

LO SCORRERE DI UN FIUME CHIAMATO SCLEROSI MULTIPLA
LETTERA
LA MIA PERSONALE TESTIMONIANZA
Caro Valdo, oggi compio un anno dal passaggio ad un alimentazione vegana,
al 70 per cento crudista e ci tengo a ringraziarti per l’impegno che dedichi a
tutti noi.
Ti scrivo per darti la mia personale testimonianza sulla Sclerosi
Multipla.
Mi voglio allacciare anche ad alcune lettere che hai pubblicato e che
non solo parlano di alimentazione ma anche di spirito, atteggiamento e pensiero
positivo.
Ma procediamo con ordine.
QUADRO CLINICO
Mi chiamo Paolo, 48 anni ad agosto, 182 per 76kg. Orari di lavoro prima
della diagnosi prevalentemente notturi e irregolari, sposato con due bimbi di
11 e 8 anni. Onnivoro e attivo, con casa da ristrutturare, vita diurna della
famiglia alla quale non voglio rinunciare. Pur non essendo uno sportivo, vengo
operato ad entrambi i menischi (2008-2010) , ma i tempi di recupero si
allungano sempre di più, zoppico, ho poca forza nelle gambe. Ogni tanto inizio
ad avere degli attacchi di panico, stitichezza, tutte cose che non sono in
linea con la mia visione della vita.
SCLEROSI MULTIPLA PRIMARIA PROGRESSIVA
Test fisici, due risonanze magnetiche ed esame del liquido con
conseguente verdetto, 11 maggio 2011. Si parla di SM primaria e progressiva e
il mio neurologo, mi suggerisce un trattamento di cortisone.
PATOLOGIA SENZA SPERANZE E CORTISONE PRESCRITTO PER PROFORMA
Per la mia patologia al momento non esiste nulla.
Questo trattamento lui lo propone ai suoi pazienti con la stessa forma
solo quando sono in crisi, una volta all’anno. Per il resto non serve a nulla,
per sua stessa ammissione.
IL TUO BLOG MI DÀ UNA STRIGLIATA E COMINCIO A FARE FINALMENTE QUELLO CHE
MI PIACE
Incontro il tuo blog, attraverso una mia nuova collega vegana. Quando mi
riprendo dallo shock inizio a fare ordine nella vita. Comincio a fare solo
quello che mi piace e mi appaga, cercando un equilibrio che ho sempre cercato
attraverso seminari di Reiki, Yoga e quant’altro già sperimentato nel corso
della mia vita e che ora mi torna utile.
RINUNCIO ALLA SPERIMETAZIONE FARMACOLOGICA
A gennaio 2012, dopo aver incontrato un altro neurologo che segue la
sperimentazione , decido di non prendere parte ai test. Ho due bimbi, un
lavoro, una casa e una moglie, e ho anche fatto un sacco di viaggi. Se la
diagnosi arrivava quando avevo vent’anni avrei avuto una vita diversa, quindi
il cammino è questo, senza scorciatoie.
MI RIMETTO PERSINO A SUONARE LA CHITARRA, MA SOPRATTUTTO CAMBIO
ALIMENTAZIONE
Decido di sperimentare da solo sui pochi parametri che posso cambiare.
Il nuovo orario lavorativo mi aiuta a stabilizzare il riposo e la vita sociale.
Mi rimetto a suonare la chitarra con amici (sono un metallaro seduto ) ma
soprattutto inizio a cambiare alimentazione.
NIENTE PIÙ SPAZZATURA E SOFFERENZA ALTRUI NEL MIO TEMPIO INTERNO
"Se il mio corpo è un tempio, nella stanza più bella non voglio
mettere un sacchetto della spazzatura", diventa il mio motto. A luglio del
2012 inizio eliminando carne, pesce, uova e formaggio e, grazie al tuo blog,
imparo a sostituirli con il mondo intero.
PRIMI RISULTATI DOPO UN ANNO
1) Stitichezza risolta, e per un malato di SM non è cosa da poco, 2)
Peso stabilizzato, dai 76 kg ero passato a 84 da nuova vita sedentaria, ora
sono tornato al mio peso iniziale. A causa della mia patologia non faccio
movimento, ho difficoltà a camminare e queste variazioni di peso sono
ascrivibili solo all’alimentazione,
3) Test generale del sangue da parte del mio neurologo e i risultati
sono perfetti, non ci sono carenze di alcun tipo.
4) Nessun peggioramento della malattia.
QUASI UN METODO ZAMBONI SENZA ALCUN INTERVENTO
Attraverso la dieta vegana (ma mi sembra un termine veramente riduttivo)
il mio obbiettivo è quindi rendere più fluido il sangue e rimanere il più
stazionario possibile. È una specie di metodo Zamboni senza intervento, o
meglio, è un vero un’attacco alla causa che crea i disturbi più che la cura del
disturbo.
L'IMPORTANTE È STARE IN SINTONIA CON LA NATURA CHE CI CIRCONDA
"La vita è come un fiume, che parte da una sorgente in montagna e
finisce nel mare. Ma il suo percorso non è regolare. A volte è lento, altre
veloce. Ci sono cascate, strettoie, curve. A volte addirittura scompare sotto
terra o dietro una collina. Così è la vita e quindi ciò che capita oggi è solo
un momento del suo percorso. Non c’è niente da combattere. È inutile sprecare
energie andando contro corrente. Basta scorrere. E prima lo facciamo, prima
saremo in sintonia con ciò che ci circonda. L' SM non è un castigo o una colpa,
è solo lo scorrere del fiume in questo momento."
DETERMINATO E SERENO LUNGO IL PERCORSO INDICATO
Sperimentato quotidianamente dall'11.05.2011.
Grazie di tutto Valdo.
Grazie dei consigli e del tuo sostegno indiretto ma sempre presente.
Io sono in cammino, senza illusioni ma determinato e sereno.
Ci sentiamo tra un anno. Con sincero affetto.
Paolo Boffa
RISPOSTA
UN METODO ESEMPLARE E UNA LEZIONE DI VITA
Ciao Paolo. Molto bello e commovente il tuo messaggio. Anche artistico.
Non penso affatto che tu stia semplicemente rallentando la tua sclerosi
progressiva. Nè penso che tu ti debba accontentare. Il metodo soft e rilassato
che stai seguendo è straordinario oltre che esemplare. Può benissimo rappresentare
un metodo di ripristino basato sulla stimolazione emotiva e sulla calma dei
forti. Tra un anno, avrai delle cose importanti da comunicarmi, tutte belle e
tutte positive, ne sono certo.
QUESTO È IL MOMENTO PER CALARE GLI ASSI E GIOCARE LE TUE CARTE MIGLIORI
Ricordati che, quanto hai raggiunto ed ottenuto finora, lo hai
realizzato nei mesi peggiori, ossia nella lunga e debilitante stagione fredda.
Ti invito a prendere più sole, in linea con quanto suggerito dal tuo ottimo
neurologo. Più sole e più respiro, più acqua biologica e più movimento
assistito, senza forzare troppo. Ora è il momento di farsi trascinare dalle
forze positive della natura, dalla straordinaria forza della frutta carica di
sole e di energie vibrazioni.
Valdo Vaccaro
