CONTATORE PERSONE

27/06/2013

piccola breve spiegazione a 360°

piccola breve spiegazione a 360° capibile pre tutti...dal piu' piccolo al piu' adulto...

la ccsvi sono delle vene capricciose che si restringono , contorcono e questo causa una brutta circolazione del sangue verso tutto il corpo...e il sangue non circolando bene....causa dei sintomi...come quelli della malattia chiamata sclerosi multipla.

Ma non vuol dire che eliminando il problema della ccsvi...(.la mamma ..zia..nonna...papa'..sorella.....cugina..o qualsiasi altro parente affetto dalla ccsvi o la sm)....si guarisca dalla sclerosi multipla...MA ...migliorando lo scorrimento del flusso sanguigni......molte volte si migliora la qualita' della vita della persona affetta dalla malattia neurologia ..che bene conosciamo...

NON è COLPA DELLA CCSVI SE POI NON FUNZIONA ......MAGARI SI HANNO DEI MIGLIORAMENTI ANCHE MINIMI

..MA <NON> SI PUO' PRETENDERE DI RITORNARE A CORRERE ....

ricordo che NON BISOGNA ODIARE la CCSVI... ma si deve tentare e cercare di migliorare .....in tutte le maniere.....MAGARI mangiando meglio, dormendo meglio, rilassandoci meglio, e cercando in tutte le maniere di....recuperare ...tutti i vari movimenti ormai sperduti CHISSA' DOVE...

la mamma o il papa' o qualsiasi parente affetto da sm...cerchera' in tutte le maniere di non pesare sul prossimo con questa b@stard@ malattia ...che ogni volta che si riaccende....porta via il sorriso dal piu' grande al piu' piccolo cucciolo che vive accanto a noi...MA la COSA PIU' IMPORTANTE E' 
<MAI MOLLARE> 
PERCHE' SIAMO NOI ..
SOLO NOI A DARCI E FARCI USCIRE E A RITROVARE QUELLA FORZA.....CHE ABBIAMO DENTRO....


POI MI CHIEDONO....<MA TU COME FAI?>

BE RAGAZZI IO COME FACCIO NON LO SO..MA GUARDARNDOMI ATTORNO VEDO SI LA DIFFICOLTA' GIORNALIERA.... MA VEDO ANCHE CHE .... oltre a me e alla sm...o alla ccsvi...esiste..
l'amore ....di tutte quelle persone che mi stanno vicino...vedo che attorno a me ..c'e' il MONDO...la natura....il vento...la pioggia....il sole....le risate.....perche' cax..io sono viva e ASSAPORO OGNI MINUTO DELLA MIA VITA...SENZA MAI PENSARE..... CHE SONO UNA FALLITA...O CHE SONO INUTILE...E QUINDI VADO AVANTI ASSAPORANDO..OGNI MOMENTO.

BY Stefania Melis



26/06/2013

Differenza tra vene e arterie


La differenza principale tra arterie e vene consiste nel fatto che le arterie sono piccole e biancastre e hanno origine dai due ventricoli del cuore, mentre le vene si originano dagli atri e sono più grosse e di colore rosso scuro. Hanno compiti decisamente differenti nella circolazione sanguigna.



Le arterie sono i vasi sanguigni che portano il sangue ossigenato dal ventricolo sinistro del cuore verso gli altri organi (es: arteria Aorta) e dal ventricolo destro del cuore conducono il sangue poco ossigenato ai polmoni (es: arterie Polmonari); le più grosse arterie si ramificano in arterie sempre più piccole, fino a costituire i piccoli capillari sanguigni. Rispetto alle vene sono più piccole e biancastre, ma hanno una parete più spessa e sono sottoposte ad una pressione più elevata: questo perché il cuore spinge violentemente il sangue nelle arterie per fargli raggiungere tutto l’organismo. Oltre che resistenti le arterie devono essere anche molto elastiche sia per sopportare la spinta del cuore che per poter redistribuire la stessa spinta al sangue.

Le vene, che fanno parte della circolazione sistemica, sono vasi sanguigni che trasportano sangue carico di anidride carbonica, dalla periferia dell’organismo all’atrio destro del cuore. Nella circolazione polmonare, invece, sono vasi che portano il sangue ossigenato dai polmoni verso l’atrio sinistro del cuore. Le vene hanno una parete più sottile delle arterie e sono di colore rosso scuro; quando sono vuote si presentano flaccide e appiattite. Esse si suddividono in vene superficiali e vene profonde.


L' ecocolor doppler TSA

 ECO-COLOR DOPPLER DEI TRONCHI SOVRAORTICI (TSA)

 è un esame non invasivo che consente di studiare la morfologia dei vasi, la loro pervietà e calibro 

TSA trova numerose indicazioni, alcune basate una  sintomatologia neurologica, quali ad esempio un ictus recente o un TIA (attacco ischemico transitorio) ed alcune di screening in pazienti con fattori di rischio, quali ad esempio ipertensione arteriosa, diabete, ipercolesterolemia, fumo.

L’indagine viene effettuata a paziente sveglio, sdraiato supino sul lettino, con il collo scoperto, leggermente esteso e ruotato verso il lato opposto a quello in esame.
Tra la sonda e l’epidermide del collo viene posto unicamente un gel conduttore.

TSA E' in grado di valutare in tempo reale lo stato di pervietà dei vasi intracranici in modo non invasivo e ripetibile, ideale per lo studio della patologia cerebrovascolare ischemica acuta e cronica.

In circa il 10-20% dei pazienti non può essere effettuato uno  studio soddisfacente delle
**** arterie intracraniche **** a causa dell’iperostosi (ispessimento) della teca cranica, la quale è particolarmente evidente nei pazienti anziani e di sesso femminile.
Info di Neurologia - Neurochirurgia
 informazione  aggiuntiva da Doc. Arnaldo 

è un esame di semplice effettuazione, a zero rischio per il paziente - fatto salvo casi di allergia alla gomma- operatore dipendente. L'esame è di pertinenza dell'angiologo del chirurgo vascolare e del cardiologo, a volte dell'internista scrupoloso...Deve essere preceduto da una anamnesi accurata sulla patologia cardiovascolare familiare, remota e prossima del paziente e beninteso neurologica. Si effettua l'esame in posizione supina o seduta - io preferisco quest'ultima per evitare vertigini posturali e fatica-tempo con anziani disabili  
si ottengono informazioni morfologiche sulla parete delle carotidi e funzionali con l'analisi dello spettro delle frequenze del flusso, ed infine sulla tipologia di decorso delle cc comuni ed interne: kinking, coiling...informazioni rilevanti sulla tipologia di placca: estensione, ecogenicità, sito della lesione arteriosclerotica e spesso con evidenza di coni d'ombra relativi a placche "hard" che non consentono descrizioni dell'entità della stenosi del lume del vaso oggetto di studio. Si stabilisce quindi se il soggetto deve essere inserito in un programma di studio radiologico - angioRMN od angio TAC - o se va monitorato con tale metodica a 8-12-24-36 mesi...eccoti alcuni spunti sulla diagnostica ecocolordoppler TSA. 
Arnaldo