CONTATORE PERSONE

03/06/2012

CURA TERAPEUTICA: Come ottenere i farmaci cannabinoidi

Come ottenere i farmaci cannabinoidi (nota di A.C.T.www.medicalcannabis.it)

pubblicata da Stefano Balbo  IN FB  il giorno martedì 20 marzo 2012 alle ore 10.18 ·
 
Come ottenere i farmaci cannabinoidi
Esistono vari tipi di farmaci cannabinoidi: il Sativex GW, uno spray orale derivato dalla pianta, alcuni farmaci della società olandese Bedrocan B.V. che sono vere e proprie infiorescenze essiccate, prodotte sotto il controllo del Ministero della Salute olandese, il Marinol, a base di THC (il principale principio attivo della Cannabis) sintetico, e il Cesamet, un analogo sintetico del THC.
Procedura: Il medico (di famiglia –Mmg-, specialista ospedaliero o lo specialista che ha in cura il paziente) ai sensi dell’art. 2 del D.M. 11-2-97 può prescrivere uno dei farmaci a base di cannabinoidi, in quantità necessaria al massimo per 3 mesi di cura, sul modulo appositamente predisposto dal Ministero della Salute. Il medico ottenuto il consenso informato scritto del paziente, secondo modello allegato, consegna il modulo per la richiesta d’importazione compilato e firmato alla Farmacia Ospedaliera o Territoriale, che a sua volta richiederà il preventivo per l’acquisto del farmaco alla ditta esportatrice e, successivamente, l'autorizzazione  per l’importazione del medicinale al Ministero della salute (per x patologia, x pazienti, x mesi, x quantità) da allegare all’ordine dell’ acquisto. Ottenuta l'autorizzazione del Ministero della Sanità (dopo più o meno una settimana) la Azienda Sanitaria di riferimento fa il bonifico bancario per concludere l’acquisto, inoltra copia originale dell’autorizzazione all’importazione alla ditta esportatrice e dispensa il medicinale. Nota, l’autorizzazione per l’importazione ha una validità di 6 mesi.
Per l’acquisto della specialità medicinale SATIVEX le Farmacie devono rivolgersi all’azienda IDIS (http://www.idispharma.com ,  Giulia Canova Order Processor / Administrator (Italy/Spain), Global Sales Department – IDIS: Tel : +44 (0)1932 824123, internationalsales@idispharma.com). Nota: Quest’azienda per info e vendite risponde anche in Italiano.
Nonostante le lungaggini burocratiche (sia per l’azienda che acquista che per quella che vende) le Farmacie italiane, impostando con un po’ di pratica bene la procedura, riescono ad avere la disponibilità del farmaco all’incirca in un mese.
 La maggior parte delle Farmacie Territoriali delle ASL, ma non tutte, chiedono al paziente di pagare il costo di farmaco e procedure di importazione (dai 600 ai 2000 euro anticipati per tre mesi di terapia.
Per quanto riguarda l'onere della spesa di acquisto del farmaco l'articolo 5 del Decreto Ministeriale 11 febbraio 1997 sopra citato recita:  "L'onere della spesa per l'acquisto dei medicinali di cui all'art.1 non deve essere imputato ai fondi attribuiti dallo Stato alle regioni e provincie autonome per l'assistenza farmaceutica, tranne il caso in cui l'acquisto medesimo venga richiesto da una struttura ospedaliera per l'impiego in ambito ospedaliero.  In quest'ultimo caso, fatti salvi i vincoli di bilancio e quelli inopportuni eventualmente posti da alcune normative regionali (Marche e Puglia) l'azienda ospedaliera potrà far gravare la relativa spesa nel proprio bilancio al pari dei farmaci in commercio in Italia e degli altri beni necessari per lo svolgimento delle prestazioni di assistenza sanitaria".

Se è lo specialista a compilare la richiesta, in teoria basterebbe che lo stesso la consegni alla Farmacia dell' Ospedale e si dovrebbe ottenere il farmaco gratis tramite il day-hospital, come prevede la legge.
Si ricorda che le Farmacie, ospedaliere e territoriali, non hanno la facoltà di entrare nel merito della richiesta del medico per il proprio paziente -tanto meno respingerla- e sono tenute ad inoltrare al Ministero la richiesta per l' autorizzazione. Pertanto il medico che lavora in una struttura ospedaliera, così come prevede la legge, deve solo presentare il modulo per la richiesta d’importazione alla farmacia per ottenere il farmaco e dispensarlo gratuitamente al paziente tramite il day-hospital. I medici Mmg e gli specialisti esterni all’ASL di residenza del paziente (turismo sanitario) devono presentare il modulo (tranne nei casi in cui l’ASL avesse disposto un ”piano virtuoso”, vedi dopo) alla farmacia territoriale di competenza.  La maggior parte delle Farmacie Territoriali delle ASL, ma per fortuna  non tutte, chiedono al paziente di pagare il costo di farmaco e procedure di importazione (dai 600 ai 2000 euro anticipati per tre mesi di terapia – nota, non necessariamente con somma anticipata perché possono anticiparti la spesa e rateizzarla con le forniture, ma fanno comunque prendere l’impegno scritto). Alcune ASL in vari modi amministrano la nuova possibilità di cura per non limitare il diritto alla salute ai pazienti e per diminuire  la spesa sanitaria nei casi in cui le ordinarie e cure convenzionali risultino inefficaci o gravate da effetti collaterali (per es. l’ex direttore sanitario dell’ASP di Cosenza aveva disposto un piano virtuoso che indicava un'unica farmacia (territoriale) per l’accoglimento e la gestione di tutti i moduli per la richiesta d’importazione di farmaci cannabinoidi. Ottenuti i farmaci la farmacia delegata dispensava i medicinali alle farmacie, ospedaliere per darle gratuitamente in regime di day-hospital ai pazienti con esenzione per patologia, e territoriali facendo risparmiare il paziente sui costi per l’importazione.)

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CONTEGGIO FABBISOGNO PER PAZIENTE DI SATIVEX
CONFEZIONI da 4 flaconi da 5,5 ml
FLACONE da 5,5 ml
Contenuto: 2.7 m g di delta-9 tetraidrocannabinolo e 2,5 mg cannabidiolo.
Contenuto in sprays (puff): ca 51 (1 puff ca 0.11 ml)
Contenuto in g equivalenti di cannabis (calcolo secondo l’INCB –Int. Narcotics Control Board): 3g
DOSE STIMATA in PUFF/SPRAYS PER PAZIENTE:
GIORNALIERA: 8-10 puff/die (0.88 ml/1.1 ml), ma si può salire fino a 24 sprays/die. (una spruzzata ca. 0,1 ml/2,5 mg THC). Per comodità calcoliamo 10 puff/die, quindi:
MENSILE: 300 puff/mese
ANNUALE: 3600 puff/anno

NUMERO DI FLACONI PER PAZIENTE
MESE: 5 (DATO CHE LA RICHIESTA AL MINISTERO VALE 90 GIORNI:
TRIMESTRALE (15 flaconi corrispondenti a  scatole 3,75)
CALCOLO MEDIO PER ECCESSO 4 SCATOLE PER 3 MESI DI TERAPIA A PZ
(Ovviamente se i pz sono più di uno è meglio fare il quoziente a 4 flacc.
ANNUALE: 15 scatole (60 flaconi anno per paziente)
COSTO ANNUO (1 scatola ca 470 euro) = 7.050 euro/pz

 cosa SCRIVERE SUL MODULO DI IMPORTAZIONE IN CASO DI SATIVEX:
n     Nome commerciale: Sativex
n     Denominazione principio att.: delta 9-THC - cannabidiolo
n     Forma farmaceutica: spray orale
n     Dosaggio: 2,7 mg THC e 2,5 mg CBD per flacone
n     Confezioni da: 4 flaconi da 5,5 ml
n     Numero confezioni richieste: 15
n     Posologia prescritta: 10 puff al dì
n     Indirizzo completo…: IDISPHARMA Global Sales Department – IDIS: Tel : +44 (0)1932 824123, internationalsales@idispharma.com, (http://www.idispharma.com)
n     Per la GW- Pharmaceuticals
n      Dogana di ingresso: Roma Ciampino


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COSA SCRIVERE SUL MODULO DI IMPORTAZIONE IN CASO DI BEDROCAN (E, CON LE DOVUTE MODIFICHE, IN CASO DI BEDROBINOL, BEDIOL, BEDICA):

n     Nome commerciale: Bedrocan
n     Denominazione principio att.: dronabinolo
n     Forma farmaceutica: infiorescenze essiccate
n     Dosaggio: THC 18%
n     Confezioni da: 5 grammi
n     Numero confezioni richieste: 18 (diciotto)
n     Posologia prescritta: 0,5 grammi x volte 2 al dì
n     Indirizzo completo…: Bureau voor medicinale Cannabis-Postbus 16114- NL2500 BC-Den Haag Olanda
          Dogana di ingresso: Roma Ciampino


n     Per quanto riguarda i costi, attualmente sono i seguenti: I costi fissi di importazione (che, nel caso di importazioni multiple, cioè per più pazienti contemporaneamente, vengono suddivisi fra tutti) sono (al momento):
n     - € 80 per handling costs - € 40 per cost of application of export licence - € 126 per i costi di trasporto.


 

n     SE E’ STATO PRESCRITTO IL GALENICO, (corrispondente a Bedrocan, Bediol, Bedrobinol), almeno teoricamente basterebbe che il medico (di base o ospedaliero) facesse una ricetta semplice, con nome e cognome del pz, non scrivesse il nome commerciale del Bedrocan ma scrivesse Cannabis flos con la percentuale di THC (che varia a seconda se Bedrocan , Bediol o Bedrobinol), e la mandasse alla farmacia ospedaliera, e la cosa sarebbe bypassata. La farmacia si potrà rivolgere direttamente alla ditta Solmag con buono di acquisto semplice e non occorre nessuna richiesta al ministero. Resta il fatto che se richiesta è fatta dal medico di base il pz dovrà pagarsi il farmaco, se fatta da medico ospedaliero in day hospital non dovrebbe esserci questo problema.

In questo caso non occorrono né il modulo di importazione, né il consenso informato, né la dichiarazione di assunzione di responsabilità e insostituibilità del farmaco.
Si fa la prescrizione magistrale su ricettario semplice, del tipo (ad esempio):
n     Nome del pz
n     Cannabis Flos 18-21% THC come materiale vegetale essiccato in singole dosi da 0,33 g e tali 60 dosi (sarebbe il Bedrocan; oppure Cannabis Flos 11-13% THC, corrisponde a Bedrobinol; Cannabis flos 5-7% THC, GRANULI, corrisponde a Bediol; Cannabis flos 14%, corrisponde a Bedica, questo non distribuito dalla Solmag). Nei pz naive il Ministero della salute Olandese consiglia di iniziare dal dosaggio di THC più basso, per poi salire.
n     Posologia 0,33 g x 3 volte al dì per uso orale (e/o per inalazione) [oppure 0,5 g x 2 volte al dì]
n     Ricetta non ripetibile (30 gg di terapia)
La ricetta può essere inoltre presentata in una qualsiasi farmacia dotata di laboratorio galenico (quasi tutte). In questo caso il paziente deve però pagare direttamente il farmaco.

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Per informazioni sul galenico si può contattare
Roberta dell´Orto (o chi per essa), ARTHA - Fidia Farmaceutici S.p.A. divisione Solmag
r.dellorto@solmag.it
Phone: ++ 39.02.99442.249
Fax: ++ 39.02.99442.266
www.arthagalenici.com )
La ditta provvede a importare direttamente il farmaco e quindi competono a tale azienda tutte le formalità burocratiche. In tale caso, però, l’azienda fornisce alla farmacia solo confezioni da cinquanta grammi alla volta, con un prezzo di circa 16 euro al grammo (si accolla tutte le spese di importazione), la farmacia di solito fa un ricarico del doppio più iva, per cui si arriva a circa 38 euro al grammo, quindi per un totale di 1900 euro a prescrizione…

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Fac-simile di modulo per il Consenso informato (TENERNE UNA COPIA):

Il/la sottoscritto/a  ……………………..……………………………………………
dichiara di essere stato/a dettagliatamente e comprensibilmente informato/a dal Dottor…………………………………………..sulla possibilità di impiego, nell’ambito della mia patologia,  del farmaco ……….. [specificare il tipo ] e sui suoi potenziali effetti collaterali.

[N.B. il seguente paragrafo vale per le indicazioni non registrate (es. sclerosi multipla)  e va cancellato nel caso in cui la prescrizione sia fatta per il trattamento della nausea in chemioterapia o per la stimolazione dell’appetito nell’AIDS, uniche due indicazioni registrate] In particolare dichiaro di essere consapevole che il farmaco in questione mi viene proposto per una indicazione diversa da quella indicata nella scheda tecnica del farmaco medesimo ma che ciò avviene sulla base della convinzione, suffragata dai risultati di lavori apparsi sulla letteratura medica internazionale, che esso possa risultare utile nel trattamento di alcuni dei sintomi connessi alla mia malattia.
La necessità di  ricorrere alla specialità medicinale sopraindicata è dovuta alla mancanza di valida alternativa terapeutica, avendo il  sottoscritto praticato, senza benefici, le alternative disponibili in commercio sul territorio nazionale.
Firma…………………………
Lì,……………………………








RIEPILOGO SCHEMATICO:
SEI MEDICO OSPEDALIERO E VUOI PRESCRIVERE SATIVEX (LO SPRAY)?
COMPILA IL MODULO DI IMPORTAZIONE E IL CONSENSO INFORMATO, E PASSA TUTTO ALLA FARMACIA OSPEDALIERA. LA CONSEGNA DEL FARMACO SARA’ FATTA IN DAY HOSPITAL.
SEI MEDICO OSPEDALIERO E VUOI PRESCRIVERE L’INFIORESCENZA (BEDIOL O SIMILI)?  TRE POSSIBILITA’:
1)    COMPILA IL MODULO DI IMPORTAZIONE E IL CONSENSO INFORMATO E PASSA TUTTO ALLA FARMACIA OSPEDALIERA. IL PZ NON DOVREBBE PAGARE IL FARMACO, MA AL LIMITE LE SPESE DI IMPORTAZIONE, CHE EVENTUALMENTE SI DIVIDONO SE VIENE FATTO UN ORDINE PER PIU’ PAZIENTI. CONSEGNA IN DAY HOSPITAL
2)    COMPILA UNA RICETTA SEMPLICE E PASSALA ALLA FARMACIA OSPEDALIERA, CHE SI RIVOLGERA’ ALLA SOLMAG, PERO’ LA FARMACIA PAGHERA’ IL FARMACO PIU’ CHE NON A IMPORTARLO DIRETTAMENTE. CONSEGNA IN DAY HOSPITAL
3)    COMPILA UNA RICETTA SEMPLICE E IL PZ POTRA’ ANDARE IN QUALSIASI FARMACIA DOTATA DI LABORATORIO GALENICO, MA DOVRA’ PAGARE CIRCA 1900 EURO PER 50 GRAMMI.
SEI MEDICO DI MMG: TEORICAMENTE LE MODALITA’ SONO LE STESSE, IN QUANTO MEDICO CONVENZIONATO. LA DIFFICOLTA’ STA CHE IN QUESTO CASO NON E’ POSSIBILE UN USO OSPEDALIERO, CIOE’ UN DAY HOSPITAL. IL PZ DOVREBBE PAGARE IL FARMACO E LE SPESE DI IMPORTAZIONE, CHE EVENTUALMENTE SI DIVIDONO SE VIENE FATTO UN ORDINE PER PIU’ PAZIENTI. NESSUN PROBLEMA PER LA RICETTA SEMPLICE DA PORTARE IN UNA FARMACIA ESTERNA.




IN SUBORDINE: CANNABINOIDI SINTETICI
Esistono inoltre sul mercato estero due cannabinoidi sintetici, il dronabinol (registrato come Marinol® in USA, ma prodotto anche in Germania) e il nabilone (Cesamet®), entrambi approvati per il trattamento della nausea e del vomito nelle chemioterapie antitumorali e nell'anoressia in malati di AIDS.
Marinol ® (dronabinol)
Principi attivi: Dronabinol (THC)
Forma farmaceutica: capsule 2,5-5-10 mg
Indicazioni: antiemetico dopo chemioterapia
                   stimolante dell’appetito in AIDS
Posologia media: 5 mg x 3 volte/dì
www.marinol.com
Solvay Pharmaceuticals, Inc.901 Sawyer Road Marietta, GA 30062 U.S.A. tel. 1-800-241-1643
Dronabinol www.thc-pharm.de
Christian Steup tel. 0049.69.65.30.2222 e-mail: steup@thc-pharm.de
Cesamet® (Nabilone)
Principio attivo: Nabilone
Forma farmaceutica: capsule 1 mg
Indicazioni: antiemetico dopo chemioterapia
Posologia media: 1-2 cps 2-3 volte/dì
www.camb-labs.com
Cambridge Laboratories Ltd, Deltic House, Kingfisher Way, Silverlink Business Park,Wallsend, Tyne & Wear,NE28 9NX. UNITED KINGDOM Tel: +44.191.296.9300 Fax: +44.191.296.9368 email: marketing@camb-labs.com 

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Sclerosi multipla: dagli USA ancora studi sul Metodo Zamboni

Sclerosi multipla: dagli USA ancora studi sul Metodo Zamboni

02/06/2012

«Terapia Zamboni, parte la selezione dei pazienti» Il direttore dell’azienda S. Anna Gabriele Rinaldi conferma l’avvio della procedura: «Presto il reclutamento del primo malato»

http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2012/06/01/news/terapia-zamboni-parte-la-selezione-dei-pazienti-1.5188250
PER COMMENTARE  E LEGGERE BENE L'ARTICOLO...COPIARE QS LINK SOPRA..

la stupidita'

la stupidita' NON e' considerata una DISABILITA'...parcheggia altrove!! stupido!!

Le 7 meraviglie del mondo moderno

1) La grande muraglia cinese - Cina

2) Il sito archeologico di Petra - Giordania


3) Il Cristo redentore Rio de Janeiro - Brasile


4) La città perduta di Machu Picchu Cuzco - Peru


5) Il complesso di Chichén Itzá Yucatán - Messico


6) Il Colosseo di Roma - Italia


7) Il Taj Mahal - India































Oltre a quelle proposte da Filone di Bisanzio nel II secolo a.C. ve ne sono altre sette, ma si tratta di opere del mondo moderno. L’idea venne allo svizzero-canadese Bernard Weber durante le Olimpiadi di Sydney 2000 e negli anni seguenti fu portata avanti da altri, tra cui anche i rappresentanti del patrimonio culturale e artistico delle diverse nazioni del mondo. Tutti proposero un monumento degno di rientrare in questa lista, tant’è che si giunse a contare più di 150 opere. In seguito a una prima scrematura, attuata da sette giudici internazionali, il 1° gennaio 2006 si arrivò a sottoscrivere una lista di 21 finaliste. La riportiamo qui di seguito:
01 Acropoli, Atene, Grecia, V secolo a.C.
02 Alhambra, Granada, Spagna, XII secolo d.C.
03 Angkor Wat, Angkor, Cambogia, XII secolo d.C.
04 Chichen Itza, Yucatan, Messico, VII secolo d.C. ca.
05 Cristo redentore, Rio de Janeiro, Brasile, 1931
06 Colosseo, Roma, Italia, I secolo d.C.
07 Moai dell'isola di Pasqua, Isola di Pasqua, Cile, X-XVI secolo d.C.
08 Torre Eiffel, Parigi, Francia, 1887-1889
09 Grande Muraglia, Cina, III secolo a.C. ca.
10 Hagia Sophia, Istanbul, Turchia, 532-537 ca.
11 Tempio di Kiyomizudera, Kyoto, Giappone, VIII secolo d.C. ca.
12 Cremlino e Piazza Rossa, Mosca, Russia, 1156-1850
13 Machu Picchu, Perù, V secolo d.C.
14 Castello Neuschwanstein, Füssen, Germania, XIX secolo d.C.
15 Petra, Giordania, I secolo d.C.
16 Piramidi di Giza, Egitto, III millennio a.C.
17 Statua della Libertà, New York, Stati Uniti, 1886
18 Stonehenge, Amesbury, Regno Unito, III-II millennio a.C. ca.
19 Sydney Opera House, Sydney, Australia 1973
20 Taj Mahal, Agra, India 1654
21 Timbuktu, Mali XII secolo d.C.

Le sette meraviglie sono state scelte ufficialmente il 7 luglio del 2007 (07-07-07) a Lisbona (Portogallo) in diretta televisiva mondiale, da 7 giudici appositamente scelti. 
L'iniziativa è stata principalmente a scopo di lucro, poiché le selezioni erano svolte mediante voti gratuiti e a pagamento, via telefono o via internet.
Su tali selezioni i primi voti erano gratuiti e riservati a membri registrati, i quali potevano successivamente guadagnare voti aggiuntivi da usare (per votare anche più volte lo stesso monumento), mediante pagamento di una somma alla NOWC.
In aggiunta la NOWC si finanzia con donazioni private, vendita di prodotti (cappellini, maglie, ecc.) e con i ricavati sui diritti televisivi. Inoltre la stessa società promotrice non è classificata come "no-profit" o fondazione.
La società che ha curato il concorso (non legato all'UNESCO), ha risposto alle critiche annunciando che impiegherà metà del denaro ricavato in questi anni per finanziare diverse opere di restauro, tra cui quella per la ricostruzione delle statue dei Buddha di Bamiyan in Afghanistan.  
I Buddha di Bamiyan furono distrutti dai talebani nel 2001: oramai restano solo due nicchie vuote, entro cui si ergevano questi meravigliosi monumenti. Erano statue imponenti, una alta 38 metri, l’altra alta 53 metri. 
La prima risaliva al 1800 a.C., la seconda al 1500 a.C., anche se, secondo certe leggende locali, dovevano essere molto più antiche, essendo state realizzate da una civiltà anteriore a quella di religione buddista che abitava la regione. Sempre secondo queste leggende, avrebbero rappresentato le prime razze che abitarono il nostro pianeta.

DI: http://giorgia1984.blogspot.it/2010/07/le-7-meraviglie-del-mondo-moderno.html

26/05/2012

LA STRADA E' LUNGA...LUNGA ..LUNGA la sclerosi multipla è Una malattia IMPREVEDIBILE ~MULTIFATTORIALE.


























COME AVEVO GIA' detto
la sclerosi multipla è Una malattia IMPREVEDIBILE ~MULTIFATTORIALE.
Ma nn POTRA' MAI TOGLIERTI LA VITA.... PERCHE' <LA VITA È UNA SOLA ED È PREZIOSA...> .. ma
ragazzi non bisogna scerzarci.. e' UNA MALATTIA IMPORTANTE..
CI SONO VARIE COSE DA SEGUIRE..
ANCHE SE ALLE VOLTE NN CI AGGRADANO DOBBIAMO FARLE.
FUNZIONA COSI'..
DALLA PRIMA DIAGNOSI ..CI SI FA SEGUIRE DAL NEUROLOGO...
POI LE VARIE VISITE ..TERAPIE..ESAMI SI FANNO IN OSPEDALE SEMPRE DA SUGGERIMENTO DAL NEUROLOGO..
AD OGGI ...QUALCUNO HA FATTO UNA MEGA SCOPERTA..E COME SAPRETE GIA' IL SUO NOME E' ZAMBONI PAOLO.
LO STESSO PROF..HA SEMPRE DETTO CHE <NON BISOGNA MAI ABBANDONARE LE TERAPIE>
E MI RACCOMANDO RAGAZZI ....PER I PROSSIMI 10/15 ANNI NOI ABBIAMO BISOGNO DEL NEUROLOGO.....
COME AVREMMO BISOGNO DEL FISIOTERAPISTA...DELL'OCULISTA E COSI' A SEGUIRE..
****
AD OGGI ABBIAMO UN NUOVO MEDICO CHE CI POTRA' SEGUIRE NEL NOSTRO CAMMINO...E QUESTO E' IL VASCOLARE..

MA LA STRADA E' LUNGA....
E DOBBIAMO FARE PASSI PICCOLI PICCOLI ..SENZA MAI LASCIARE LA STRADA CHE FINO AD OGGI CI HA ACCOMPAGNATO...

LO SO!! SARA' DIFFICILE FAR CAPIRE AD UN NEUROLOGO SCETTICO O CHE NN VUOL CAPIRE ..CHE LA NUOVA STRADA CI AIUTERA' A MIGLIORARE IL NOSTRO STATO DI SALUTE...!!
MA MOMENTANEAMENTE LA NOSTRA STRADA E' QUELLA DELLA NEUROLOGIA...
E DOBBIAMO FAR CAPIRE ai neurologi CHE NOI ...SI' MIGLIORIAMO IL NS STATO DI SALUTE..MA CHE AVREMMO SEMPRE BISOGNO DEL LORO AIUTO...E CHE <NoN CI POSSONO ABBANDONARE> ..O NON CI POSSIAMO PERMETTERE DI ABBANDONARLI,

PERCHE' METTIAMO IL CASO CHE CI VIENE UNA PARESTESIA ..UN VASCOLARE NON POSTRA' DARCI LE MEDICINE PER DISINFIAMMARE una placca...

ORA FORSE MI SON SPIEGATA..

so che la pta e' la strada giusta...MA LA STRADA E' LUNGA...LUNGA ..LUNGA... e diciamo che dobbiamo stare con 2 piedi in una scarpa...e' brutto da dirsi....MA AAD OGGI CHE ABBIAMO <POCHISSIMI DATI A NOSTRO CARICO E DOBBIAMO ANCORA PAZIENTARE UN PO'>

08/02/2012 - Rai 2 "I fatti vostri" - prof. Pierfrancesco Veroux

27/01/2012 - prof. Paolo Zamboni "Il motore delle vene"

Prof Zamboni CCSVI nella Sclerosi Multipla

Diagnosi CCSVI Sclerosi Multipla

STUDIO MEDICO ALESSANDRO ROSA CCSVI

25/05/2012

In CASO DI TERREMOTO

In caso di terremoto
          
                        Prima del terremoto



Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi.

Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza



Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce.

Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto



Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti.

Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso



Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti



A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza.

Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza
Durante il terremoto



Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave.

Ti può proteggere da eventuali crolli



• Riparati sotto un tavolo.

E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso



• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore.

Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire



• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge.

Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami



• Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.

Potrebbero crollare



• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche.

E’ possibile che si verifichino incidenti



Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.

Si possono verificare onde di tsunami



• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.

Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli



• Evita di usare il telefono e l’automobile.

E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi
Dopo il terremoto



• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te.

Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso



Non cercare di muovere persone ferite gravemente.

Potresti aggravare le loro condizioni



• Esci con prudenza indossando le scarpe.

In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci



• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti.

Potrebbero caderti addosso

24/05/2012

Postura funzionale e dinamica con il metodo Feldenkrais ® (1)


A cura del Dottor Maurizio Cancenda


Riassunto

L'Autore espone nell'articolo il Metodo Feldenkrais® e i princìpi teorici e metodologici che stanno alla base della sua applicazione nell'educazione posturale. Partendo da un approccio sistemico e multidisciplinare, espone la concezione dinamica e biologica della postura di un metodo che si è affermato in tutto il mondo, con notevoli risultati e in numerosi campi di applicazione. La funzionalità della postura viene migliorata attraverso un programma educativo basato sul movimento consapevole, combinando sedute individuali con sedute di gruppo. Al termine dell'articolo è possibile sperimentare una lezione sulla posizione seduta per ottenere grandi risultati in modo facile e piacevole.

Parole chiave: Educazione posturale, Metodo Feldenkrais®, approccio globale e psicomotorio, postura e "attura", automatismi consapevoli, processi di movimento, integrazione funzionale, aspetto biologico, gravità, ambiente, atteggiamento emotivo.

PREMESSE TEORICHE: L'educazione posturale

Lo studio della postura, il modo di organizzare i segmenti del corpo nello spazio e in rapporto alla
gravità e l'ambiente, rappresenta un affascinante settore di ricerca e di collaborazione multidisciplinare.
Le implicazioni biomeccaniche, fisiologiche, psicologiche e anche sociali rendono l'educazione della postura un terreno veramente complesso.
Il modo di atteggiare il corpo presenta infatti problemi "ingegneristici", soprattutto da quando la nostra evoluzione ci ha permesso di "conquistare" la postura eretta e di affrontare la nuova sfida con la gravità.
Ma esistono anche dei problemi biologici, psicologici e sociali della postura legati alla nostra sopravvivenza e al rapporto con l'ambiente e con gli altri.
L'atteggiamento posturale di una persona non è accidentale, ma significante espressivo delle sue motivazioni e della sua maniera di essere.
Educare la postura in modo scientifico significa quindi utilizzare un approccio sistemico e psicomotorio che consideri le interdipendenze tra struttura, personalità e ambiente, integrando la componente biomeccanica con quella neuro-motoria e psicomotoria .

PRESENTAZIONE DELLA TECNICA: Il Metodo Feldenkrais®

Tra le varie scuole che hanno dato spazio all'educazione posturale, una particolarmente sistemica (e che ha affascinato chi scrive) è rappresentata dal Metodo Feldenkrais®.
Metodo FeldenkraisAttraverso la pratica di questo approccio le persone, senza sforzo, si ritrovano con una postura più comoda, più efficiente e più funzionale.
Il Metodo Feldenkrais ® è un sistema educativo che utilizza il movimento equilibrato, la respirazione ed il rilassamento neuro-muscolare per aiutare le persone a conoscere se stesse, a migliorare le proprie funzioni e a raggiungere un equilibrio psicosomatico. Il miglioramento della funzionalità individuale viene sviluppata attraverso l'espansione del patrimonio motorio perfezionando la relazione dinamica all'interno dell'organismo e in rapporto con la gravità e l'ambiente.
Il metodo, utilizzato in tutto il mondo con molteplici campi di applicazione, si è rivelato molto efficace nella rieducazione posturale: il suo approccio permette di cambiare i comportamenti responsabili di tensione o dolore cronico(12).
Il Metodo prende il nome da Moshe Feldenkrais (di seguito Moshe), geniale studioso russo-israeliano appassionato di psicomotricità e rieducazione, che lo mise a punto per riabilitarsi da un incidente al ginocchio e, una volta guarito, pensò di diffondere i suoi benefici in tutto il mondo.
Offre la possibilità di migliorare la propria efficienza e di sviluppare le proprie potenzialità mediante lezioni di gruppo, chiamate processi di "Consapevolezza attraverso il movimento®" (CAM) e lezioni individuali, dette di "Integrazione funzionale®" (IF).
Metodo FeldenkraisLe lezioni di CAM consistono in sequenze motorie gentilmente esplorative, organizzate intorno ad una specifica funzione umana (il camminare, il piegarsi, il protendersi, il sedersi, etc.). Nelle lezioni viene considerato tutto il patrimonio motorio umano, sia nelle fasi dello sviluppo ontogenetico che in quello filogenetico. Nell'esame di ogni funzione sono coinvolti il pensiero, la percezione e l'immaginazione.
L'allievo, guidato dalla voce dell'insegnante, esegue movimenti inusuali in modo lento e rilassante, ascoltando le sensazioni che li accompagnano. Come fanno i bambini quando imparano a muoversi, si esplorano le molteplici possibilità, si modificano gli schemi abituali e si ritrova l'intima saggezza del corpo.
Nelle Integrazioni funzionali l'insegnante presta la sensibilità delle proprie mani e la propria consapevolezza motoria per aiutare la persona ad ampliare e riorganizzare quei movimenti e quelle posture abituali non funzionali. Le mani guidano un dialogo di tipo non verbale.
Metodo FeldenkraisSi creano delle condizioni ambientali favorevoli, affinché il soggetto abbia la possibilità di effettuare appropriate esperienze di apprendimento .

La concezione globale, dinamica e biologica della postura nel Metodo Feldenkrais®.

L'idea di Moshe è che la configurazione fisica delle nostre articolazioni, gli atteggiamenti posturali, il nostro modo di agire con il suolo e con la gravità, in breve, i nostri abituali schemi neuro motori, sono fusi con le nostre abitudini emotive e mentali. Atteggiamento corporeo e movimento, emozione e pensiero sono solo aspetti e funzioni diverse di una stessa realtà, cosicché l'evocazione di uno degli elementi richiama e riattiva immediatamente tutti quelli che fanno parte della stessa costellazione.

Postura funzionale e dinamica con il metodo Feldenkrais®(2)



A cura del Dottor Maurizio Cancenda

La postura corretta non significa molto se non si tiene conto dello stato di maturità, della situazione, delle risorse emotive e delle condizioni fisiche dell'individuo . Essa è legata alla crescita emotiva e all'apprendimento e non la si acquisisce con il semplice esercizio meccanico basato sullo sforzo.
L'apprendimento consiste nel riconoscere nella situazione totale (ambiente, mente e corpo) una relazione.
Esplorando le possibilità di muoversi ed agire che ha il nostro corpo, nel numero enorme di contrazioni muscolari possibili, si impara lentamente a riconoscere e a sentire le posizioni che hanno un rapporto con il mondo esterno di cui il nostro corpo fa parte.
Per tali motivi "è sbagliato dire ad un bambino di stare seduto diritto, se non lo fa da solo è perché è già stato fatto deviare da uno sviluppo appropriato; allora bisogna fare qualcosa perché si senta bene soltanto nella postura giusta. Il pungolare o punire possono soltanto alterare o deformare lo schema emotivo, forzando il bambino a nascondere il sintomo che è la causa dei suoi problemi .
Com'e noto la postura è in gran parte regolata dal sistema extrapiramidale, quindi da un "programma automatico".
I muscoli volontari rispondenti alla nostra intenzione reagiranno allo stesso tempo anche agli ordini delle altre parti inconsce del sistema nervoso. In condizioni normali agisce il controllo automatico, sebbene il controllo volontario possa giungere in ogni momento desiderato. Quando è necessaria un'azione il più veloce possibile, come quando c'è il pericolo di cadere o un'improvvisa minaccia alla sopravvivenza, allora il sistema automatico farà tutto il lavoro prima che abbiamo il tempo di capire che cosa stia accadendo.
In questo contesto emerge un altro aspetto considerato da Moshe: l'aspetto biologico della postura intesa come modalità di sopravvivenza.
Finché consideriamo la posizione eretta e seduta come posizioni statiche è difficile descriverle in modo che possano essere migliorate. Dobbiamo inserire la descrizione all'interno di un contesto dinamico. Da un punto di vista dinamico ogni posizione stabile fa parte di una serie di posizioni che costituiscono un movimento.
Secondo Moshe Feldenkrais la postura umana deve soddisfare due necessità biologiche ugualmente importanti: la stabilità (il sentirsi protetti e sicuri) e la mobilità (la capacità di far fronte a situazioni nuove e impreviste).
Essa si riferisce comunque all'azione e non al mantenimento di una posizione statica. Dato che implica il "mettere in atto", Moshe preferisce usare il termine di "attura" e nell'osservarla non prescinde dal contesto dell'azione.

Uscire dall'ottica della correzione: non esiste una postura ideale

Nel Metodo Feldenkrais® non esiste una postura ideale, esiste una postura personale.
Durante le lezioni l'insegnante non dimostra i movimenti da svolgere o le posizioni da assumere e l'allievo non cerca di uniformarsi a un modello ideale.
Ogni persona viene guidata verbalmente a trovare i movimenti più adatti alla sua organizzazione.postura Il sistema di apprendimento è maggiormente basato sulla consapevolezza dei propri schemi, sulla sperimentazione di percorsi alternativi e sull'applicazione di continui aggiustamenti. Sarà la parte più antica del sistema nervoso a decidere le modifiche possibili in base agli stimoli ricevuti.
Nella maggior parte dei casi la persona all'inizio non sa e non sente che la sua postura è inefficiente o impropria, a meno qualcuno non glielo faccia osservare dall'esterno o non avverta dei dolori osteo-articolari o muscolari. Per tale motivo migliorare una postura "scorretta" è un'impresa impossibile se non si rende la persona consapevole e le si fa sentire che sono possibili altri modi di stare in piedi e di muoversi. E che questi modi possono essere più gradevoli, più facili e persino più estetici per lei.

La postura comoda e gli automatismi consapevoli

Gli elementi che permettono di definire una postura "efficiente" sono secondo l'approccio Feldenkrais:
• l'assenza di sforzo;
• l'assenza di resistenza;
• la presenza della reversibilità;
• una respirazione libera.
"Se dovessimo aumentare il grado di consapevolezza dello sforzo muscolare quando i muscoli stanno lavorando per azione volontaria, potremmo riconoscere gli sforzi muscolari che, a causa dell'abitudine, sono normalmente nascosti alla nostra mente conscia.
Se potessimo liberarci da tali sforzi superflui riconosceremmo con maggiore chiarezza la posizione stabile ideale. Allora saremmo ritornati allo stadio in cui tutto lo sforzo muscolare conscio per mantenere l'equilibrio scompare, poiché questo equilibrio è mantenuto unicamente dalle parti più vecchie del nostro sistema nervoso, che troverà la migliore posizione possibile compatibile con la ereditata struttura fisica dell'individuo.
Una buona posizione eretta è quella in cui un minimo sforzo muscolare muoverà il corpo con uguale facilità in ogni direzione desiderata.
Nella posizione eretta non ci deve essere alcuno sforzo muscolare derivante dal controllo volontario, senza importanza se questo sforzo è conosciuto e deliberato o nascosto alla coscienza dall'abitudine".
Le parole di Moshe sottolineano la sua concezione "comoda" della postura, molto lontana da quella statica dello "stare diritti" attraverso lo sforzo e la volontà