicemia può essere misurata sia in qualsiasi momento, oppure dopo un digiuno di almeno 8 ore durante il quale è possibile assumere solo acqua. In questo modo l’esame è “standardizzato” dal digiuno avvenuto prima dell’esame. Di solito l’esame viene svolto con questa modalità, per assicurare risultati più accurati e interpretabili da parte del medico.
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https://www.med4.care/glicemia-perche-misurarla-esame-laboratorio/
*ADE*
ADE: Antibody-dependent Enhancement
Il fenomeno biologico di cui parliamo oggi si chiama Antibody-Dependent Enhancement (ADE) ed è una delle ragioni per cui un vaccino promettente può risultare inefficace, qualora non vengano sviluppati gli anticorpi “giusti”.
Questo fenomeno è stato scoperto nel 1977 da un virologo che studiava la malattia di Dengue e da allora è stato riconosciuto anche per altri virus, inclusi alcuni della famiglia dei coronavirus.
Il vaccino come metodo di protezione a lungo termine dalle malattie virali
La produzione di un vaccino è generalmente considerata la via più promettente per proteggere a lungo termine la popolazione mondiale dai virus.
L’obiettivo della vaccinazione è quello di proteggere le nostre cellule dall’invasione del virus. Mimando l’infezione, la vaccinazione induce la produzione duratura di anticorpi, cioè proteine specifiche del sistema immunitario che riconoscano il virus e coadiuvano la sua eliminazione. A differenza dell’infezione reale, in cui il sistema immunitario incontra il virus intero, nella vaccinazione la produzione di anticorpi viene indotta verso solamente alcune strutture “chiave” del virus, le quali sono state reputate determinanti per l’entrata nelle cellule. Una di queste è la famosa proteina spike, una proteina che, come una chiave, apre le cellule all’entrata del virus.
La speranza è che il sistema immunitario della persona vaccinata produca alti livelli di anticorpi anti-spike che impediscano l’interazione e quindi l’invasione delle nostre cellule.
Non tutti gli anticorpi sono uguali: anticorpi neutralizzanti e non
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https://www.med4.care/ade-antibody-dependent-enhancement/
Perché fa male il braccio dopo il vaccino
Sono in tanti a manifestare un dolore al braccio, in sede di iniezione, nelle ore successive alla vaccinazione anti-COVID-19. Il fastidio può comparire qualche ora dopo l'inoculazione del siero e durare alcune ore o giorni giorni. E' un effetto collaterale lieve che non riguarda unicamente i vaccini contro il SARS-CoV-2. Cosa scatena il dolore? E’ una conseguenza della risposta immunitaria, in seguito all’iniezione di sostanze estranee nel nostro organismo. Un segnale positivo e indicativo che il nostro corpo sta reagendo come dovrebbe. Ovviamente, data la complessità del sistema immunitario e le differenze tra i singoli individui, può anche accadere di non avvertite alcun dolore: i soggetti, infatti, possono sviluppare una risposta immunitaria protettiva anche senza manifestare reazioni particolari. Ma cosa accade esattamente nel nostro braccio dopo l’iniezione? E perché alcuni avvertono dolore, mentre altri no? Lo abbiamo chiesto alla Dott.ssa Veronica De Rosa, Ricercatrice presso l’Istituto per l’Endocrinologia e l’Oncologia Sperimentale (IEOS) del CNR di Napoli.
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https://www.today.it/benessere/salute/perche-fa-male-il-braccio-dopo-il-vaccino.html
Covid e inquinamento....
La sinergia tra Covid-19 e inquinamento ambientale potrebbe causare un crollo della fertilità maschile a livello planetario, soprattutto tra più giovani, soggetti maggiormente colpiti in questa fase della pandemia. A sollevare l’attenzione sul tema uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica “International Journal of Environmental Research and Public Heatlh”, frutto del progetto di ricerca "Eco Food Fertility", coordinato dal Dott. Luigi Montano, UroAndrologo dell’ASL di Salerno e Presidente della Società Italiana di Riproduzione Umana (SIRU). Questo studio, in particolare, condotto da alcuni ricercatori della Rete Interdisciplinare per la Salute Ambientale e Riproduttiva (R.I.S.A.R.) del progetto Eco Food Fertility - che ha visto la partecipazione dell’Istituto per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA), del Centro Hera di Catania, e delle Università di Napoli (Federico II), di Brescia, di Salerno e di Varese - individua negli spermatozoi le prime sentinelle dell’inquinamento ambientale, ovvero biomarcatori affidabili e anche predittivi di impatti futuri sulla salute umana. Il crollo della fertilità maschile collegato all’impatto ambientale, messo in luce dal progetto di ricerca Eco Food Fertility, potrebbe essere accelerato dall’azione sinergica fra Covid-19 ed inquinamento, compromettendo ulteriormente la già ridotta capacità riproduttiva maschile, con un serio rischio per il futuro della specie umana. “Dal 1939 al 2017 - spiega a Today il Dott. Montano - il numero di spermatozoi medi è crollato a ritmi preoccupanti, non sembra andar meglio in Africa centrale, Cina, India, Brasile, dove il declino dal 2000 al 2015 sembra ancor più vertiginoso. Se i politici e le autorità sanitarie non prenderanno atto della gravità della situazione, velocizzando il processo di transizione ecologica, la specie umana, a causa di questo declino che potrebbe essere accelerato dalla pericolosa sinergia fra inquinamento e Covid-19, può rischiare l’estinzione entro il 2050”.
continua nel link:
MAPPA NEGOZI APERTI E LIBERI E QUELLI CHE RICHIEDONO IL GREEN PASS
*RISTORANTI
APERTI E LIBERI
*OSPEDALE
DECENTRALIZZATO
*PALESTRE
*BAR;
PUB; RISTOPUB; CAFFETTERIE;
…
*PARRUCCHIERI; NEGOZI; ALTRE
ATTIVITA' APERTI E LIBERI
*MANIFESTAZIONI; FLASH MOB
POI
:
-RICHIEDONO
GREEN PASS
-CHIUSO PER DITTATURA
Janssen Covid-19 J&J...
L'Ema ha raccomandato, in una nota, di aggiornare le informazioni sul bugiardino del vaccino di Johnson & Johnson (Janssen Covid-19) per includere la trombocitopenia immunitaria (condizione in cui il sistema immunitario attacca e distrugge erroneamente le piastrine) come reazione avversa, oltre ad un'avvertenza su questo possibile effetto collaterale.
CONTINUA NEL LINK SOTTOSTANTE
06/08/2021
vaccini e ................ link
(Meridinananotizie) Ardea, 22 luglio 2021 – “Attenzione che questa sigla (ADE) è anche inquietante per noi italiani perché è il nome dell’oltretomba greco/romano.” Una nota di colore, la definisce il Dott. Massimo Citro in una video intervista apparsa su un’emittente privata (clicca qui per video sintesi) (clicca qui per il video integrale).
Il Dott. Massimo Citro, già di recente, qualche mese fa, dichiarava che la pandemia che oramai ha preso “possesso” delle prime pagine dei giornali e delle nostra quotidianità, è la “più grande farsa della storia messa in atto per instaurare un regime mondiale.”
Affermazioni pesanti e dirette, quelle del Dott. Citro che, sicuramente, faranno reagire in maniera diversa chi lo considera un visionario e chi invece lo considera un professionista attendibile.
Ma chi è il Dott. Massimo Citro?
E’ medico e psicanalista a Torino. Dottore in Medicina e Chirurgia, Dottore in Lettere Classiche a indirizzo storico, specialista in Psicoterapia. Inoltre, è autore di saggi letterari e scientifici e ricercatore scientifico e scopritore del TFF (Trasferimento Farmacologico Frequenziale).
Dirige l’IDRAS, “Istituto Di Ricerca Alberto Sorti“, ovvero, un’Associazione non a scopo di lucro che si autofinanzia e vive di donazioni, con finalità di ricerca scientifica in campo biofisico: lo studio di segnali di natura non molecolare e delle loro interazioni con la materia. All’interno dell’Istituto operano ricercatori volontari, con lo scopo principale di proseguire e approfondire le ricerche inerenti alla scoperta effettuata dal gruppo nel 1990: il Trasferimento Farmacologico Frequenziale (TFF), si tratterebbe della possibilità di “trasferire a un sistema vivente, attraverso circuiti elettronici, le proprietà farmacologiche di molte sostanze.
“I vaccini, sono del tutto inutili – prosegue nella video intervista il Dott. Citro – lo dice la letteratura e l’esperienza sul campo, oltre che il buonsenso. Certo che se terrorizziamo la gente con questa paura mediatica, certo che tutti corrono a vaccinarsi. Ma il rischio più importante è questo ‘potenziamento dipendente dall’anticorpo‘, in inglese, ‘Antibody-Dependent Enhancement’ (ADE).
“I Virus che si chiamano a Rna a catena singola come i coronavirus – aggiunge il Dott. Citro – sono soggetti ad un rischio di ADE altissimo per loro stessa natura. Perché sono virus che formano ‘quasi specie‘, quindi sono mutazioni continue che la natura fa per adattarli all’ambiente per creare una nuova specie virale…è un loro modo di essere. E questo vale per tutti i Coronavirus, il Sars-Cov-1, MERS, Dengue, Ebola, HIV, ecc.. A questo punto – sottolinea il Dott. Citro – visto che l’HIV (AIDS), esiste da circa 40 anni, e che è ben più pericoloso dell’attuale infezione e che ha fatto milioni di morti e continua a fare milioni di morti, come mai non siamo ancora riusciti in 40 anni a fare un vaccino? Come mai non abbiamo ancora un vaccino per la Sars?”
E’ inquietante quanto dichiarato dal Dott. Citro, per molti aspetti: il primo, quello citato all’inizio che, casualmente, vede la sigla ADE essere il nome dell’oltretomba nella mitologia greco/romana; l’altro, quello relativo all’ADE, Antibody-Dependent Enhancement, inteso come acronimo scientifico; spostano l’attenzione (è inevitabile ascoltando e leggendo quello che lui stesso afferma) su qualcosa di diverso e che non può non far riaffiorare, quanto già letto in alcune circostanze e che fa riferimento alla distorsione della realtà che stiamo vivendo e di cui non se ne capisce la motivazione, ma per la quale la si può solo supporre.
Ora, immaginiamo che i sostenitori del vaccino e coloro che non credono che alcuni eventi o situazioni siano manipolati in segreto dietro le quinte da potenti forze con l’intento di nuocere a chicchessia, grideranno che la distorsione della realtà è solo frutto di “fake news”.
Bene, la nostra predisposizione al dialogo accetta le voci del dissenso e proprio per questo, abbiamo una visione della realtà a 360° e siamo convinti che, anche l’attento lettore propenso sempre a cercare “fake” in ogni dove, potrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere anch’esso frutto di cospirazioni create “ad hoc”.
Detto ciò, non vogliamo affermare che non esistano “fake news”, sia in rete che nella carta stampata, così come nei tv e radio giornali, ma anche nel mondo della politica di tutti i giorni. Tutt’altro!!!
E proprio perché ci piace informare con una panoramica molto ampia, mettiamo nella condizione il lettore di farsi una propria opinione, riportando le voci del dissenso in un contesto collettivo dove i media, in particolare quelli nazionali ed internazionali, veicolano solo informazioni in un’unica direzione. Questo modo di fare informazione, crediamo sia il modo migliore per rendere libera una persona che può scegliere, a questo punto, cosa credere o non credere in merito a tutto quanto le viene proposto attraverso i mezzi di informazione. Inoltre, oggi la rete offre a tutti noi la possibilità di fare una ricerca personale sulla base, sempre, delle informazioni che riceviamo.
Per chi volesse visionare la video intervista parziale o integrale al Dott. Massimo Citro, di cui abbiamo riportato in questo articolo dei frammenti, può cliccare su questo link (video intervista parziale). (clicca qui per il video integrale).
link da ascoltare:
https://www.facebook.com/watch/?v=561881825223795
05/08/2021
BOLLETTINO DI GUERRA DA VACCINI: Oltre 20mila morti UE. Reazioni Gravi raddoppiano in Italia. - Database Italia
04/08/2021
Come funziona la protezione...
Vaccini anti-Covid e immunizzazione: come funziona la protezione dei vaccini contro il coronavirus? Dopo il vaccino per il covid si è immuni dal contagio o no? Ma soprattutto, bisogna continuare ad usare o no le mascherine? In questo momento di grande incertezza, soprattutto dal punto di vista dell’informazione, molte persone si stanno ponendo vari quesiti rispetto all’efficacia e alla funzionalità dei vaccini anti-Covid, di cui da qualche settimana, è cominciata la somministrazione anche ad alcune categorie non sanitarie inviate dall’ATS secondo quanto disposto.
Il prof. Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, ci aiuta a fare un po’ di chiarezza sulle misure di protezione individuale, che ciascuno di noi deve continuare ad adottare anche se vaccinato, al fine di tutelare (argomento sempre attualissimo!) la propria salute e quella degli altri.
Mascherina e co. anche per i vaccinati
“In questo momento - spiega il Prof. Pregliasco - è di fondamentale che anche dopo la prima e/o la seconda dose di vaccino (Pfizer o Moderna), si deve in qualsiasi caso continuare a osservare le regole del cosiddetto Nuovo Galateo che prevede:
- l’utilizzo della mascherina;
- mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1-1.5 metri;
- corretta igiene delle mani con sapone e/o gel igienizzante”.
Questo perché, purtroppo, la quota di vaccinati è ancora minima e, in ogni caso, non è garantita una protezione al 100%, a prescindere da quale sia il tipo di vaccino.
Questa fase di liberalizzazione a cui tutti ambiamo potrà avvenire solo quando avremo una copertura vaccinale ben più elevata, potendo anche pensare a un passaporto per chi è vaccinato, oppure per chi è Covid-guarito e che, quindi, hanno una propria protezione.
Dal punto di vista della malattia, oggi abbiamo la certezza che una persona guarita dal Covid presenta un rischio assolutamente irrisorio per almeno 3 mesi.
Ma già ci sono casi (per fortuna, non frequentissimi) di persone che si sono infettate dopo 6 mesi, a seguito del vaccino originale, cioè quello che avevano già subito. Questo, al di là del rischio che poi diventerà superiore con la prevalenza delle varianti, soprattutto quella inglese.
Non dimentichiamo, inoltre, che chi è vaccinato potrebbe comunque rappresentare un pericolo per chi lo circonda perché costituisce un veicolo di contagio, un vero e proprio portatore sano di Covid per i soggetti più fragili o comunque senza alcuna protezione”.
CONTINUA NEL LINK ORIGINALE:
03/08/2021
GREEN PASS INUTILI! SENZA LOCKDOWN “I VACCINI CREANO VARIANTI RESISTENTI”. Ricerca Europea sconfessa la Politica - Database Italia
Il datore di lavoro può ...............?
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1970/05/27/070U0300/sg
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Qui i risultati di uno studio sugli animali che Pfizer aveva presentato alle Autorità sanitarie giapponesi nel 2020 e che riguardava la distribuzione e l’eliminazione di un ipotetico vaccino mRNA.
https://doctors4covidethics.org/wp-content/uploads/2021/07/Pfizer-pharmacokinetics-and-toxicity.pdf
Qui l'articolo tradotto in italiano:
https://comedonchisciotte.org/il-vaccino-mrna-di-pfizer-farmacocinetica-e-tossicita
Vademecum...LA COSTITUZIONE…
Nonostante siano occorsi secoli di lotte e fiumi di sangue e sofferenze per redigerla, il suo contenuto è per lo più oscuro a tutti gli italiani. E non parlo soltanto dell’”uomo medio”, ma anche – e soprattutto – degli operatori del diritto. Avvocati e giudici, che dovrebbero sapere che essa è il fondamento dello stato di diritto, la studiano al primo anno di Giurisprudenza e poi la dimenticano. Varie volte, giudici da me richiesti di applicare la Costituzione hanno risposto che non era quella la sede (il Tribunale) in cui farla valere. Peccato, però, che l’ordinamento italiano non ammetta alcun accesso diretto alla Corte Costituzionale. E, dunque, no tribunali, no Corte Costituzionale… dinanzi a chi si dovrebbe – di grazia – rivendicare quei diritti che non vengono dopo o in fondo agli altri, ma che ne sono la premessa.
Su quelle basi non è difficile comprendere come siamo arrivati al presente. “Costituzionalisti” che difendono abusi di potere, aberrazioni e mostruosità normative. Giudici che non riescono ad applicare i più elementari precetti costituzionali alla situazione presente, poiché la conoscenza della materia è evidentemente “traballante” e “l’emergenza” ne ha sospeso qualsiasi capacità di pensiero critico. È bastato, insomma, dichiarare una emergenza NON contemplata dal nostro ordinamento né dalla Costituzione, esercitando dei poteri NON concessi ad alcuno, perché si potesse accantonare ogni diritto fondamentale.
La Costituzione, per chi ne fosse a digiuno (molti!), contiene un nucleo primario di diritti fondamentali e principi astratti, che è collocato all’inizio proprio per la sua importanza, che deve intendersi prevalente rispetto a ciò che è posposto.
ART. 1 “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.
L’”emergenza” ha abolito il diritto/dovere di lavorare.
I governi che si sono succeduti nella “pandemia” e in particolare il “governo Draghi” non hanno legittimazione popolare. Sono state rinviate perfino le elezioni in nome della pandemia. L’attuale presidente del consiglio non è nemmeno un politico, non ha mai fatto politica né si è candidato. Eppure il suo governo sta promuovendo la riforma della Costituzione, fra cui i fondamentali artt. 9, 32 e 41, tutto nell’ottica di poter esercitare poteri autoritari e assoluti dietro alla bandiera della salute e dell’ambiente.
Art. 2. “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.
La socialità è stata annientata con la scusa dell’emergenza. Il primo diritto fondamentale contemplato dalla Costituzione è stato calpestato e annullato a colpi di atti amministrativi promanati da un singolo individuo e decreti legge di iniziativa governativa.
Art. 3. “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
La “dignità sociale” di chi disapprova i vaccini, le vaccinazioni obbligatorie o la narrazione ufficiale della “pandemia” è stata massacrata, con “giornalisti” che insultano e diffamano apertamente chiunque, medico, scienziato, avvocato o semplice cittadino, esprima una opinione dissenziente. I vertici delle istituzioni istigano e fomentano l’odio e la discriminazione nei confronti delle persone non allineate. Il green pass, poi, è l’atto di discriminazione definitivo nei loro confronti.
La Repubblica, anziché rimuovere gli ostacoli sociali che limitano libertà ed eguaglianza, li ha istituiti e istituzionalizzati.
Art. 4. “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”.
Come dicevamo sopra, il diritto/dovere del lavoro è stato oltraggiato e interdetto a tutti i livelli fin dall’inizio. Ora, in moltissimi casi, a partire dai sanitari, è addirittura condizionato all’inoculazione di sieri genici sperimentali.
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, ne´ qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge”.
Tutti i divieti di uscire di casa violano la doppia riserva, di legge e di giurisdizione, che legittima a infliggere misure detentive soltanto l’autorità giudiziaria (il giudice penale) e soltanto in base a norme di legge. E, invece, i cittadini sono stati posti agli arresti domiciliari con atti amministrativi (DPCM) e senza alcuna condanna, quindi senza alcun diritto di difesa.
Art. 14 “Il domicilio è inviolabile. Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale. Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali”.
In quest’ultimo anno e mezzo abbiamo visto persone che, esercitando fondamentali ed elementari diritti costituzionali, hanno ricevuto visite di forze dell’ordine che, facendo evidentemente leva sulla paura e ignoranza dei cittadini, sono entrate per effettuare ispezioni, controlli ed elevare sanzioni a carico di individui all’interno di abitazioni private.
Art. 16 “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.
Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge”.
Tutti i divieti di spostamento tra regioni, comuni, province, o i limiti all’espatrio e al rientro sono palesemente incostituzionali. Tanto più quelli istituiti mediante atti amministrativi (DPCM).
Art. 17 “I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso”.
Tutti i divieti di “assembramenti” sono incostituzionali.
Art. 18 “I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non
sono vietati ai singoli dalla legge penale”.
Anche questa libertà è stata vanificata dai DPCM e DL, che hanno precluso la partecipazione a qualsiasi attività organizzata, circolo, associazione, etc.
Art. 19 “Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purche´ non si tratti di riti contrari al buon costume”.
I divieti di svolgere celebrazioni, partecipare alle messe o alle funzioni religiose di ogni tipo sono incostituzionali.
Art. 21 “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e
ogni altro mezzo di diffusione”.
I media ufficiali, i politici, le piattaforme telematiche hanno sistematicamente interdetto, limitato, censurato la libertà di espressione, fino ai casi più eclatanti di cancellazione di profili e contenuti.
Art. 24 “Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.
La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento”.
Durante l’”emergenza” sono stati sospesi o rinviati processi di ogni tipo, moltissimi procedimenti hanno visto accantonare le udienze in presenza a favore di udienze da remoto, avvalendosi peraltro di Microsoft Teams (Bill Gates) come strumento eletto dal Ministero della Giustizia. I processi penali, senza alcuna sperimentazione preventiva, si sono celebrati da remoto. Tutto questo ha provocato l’assenza di contraddittorio effettivo in molti casi, o la gravissima limitazione delle possibilità di difesa, estraniando completamente le persone rispetto al giudizio (giudici, avvocati e parti, in questo modo, nemmeno si vedono).
Le cancellerie e gli ufficiali giudiziari hanno limitato in modo drammatico le modalità di accesso, obbligando a prenotare con larghissimo anticipo le più elementari prestazioni (notifiche, copie, colloqui) e spesso nemmeno rispondendo alle comunicazioni telematiche, con una paralisi dei procedimenti e quindi della tutela dei diritti.
Art. 31 La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.
Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.
Inutile dire che tutti i provvedimenti “emergenziali” hanno devastato la possibilità di formazione di famiglia e di mantenimento della stessa. Senza contare la distruzione morale e psicologica di donne in gravidanza, bambini e adolescenti.
Art. 32 “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
Su questo articolo si potrebbero scrivere almeno una dozzina di libri, in relazione a quanto è accaduto e sta accadendo. Limitiamoci a dire che i morti per i ritardi nelle prestazioni ed esami sanitari sopravanzano quelli “covid” (su cui pure si dovrebbero scrivere libri a parte) nel rapporto di 10 (o 100, o 1000) a 1. Il secondo comma ovviamente è stato reso carta straccia da un DL, poi convertito in legge, e da altri decreti e decretini che hanno imposto un obbligo di fatto dietro minacce di ogni tipo. Sorvoliamo per decenza sull’ultimo periodo, relativo alla dignità umana, svilita e svenduta dinanzi all’obbligo di inocularsi sieri genici sperimentali (le cui precedenti sperimentazioni erano state talmente fallimentari da impedire a quei “farmaci” di essere approvati, fuori dalla situazione “emergenziale”).
Art. 33 “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”.
Anche in questo caso i divieti “di vivere” degli ultimi due anni hanno apertamente violato i diritti costituzionali.
Art. 34 “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
Tra tamponi, quarantene, didattica a distanza, relativi abbandoni vertiginosi della scuola, nonché obblighi vaccinali all’orizzonte e simili, si è completamente svilito il precetto costituzionale.
Non a caso, questo articolo è nel mirino dei riformatori non eletti del governo non politico attuale.
Art. 41 “L’iniziativa economica privata è libera”.
Anche questa libertà è stata interdetta, limitando, ostacolando, inibendo e condizionando l’esercizio dell’attività economica privata, specie di piccola e media impresa. Anche questo articolo è nel mirino delle riforme, e si prevede di aggiungere specifiche limitazioni connesse con la salute e l’ambiente. Sì, proprio i due leitmotiv di quelli che, pur devastando entrambe, se ne fanno paladini. E, statene certi, i prossimi lockdown saranno proprio in nome dell’ambiente.
Art. 54 “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”.
Per quanto riguarda questo articolo, è sufficiente guardare la condotta politica degli ultimi due anni per rendersi conto delle incostituzionalità aberranti compiute.
In conclusione, si è potuta constatare la eccezionale fragilità della Costituzione, dinanzi a un tacito accordo esteso a più livelli, che ne ha svilito completamente la portata, annullando con un colpo di spugna sia il dettame letterale, che, soprattutto, lo spirito di libertà e garanzia che la permea. Il tutto, all’ombra dell’ignoranza di chi, pur in buona fede, ha creduto ciecamente alla “fede covid”, e la Costituzione ritiene che debba applicarla sempre “qualcun altro”.
LINK ORIGINALE:
http://www.eusebismo.org/articoli/la-costituzione-questa-sconosciuta






